Octo Pramac Racing chiude i test in Australia con indicazioni positive sul passo gara di Petrux e Scott

Il secondo appuntamento della pre-season di MotoGp si è chiuso con il terzo giorno di test sul circuito di Phillip Island. Danilo Petrucci e Scott Redding hanno concluso rispettivamente in tredicesima e ventesima posizione ma i risultati della classifica non sono così importanti alla luce del grande lavoro svolto durante i tre giorni in Australia.
Petrux ed il suo team hanno infatti portato avanti lo sviluppo della Ducati Desmosedici Gp 2017 sia in termini di set up che di sperimentazione, tornando a casa con la soddisfazione di aver racconto molte informazioni e di aver fatto registrare segnali molto interessanti sul passo gara.
Scott ha cercato di migliorare il feeling con la sua Ducati Desmosedici GP 2016 ma non sempre ha trovato le condizioni ideali per potersi esprimere al meglio. Dopo aver girato bene sia nella prima run del mattino che subito dopo la pausa pranzo, Redding non è riuscito a compiere quel passo in avanti che gli sarebbe servito per avvicinarsi di più alla Top 10.


Secondo giorno positivo per Octo Pramac Racing a Phillip Island: il passo gara da fiducia a Petrux e Scott

Il secondo giorno di test ufficiali Irta sul circuito di Phillip Island, in Australia, ha prodotto indicazioni positive ai due piloti di Octo Pramac Racing. Sia Danilo Petrucci che Scott Redding, infatti, hanno lavorato molto sul set up delle rispettive moto e sul passo gara chiudendo la giornata con dati interessanti.
Dopo i buoni risultati del primo giorno di test, Petrux ha continuato a lavorare sullo sviluppo della sua Ducati Dersmosedici Gp 2017 concludendo 65 giri nei quali ha testato anche alcune soluzioni di pneumatici portati da Michelin. Il passo gara si è confermato molto positivo mentre sul time attack dell'ultima run Petrux ha avuto qualche problema di grip con la gomma posteriore che non sembra aver reso al meglio.
Sensazioni positive anche per Scott Redding dopo le difficoltà del primo giorno. Il pilota inglese sembra aver ritrovato il feeling con la sua Ducati Desmosedici GP 2016 ed è riuscito a girare con buona costanza sul passo gara, riducendo notevolmente il gap rispetto alla Top 10. Per Scott 90 giri completati e tanti dati su cui lavorare domani.


Petrux inizia alla grande i test in Australia. Scott non trova il feeling con il posteriore.

Il primo giorno di test ufficiali sul circuito di Phillip Island in Australia regala una grande soddisfazione a Danilo Petrucci che chiude in sesta posizione con sensazioni estremamente positive. Qualche difficoltà in più, invece, per Scott Redding che non è riuscito a trovare il giusto feeling con la sua Ducati Desmosedici GP.
Danilo Petrucci ha potuto lavorare con grande intensità avendo a disposizione le due Ducati Desmosedici Gp 2017 ed ha completato addirittura 87 giri. Dopo aver portato avanti il lavoro di sviluppo ed aver ottenuti tempi molto interessanti sul passo gara, il pilota di Terrni è riuscito nell’ultima run della giornata a far registrare il tempo di 1:30.262 che gli ha permesso di chiudere al sesto posto a soli 3 decimi da un’ipotetica prima fila.
Anche per Scott Redding la giornata è trascorsa con un intenso lavoro di set up. Il pilota inglese ha completato 59 giri in totale ma non è riuscito a risolvere il problema di scarso feeling sul posteriore che non gli ha permesso di trovare le condizioni ideali per tentare il time attack.


I primi test ufficiali della stagione 2017 si chiudono con indicazioni positive per Petrux e Scott

Sul circuito di Sepang, in Malesia, è andato in scena il terzo ed ultimo giorno dei primi test ufficiali della stagione 2017 di Motogp.
Danilo Petrucci e Scott Redding hanno lavorato intensamente per far crescere il feeling con le rispettive moto e portano a casa dati importanti su cui lavorare in vista del prossimo appuntamento a metà febbraio in Australia.

Nel terzo giorno test Danilo Petrucci ha dato la sensazione di aver fatto un passo in avanti con la sua Ducati Desmosedici Gp 2017. Dopo aver dovuto fare i conti con alcune questioni tecniche che lo hanno rallentato al mattino, Petrux è tornato in pista nel pomeriggio trovando un buon ritmo soprattutto sul passo gara.

Scott ha girato con continuità per tutta la giornata portando avanti l’intenso lavoro di set up ma ha trovato qualche difficoltà in più sul crono. Nell’ultimo giorno di attività in Malesia, il pilota inglese ha portato a termine 55 giri con la sua Ducati Desmosedici Gp 2016


Le cattive condizioni del circuito di Sepang condizionano la seconda giornata di test in Malesia

Le intense piogge cadute durante la notte hanno condizionato il secondo giorno di test Irta in Malesia. L’umidità presente la mattina sul circuito di Sepang ha infatti costretto i piloti a scendere in pista solo nel pomeriggio.

Scott Redding ha portato a termine 36 giri proseguendo il lavoro di set up sulla sua Ducati Desmosedici GP 2016. Il pilota inglese, che ha lamentato uno scarso feeling sull’anteriore, ha provato a spingere nel time attack dell’ultima run, ma non è andato oltre il tempo di 2:01.124 che vale la 15° posizione.

Giornata non facile per Petrux che può contare per questi test su una sola Ducati Desmosedici Gp 2017. Il pilota italiano non è mai riuscito a prendere il ritmo, prima a causa di un problema tecnico che lo ha costretto a rimanere ai box, poi, dopo essere tornato a girare con un buon ritmo, per una caduta alla curva 8. Questo non gli ha permesso di sfruttare le migliori condizioni del circuito nella parte finale della sessione (22 giri completati, 17° tempo).


Sensazioni positive per Petrux e Scott nel primo giorno di test in Malesia

Danilo Petrucci e Scott Redding hanno concluso con sensazioni positive il primo giorno dei test ufficiali Irta sul circuito di Sepang, in Malesia.
Petrux ha iniziato subito bene girando forte con la sua nuova Ducati Desmosedici GP 2017, lavorando molto con la gomma usata per prendere fiducia sul passo gara. Il pilota di Terni ha completato 34 giri chiudendo con l’11° tempo (2:00.850).
Scott è tornato in sella alla sua Ducati Desmosedici Gp 2016 trovando un buon feeling e chiudendo a soli 3 millesimi dal compagno di squadra. Per il pilota inglese 44 giri portati a termine nella prima giornata di test.
La pioggia caduta subito dopo la pausa di metà giornata ha poi impedito ai piloti di tornare in pista nel pomeriggio.


A Valencia Danilo Petrucci sfiora la Top 10. Scott Redding chiude 14°

La stagione 2016 di MotoGP si chiude con una domenica piuttosto complessa per Danilo Petrucci e Scott Redding giunti rispettivamente in 12° e 14° posizione sulla linea del traguardo del circuito Ricardo Tormo.

Petrux, che aveva sempre terminato le proprie gare nella TOP 10, non è scattato bene e si è ritrovato nel primo giro in 16° posizione. Ma è stato bravo a non perdere la concentrazione iniziando una bella rimonta che lo ha portato fino all’11° posizione al 10° giro. Il pilota di Terni ha provato a dare la caccia a Bautista ma lo sforzo profuso per recuperare nei primi giri non gli ha permesso di essere competitivo nella fase finale.

Scott è partito bene guadagnando la dodicesima posizione. Al 10’ giro, però, un errore gli ha fatto perdere tre posizioni. Per il pilota inglese ha provato a spingere ma non ha mai trovato il giusto feeling per poter essere incisivo sul passo.


Petrux 12° e Scott 14° nelle qualifiche a Valencia

Danilo Petrucci e Scott Redding partiranno rispettivamente dalla quarta e quinta fila nell’ultimo evento della stagione 2016 di MotopGp che andrà in scena domani sul circuito Ricardo Tormo di Valencia.

Per Petrux è stato un inizio di giornata difficile con il 16° tempo nelle FP3 e la caduta nelle FP4. Ma il pilota di Terni è stato bravo a mantenere alta la concentrazione ed è riuscito a disputare una grande Q1 (con un tempo che sarebbe valso il nono posto in griglia) ottenendo l’accesso alla Q2. Con una sola gomma a disposizione nella qualifica per la pole position, Petrux non è riuscito a fare quello step che gli avrebbe permesso di ottenere una posizione migliore.

Scott è andato meglio nelle Fp3 ma non è riuscito a qualificarsi per la Q2 per un solo decimo di secondo. Nella Q1 però non ha trovato le condizioni ideali per poter centrare la qualifica. Il pilota inglese ha chiuso con 14° tempo le qualifiche del #ValenciaGP


Buon inizio a Valencia per Octo Pramac Yakhnich: Petrux 9°, Scott 12°

L’ultimo week end della stagione 2016 di MotoGp inizia con un buon feeling per Octo Pramac Yakhnich. Nelle prove libere del venerdì sul circuito Ricardo Tormo di Valencia, Danilo Petrucci conquista la Top 10 e Scott chiude 12° dando però la sensazione di essere sulla strada giusta per poter combattere domani per la qualificazione diretta alla Q2.

Il team di Danilo Petrucci ha lavorato molto sul set up e sulla scelta delle gomme anche in vista della gara di domenica. Dopo il 13° tempo nelle FP1, nel time attack della FP2 Petrux ha dimostrato di avere già un buon feeling chiudendo con il tempo di 1’31.295 ad un solo decimo dall’ipotetica seconda fila.
Scott ha iniziato bene le FP1 facendo registrare il 9° tempo poi ha incontrato qualche difficoltà in più nel pomeriggio quando la temperatura si è alzata vertiginosamente. Per il pilota inglese il 12° tempo del venerdì (1’31.733)


Top 10 per Danilo Petrucci nella pioggia di Sepang. Scott chiude 15°

La lunga “tripla” MotoGp di Octo Pramac Yakhnich si chiude con la Top 10 conquistata in rimonta da Danilo Petrucci. Scott Redding si è invece dovuto accontentare di un punto avendo chiuso in 15° posizione.
Anche la domenica dello Shell Malaysia Motorcycle Grand Prix è stata caratterizzata dalla forte pioggia che è caduta poco prima del via costringendo la direzione gara a ritardare di 15 minuti la partenza. Ed è stato un peccato visto che nel warm up in condizioni di asciutto le indicazioni erano state molto positive, soprattutto per Petrux che ha girato con grande fiducia facendo registrare il settimo tempo.

Con la pista estremamente bagnata sia Petrux che Scott hanno fatto molta fatica nei primi giri anche a causa delle limitate condizioni di visibilità. Da metà gara il pilota italiano, partito dalla quindicesima posizione, ha trovato un buon ritmo girando con costanza in 2’14 per dare la caccia alla Top 10. A cinque giri dalla fine Petrux è riuscito a conquistare la decima posizione superando Aleix Espargarò. Nell’ultimo giro è riuscito anche a prendere il fratello Pol portandosi a soli tre decimi, preferendo poi non rischiare per portare a casa la terza Top 10 consecutiva della “tripla”.
Scott invece non è riuscito ad essere incisivo, dovendo fare i conti con lo scarso grip sul posteriore. Per il pilota inglese la quindicesima posizione sotto la bandiera a scacchi.


Qualifiche difficili a Sepang per Petrux e Scott che partiranno dalla quinta e sesta fila.

Il Sabato di qualifica dello Shell Malaysian Motorcycle Grand Prix sul circuito di Sepang, non ha regalato soddisfazioni ad Octo Pramac Yakhnich con Danilo Petrucci e Scott Redding che hanno chiuso rispettivamente in 15° e 18° posizione.

Dopo le buone sensazioni in condizioni di asciutto registrate venerdì, anche nelle FP3 Petrux e Scott hanno girato a buon ritmo sfiorando la qualificazione diretta alla Q2 per pochi millesimi di secondo. Redding ha infatti chiuso in 11° posizione a soli 37 millesimi dalla Top 10, Petrucci è passato sotto la bandiera a scacchi con un ritardo di 15 millesimi dal compagno di squadra.
Così come era successo nel primo giorno di prove libere, la pioggia ha cominciato a cadere a metà mattinata costringendo i piloti ad affrontare FP4 e qualifiche in condizioni di bagnato. I due piloti di Octo Pramac Yakhnich non sono però riusciti a trovare il giusto feeling nelle FP4 e le difficoltà si sono ripresentate anche nella Q1.


Scott inizia alla grande in Malesia: terzo sull’asciutto. Petrux è 11° ma con un buon feeling.

Le prove libere del venerdì sul circuito di Sepang regalano un fantastico terzo posto a Scott Redding che gira velocissimo in condizioni di asciutto nelle FP1, sfruttando tutta la potenza della sua Ducati Desmosedici GP. Danilo Petrucci chiude in undicesima posizione il primo giorno di attività dello Shell Malaysia Motorcycle GP, ma dimostra di avere comunque un buon feeling.

Dopo aver preso confidenza con il nuovo asfalto e le modifiche al circuito, Scott è sceso in pista con la gomma morbida posteriore nell’ultima run delle FP1 realizzando un gran tempo (2’01.507 a due decimi dal giro veloce di Marquez) anche grazie ad un pazzesco T2 (miglior chrono).
Anche Danilo Petrucci è partito forte trovando subito il feeling anche con la gomma dura posteriore. Nel time attack, però, Petrux non è riuscito a trovare le condizioni ideali chiudendo in 11° posizione a soli 23 millesimi dalla Top 10 di Jorge Lorenzo.
L’intensa pioggia che è iniziata a cadere dopo le FP1, ha poi costretto i piloti a girare in condizioni di bagnato per gran parte delle FP2.
Sia Scott che Petrux sono entrati in pista con le rain girando a buon ritmo. Soltanto a cinque minuti dalla fine della sessione le condizioni della pista hanno permesso ai piloti di uscire con le slick. Scott ha compiuto due giri, Petrux ha preferito non rischiare.


Doppia Top 10 a Phillip Island. Scott 7° dopo una bella rimonta. Petrux 9° dopo una strepitosa partenza.

I piloti di Octo Pramac Yakhnich dimostrano di avere un buon feeling nei GP oltreoceano e conquistano la seconda doppia Top 10 consecutiva dopo quella registrata in Giappone.
La domenica del Michelin Australian Grand Prix è stata caratterizzata dal sole che per la prima volta nel week end ha consentito ai piloti di girare in condizione di asciutto.
Danilo Petrucci è partito alla grande conquistando la terza posizione prima di dover cedere il passo al gruppo degli ufficiali. Scott Redding ha invece perso due posizioni ma è stato bravissimo a mantenere la concentrazione e a rimanere incollato alla Top 10.
La gara è stata bellissima ed ha visto i due piloti di Octo Pramac Yakhnich combattere soprattutto con la Honda ufficiale di Hayden e con il padrone di casa Miller, scambiandosi molte volte le posizioni. A cinque giri dalla fine, dopo essere riuscito a prendere la testa del gruppo, Scott ha iniziato a girare più veloce costruendo un piccolo vantaggio che gli ha permesso di chiudere in settima posizione. Petrux sembrava in grado di poter insidiare il compagno di squadra ma ha perso ritmo dopo un contatto con Miller e sulla linea del traguardo è stato beffato da Smith chiudendo in nona posizione.


Fantastica seconda fila per Petrux nelle qualifiche a Phillip Island. Scott chiude 11°

Le condizioni meteo instabili hanno reso elettrizzante il sabato del Michelin Australian Grand Prix sul circuito di Phillip Island. Per Octo Pramac Yakhnich prima la soddisfazione per la doppia Q2 conquistata direttamente da Danilo Petrucci e Scott Redding, poi la gioia per il sesto posto ottenuto in qualifica da Petrux. Scott, invece, si è dovuto accontentare dell’undicesima posizione davanti a Jorge Lorenzo.

I primi 10 minuti delle FP3 sono stati caratterizzati dai continui cambiamenti del meteo che ha costretto i piloti ad entrare ed uscire più volte dai box per cambiare le gomme. Grazie al lavoro dei rispettivi team, Scott e Petrux sono stati bravi a sfruttare il momento migliore con le gomme intermedie per chiudere rispettivamente in sesta e nona posizione e qualificarsi direttamente alle Q2.

Nelle qualifiche per la pole position Danilo è uscito con le gomme rain per testare la pista ma è subito rientrato per mettere le intermedie visto che il circuito si stava asciugando. Quando nell’ultima run è stato finalmente possibile utilizzare la slick posteriore, il pilota di Terni è riuscito a far registrare il tempo di 1’32.420 che vale la seconda fila nella griglia di partenza di domani.
Scott è invece uscito subito con le gomme intermedie girando con convinzione in 1’34.682. Nel time attack con la slick posteriore, però, il pilota inglese non è riuscito a trovare le condizioni ideali per abbassare il suo tempo che vale l’undicesima posizione.


Petrux 2° in Australia nelle prove libere interrotte dalla pioggia. Scott 12°

Il venerdì del Michelin® Australian Motorcycle Grand Prix sul circuito di Phillip Island è stato caratterizzato dalla pioggia che nel pomeriggio si è fatta più intensa impedendo il regolare svolgimento delle FP2. Nelle sessioni del mattino, però, Danilo Petrucci è stato bravissimo a sfruttare un momento in cui le condizioni del circuito di Phillip Island erano migliori per far registrare il terzo tempo (secondo in seguito alla penalizzazione di Valentino Rossi) che, in caso di meteo avverso domani mattina, gli permetterebbe di centrare con largo anticipo la qualificazione alla Q2. Per Scott Redding il 12° tempo nelle FP1.

Petrux è partito subito forte ed al decimo giro della prima run, girando benissimo soprattutto nella prima metà del circuito (2° tempo assoluto nel T1 e nel T2) ha fatto realizzare il crono di 1’41.010. Nel pomeriggio il pilota delle Fiamme Oro ha provato a rientrare in pista ma le condizioni del circuito gli hanno permesso di effettuare solo due giri senza poter essere competitivo.

Scott è stato più cauto nella sua prima uscita a Phillip Island. I suoi tempi sono migliorati a metà sessione (1’43.314 all’11° giro) poi la pioggia è iniziata a cadere più forte costringendolo a rientrare ai box. Anche per il pilota inglese solo un paio di giri nel pomeriggio con troppa acqua sul circuito


Octo Pramac Yakhnich chiude con una positiva doppia Top 10 a Motegi: Petrux 8°, Scott 9°

Octo Pramac Yakhnich torna a prendere preziosi punti in classifica grazie alla bella gara di Danilo Petrucci e Scott Redding sul circuito di Motegi, che ha visto Marc Marquez laurearsi Campione del Mondo MotoGP per la terza volta, sfruttando anche le cadute di Valentino Rossi e Jorge Lorenzo.

Danilo è partito bene riuscendo a guadagnare una posizione alla prima curva. Tra il settimo ed il decimo giro il bel duello con Bautista. Poi Petrux è stato bravo a mantenere la concentrazione e difendersi dall’attacco di Scott chiudendo in ottava posizione.

Redding non è stato brillante in partenza perdendo tre posizioni alla prima curva ma ha reagito immediatamente riprendendosi la Top 10 già all’ottavo giro. Da metà gara il pilota inglese ha cercato di avvicinarsi al compagno di squadra rimanendo nella sua scia fino alla fine senza però riuscire a trovare le condizioni ideali per un attacco. Per Scott un buon nono posto finale.


Sabato in Q2 per Octo Pramac Yakhnich. Petrux conquista la Top 10, Scott 11°

Octo Pramac Yakhnich conferma sul circuito di Motegi il trend positivo in qualifica fatto registrare anche nell’ultimo Gp di Aragon, portando entrambi i piloti in Q2.
Questa volta è stato Danilo Petrucci a qualificarsi direttamente mentre Scott Redding è riuscito a conquistare il secondo posto in Q1 per raggiungere il compagno nelle qualifiche per la pole position.

Nel sabato del #JapaneseGp Petrux ha confermato le buone sensazioni delle prove libere girando a buon ritmo nelle Fp3 chiuse con il decimo posto. Bene anche la prima run delle Q2 quando il Pilota delle Fiamme oro ha realizzato il tempo di 1’45.728. Nel secondo time attack, però, Danilo non ha trovato le condizioni per poter abbassare il suo crono che vale comunque la Top 10.

Scott ha fatto registrare dei netti progressi dopo le difficoltà incontrate nelle prove libere del venerdì. La qualificazione diretta alla Q2 è sfuggita per soli 10 millesimi ma il pilota inglese è rimasto concentrato ed è riuscito a conquistare uno dei due posti disponibili nella Q1. Nella seconda run delle Q2 è arrivato il giro migliore (1’45.827) che vale l’undicesima posizione nella griglia di partenza di domani.


Petrux chiude 8° le prime prove libere del #JapaneseGP. Scott in difficoltà (16°)

Dopo la pausa di fine estate, la Motogp torna con il primo giorno di attività della “tripla”. Le prove libere del venerdì nel #JapaneseGp sul circuito di Motegi, si chiudono con il prezioso ottavo posto di Danilo Petrucci che trova subito un buon feeling in una delle piste storicamente per lui più difficili. Per Scott Redding, invece, qualche difficoltà in più e la necessità di migliorare domani mattina per poter lottare per la Q2.

Petrux ha iniziato bene fin dal mattino utilizzando per tutta la sessione lo stesso set di gomme. Nel pomeriggio, con la pista riscaldata da un bel sole, le prestazioni del pilota di Terni sono subito cresciute e già nella prima run è arrivato il tempo di 1’46.172 che gli ha permesso di restare a lungo tra i primi. Nel time attack con la gomma morbida, però, Petrux ha trovato traffico in pista e non è riuscito ad abbassare il suo tempo chiudendo comunque con un convincente ottavo posto.

Scott non è invece riuscito a trovare il giusto feeling soprattutto in percorrenza di curva. Dopo un intenso lavoro di set up, il pilota inglese è riuscito nel pomeriggio ad abbassare di 6 decimi il suo tempo delle Fp1 senza però andare sotto il muro dell’1’47. Il crono di 1’47.072 non gli ha permesso di avvicinarsi alla Top 10 (16° posizione).


Motorland amaro per Octo Pramac Yakhnich. Un contatto al primo giro rovina la gara a Petrux e Scott

Dopo un sabato di soddisfazione per la doppia Top 10 conquistata in qualifica, la domenica di Aragon non regala gioie al team Octo Pramac Yakhnich.
Dopo una buona partenza in cui Scott è riuscito a superare Petrux per girare alla prima curva rispettivamente nono e decimo mantenendo le posizioni della qualifica, a metà del primo giro un contatto tra i due ha costretto il pilota inglese ad uscire di traiettoria perdendo successivamente l’anteriore sul cordolo. Scott è rientrato in pista dopo il crash ma non ha potuto far altro che chiudere la gara senza riuscire a combattere per la zona punti.
Danilo ha proseguito pur dovendo fare i conti con problemi di natura tecnica che lo hanno costretto a girare in tempi piuttosto alti. Poi al 9 giro la direzione gara, dopo aver rivisto le immagini del contatto, ha inflitto a Petrux un “ride through” di penalizzazione.
Anche per il pilota delle Fiamme Oro una gara a quel punto compromessa. Petrux e Scott hanno chiuso rispettivamente al 17° e 19° posto.


Venerdì positivo per Petrux ad Aragon. Scott deve trovare grip e feeling

Il Motorland di Aragon si conferma un circuito favorevole per Danilo Petrucci che nel primo giorno di prive libere riesce a stare stabilmente nella Top 10 sia al mattino (7° tempo) che nel pomeriggio (9°). Petrux ha fatto registrare buoni tempi sia con la gomma dura usata nell’ultima run del mattino che con la morbida con la quale ha realizzato il nono tempo nel pomeriggio a meno di due decimi dalla seconda fila.

Per Scott Redding, invece, un inizio di week end difficile chiuso con il 16° tempo nelle Fp2. Per il pilota inglese problemi di scarso grip sul posteriore che va a influire anche sul suo feeling in gran parte dei settori del circuito.


Petrux 11° e Scott 15° nel Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini

Il week end sul circuito di Misano si conclude con i due piloti di Octo Pramac Yakhnich che riescono ad andare a punti dovendo superare le tante difficoltà che dopo prove libere e qualifiche si sono ripresentate in parte anche nella gara della domenica.

Petrux è partito bene e nel primo giro è riuscito a recuperare quattro posizioni girando con tempi abbastanza buoni. Al termine del nono giro il pilota delle Fiamme Oro ha fatto registrare il suo miglior tempo (1’34.0) dando la sensazione di poter andare a prendere i due Espargaro per conquistarsi una posizione salda nella Top 10. Ma da metà gara i tempi sul giro sono nuovamente cresciuti. Al 17° giro Petrux non ha potuto rispondere all’attacco di Bautista riuscendo però a difendersi dal tentativo di Bradl per chiudere in 11° posizione

Anche la partenza di Scott è stata efficace con tre posizioni recuperate nelle prime curve. Nei primi giri il pilota inglese ha provato a spingere facendo registrare dei tempi incoraggianti anche alla luce delle difficoltà incontrate venerdì e sabato. Ma il feeling con la moto non è cresciuto a sufficienza. Scott ha avuto il merito di continuare a provarci e le prestazioni sono migliorate nell’ultima parte della gara. A quel punto, però, il distacco era troppo ampio per riuscire a recuperare qualche posizione.


Qualifiche difficili sul circuito di Misano per Petrux (15°) e Scott (18°)

Un sabato senza emozioni per Octo Pramac Yakhnich sul circuito di Misano.
Danilo Petrucci partirà domani dalla quindicesima posizione nella griglia del #SanMarinoGP. Scott Redding deve accontentarsi della sesta fila (18°).

Rispetto alle prove libere di venerdì i due piloti di Octo Pramac Yakhnich hanno dovuto fare i conti con problemi di grip sull’anteriore che non gli hanno consentito di essere competitivi prima nelle FP3, durante le quali Danilo è caduto ancora dopo il crash di venerdì, e poi nelle Q1. Petrux sembrava però in grado di poter registrare un buon tempo nella prima run delle Q1 ma nel giro veloce, con due caschi rossi accesi, ha rischiato di cadere per la chiusura dell’anteriore. Nella seconda run, invece, non ha trovato le condizioni giuste per essere incisivo.
Tante difficoltà anche per Scott Redding non solo nella Q1 ma anche sul passo gara della FP4. Il pilota inglese ha chiuso in 18° posizione la sua qualifica. Per Danilo, invece, indicazioni relativamente positive dalla sessione in assetto gara in cui ha girato con costanza su tempi da Top 10.


Scott chiude con un buon 8° posto nel venerdì di Misano. Petrux è 12°

Il venerdì del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini si chiude con un positivo ottavo posto per Scott Redding e la dodicesima posizione di Danilo Petrucci che ha dovuto fare i conti con problemi di scarso grip sul posteriore.

In una giornata contrassegnata dall’infortunio ad Andrea Iannone, che ci auguriamo di rivedere già domani in sella alla sua Ducati Desmosedici, le FP1 hanno riservato due brutte sorprese a Petrux e Scott nella fase finale della sessione. Il primo è caduto fortunatamente senza conseguenze dal punto di vista fisico ma riportando gravi danni alla moto. Il secondo si è dovuto fermare nel giro veloce dell’ultima run per un problema al motore.
Meglio nelle FP2 in cui Scott ha trovato più feeling chiudendo con il tempo di 1’33.552 che vale l’ottava posizione ad un decimo dalla seconda fila. Per Petrux ancora qualcosa da sistemare con il dodicesimo tempo (1’33.803) a due decimi dalla Top 10.


Petrux combatte e chiude con un bel nono posto. Scott cade e finisce 17°

Il week end dell’Octo British Grand Prix si chiude con il nono posto conquistato da Danilo Petrucci che conclude con determinazione una bella gara. Scott invece cade dopo 2 giri mentre stava combattendo per la Top 8 ed è costretto a chiudere la gara in diciassettesima posizione.

Il pilota inglese parte alla grande e dopo due curve è già in quarta posizione. Ma la gara viene fermata subito dalla bandiera rossa per l’incidente, fortunatamente senza gravi conseguenze, tra Baz e Pol Espargarò. Nella seconda partenza Scott non è incisivo ma riesce comunque a restare nella Top 10. Dopo due giri la caduta che lo esclude dal GP. Redding ha comunque il merito di continuare fino alla fine anche per rendere omaggio al proprio pubblico.

Petrux mantiene la posizione in partenza e al secondo giro riesce ad avere la meglio di Laverty. Due giri dopo il crash del compagno di squadra Danilo passa agevolmente Miller. Ma il distacco da Aleix Espargarò e poi da Jorge Lorenzo è già troppo ampio. Per il pilota delle Fiamme Oro il nono posto finale dietro al Campione del Mondo in carica.


Scott 7° nelle qualifiche bagnate dell’Octo British GP. Petrux in quinta fila

Le qualifiche dell’Octo British Grand Prix sono state caratterizzate dalla pioggia la cui intensità è mutata continuamente. Scott Redding è riuscito a conquistare un prezioso settimo posto mentre Danilo Petrucci non ha superato lo scoglio della Q1 e partirà domani dalla quinta fila.

Dopo aver centrato la Top 10 nelle prove libere del venerdì, Scott ha fatto ancora meglio nella FP3 disputata in condizioni di asciutto facendo registrare il sesto tempo e qualificandosi direttamente alla Q2. Nelle FP4, con la pioggia che aveva già bagnato il circuito, una caduta nell’ultimo settore lo ha costretto a disputare la qualifica con una sola moto. Ma questo non ha influito particolarmente sulla prestazione di Scott che ha chiuso al settimo posto con il tempo di 2’21.074.

Anche Danilo sembrava in grado di poter strappare il biglietto per la Q2 ma nel suo giro veloce ha incontrato traffico in pista che gli ha fatto perdere la corsa al decimo posto. Stesso problema durante la Q1. A metà sessione Danilo ha rallentato per liberarsi del traffico ma nel successivo giro l’intensità della pioggia è aumentata e non gli ha consentito di trovare quel decimo di secondo che sarebbe stato sufficiente per qualificarsi in Q2. Per il pilota delle Fiamme Oro il 14° posto in griglia


Scott conquista la Top 10 nelle prime libere dell’Octo British GP. Petrux chiude 13°

Scott Redding si mette al riparo dai rischi della pioggia e conquista una Top 10 che significherebbe qualificazione diretta alla Q2 di domani in caso di maltempo. Danilo Petrucci dovrà invece sperare in un sabato di sole per cercare di migliorarsi in FP3 per evitare la Q1.
Questa, in sintesi, la giornata di Octo Pramac Yakhnich nel venerdì del tanto atteso #BritishGP griffato Octo.

Le prime prove libere dell’Octo British Grand Prix hanno visto sia Petrux che Scott chiudere bene nella Top 10 rispettivamente al nono e decimo posto con il pilota inglese incisivo fin dai primi giri.
Nelle FP2, con le condizioni del circuito che sono migliorate, Scott è riuscito ad abbassare di quasi un secondo e mezzo il suo tempo del mattino grazie ad un’ultima run estremamente positiva in cui il crono di 2’02.533 è stato anche il suo “ideal time” della sessione.
Per Danilo qualche difficoltà in più nel pomeriggio in cui non è riuscito a compiere quel passo in avanti che gli sarebbe servito per competere per la Top 10. Il tempo di 2’02.985 è valso al pilota delle Fiamme Oro il 13° posto provvisorio.


Scott fantastico per 15 giri. Petrux chiude settimo dopo una grande rimonta.

Una domenica ricca di emozioni per Octo Pramac Yakhnich che dopo un week end difficile si rende protagonista nel #CzechGP sull’Automotodrom di Brno.
Scott Redding danza con Andrea Iannone e Andrea Dovizioso in un trio di testa tutto Ducati e rimane incollato al #29 fino al 15° giro quando la gomma anteriore lo tradisce. Petrux, costretto a partire dalla 16° posizione, è bravo a girare con costanza recuperando posizioni su posizioni fino al doppio sorpasso nell’ultimo giro che gli vale un prezioso settimo posto.

Scott scatta bene dalla 13° posizione e da subito la sensazione di andare fortissimo. Al secondo giro fa registrare il miglior tempo ed è già terzo. Due giri più tardi ancora un best lap ed il sorpasso a Dovizioso. A metà gara è ancora a rincorrere Iannone poi il degrado anomalo della gomma anteriore, forse dovuto alla mescola morbida che non ha retto in condizioni non ideali con la pista più asciutta, lo costringe a rallentare per rimanere in piedi. Alla fine un solo punto (15°) che sa di beffa.

Anche per Petrux una bella partenza. Tra il primo ed il secondo giro passa agevolmente Valentino Rossi e Jorge Lorenzo per piazzarsi stabilmente tra la settima e l’ottava posizione. Anche quando a tre giri dalla fine Baz e Laverty sono riusciti a superarlo sfruttando la tenuta della gomma dura, Danilo è rimasto concentrato e nell’ultimo giro è riuscito ad avere la meglio di Vinales e Iannone (anche lui con gli stessi problemi di Scott) per un prezioso settimo posto.


Le qualifiche di Octo Pramac Yakhnich si fermano in Q1: Petrux 13°, Scott 14°

Per la prima volta nella stagione Octo Pramac Yakhnich non riesce a piazzare Petrux e Scott nelle qualifiche per la pole position, dando però la sensazione di aver fatto un passo in avanti rispetto alle difficoltà incontrate nelle prove libere.
Danilo Petrucci non è riuscito a battere la concorrenza di Dani Pedrosa e Bradley Smith chiudendo la Q1 al tredicesimo posto. Il pilota delle Fiamme Oro dovrà però partire domani dalla sesta fila (16° posizione) per la penalizzazione dopo il contatto in Austria con Eugene Laverty.
Scott Redding sembrava in grado di poter centrare la qualifica diretta alla Q2 ma nell’ultimo giro delle FP3 un problema tecnico all’ultima curva lo ha costretto a transitare sul traguardo perdendo forse quei 171 millesimi che gli sarebbero serviti per accedere direttamente alla Q2. In Q1, invece, il pilota inglese non è stato incisivo chiudendo in 14° posizione (13° domani in griglia in virtù della penalizzazione di Petrux).


Venerdì difficile per Octo Pramac Yakhnich a Brno: Petrux 13°, Scott 14°

Il primo giorno di prove libere sull’Automotodrom di Brno, in Repubblica Ceca, si chiude con Danilo Petrucci e Scott Redding rispettivamente in 13° e 14° posizione.
Per Petrux una giornata complessa su un circuito caratterizzato, così come il Red Bull Ring in Austria, da frenate brusche che il Pilota delle Fiamme Oro non è riuscito oggi ad interpretare nel migliore dei modi. La crescita fatta registrare nel pomeriggio quando è riuscito ad abbassare di 1 secondo e 3 decimi il tempo del mattino è confortante, ma la Top 10 e quindi l’ipotetico accesso diretto alla Q2 del sabato è ancora lontana (4 decimi).
Scott ha chiuso le FP2 al quattrordicesimo posto ma in realtà dalle sue prove libere è arrivata più di un’indicazione positiva. Il pilota inglese è partito forte chiudendo le FP1 in ottava posizione ed anche nel pomeriggio è sembrato avere un discreto feeling malgrado una caduta senza conseguenze. Un piccolo problema tecnico non gli ha permesso però nell’ultima run delle FP2 di sfruttare al meglio la potenza della sua Ducati Desmosedici GP.


Scott porta Octo Pramac Yakhnich al Parc Fermee nel giorno del trionfo Ducati

C’è anche Octo Pramac Yakhnihc nel parco chiuso del Red Bull Ring a festeggiare la storica doppietta di Andrea Iannone e Andrea Dovizioso. Al termine di una gara gestita alla grande, il pilota inglese conquista l’ottavo posto ma soprattutto il premio di 1st Independent Team nell’#AustrianGP
Per Danilo Petrucci un 11° posto che vale molto perché conquistato in week end difficile nel quale Petrux non è riuscito ad esprimersi al meglio.

Dopo aver perso qualche posizione nel primo giro, Scott ha iniziato a girare sotto l’1’26 con costanza riuscendo a recuperare fino alla nona posizione. Dopo la bandiera nera di Barberà, il #45 ha iniziato a dare la caccia a Laverty superandolo al giro 17 per ritrovarsi dietro al gruppo degli ufficiali. Il duello, seppur a distanza, con Smith è stato entusiasmante dopo che negli ultimi 5 giri il connazionale era riuscito a ridurre il gap a 4 decimi. Ma Redding è stato bravissimo a mantenere i nervi saldi e festeggiare con la sua squadra nel parco chiuso.

Per Petrux un inizio difficile con alcuni errori che non gli hanno permesso di restare incollato al treno della Top 10. Nella seconda parte della gara, però, Danilo ha reagito bene, riuscendo a passare Aleix Espargaro. All’ultima curva il sorpasso a Laverty con un contatto causato dalla perdita dell’anteriore che ha costretto Eugenee ad uscire di pista.


Scott partirà dalla 3° fila al RedBull Ring. Danilo chiude 13° dopo aver sfiorato la Q2

Nel sabato di qualifica in Austria che ha visto la Ducati di Andrea Iannone conquistare una fantastica pole position, Octo Pramac Yakhnich può gioire per il prezioso 8° posto conquistato da Scott Redding mentre Danilo Petrucci non è riuscito per la prima volta nella sua stagione a conquistare la qualificazione alla Q2.

Scott ha confermato la crescita fatta registrare nelle Fp2 e fin dal mattino è stato molto efficace conquistando una convincente Q2 con un gran 4° posto in FP3. Nelle qualifiche per la pole position il pilota inglese è riuscito ad abbassare di altri due decimi il tempo del mattino ma il crono di 1’23.777 non è stato sufficiente battere la concorrenza di Crutchlow e chiudere nel parco chiuso come primo Indipendent. Da Top 10 anche il passo gara fatto registrare in FP4 (8° tempo).

Per Petrux un passo indietro rispetto alla bella FP2 (6° tempo) disputata ieri. Il pilota delle Fiamme Oro ha chiuso in 11° posizione la FP3 e dopo aver guidato a lungo in Q1, si è dovuto arrendere alla concorrenza di Laverty e Crutchlow. Il tempo di 1’24.123 (che sarebbe valso la qualificazione diretta alla Q2) lo costringerà a partire in 13° posizione nell’AustrianGP


Un buon inizio in Austria per Octo Pramac Yakhnich: Petrux 6°, Scott 12°

In una giornata caratterizzata dal dominio delle Ducati ufficiali di Andrea Dovizioso e Andrea Iannone che hanno fatto il vuoto in termini di distacco (più di 6 decimi tra il terzo posto di Vinales ed il secondo di Iannone), Octo Pramac Yakhnich si difende bene conquistando un prezioso sesto posto con Danilo Petrucci e mettendo Scott Redding molto vicino alla Top 10.
La pausa estiva si è conclusa bruscamente nel venerdì del Red Bull Ring, in Austria, a causa di una temperatura molto bassa che ha creato tante difficoltà ai piloti, soprattutto per portare alla temperatura ottimale le gomme.

Petrux è comunque riuscito ad andare forte fin dal mattino e dopo aver chiuso nono le FP1 si è migliorato nell’ultima run della FP2 facendo registrare il sesto tempo (1’24.886) a tre decimi dalla prima fila.
Dopo le difficoltà incontrate nella prima parte della FP1 e dopo aver lavorato molto sul set up in FP2, Scott ha trovato un buon feeling con la sua Ducati Desmosedici GP chiudendo in 12° posizione a soli 101 millesimi dal decimo posto del leader della classifica mondiale Marc Marquez.


Scott chiude 4th dopo una gara spettacolare. Petrux domina 10 giri poi cade.

Octo Pramac Yakhnich da ancora una volta spettacolo e sul circuito del Sachsenring regala fortissime emozioni dopo quelle fatte provare ad Assen.
Scott Redding è protagonista di una rimonta pazzesca dopo essere finito in ventesima posizione alla partenza. Danilo Petrucci domina per 10 giri tenendo la testa del #GermanGP ma deve arrendersi per una caduta.

Questi gli high lights di Octo Pramac Yakhnich in una domenica caratterizzata dalle instabili condizioni climatiche che hanno costretto i piloti a partire in assetto da bagnato per poi cambiare la moto quando la pista si è asciugata.
Scott sbaglia la partenza e si ritrova in ventesima posizione ma da subito la sensazione di avere un gran feeling con la sua Ducati Desmosedici GP. Il pilota inglese recupera posizioni su posizioni rientrando ai box al settimo posto a 10 giri dal termine. Tornato in pista con le gomme intermedie riesce ad imitare Marc Marquez, vincitore del GP, arrivando a passare sul rettilineo all’ultimo giro in seconda posizione. Ma la rimonta di Crutchlow e Dovizioso (rientrati ai box più tardi ed usciti con le slick) è stata inevitabile. Per Scott la delusione di un podio mancato per un soffio ma anche la soddisfazione per una gara straordinaria dopo il terzo posto di Assen.

Petrux è stato straordinario fin dall’inizio. Partito in quarta posizione, dopo un bel duello con Marquez riesce a superare agevolmente prima Valentino Rossi poi Andrea Dovizioso e si mette al comando gestendo la prima posizione agevolmente. Al decimo giro, però, l’anteriore si chiude ed il sogno della prima vittoria in MotoGP svanisce.


Petrux da spettacolo nelle qualifiche del Sachsenring. Scott chiude 15°

Una giornata fantastica per Danilo Petrucci che si rende protagonista del sabato di qualifica sul circuito del Sachsenring. Prima la Q1 dominata battendo anche il campione del Mondo in carica Jorge Lorenzo, poi il terzo tempo in Q2.
Per Scott invece un sabato difficile chiuso al 15° posto.

La giornata non era iniziata nel migliore dei modi con entrambi i piloti di Octo Pramac Yakhnich costretti a disputare la Q1 dopo una FP3 chiusa al 12° (Petrux) e 17° posto (Scott).
Danilo ha ritrovato subito fiducia nella FP4 facendo registrare un passo gara molto interessante mentre Scott, pur facendo passi in avanti migliorando nei primi tre settori della pista, non è riuscito ad essere incisivo nell’ultimo tratto del Sachsenring.

In Q1 Petrux ha letteralmente dominato battendo la concorrenza di Jorge Lorenzo e Cal Crutchlow in un ultimo fantastico giro. Scott è riuscito ad abbassare di mezzo secondo il tempo delle FP3 ma il crono di 1’22.236 non è stato sufficiente per passare in Q2 e costringerà il pilota inglese a partire domani dalla quinta fila.

Nelle Q2 un altro capolavoro di Danilo che sfruttando un T1 stellare (secondo tempo assoluto) ha portato a termine un giro fantastico da 1’21.666. Il destino però ha voluto che Valentino Rossi realizzasse lo stesso identico crono qualche giro prima togliendo al pilota di Octo Pramac Yakhnich la gioia di partire per la prima volta in carriera dalla prima fila.


Buon inizio per Octo Pramac Yakhnich al Sachsering: Petrux 8°, Scott 9° dopo le Fp2

Inizia con una convincente doppia Top 10 il week end di Octo Pramac Yakhnich sul circuito del Sachsering, in Germania. Un risultato prezioso in virtù delle instabili condizioni climatiche che potrebbero, in caso di pioggia domani, garantire l’accesso diretto alla Q2 a Danilo Petrucci (8°) e Scott Redding (9°).
La prima giornata di attività nella nona tappa del calendario di MotoGp è stata caratterizzata dalla leggera pioggia che dopo pochi minuti dall’inizio delle Fp1 ha costretto i piloti a fermarsi senza avere la possibilità di rientrare in pista per cercare il tempo. Petrux si è fatto trovare pronto, chiudendo con il 3° tempo, mentre una caduta nel terzo giro ha impedito a Scott di tornare sul circuito.

Nel pomeriggio, però, le cose sono andate bene per entrambi i piloti di Octo Pramac Yakhnich.
Petrux ha confermato il buon feeling con la sua Ducati Desmosedici GP chiudendo con l’ottavo tempo (1’23.053) a meno di due decimi dall’ipotetica prima fila.
Scott ha dimenticato l’errore del mattino e nell’ultimo giro del suo time attack ha fatto registrare il nono tempo (1’23.061) a soli 8 millesimi dal compagno di squadra ma con un ideal time che lo avrebbe proiettato in settima posizione.


Fantastico podio per Scott. Il sogno di Petrux si conclude con la bandiera rossa.

Emozioni travolgenti per Octo Pramac Yakhnich nel Gran Premio d’Olanda caratterizzato dalla pioggia che al 16° giro ha costretto i piloti a rientrare nei box. Danilo Petrucci era in testa, Scott Redding terzo con un passo gara impressionante. La prospettiva di vedere entrambi sul podio era concreta, confermata dai tempi di Danilo (quattro giri consecutivi best lap con la pista che iniziava ad asciugarsi) e dalla rimonta di Scott che al giro 13, sotto la pioggia ha fatto registrare un tempo di oltre due secondi inferiore rispetto ai primi.



Scott è scattato in testa ma alla prima staccata ha commesso un errore che gli ha fatto perdere 10 posizioni. Il pilota britannico è stato bravo a mantenere la calma e dal terzo giro ha iniziato a recuperare posizioni per prendere il gruppo di testa quando la pioggia ha iniziato a cadere più intensamente.
Nel frattempo Petrux aveva disputato una gara perfetta senza commettere alcun errore riuscendo ed prendere in testa al 14° giro.
Dopo la bandiera rossa e il re-start, il pilota delle Fiamme Oro ha però dovuto fare un conti con un problema tecnico che lo ha costretto al ritiro.
Come nella prima partenza, Scott non è riuscito a mantenere la posizione ma ha avuto il merito di crederci fino in fondo per andare a prendere Pol Espargaro e conquistare il suo primo podio con Octo Pramac Yakhnich.

Con i 15 punti conquistati ad Assen Scott sale al 14° posto nella classifica di MotoGp con 32 punti.
Danilo, dopo tre Top 10 consecutive, rimane a quota 24.
Octo Pramac Yakhnich sale al sesto posto nella classifica riservata ai team con 68 punti.


Fantastica prima fila per Scott ad Assen. Danilo è 10° ma partirà dalla terza fila

E’ stato un Sabato fantastico per Octo Pramac Yakhnich nella “Cathedral of Speed” di Assen, con la pioggia, iniziata a cadere prima delle FP4, che ha regalato grande incertezza. Ma non a Scott Redding che al termine di qualifiche spettacolari porta a casa il terzo posto festeggiando con il suo team nel parco chiuso. Danilo Petrucci, decimo dopo la Q2, partirà invece dalla terza fila in virtù della retrocessione di Andrea Iannone.

Scott ha confermato le buone sensazioni avute fin da venerdì ed ha disputato una qualifica strepitosa interpretando al meglio la perfetta strategia del team. Dopo aver girato forte ed aver fatto registrare il quinto tempo, Scott è rientrato ai box per cambiare la gomma visto che la pista si stava asciugando. Scelta che si è rivelata azzeccata e che ha permesso al pilota inglese di tornare sul circuito per chiudere al terzo posto, dietro a Andrea Dovizioso e Valentino Rossi, con il tempo di 1’46.312.

Petrux non è riuscito invece a sfruttare al meglio la situazione, complice anche una caduta nella FP4. Nella Q2 il pilota delle Fiamme Oro ha provato a spingere forte senza rientrare ai box per cambiare la gomma ma non è riuscito da andare oltre il 10° tempo (1’47.601). Un errore che non cancella le buone sensazioni del week end confermate anche questa mattina dalla qualificazione diretta alla Q2 (insieme al compagno di squadra). E non solo: le previsioni metereologiche infatti sembrano pronosticare una gara bagnata ed in FP4, quando la pioggia è iniziata a scendere, Danilo ha girato velocissimo e con costanza su tempi da podio (dietro Marquez e Rossi).


Octo Pramac Yakhnich inizia bene ad Assen: Petrux 7° e Scott 10° nelle libere del venerdi

Un venerdì ricco di soddisfazioni per Octo Pramac Yakhnich sullo storico circuito di Assen.
Il Gran Premio d’Olanda inizia bene con la doppia Top Ten conquistata da Petrux (7°) e Scott (10°) che ha un valore prezioso soprattutto in virtù delle variabili condizioni climatiche che solitamente caratterizzano il week end nella “Cathedral of Speed” del MotoGP

Danilo ha chiuso la prima giornata di prove libere con un ottimo settimo posto a soli 54 millesimi dall’ipotetica seconda fila di Andrea Dovizioso. Dopo una FP1 fantastica con il quarto tempo condiviso al millesimo (1’34.660) con il compagno di squadra Scott Redding, Petrux si è ripetuto nel pomeriggio confermando di trovarsi a suo agio soprattutto nella seconda parte del circuito (3° T4 assoluto). Il tempo di 1’34.065 vale la settima posizione provvisoria.

Dopo l’exploit del mattino anche Scott è riuscito a migliorarsi nel pomeriggio abbassando il suo tempo di mezzo secondo per chiudere con un prezioso 10° posto con il tempo di 1’34.172 a meno di due decimi dalla quinta posizione di Jorge Lorenzo. Obiettivo di Redding quello di migliorarsi domani soprattutto nel T1 dove ha incontrato qualche problema anche nelle FP1.


Grande gara di Petrux a Barcellona. Scott non trova il passo dopo un gran week end

Il Gran Premi de Catalunya si conclude con la bella gara di Danilo Petrucci che conquista la terza Top 10 consecutiva dopo il suo rientro dall’infortunio, ma anche con le difficoltà incontrate da Scott Redding in gara dopo un week end estremamente positivo.
Per entrambi problemi legati all’alto consumo delle gomme fatto registrare dalle due Ducati Desmosedici GP.

Petrux è stato bravo a gestire bene il consumo della gomma posteriore fino a cinque giri dal termine. Dopo una buona partenza ed una bella battaglia con Barberà, superato all’undicesimo giro, Danilo si è messo sulle tracce di Dovizioso per contendere il primo posto tra le Ducati dopo il crash di Iannone. A quattro giri dalla fine Petrux è riuscito, seppur per una sola curva, a superare Dovi poi il consumo della gomma posteriore è cresciuto improvvisamente ed il pilota di Terni non è riuscito a mantenere la settima posizione, dovendo accontentarsi del nono posto che vale comunque Top 10.

Per Scott una corsa tutta in salita iniziata male. Dopo tre curve Redding si è ritrovato in quindicesima posizione. Malgrado le buone sensazioni del week end con un passo gara sempre veloce, come conferma il sesto tempo fatto registrare anche durante il warm up del mattino, la prestazione della Ducati Desmosedigi GP #45 è stata forse condizionato anche da una temperatura dell’asfalto più alta rispetto alle prove e alle qualifiche.


E’ stata una bella gara fino a cinque giri dalla fine quando sono riuscito a passare Dovizioso. Sono stato calmo tutta la gara per preservare la gomma posteriore e pensavo di potermi giocare con lui la settima posizione. Poi ho sentito che la gomma era finita, quasi improvvisamente, ed era molto rischioso. Non so quale sia stato il problema, forse dipende dal nostro set up visto che la gomma che abbiamo usato era la stessa di Valentino, Marquez e Pedrosa. Ringrazio comunque la squadra per il grande lavoro che ha fatto: abbiamo dimostrato di essere competitivi in ogni circuito. E’ un peccato aver chiuso così, mi sarebbe piaciuto molto poter esser la miglior Ducati.


Un sorriso per Octo Pramac Yakhnich nel triste week end di Barcellona: Petrux 9°, Scott 11°

Nel week end che sarà purtroppo ricordato per la tragica morte di Luis Solom avvenuta durante le prove libere del venerdì, Octo Pramac Yakhnich trova un sorriso grazie alle prestazioni di Danilo Petrucci e Scott Redding che per la prima volta nella stagione ottengono una doppia qualificazione diretta alla Q2 per poi chiudere rispettivamente al nono ed undicesimo posto le qualifiche del Gran Premi di Catalunya.

E’ stata una giornata molto particolare anche a causa della modifica al circuito resasi necessaria per aumentare le misure di sicurezza nella curva teatro del drammatico incidente di ieri. Sia Petrux che Scott sono però riusciti ad interpretare al meglio il nuovo layout riuscendo agevolmente a centrare l’accesso diretto alle qualifiche per la pole position (7° e 8° posizione).

Danilo Petrucci ha però dovuto fare i conti con una caduta in FP4 che gli ha tolto un po’ di fiducia. Petrux è stato comunque in grado di realizzare un buon tempo in Q2 girando da solo (1’44.911) e conquistando la terza fila (9° post) nella griglia di partenza del Gran Premi de Catalunya.

A Scott è invece mancato pochissimo per poter entrare nella Top 10. Il tempo di 1’45.030, ad un solo millesimo da Andra Dovizioso, è valso l’undicesima posizione. Le notizie migliori, però, vengono dal passo gara. Durante le FP4, infatti, il pilota inglese ha dimostrato di aver trovato un buon feeling con la sua Ducati Desmosedici Gp facendo registrare il quinto tempo nel passo gara ad un solo decimo dal virtuale podio.


Scott inizia alla grande (5°) il Gran Premi de Catalunya. Petrux chiude il venerdì 13°

Il week end del Gran Premi di Catalunya inizia alla grande per Scott Redding che si esalta nel pomeriggio realizzando il 5° tempo nella FP2. Per Danilo Petrucci qualche difficoltà in più soprattutto nel trovare il miglior grip posteriore.



Octo Pramac Yakhnich chiude il venerdì a Barcellona con la grande soddisfazione per il risultato ottenuto dal pilota inglese che ha trovato un ottimo feeling con la sua Ducati Desmosedici GP riuscendo nelle FP2 ad abbassare di 1 secondo il tempo fatto registrare al mattino soprattutto grazie ad un T1 velocissimo (secondo tempo assoluto). Il crono di 1’42.282 regala a Scott il quinto posto nella prima giornata del Gran Premi di Catalunya.



Danilo Petrucci ha invece dovuto fare i conti con una caduta (senza conseguenze) nell’ultima run della FP1 che ha ritardato il lavoro di set up sulla sua moto-1. Nel pomeriggio Petrux è riuscito a scendere sotto il muro dell’1’42 ma la mancanza di grip posteriore non gli ha permesso di avvicinarsi alla Top 10. Il pilota delle Fiamme Oro ha chiuso al 13° posto con il tempo di 1’42.830.


Petrux porta a casa un prezioso ottavo posto al Mugello. Scott costretto al ritiro.

Il Gran Premio d’Italia si chiude con il prezioso ottavo posto di Danilo Petrucci ma anche con il ritiro di Scott Redding che ha dovuto abbandonare per un problema tecnico dopo un inizio estremamente promettente.

Questo, in sintesi, il risultato della gara del Mugello che ha visto i due piloti di Octo Pramac Yakhnich tra i protagonisti per oltre un terzo di gara.

Dopo una partenza difficile per un contatto con Pol Espargaro che lo ha costretto a perdere 3 posizioni, Petrux ha iniziato a girare a buon ritmo mettendosi presto sulle tracce di Bradley Smith. Da metà gara il passo di Petrux è migliorato e lo ha portato in scia al pilota inglese. La caccia è proseguita dopo aver superato Aleix Espargarò e aver fatto registrare il suo miglior tempo (1’48.428) ma quando a tre giri dalla fine il distacco era ancora superiore al mezzo secondo, Danilo ha deciso di salvaguardare un ottavo posto più che positivo.

Scott Redding è partito bene superando subito il compagno di squadra per ritrovarsi in settima posizione al terzo giro. Il passo gara era estremamente positivo sul 48.5 poi improvvisamente al sesto giro Scott ha dovuto rallentare subendo i sorpassi di Vinales e Iannone. Dopo due giri a ritmo molto più basso (1’49.3) il pilota inglese ha dovuto alzare bandiera bianca rientrando ai box per evitare di compromettere il motore della sua Ducati Desmosedici Gp.


Fantastico sabato al Mugello con la doppia Top 10 di Petrux (9°) e Scott (10°)

E’ stato un sabato spettacolare al Circuito del Mugello. Le qualifiche per il Gran Premio d’Italia hanno regalato tante emozioni ai tifosi di MotoGp e i due piloti di Octo Pramac Yakhnich hanno contribuito alla grande a rendere questa giornata straordinaria grazie ad una preziosa doppia Top 10.

Danilo Petrucci voleva sfatare il tabù della qualificazione diretta alla Q2 e ci è riuscito centrando un fantastico sesto tempo in Fp3. Nella qualifica per la pole position il pilota di Terni è andato fortissimo chiudendo in nona posizione soli 75 millesimi dalla seconda fila.
Il tempo di 1’47.261 vale a Petrux la terza fila nella griglia di partenza del Gran Premio d’Italia.

Per Scott Redding una giornata davvero emozionante. Dopo aver mancato la qualificazione diretta alla Q2, Scott è andato fortissimo in Fp4 facendo registrare un passo gara eccellete (quinto tempo) per poi disputare una stellare Q1. Il pilota inglese si è qualificato per la Q2 con un tempo fantastico (1’46.886, virtuale sesta posizione in griglia) poi ha provato a fare il massimo nell’unico time attack a sua disposizione con le gomme nuove chiudendo in decima posizione con il tempo di 1’47.359


Octo Pramac Yakhnich chiude fiducia il venerdì del Mugello: Scott 8°, Danilo 12°

Octo Pramac Yakhnich chiude con soddisfazione il primo giorno dell’attesissimo Gran Premio d’Italia al Mugello. Scott Redding ha conquistato un prezioso ottavo posto a soli tre decimi dal secondo tempo di Jorge Lorenzo. Danilo Petrucci ha chiuso al 12° posto che regala comunque fiducia in vista delle qualifiche del sabato.

In una giornata caratterizzata dal tempo incerto del mattino che ha condizionato lo svolgimento delle Fp1 e dalla straordinaria prestazione in FP2 di Andrea Iannone che ha fatto registrare un fantastico 1’47.696 a soli 6 centesimi dal record della pista di Marc Marquez. Scott è riuscito ad essere subito incisivo anche nella sessione del mattino (secondo tempo) malgrado una pista difficile da interpretare a causa della pioggia caduta la notte. Nel pomeriggio il pilota inglese ha confermato di aver ritrovato il feeling con la sua Ducati Desmosedici Gp registrando il tempo di 1’48.406 che avrebbe potuto migliorare nell’ultima run se non fosse stato ostacolato dal troppo traffico in pista.
Anche Danilo ha girato con determinazione andando sempre fortissimo nel T1 (terzo assoluto) ma perdendo qualcosa nel T2. Per lui il tempo di 1’48.752 e la prospettiva di poter far bene domani.


Eroico Petrux: settimo dopo un fantastico #FrenchGP. Scott costretto al ritiro

Danilo Petrucci è l’eroe del giorno a Le Mans. Il suo settimo posto vale un podio soprattutto se conquistato cinque mesi esatti dopo l’ultima gara disputata in Motogp (Valencia, 8 novembre 2015). Per Scott Redding un ritiro amaro per un problema tecnico dopo un ottimo inizio.

Questi sono gli high lights di Octo Pramac Yakhnich nel Grand Prix de France. Se il ritorno di Danilo Petrucci e le buone sensazioni durante le prove libere e le qualifiche rappresentavano già un successo per il team, nessuno poteva forse immaginare che Petrux avrebbe potuto stupire passando sotto la bandiera a scacchi in settima posizione. Danilo ha stretto i denti per 28 giri, anche debilitato da un leggero attacco influenzale che lo ha colpito a pochi minuti dalla gara. Prima è stato bravo a rimanere in gara, guadagnando posizioni per i molti crash che hanno caratterizzato il #FrenchGP. E nell’ultimo giro il capolavoro con il controsorpasso a Barberà che si era fatto sotto dopo un lungo inseguimento superando Danilo che si è ripreso immediatamente la settimana posizione. L’ovazione del suo team e l’applauso di tanti tifosi fuori dal garage sono stati il premio per una gara stupenda.

Scott Redding è partito benissimo, guadagnando subito 2 posizioni per ritrovarsi al decimo posto grazie ad un passo gara molto interessante sul 1’34 basso. Nella prima parte di gara Scott stava girando con gli stessi tempi del gruppo davanti, confermando di aver ritrovato un buon feeling con la sua Ducati Desmosedici GP. Il ritmo era buono e gli avrebbe permesso di lottare per un posto a ridosso della quinta posizione. Al sesto giro, purtroppo, un problema tecnico lo ha costretto al ritiro.

Danilo Petrucci conquista i suoi primi 9 punti nella classifica del campionato del mondo. Scott Redding resta a quota 16 in 15° posizione.
Octo Pramac Yakhnich Team sale in ottava posizione nella classifica riservata ai Team con 37 punti a -9 dalla Top 5.


Fantastica Top 10 di Petrux nelle qualifiche del #FrenchGp. Scott chiude 14°

Le qualifiche del Grand Prix de France si chiudono con il grande risultato ottenuto da Danilo Petrucci che conferma di essere tornato alla grande dopo i quattro Gp saltati per infortunio.
Qualche problema in più per Scott Redding che dopo aver girato con un passo gara da Top 10 non è riuscito a compiere quel passo in avanti necessario per accedere alla Q2.

Il sabato di Danilo ha regalato fin dal mattino segnali positivi. Petrux ha chiuso le FP3 a ridosso della Top 10 ma soprattutto con l’ulteriore conferma del buono stato della sua mano destra. Una FP4 non particolarmente brillante (16° tempo) non ha scoraggiato il pilota delle Fiamme Oro che nella Q1 ha dato il meglio di se conquistando agevolmente l’accesso alla Q2.
Anche nella qualifica per la pole position Danilo ha impressionato conquistando la 10° posizione a soli 3 decimi dalla seconda fila. Petrux avrebbe potuto anche fare meglio ma nell’ultimo giro è scivolato senza particolari conseguenze. Solo un grande spavento per il team che lo accolto con un grande applauso al suo rientro nel garage.

Scott Redding non è riuscito invece a compiere un giro perfetto per qualificarsi alla Q2. Soprattutto nella prima metà del circuito il pilota inglese ha incontrato qualche difficoltà per poi recuperare alla grande nel T3 (secondo tempo) e nel T4. Scott si è dovuto accontentare della quattordicesima posizione che vale la quinta fila nel #FrenchGp. Indicazioni positive vengono però dal passo gara della FP4 in cui Scott ha girato con il decimo tempo.


Grand Prix de France - Petrux is back! Danilo torna in pista e va forte. Scott ritrova il feeling

C’era grande attesa a Le Mans per il ritorno di Danilo Petrucci, costretto a saltare le prime quattro gara della stagione 2016 di Motogp per il doppio infortunio alla mano destra. E l’applauso del suo team al termine della FP2 è stata la soddisfazione più grande per Octo Pramac Yakhnich nel primo giorno del Grand Prix de France. Notizie positive anche da Scott Redding che sembra aver ritrovato un buon feeling con la sua Ducati Desmosedici Gp.

Il primo obiettivo di Petrux era quello di verificare lo stato della mano e le sensazioni sono state subito positive durante la FP1 in cui il pilota di Terni ha girato riuscendo a sopportare senza problemi un prevedibile fastidio alla mano destra. Il controllo effettuato in Clinica Mobile ha dato esito positivo e Petrux ha acquistato fiducia per poter migliorare nel pomeriggio abbassando di oltre un secondo e tre decimi il suo miglior tempo per finire in 11° posizione a 76 millesimi da Valentino Rossi.

Anche per Redding una ritrovata fiducia dopo le FP1 chiuse a soli 3 decimi dall’ipotetica terza fila. Nel pomeriggio Scott è entrato in pista facendo registrare subito il suo miglior tempo (1’34.083) che gli ha permesso di restare a lungo nella Top 10. Nel time attack dell’ultima run, quando il ritmo sembrava ancora migliore, soprattutto grazie ad un velocissimo T1 (7° tempo assoluto), una scivolata senza conseguenze alla curva 7 non gli ha permesso di concretizzare il buon feeling con la moto sottolineato anche dal 10° ideal time di giornata.


Octo Pramac Yakhnich chiude il week end di Jerez senza soddisfazioni

Un week end da dimenticare per Octo Pramac Yakhnich che chiude senza sorrisi lo #SpanishGP e domani sarà impegnato nei test ufficiali su questo tracciato. Potrà essere l’occasione per capire le cause dello scarso grip che è stato alla base delle difficoltà della tre giorni in Spagna.

Non c’è molto da raccontare sulla prima tappa europea del campionato 2016 di MotoGp. Scott Redding e Michele Pirro hanno confermato le grandi difficoltà incontrate nelle prove libere e nelle qualifiche in cui le loro moto non hanno mai avuto il grip per poter essere competitive. Partiti rispettivamente dalla 17° e 20° posizione, Scott e Michele non sono mai stati in grado di poter girare con tempi sufficienti per portarsi a ridosso della Top 10. I problemi maggiori sono stati per il pilota inglese che ha fatto il possibile per finire la gara chiudendo in 19° posizione. Anche Michele Pirro ha stretto i denti e nell’ultima curva ha buttato in pista tutto il suo orgoglio per rispondere al sorpasso di Miller e difendere la 16° posizione.


Qualifiche difficili a Jerez per Octo Pramac Yakhnich: Redding 17°, Pirro 20°

Il sabato di qualifica sul circuito di Jerez de la Frontera non regala soddisfazioni a Octo Pramac Yakhnich. Sia Scott Redding che Michele Pirro infatti, non hanno superato le difficoltà del venerdì e non sono riusciti ad essere competitivi per guadagnarsi un posto in Q2.

Dopo aver fatto registrare un buon tempo nell’ultima run delle Fp2 di ieri, Scott è apparso oggi in difficoltà fin dal mattino dovendo ancora fare i conti con il grave problema relativo allo scarso grip. Dopo una FP3 chiusa al 16° posto la situazione è migliorata relativamente nel passo gara della FP4 (14°). Impossibile per Scott essere competitivo nella Q1 chiusa con il tempo di 1’40,595 che vale la sesta fila nella griglia di partenza dello #SpanishGp

Anche Michele Pirro non è riuscito a risolvere i problemi di grip che lo avevano messo in difficoltà nella prima giornata di prove libere a Jerez. Anche per il pilota test di Ducati un sabato molto difficile con le Q1 chiuse in 10° posizione. Pirro partirà dalla settima fila nel primo GP europeo della stagione 2016 di Motogp.


#SpanishGP Scott chiude bene al nono posto un difficile venerdì. Pirro finisce 19°.

La MotoGp sbarca in Europa dopo l’esordio in Qatar e le prime due gare oltreoceano in Argentina e Texas. Sul circuito di Jerez de la Frontera sono andate in scena oggi le prime prove libere dello #SpanishGp, quarta tappa della stagione 2016. E’ stato un venerdì difficile per Octo Pramac Yakhnich, con Scott Redding e Michele Pirro che hanno dovuto fare i conti problemi di scarso grip.

Dopo aver faticato molto nelle FP1 (14° tempo) Scott è riuscito nel pomeriggio a superare i problemi di aderenza con una ultima run in cui ha girato più veloce facendo registrare l’8° tempo (1’40.860 il suo crono, 9° nella classifica combinata del venerdì) che regala grande fiducia in vista delle qualificazioni del sabato.

Qualche problema in più per Michele Pirro che nelle FP2 ha abbassato di sette decimi il tempo del mattino senza però riuscire ad avvicinarsi alla Top 10. Il test rider di Ducati che sostituisce Danilo Petrucci, ormai vicino al rientro, ha chiuso il primo giorno di attività ad Jerez in 19° posizione con tempo di 1’41.841


Fantastica doppia Top 10 ad Austin per Octo Pramac Yakhnich: Scott 6°, Pirro 8°

Con una fantastica doppietta in TOP 10, Octo Pramac Yakhnich chiude con il sorriso la doppia trasferta americana e torna a casa con grande fiducia in vista degli appuntamenti europei.

Al termine di una gara straordinaria, Scott Redding ha conquistato la sesta posizione regalando alla sua squadra la soddisfazione di festeggiare nel parco chiuso come primo Indipendent Team del Grand Prix of the Americas. Ma per il pilota britannico è stata davvero una gara durissima. Scott è partito molto bene riuscendo a superare nel primo giro sia Crutchlow che Vinales per poi trovarsi in settima posizione dopo il crash di Valentino Rossi. Dopo aver subito il ritorno di Vinales ed aver raggiunto la sesta posizione per lo scontro tra Pedrosa e Dovizioso, Redding ha dato l’impressione di poter andare a riprendere le due Suzuki. A metà gara, però, sono cominciati i problemi di usura dello pneumatico anteriore che lo hanno costretto ad abbassare il ritmo sul giro. Scott è stato bravo a mantenere la concentrazione malgrado il tentativo di attacco di Pol Espargarò che ha recuperato quasi 3 secondi in cinque giri. Ma alla fine il numero #45 di Octo Pramac Yakhnich ha tagliato il traguardo agevolmente per il suo miglior piazzamento stagionale.

La gara di Michele Pirro è stata costantemente in crescita. Il pilota delle Fiamme Oro, partito in sedicesima posizione è riuscito a risalire e piazzarsi stabilmente nella Top 10 e dopo aver superato Barbera al 15° giro si è messo alla caccia di Pol Espargaro riuscendo ad arrivare in scia (- 0.212) al pilota spagnolo senza però riuscire a trovare quel guizzo che gli avrebbe regalato la settima posizione. Per Michele la grande soddisfazione dell’ottavo posto che completa la doppietta in Top 10 di Octo Pramac Yakhnich.

Scott Redding conquista 10 punti e raggiunge quota 16 (12° posizione)
Michele Pirro sale a 12 (16° posizione) con gli 8 punti presi in Usa.
Con i 18 punti conquistati al Circuit of The Americas, Octo Pramac Yakhnich sale a quota 28 in settima posizione nella classifica dei team.


Scott conquista la prima TOP 10 stagionale in qualifica. Pirro chiude 17°

Il sabato di qualifiche sul Circuit of the Americas ad Austin, Texas, si conclude con la prima Top 10 stagionale di Scott Redding che partirà domani dalla quarta fila nell’Americas Gp, terza tappa della stagione 2016 di MotoGp. Michele Pirro deve invece accontentarsi della diciassettesima posizione dopo aver dovuto abbandonare velleità di Q2 per una scivolata nella seconda run della Q1.

In una giornata caratterizzata da un meteo instabile con un po’ di pioggia che ha raffreddato il circuito senza però mai interrompere le attività della MotoGP, Scott Redding ha confermato di avere un buon feeling con la Ducati Desmosedici di Octo Pramac Yakhnich. Dopo aver conquistato la qualifica diretta alla Q2 nell’ultimo giro della FP3, il pilota britannico è andato fortissimo in assetto da gara in FP4 stando a lungo con il gruppo di testa per chiudere con il quarto tempo che da grande fiducia in vista della gara di domani. Nella Q2 è mancato, però, quel piccolo step che gli avrebbe fatto guadagnare altre posizioni. Scott ha infatti chiuso in decima posizione con il tempo di 2’04.485 a soli 2 decimi dalla seconda fila.

Michele Pirro sembrava avere le carte in regola per poter combattere per un posto in Q2 ma dopo aver montato la gomma morbida per il time attack, è scivolato alla prima curva della seconda run dovendosi accontentare della 17° posizione con il tempo di 2’05.702. Anche per il pilota delle Fiamme Oro, comunque, buone indicazioni dalle FP4 in vista della gara di domani. Il #51 di Octo Pramac Yakhnich ha infatti girato con fiducia a soli 134 millesimi dalla Top 10.


Ad Austin è un fantastico venerdì: Redding impressiona (4th), Pirro eroico (12th)

“Thank God it's Friday!”. Al termine di un venerdì spettacolare sul Circuit of Americas ad Austin, in Texas, Octo Pramac Yakhnich dimentica le fatiche per il lungo viaggio di 70 ore resosi necessario per raggiungere gli States dall’Argentina e può guardare con grande fiducia alle qualifiche del sabato della terza tappa della stagione 2016 di Motogp.

Dopo aver ottenuto il sesto tempo nelle FP1 del mattino confermando di trovarsi a suo agio sul circuito americano, Scott Redding è riuscito a compiere nel pomeriggio un notevole passo in avanti conquistando la quarta posizione a soli 4 millesimi dalla virtuale prima fila. Scott ha iniziato la FP2 nel migliore dei modi non riuscendo però a capitalizzare due giri consecutivi velocissimi (sua la top speed di giornata con 342.2) a causa del traffico in pista che lo ha costretto a rallentare. Nell’ultima run, girando da solo, ha sfruttato a pieno la potenza del suo motore desmodromico facendo registrare il gran tempo di 2’04.889 che vale la quarta posizione a 4 millesimi da Vinales e a 1 decimo da Andrea Iannone.

Anche Michele Pirro inizia con grande soddisfazione il suo secondo week end in sella alla Ducati Desmosedici Gp di Octo Pramac Yakhnich. Il dodicesimo posto ottenuto dal pilota delle Fiamme Oro, esordiente sul Circuit of the Americas, vale moltissimo perché centrato nell’ultimo giro concluso con una parte della tuta strappata all’altezza della tibia destra dopo aver appoggiato la gamba per evitare una scivolata. Pirro ha dimostrato grande coraggio continuando a girare fortissimo ed ha tagliato il traguardo con il tempo di 2’05.597 a 2 decimi dalla Top 10.


Un problema tecnico ferma la straordinaria gara di Scott. Pirro solo 12° per un errore

Sul circuito di Termas de Rio Hondo, in Argentina, Scott Redding è stato protagonista di una gara superlativa finchè, a cinque giri dal termine, si è dovuto arrendere ad un problema tecnico che lo ha costretto a fermarsi.
Per Michele Pirro un dodicesimo posto che vale quattro punti nella classifica mondiale ma anche la delusione per aver commesso, al rientro in pista dopo il flag to flag obbligatorio deciso dalla direzione gara, un errore decisivo.

Si archivia così la seconda tappa della stagione 2016 del team Octo Pramac Yakhnich che domani partirà alla volta dei Austin, negli Stati Uniti, dove il prossimo week end si correrà il terzo Gp del Calendario sul Circuit of the Americas.

La gara di Termas de Rio Hondo è stata caratterizzata da tante cadute ma anche dalla spettacolare rimonta di Scott Redding che dopo essere uscito di traiettoria per evitare di essere coinvolto nello scontro tra Crutchlow e Espargarò, si è ritrovato in 17° posizione. Da quel momento Scott ha iniziato a girare con grande costanza, facendo registrare tempi molto interessanti, in linea con quelli del gruppo di testa.
Prima del flag to flag al 10° giro, Redding era riuscito a recuperare dieci posizioni per mettersi sulle tracce di Pedrosa grazie ad una serie entusiasmante di passaggi intorno al 1’41.4. Il sorpasso alla Honda ufficiale è arrivato al 12° giro. A quel punto Scott è sembrato in grado di gestire quello che sarebbe stato un grande risultato, anche alla luce delle successive cadute di Vinales, Iannone e Dovizioso. Ma un problema tecnico lo ha tradito. Rimane però la piacevole sensazione di un ritrovato feeling in grado di farlo lottare per le posizione di vertice.

Per Michele Pirro una gara in crescendo con dei buoni spunti ed il sorpasso su Laverty (quarto sotto la bandiera a scacchi) al settimo giro. Ma dopo il cambio moto effettuato praticamente in contemporanea al compagno di squadra, alla curva 2 Pirro ha commesso un errore uscendo di pista. Il pilota che sostituisce Danilo Petrucci, è riuscito a rimettere in piedi la moto e tornare in pista ma ormai il distacco dai piloti davanti era troppo grande per riuscire a conquistare qualche posizione in più.


Grande spavento per Scott nelle qualifiche a Termas de Rio Hondo. Pirro con fiducia per il GP

Il sabato di Octo Pramac Yakhnich sul circuito Termas de Rio Hondo in Argentina sarà purtroppo ricordato per lo spaventoso imprevisto che ha coinvolto Scott Redding.
Nella seconda run della FP4 il pilota inglese ha dovuto fare i conti con un improvviso problema al pneumatico posteriore. Le riprese televisive hanno evidenziato come il battistrada si sia staccato dalla carcassa distruggendo prima il codino della Desmosedici GP per poi colpire con violenza la schiena di Scott che ha riportato evidenti abrasioni.
L’inglese è stato bravissimo a mantenere i nervi saldi ed è riuscito a guidare la moto fuori dalla pista limitando i danni.
Michelin sta effettuando i rilievi necessari per comprendere le cause del problema.

L’incidente ha ovviamente inciso sulla fiducia di Redding che nella Q1 non è riuscito a compiere quel piccolo step che gli avrebbe permesso di accedere alla Q2. Scott si è infatti classificato 14° con un tempo di 1’40.750 a soli 35 millesimi dalla qualifica per l’ultimo turno del sabato.

Un applauso va a Michele Pirro che è riuscito a portare a termine un’intensa giornata di attività dovendo fare i conti con la stanchezza per il viaggio che lo ha visto arrivare soltanto ieri pomeriggio a Termas de Rio Hondo. Dopo aver concluso giovedì i test Ducati a Valencia, infatti, Pirro è decollato per l’Argentina e questa mattina è salito sulla sua Ducati Desmosedici GP per prendere parte alla Fp3. Pirro si è classificato 18° (1’41.116) facendo vedere comunque cose interessanti come dimostra il suo ideal time di quasi mezzo secondo inferiore e alla luce delle primi due turni di prove libere che il pilota tester di Ducati ha dovuto saltare venerdì.


Redding parte bene in Argentina: 6° in FP2. Pirro è arrivato: sarà in pista per la FP3

Il week end argentino di Octo Pramac Yakhnich è iniziato in modo molto positivo. Sul circuito di Termas de Rio Hondo, infatti, Scott Redding ha chiuso con il sesto tempo un primo giorno di attività estremamente promettente malgrado le condizioni della pista non fossero delle migliori. Il circuito si è infatti presentato molto polveroso e scivoloso al mattino mentre nel pomeriggio la situazione è leggermente migliorata. Presumibilmente le condizioni della pista e le prestazioni miglioreranno ulteriormente nella giornata di domani.

Intanto Scott è andato forte superando i problemi di scarso grip. Dopo aver iniziato bene le Fp1 del mattino girando con costanza e facendo registrare il 10° tempo a 6 decimi dal miglior crono di Andrea Dovizioso, nelle Fp2 Scott ha dato subito la sensazione di poter fare un passo in avanti e stare con il gruppo di testa. Le sua prestazioni sono cresciute costantemente e nel 16° dei 18 giri completati, Scott è passato sotto la bandiera a scacchi con il tempo di 1’42.458 che gli vale la sesta posizione.


Scott Redding arriva quindi con grande fiducia alla qualifica del sabato nella seconda tappa della stagione 2016 di MotoGp. E grandi ambizioni anche per Michele Pirro che dopo aver concluso il test Ducati a Valencia è arrivato oggi pomeriggio a Termas de Rio Hondo pronto a dare battaglia con la Ducati Desmosedici GP #51 di Octo Pramac Yakhnich.


Scott Redding chiude nella Top 10 la prima gara della stagione 2016 di MotoGp a Doha, Qatar

Il primo appuntamento della stagione 2016 di MotoGp andato in scena sul circuito del Losail a Doha, Qatar, si è chiuso con il decimo posto di Scott Redding che è riuscito a conquistarsi una buona Top 10 al termine di un week end piuttosto difficile.
Partito dalla 12° posizione dopo aver faticato nella Q2 che aveva conquistato agevolmente il venerdì, l’inizio di Scott non è stato positivo. Alla prima staccata, infatti, il pilota britannico ha perso due posizioni per un contatto che lo ha portato fuori traiettoria ma è riuscito subito a reagire ingaggiando un bel duello con Aleix Espargaro che ha superato sul rettilineo finale del terzo giro.
Il passo gara sembrava buono con un paio di giri sul 56.1. Scott ha provato a dare la caccia a Bradley Smith riuscendo a ridurre a il distacco a quattro decimi a metà gara. Ma il pilota britannico non è poi riuscito ad incrementare la sua prestazione sul giro e nelle ultime tre tornate ha preferito salvaguardare il decimo posto.
La prima Top 10 sulla Ducati Desmosedici Gp di Octo Pramac Yakhnich vale a Scott 6 punti nella classifica del campionato del mondo.


Scott partirà dalla quarta fila nel GP del Qatar. Petrux rientra questa notte in Italia

Nella prima qualifica della sua nuova avventura in sella alla Ducati Desmosedici GP di Octo Pramac Yakhnich, Scott Redding non è riuscito a ripetere le convincenti prestazioni registrare sul circuito del Losail prima negli ultimi test ufficiali della pre-season poi nei primi due giorni di prove libere del week end di apertura della stagione 2016 di MotoGP.
Dopo aver conquistato agevolmente la Q2 nella FP3 del venerdì ed aver confermato le buone sensazioni anche nella FP4 malgrado una caduta senza conseguenze a metà sessione, nella qualifica valevole per la pole position del GP del Qatar il pilota inglese non è riuscito a trovare il ritmo per fare quel passo in avanti che gli avrebbe permesso di partire domani a ridosso del gruppo di testa. Il tempo di 1’55.508s vale a Scott la dodicesima posizione sulla griglia di partenza del Losail.
A pochi minuti dall’inizio della Q2, il team ha salutato Danilo Petrucci che farà ritorno in Italia questa notte dopo il problema alla mano destra accusato durante le prove libere del venerdì. Petrux si sottoporrà lunedì a nuovi accertamenti che daranno indicazioni precise sulla strada da seguire per il suo pieno recupero.


Un venerdì dai due volti a Doha. Scott diretto in Q2. Petrux costretto a dare forfait: salterà il GP

Da una parte la gioia per la qualificazione diretta alla Q2 di Scott Redding che si presenta nel migliore dei modi alla sua prima stagione sulla Ducati Desmosedici GP di Octo Pramac Yachnich. Dall’altra la brutta notizia del forfait di Danilo Petrucci che non potrà correre il GP del Qatar per un nuovo problema alla mano destra.
Petrux ha concluso la FP3 con un forte dolore alla mano operata dopo i test di Phillip Island e il controllo effettuato immediatamente alla Clinica Mobile ha evidenziato lo spostamento di un segmento osseo del terzo metacarpo. Un problema che costringerà Petrux a saltare la gara di esordio.


Ci sarà con grandi ambizioni Scott Redding, che potrà godersi dal suo garage la prima Q1 della stagione. Il nono tempo conquistato nella classifica combinata del venerdì gli permetterà infatti di lottare per la pole position domani sera.
Una giornata molto positiva iniziata nel tardo pomeriggio con il terzo tempo registrato in FP2. Nella seconda sessione il pilota britannico è riuscito a limare altri due decimi per chiudere con il crono di 1:55.399. E Scott avrebbe potuto anche fare meglio nell’ultimo giro della FP3 conclusa però con una caduta senza conseguenze alla curva 13.


Petrux c'è: "Sono felice. La mano è ok. Ringrazio chi mi ha aiutato". Scott in Top 10 con fiducia

Sul circuito del Losail a Doha, Qatar, illuminato dall’energia prodotta dai 44 generatori GSW di Pramac, è finalmente iniziata la stagione 2016 di Motogp, la quindicesima consecutiva per la squadra di Casole d’Elsa che si presenta ai nastri di partenza della classe regina del motociclismo mondiale con grandi ambizioni.
La prima giornata di attività è stata caratterizzata dal decimo posto di Scott Redding, grande protagonista nei test sostenuti proprio su questo circuito meno di due settimane fa, e dalla grande soddisfazione per aver potuto riabbracciare Danilo Petrucci, tornato in sella alla sua Ducati Desmosedici Gp a soli 28 dalla brutta caduta di Phillip Island che gli è costata la frattura del secondo, terzo e quarto metacarpo della mano destra.
Petrux ha superato brillantemente l’esame della Fp1 e dopo essere rientrato a metà del secondo giro per togliere il tutore dalla mano destra ha completato con determinazione 17 giri (più di lui in pista soltanto Pol Espargarò e Tito Rabat con 18 giri completati) chiudendo addirittura in crescendo per piazzare nell’ultima tornata il tempo di 1:56.981 che vale la 15° posizione ma soprattutto gli regala tanta fiducia.

Indicazioni positive da Scott Redding che dopo una fase iniziale senza particolare feeling con la gomma dura posteriore, nell’ultima run ha dato la sensazione di aver ritrovato quel passo che lo aveva portato a chiudere gli ultimi test pre-season con il secondo tempo assoluto. Il pilota inglese ha terminato la sua prima giornata di attività al decimo posto con il tempo di 1:56.412 portando a termine 17 giri.


Spettacolare secondo posto per Scott nell'ultima notte di Doha. Il recupero di Petrux procede veloce

Gli ultimi test pre-season sul circuito del Losail si chiudono con la straordinaria prestazione di Scott Redding che centra un fantastico secondo posto con un tempo di 1:55.326 dietro solo ad un impressionante Jorge Lorenzo, unico a scendere sotto il muro del 1:54 nelle tre serate di Doha. 

Scott ha confermato di essere in grandissima forma, facendo registrare ulteriori progressi dopo i primi due giorni in cui è sempre riuscito ad abbassare i sui tempi. 
Dopo una prima fase di lavoro sul set up, il passo del pilota inglese è migliorato costantemente e dopo aver girato con frequenza in 1:55 ha piazzato il crono che gli permette di guardare con grande ottimismo all'esordio della stagione 2016 di MotoGp che andrà in scena proprio su questo circuito tra meno di due settimane.

Notizie estremamente positive vengono anche dall'Italia dove prosegue a gonfie vele il recupero di Danilo Petrucci.
Petrux sta proseguendo nelle terapie di riabilitazione della mano destra operata a Melbourne la settimana scorsa dopo la caduta nei test di Phillip Island. 
Alla mano sarà applicato un tutore che che permetterà di poter eseguire con maggiore efficacia movimenti propedeutici alla guida ed al suo recupero in vista del Gp del Qatar. Nei prossimi giorni saranno effettuati nuovi esami.


Ancora una gran serata a Doha per Scott che chiude il secondo giorno di test al 4° posto

Un'altra grande serata per Scott Redding sul circuito del Losail a Doha. Nel secondo giorno dei test in Qatar, ultimo step prima dell'inizio della stagione fissata per il 20 marzo su questo tracciato, il pilota britannico è riuscito a compiere ulteriori passi in avanti abbassando di 6 decimi il suo miglior tempo che gli era valso la quinta posizione nella giornata d'esordio dei test.

Dopo aver abbattuto a metà sessione il muro del 1:56, Scott ha continuato a migliorare, giro dopo giro, facendo registrare un crono di 1:55.677 che gli ha permesso di chiudere la seconda notte di Doha in quarta posizione ad un decimo dall'ipotetica prima fila e a soli due decimi dal miglior tempo di giornata fatto registrare da Maverick Vinales.

Per Redding segnali positivi soprattutto dal passo gara dato che nella seconda parte della sessione è riuscito a girare con costanza in 1:55 alto, concludendo alla fine 42 giri.

Serata difficile invece per Michele Pirro che a causa di una scivolata nel primo pomeriggio è stato costretto a rimanere a lungo ai box per consentire ai meccanici di sistemare la moto numero uno. Alla fine il test rider di Ducati ha completato 21 giri chiudendo in 20° posizione con il tempo di 1:58.113


Redding si diverte nella notte di Doha (5°). Petrux già in Italia: vuole correre in Qatar

L'ultima sessione di test della stagione 2016 di MotoGp offre a Octo Pramac Yakhnich indicazioni molto positive che confermano l'ottimo stato di forma di Scott Redding. Nel primo giorno di attività sul circuito del Losail, illuminato dall'energia prodotta dai 42 generatori di nuova generazioni installati lo scorso anno da Pramac, il pilota britannico ha dimostrato di trovarsi estremamente a suo agio sulla sua nuova Ducati Desmosedici Gp girando con un ottimo passo gara fin dalle prime uscite del pomeriggio. Rimasto sempre nel gruppo di testa in termini di tempo sul giro, Redding ha chiuso con il quinto crono di giornata (1:56.213) lavorando sullo set up della sua moto nei 46 giri completati.

Danilo Petrucci, rientrato oggi in Italia dopo l'intervento alla mano destra sostenuto a Melbourne, è determinato a bruciare le tappe del suo recupero per correre la prima gara della stagione in programma tra meno due settimane proprio a Doha. Al suo posto è sceso in pista al Losail Michele Pirro che ha portato il lavoro di sviluppo della Ducati Desmosedici Gp completando 50 tornate con un giro veloce di 1:57.891 (17° posizione)


Fuochi d'artificio ai test in Australia: 14 piloti in 1 secondo. Scott è 9°. Petrux chiude 14°

Il secondo giorno dei test sul circuito di Phillip Island nello stato di Victoria, in Australia, sarà ricordato a lungo per una classifica finale pazzesca: 14 piloti racchiusi in 1 secondo e 25 millesimi, e soli 3 decimi di secondo che dividono la seconda fila dalla quattordicesima posizione.
Per questo Scott Redding chiude il suo secondo giorno di test con un sorriso (9° posizione ad 87 millesimi dalla seconda fila) e con la consapevolezza di aver compiuto altri significativi passi in avanti. Ma anche Danilo Petrucci (14°) può guardare con fiducia all'ultimo giorno di attività anche alla luce della rimonta finale dopo una giornata difficile.

Il feeling del pilota inglese con la sua nuova Ducati Desmosedici GP sta crescendo in modo evidente. Scott è apparso a suo agio fin da metà mattina quando il circuito si è asciugato dopo una leggera pioggia che ha costretto i piloti ad uscire per la prima ora con le gomme da pioggia. Nel pomeriggio la sua crescita è proseguita fino al time attack che lo ha visto rompere il muro dell'1:30'' e chiudere con il crono di 1:29.941.

Dopo una giornata piuttosto difficile Danilo Petrucci ed il suo team hanno avuto il merito di continuare a lavorare con pazienza e concentrazione provando diversi set up. Ed alla fine il lavoro di squadra ha dato i suoi frutti consentendo al pilota di Terni di girare con un ritmo molto interessante in particolar modo nell'ultima mezz'ora della sessione. Nel 61° dei 63 giri completati Petrux ha fatto registrare il suo miglior tempo passando sotto la bandiera a scacchi in 1:30.156 a soli 164 millesimi dalla Top 10.


Petrux stupisce di nuovo: 1° all'esordio nei test in Australia. Bene anche Scott che chiude 4°

Danilo Petrucci non sbaglia un colpo e dopo aver sfruttato le migliori condizioni nel secondo giorno dei test di Sepang (primo tempo di giornata, secondo in assoluto in Malesia) si è ripetuto a Phillip Island regalando a Octo Pramac Yakhnich la seconda grande soddisfazione di questa brillante pre-season. Notizie estremamente positive anche da Scott Redding che ha lavorato intensamente fin dal mattino riuscendo a completare 41 giri (più di chiunque altro) chiudendo con il quarto tempo il primo giorno di test nella terra dei canguri.

In una giornata caratterizzata dal maltempo con la pioggia che si è continuamente alternata al sole senza dare punti di riferimento ai team, Petrux è stato bravo a sfruttare la finestra pomeridiana in cui il circuito si è asciugato consentendo ai piloti di girare con le gomme slick. Al termine della sua seconda run il pilota di Terni ha fatto registrare un giro veloce estremamente interessante (1:31.764) risultando l'unico pilota nel primo giorno di test a scendere sotto il muro dell'1:32'' a oltre sette decimi dalla seconda posizione.

Dopo aver provato a lungo con la gomma rain per far crescere il feeling con la sua Ducati Desmosedici Gp anche in condizioni di bagnato, Scott Redding è apparso subito a suo agio anche nel pomeriggio quando ha girato a buon ritmo con la slick chiudendo il primo giorno di test in quarta posizione con il tempo di 1:32.864.


I test in Malesia si chiudono con un bilancio estremamente positivo per Octo Pramac Yakhnich

I primi test ufficiali della stagione 2016 di MotoGp si chiudono in modo estremamente positivo per Octo Pramac Yakhnich che torna in Italia con un lavoro ben avviato e grande fiducia in vista del prossimo appuntamento della pre-season in Australia. Nella terza giornata di attività sul circuito di Sepang, iniziata con due ore di ritardo a causa della pista resa scivolosa da una leggera pioggia caduta all'alba, Danilo Petrucci e Scott Redding hanno confermato di trovarsi già a suo agio sulle loro nuove Ducati Desmosedici GP.

La giornata di Danilo è però iniziata con molte difficoltà visto che il pilota di Terni ha dovuto fermarsi appena dopo due giri per un problema tecnico al motore. Rientrato a metà pomeriggio, Petrux si è dovuto fermare nuovamente per un'altra noia tecnica ma il suo team è stato straordinario a consentirgli di tornare in pista a mezz'ora dalla fine dei test per centrare un ottimo 2:01.217 che lo piazza al settimo posto nella classifica di giornata a soli 50 centesimi dall'ipotetica seconda fila. Il pilota delle Fiamme Oro torna in Italia anche con la grande soddisfazione del secondo tempo assoluto (2:00.095) realizzato nel secondo giorno di test e battuto soltanto questo pomeriggio dall'impressionante 1:59.580 di Jorge Lorenzo.

Tanti progressi anche per Scott Redding che con il crono di 2:01.229 è andato molto vicino al suo miglior tempo realizzato ieri mattina con la gomma morbida (2:01.049). Il pilota inglese chiude la terza giornata di test al nono posto con soli 6 millesimi di ritardo su Iannone e 12 sul compagno di squadra. Per Scott la certezza di aver compiuto grandi passi in avanti anche grazie al lavoro svolto dal team nei 42 giri completati oggi (130 in totale a Sepang).


Petrux stupisce tutti a Sepang e piazza il primo tempo assoluto. Scott in crescita (7°)

Il secondo giorno dei test di Sepang si conclude con un grande exploit per Octo Pramac Yakhnich. Danilo Petrucci, infatti, chiude al primo posto la classifica di giornata con super tempo fatto registrare ad inizio sessione. Per Scott Redding progressi tangibili in termini di feeling con la sua nuova Ducati Desmosedici Gp e la certezza di poter migliorare ancora domani nell'ultima giornata dei primi test ufficiali della stagione 2016 di MotoGp.

Danilo Petrucci è stato bravissimo a sfruttare la gomma morbida nella prima run del mattino ed è passato sotto la bandiera a scacchi con il tempo di 2:00.095 che rappresenta il miglior giro assoluto anche nella classifica globale dei due giorni di test, migliorando di 60 millesimi il crono fatto registrare da Jorge Lorenzo lunedì. Un tempo che nessuno ha potuto battere dopo l'incidente, per fortuna senza conseguenze, accaduto a Loris Baz e la decisione di Michelin di sospendere precauzionalmente l'utilizzo delle gomme morbide.

Notizie molto positive anche da Scott Redding che è' riuscito a migliorare di quasi un secondo e mezzo il tempo del lunedì ed ha sfruttato al meglio la gomma morbida chiudendo il suo giro veloce in 2:01.049, nono tempo di giornata e settimo nella classifica combinata dei test.
Nel pomeriggio, poi, per il pilota britannico un intenso lavoro in termini di ergonomia portando a termine 42 giri.


Inizio molto positivo nei primi test ufficiali della stagione 2016: a Sepang Petrux è 4°, Scott 8°

I primi test ufficiali della stagione 2016 di MotoGp iniziano in modo estremamente positivo per i due piloti di Octo Pramac Yakhnich. Danilo Petrucci e Scott Redding hanno infatti confermato le buone impressioni avute a Jerez (Spagna) a fine novembre con la loro nuova Ducati Desmosedici Gp e sul circuito di Sepang (Malesia) hanno chiuso il primo giorno di attività rispettivamente al quarto e all'ottavo posto. Un risultato più che soddisfaciente anche alla luce delle nuove regole in termini di elettronica e gomme.

Danilo Petrucci si è sentito subito a suo agio anche con le nuove gomme Michelin ed ha iniziato a girare con un buon ritmo per poi riuscire a registrare un notevole crono di 2:01.811 che gli ha permesso di rimane a lungo al comando della classifica provvisoria fino al break di metà giornata.
Nel pomeriggio, però, il pilota di Terni non è riuscito a fare quel piccolo passo in avanti che gli avrebbe consentito di chiudere alle spalle di Jorge Lorenzo, per oggi irraggiungibile con il tempo di 2:00.684, staccando Valentino Rossi in seconda posizione di oltre un secondo.

Per Scott Redding la priorità è' quella di lavorare molto sul feeling con la moto nella sua prima esperienza in carriera su una Ducati. Il pilota britannico ha comunque dimostrato di trovarsi già a suo agio riuscendo a girare in 2:02.388 con la gomma dura per poi concludere la sua giornata all'ottavo posto dopo aver completato 46 giri.


Pramac Racing festeggia i 15 anni in MotoGp e presenta Octo Pramac Yakhnich

Pramac Racing celebra i 15 anni di presenza sulla griglia di partenza di MotoGp. E lo fa nel quartier generale di Pramac, a Casole d'Elsa in Provincia di Siena, dove tutto è cominciato nel 2002 quando Pramac, dopo aver vissuto l’esperienza della Formula Uno, si affaccia sul mondo delle due ruote ingaggiando il pilota Tetsuya Harada a cui viene affidata la Honda NSR500.
Il primo grande risultato nel 2003 con il terzo posto conquistato nel gran Premio del Brasile da Makoto Tamada che nella stagione successiva porterà per la prima volta Pramac Racing e Bridgestone sul gradino più alto del podio in uno storico GP del Giappone.
Nel 2005 Pramac Racing sigla l’accordo con Ducati e nel 2007 con Alex Barros conquista il terzo posto al Mugello.
Toni Elias è protagonista nella stagione 2008 con due podi successivi prima a Brno (secondo posto) poi a Misano (terzo posto).
Nella passata stagione Danilo Petrucci viene scelto per sostituire Andrea Iannone, ambasciatore di Pramac nel MotoGp, chiamato dalla casa di Borgo Panigale dopo la grande stagione disputata con Pramac Racing. Ed è proprio il pilota ternano a riportare Pramac Racing sul podio con il secondo posto nell’Octo British GP di Silverstone.

Durante la serata presentata dal noto volto di Sky Sandro Donato Grosso, sono state svelate le nuove livree delle due Ducati Desmosedici GP di Octo Pramac Yakhnich su cui Danilo Petrucci e Scott Redding torneranno a correre fin dai test di Sepang di inizio Febbraio dopo aver ottenuto indicazioni estremamente positive negli ultimi test 2015 effettuati sul circuito di Jerez. Sul palco si sono alternati i protagonisti di Octo Pramac Yakhnich dopo i saluti di Paolo Campinoti, che ha ripercorso i 15 anni di Pramac in MotoGp anche attraverso i divertenti video messaggi dei piloti che hanno fatto la storia del team: da Alex Barros a Toni Elias, da Max Biaggi a Loris Capirossi ad Andrea Iannone, ambasciatore di Pramac in Motogp, con la gradita sorpresa di Carmelo Ezpeleta che ha voluto salutare Paolo Campinoti ed il Team con un in bocca al lupo per la stagione 2016.


Test di Jerez: le impressioni di Redding, Petrucci, Guidotti e Romagnoli

Con i test di Jerez si sono concluse le attività 2015 di OCTO Pramac Racing che può godersi lo stop invernale con la certezza di aver svolto un gran lavoro sia per quanto riguarda l'inserimento nel team di Scott Redding che nell'approccio con la nuova Ducati Desmosedici Gp su cui Scott e Petrux
disputeranno la stagione 2016 di MotoGp.
Nei due giorni di lavoro a Jerez Danilo Petrucci (64 giri portati a termine oggi, 43 nella prima giornata) e Scott Redding (50 e 54) hanno lavorato molto per prendere confidenza non solo con la nuova moto ma anche con le gomme Michelin ed il nuovo pacchetto di elettronica, facendo anche registrare tempi (non ufficiali) molto interessanti.
Uscito questa mattina con un treno di gomme nuove il pilota britannico ha girato in 1'38.9 a soli 2 decimi dal miglior crono fatto registrare da Jorge Lorenzo nell'ultimo Gran Premio di Jerez. Per Danilo Petrucci un passo gara molto costante ed un crono di 1'39.2 registrato con le gomme usate.
Al termine dei test grande soddisfazione per i due piloti e per i rispettivi crew-chief.


Le pagelle del 2015 - Giacomo Guidotti su Yonny, Scott e gli obiettivi del 2016

Dopo i voti del Team Manager Francesco Guidotti (scoprili su www.pramacracing.com) è il momento di conoscere le sensazioni dei due crew-chief di OCTO Pramac Racing. Oggi è il turno di Giacomo Guidotti che fa le pagelle alla stagione 2015 con Yonny Hernandez e ci racconta le prime sensazioni dei test di Valencia con Scott Redding. Lunedì toccherà a Daniele Romagnoli, capo meccanico di Danilo Petrucci, che ripercorrerà la straordinaria stagione d’esordio in Ducati del pilota di Terni, già pronto per affrontare la stagione 2016 in sella alla Desmosedici GP

Prima i numeri
Yonny Hernandez ha chiuso la stagione 2015 di Motogp al 14° posto in classifica con 56 punti. Il suo miglior risultato in gara è stato l’ottavo posto nel Gran Premio di Francia. La sua migliore posizione in griglia nell'esordio stagionale in Qatar da dove è scattato dalla seconda fila. In qualifica il pilota di Medellin ha centrato per quattro volte l’accesso diretto alla Q2 ed in altrettante occasioni è riuscito a vincere la Q1 (per tre volte con il miglior tempo)


La stagione 2015 di OCTO Pramac Racing nelle pagelle di Francesco Guidotti

E’ stata la stagione più emozionante, combattuta, coinvolgente e discussa. La sensazione che la competitività fosse cresciuta verticalmente rispetto allo scorso anno era stata forte fin dai test invernali. E il Campionato del Mondo 2015 di MotoGp non ha tradito le attese con un fantastico testa a testa di vertice conclusosi all’ultimo GP di Valencia e una bagarre appassionante che ha coinvolto tanti piloti in lotta per un posto nella Top 10 che mai come in questa stagione rappresentava un risultato di prestigio.
E’ il momento di tracciare un bilancio, o meglio, dare i voti alla stagione 2015 con una proiezione su quella che è già iniziata con i test a Valencia. Ad occuparsi delle pagelle saranno i nostri tecnici: Francesco Guidotti (Team Manager), Daniele Romagnoli (Crew Chief di Danilo Petrucci) e Giacomo Guidotti (Crew Chief di Yonny Hernandez nel 2015 e di Scott Redding nella stagione 2016).


Le prime impressioni di Petrux (11°) e Scott (13°) dopo i test di Valencia

Al termine dei test ufficiali di Valencia è il momento per tracciare un bilancio con Danilo Petrucci e Scott Redding che negli ultimi due giorni hanno avuto modo di prendere confidenza con la Ducati Desmosedici GP griffata OCTO Pramac Racing Team e già settata interamente sulla nuova configurazione 2016.

Per Petrux una giornata molto intensa in cui il pilota di Terni è stato tra i più attivi (62 due giri collezionati, più di lui solo Smith con 71) e la soddisfazione di aver girato nell'ultima run con un ottimo passo chiudendo con il tempo di 1'31.717 a soli 23 millesimi dalla Top 10.

Alla sua prima esperienza sulla nuova Ducati, Scott ha avuto il merito di concludere 54 giri senza commettere errori che avrebbero potuto rallentare lo sviluppo della moto. Il tempo di 1'31.901 (con una velocità di punta di 324.4) gli è valso la 13° posizione nei primi test della nuova avventura con OCTO Pramac Racing.


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