Octo Pramac Racing e FIAMM ancora insieme nelle prossime due stagioni di MotoGP

Octo Pramac Racing è lieta di annunciare il rinnovo dell’accordo di sponsorizzazione con FIAMM.
L’azienda di Montecchio Maggiore (VI), leader nella produzione di batterie Automotive ed Industriali, sarà fornitore ufficiale per il 2017 ed il 2018 di accumulatori al piombo che andranno ad equipaggiare i generatori prodotti da Pramac negli stabilimenti Europei. Inoltre FIAMM sarà inoltre uno dei Main sponsor del team nelle prossime due stagioni di MotoGP.
Grazie a questo accordo, Pr Industrial e FIAMM consolidano un rapporto di collaborazione iniziato nel 2015 con le prime forniture di batterie e la prima sponsorizzazione del Team.

“E’ con grande soddisfazione – assicura Paolo Campinoti, Ceo Pr Industrial e Team Principal Octo Pramac Racing - che ci troviamo ad ufficializzare il rinnovo biennale della consolidata collaborazione con FIAMM, compagno di viaggio prezioso per il team Pramac Racing e per la nostra azienda. Nel 2017 ci attendono grandi sfide, non solo a livello sportivo, e siamo lieti di poterle affrontare al fianco di un partner di rilievo come FIAMM”

“Con il nuovo accordo rinnoviamo le nostre partnership industriali e sportive forti dell’esperienza e dei risultati acquisiti nei primi due anni di collaborazione” dichiara Nicolò Gasparin Executive Vice President Reserve&Mobility Power Solutions di FIAMM


Octo Pramac Racing viaggia con CITY TIME

Il Brand italiano leader nell'abbigliamento uomo vestirà Octo Pramac Racing nei viaggi che porteranno il team ad attraversare quattro continenti durante la stagione 2017 di MotoGP
Danilo Petrucci, Scott Redding e tutto lo staff indosseranno nei loro “Business Time” e nei trasferimenti europei ed intercontinentali, la fornitura di abiti e completi giacca e pantaloni, disegnati e realizzati in esclusiva da CITY TIME per Octo Pramac Racing.

Style italiano, design, qualità e tessuti high performaces, sono alla base dell'esclusività di questi capi di abbigliamento dal fit contemporaneo, curati nei minimi particolari come la selezione dei materiali: dai bottoni con disegno effetto “carbon look” alle rifiniture interne, nel colore "rosso PRAMAC", all'etichetta tessuta personalizzata, fino al patch con logo PRAMAC by City Time, la cui forma e grafica ricorda quella di una ruota in carbonio. La speciale tasca interna della giacca è predisposta per contenere il cellulare in piena sicurezza per la salute di chi la indossa: costruita con materiali di alta tecnologia, brevettati, che svolgono un’azione schermante delle onde emesse dall’apparecchio, senza interferire nella ricezione delle comunicazioni.


Qualifiche difficili a Jerez per Octo Pramac Yakhnich: Redding 17°, Pirro 20°

Il sabato di qualifica sul circuito di Jerez de la Frontera non regala soddisfazioni a Octo Pramac Yakhnich. Sia Scott Redding che Michele Pirro infatti, non hanno superato le difficoltà del venerdì e non sono riusciti ad essere competitivi per guadagnarsi un posto in Q2.

Dopo aver fatto registrare un buon tempo nell’ultima run delle Fp2 di ieri, Scott è apparso oggi in difficoltà fin dal mattino dovendo ancora fare i conti con il grave problema relativo allo scarso grip. Dopo una FP3 chiusa al 16° posto la situazione è migliorata relativamente nel passo gara della FP4 (14°). Impossibile per Scott essere competitivo nella Q1 chiusa con il tempo di 1’40,595 che vale la sesta fila nella griglia di partenza dello #SpanishGp

Anche Michele Pirro non è riuscito a risolvere i problemi di grip che lo avevano messo in difficoltà nella prima giornata di prove libere a Jerez. Anche per il pilota test di Ducati un sabato molto difficile con le Q1 chiuse in 10° posizione. Pirro partirà dalla settima fila nel primo GP europeo della stagione 2016 di Motogp.


#SpanishGP Scott chiude bene al nono posto un difficile venerdì. Pirro finisce 19°.

La MotoGp sbarca in Europa dopo l’esordio in Qatar e le prime due gare oltreoceano in Argentina e Texas. Sul circuito di Jerez de la Frontera sono andate in scena oggi le prime prove libere dello #SpanishGp, quarta tappa della stagione 2016. E’ stato un venerdì difficile per Octo Pramac Yakhnich, con Scott Redding e Michele Pirro che hanno dovuto fare i conti problemi di scarso grip.

Dopo aver faticato molto nelle FP1 (14° tempo) Scott è riuscito nel pomeriggio a superare i problemi di aderenza con una ultima run in cui ha girato più veloce facendo registrare l’8° tempo (1’40.860 il suo crono, 9° nella classifica combinata del venerdì) che regala grande fiducia in vista delle qualificazioni del sabato.

Qualche problema in più per Michele Pirro che nelle FP2 ha abbassato di sette decimi il tempo del mattino senza però riuscire ad avvicinarsi alla Top 10. Il test rider di Ducati che sostituisce Danilo Petrucci, ormai vicino al rientro, ha chiuso il primo giorno di attività ad Jerez in 19° posizione con tempo di 1’41.841


Fantastica doppia Top 10 ad Austin per Octo Pramac Yakhnich: Scott 6°, Pirro 8°

Con una fantastica doppietta in TOP 10, Octo Pramac Yakhnich chiude con il sorriso la doppia trasferta americana e torna a casa con grande fiducia in vista degli appuntamenti europei.

Al termine di una gara straordinaria, Scott Redding ha conquistato la sesta posizione regalando alla sua squadra la soddisfazione di festeggiare nel parco chiuso come primo Indipendent Team del Grand Prix of the Americas. Ma per il pilota britannico è stata davvero una gara durissima. Scott è partito molto bene riuscendo a superare nel primo giro sia Crutchlow che Vinales per poi trovarsi in settima posizione dopo il crash di Valentino Rossi. Dopo aver subito il ritorno di Vinales ed aver raggiunto la sesta posizione per lo scontro tra Pedrosa e Dovizioso, Redding ha dato l’impressione di poter andare a riprendere le due Suzuki. A metà gara, però, sono cominciati i problemi di usura dello pneumatico anteriore che lo hanno costretto ad abbassare il ritmo sul giro. Scott è stato bravo a mantenere la concentrazione malgrado il tentativo di attacco di Pol Espargarò che ha recuperato quasi 3 secondi in cinque giri. Ma alla fine il numero #45 di Octo Pramac Yakhnich ha tagliato il traguardo agevolmente per il suo miglior piazzamento stagionale.

La gara di Michele Pirro è stata costantemente in crescita. Il pilota delle Fiamme Oro, partito in sedicesima posizione è riuscito a risalire e piazzarsi stabilmente nella Top 10 e dopo aver superato Barbera al 15° giro si è messo alla caccia di Pol Espargaro riuscendo ad arrivare in scia (- 0.212) al pilota spagnolo senza però riuscire a trovare quel guizzo che gli avrebbe regalato la settima posizione. Per Michele la grande soddisfazione dell’ottavo posto che completa la doppietta in Top 10 di Octo Pramac Yakhnich.

Scott Redding conquista 10 punti e raggiunge quota 16 (12° posizione)
Michele Pirro sale a 12 (16° posizione) con gli 8 punti presi in Usa.
Con i 18 punti conquistati al Circuit of The Americas, Octo Pramac Yakhnich sale a quota 28 in settima posizione nella classifica dei team.


Michele Pirro correrà per Octo Pramac Yakhnich fino al rientro di Petrux

Sarà Michele Pirro a sostituire Danilo Petrucci alla guida della Ducati Desmosedici GP di Octo Pramac Yakhnich. Il test rider di Ducati sarà quindi presente in Argentina per la seconda gara della stagione 2016 di MotoGp e correrà fino al rientro di Petrux che lunedì è stato nuovamente operato alla mano destra.


Octo Pramac Yakhnich annuncia la partnership con Marco Melis Eyewear

Octo Pramac Yakhnich è lieta di annunciare la partnership con la sartoria di occhiali Marco Melis, che realizzerà per il team una serie di occhiali “Fatti a Mano in Italia”, ideati e creati dal designer italiano nel suo atelier in Cadore, patria dell’occhiale e del Made in Italy
Il fashion entra così a far parte del mondo del motociclismo da corsa: la Marco Melis Eyewear, recente protagonista della Fiera Mido di Milano con una serie di occhiali unici perché realizzati a mano, porta l’eleganza, lo stile ed il gusto targato Italia in un mondo sul quale anno dopo anno, si concentrano le attenzioni di milioni di persone, richiamate da quello che è e sarà sempre la massima espressione del motociclismo.
Dopo la prima serie di occhiali da sole in edizione numerata, ideati e realizzati per la presentazione di Octo Pramac Yakhnich, nei giorni precedenti la prima gara dell’anno, Marco Melis in persona ha voluto consegnare l’occhiale dedicato al Team direttamente a Paolo Campinoti, Ceo di Pramac e Team Principal di Octo Pramac Yaklhnich.


Ancora una gran serata a Doha per Scott che chiude il secondo giorno di test al 4° posto

Un'altra grande serata per Scott Redding sul circuito del Losail a Doha. Nel secondo giorno dei test in Qatar, ultimo step prima dell'inizio della stagione fissata per il 20 marzo su questo tracciato, il pilota britannico è riuscito a compiere ulteriori passi in avanti abbassando di 6 decimi il suo miglior tempo che gli era valso la quinta posizione nella giornata d'esordio dei test.

Dopo aver abbattuto a metà sessione il muro del 1:56, Scott ha continuato a migliorare, giro dopo giro, facendo registrare un crono di 1:55.677 che gli ha permesso di chiudere la seconda notte di Doha in quarta posizione ad un decimo dall'ipotetica prima fila e a soli due decimi dal miglior tempo di giornata fatto registrare da Maverick Vinales.

Per Redding segnali positivi soprattutto dal passo gara dato che nella seconda parte della sessione è riuscito a girare con costanza in 1:55 alto, concludendo alla fine 42 giri.

Serata difficile invece per Michele Pirro che a causa di una scivolata nel primo pomeriggio è stato costretto a rimanere a lungo ai box per consentire ai meccanici di sistemare la moto numero uno. Alla fine il test rider di Ducati ha completato 21 giri chiudendo in 20° posizione con il tempo di 1:58.113


Redding si diverte nella notte di Doha (5°). Petrux già in Italia: vuole correre in Qatar

L'ultima sessione di test della stagione 2016 di MotoGp offre a Octo Pramac Yakhnich indicazioni molto positive che confermano l'ottimo stato di forma di Scott Redding. Nel primo giorno di attività sul circuito del Losail, illuminato dall'energia prodotta dai 42 generatori di nuova generazioni installati lo scorso anno da Pramac, il pilota britannico ha dimostrato di trovarsi estremamente a suo agio sulla sua nuova Ducati Desmosedici Gp girando con un ottimo passo gara fin dalle prime uscite del pomeriggio. Rimasto sempre nel gruppo di testa in termini di tempo sul giro, Redding ha chiuso con il quinto crono di giornata (1:56.213) lavorando sullo set up della sua moto nei 46 giri completati.

Danilo Petrucci, rientrato oggi in Italia dopo l'intervento alla mano destra sostenuto a Melbourne, è determinato a bruciare le tappe del suo recupero per correre la prima gara della stagione in programma tra meno due settimane proprio a Doha. Al suo posto è sceso in pista al Losail Michele Pirro che ha portato il lavoro di sviluppo della Ducati Desmosedici Gp completando 50 tornate con un giro veloce di 1:57.891 (17° posizione)


D'Acquasparta nuovo fornitore tecnico per le calzature di Octo Pramac Yakhnich

Octo Pramac Yakhnich è lieta di annunciare la partnership con D'Acquasparta, marchio toscano di calzature per uomo e donna, già amatissimo da calciatori e campioni di svariate discipline che lo indossano nel loro tempo libero e da questa stagione fornitore ufficiale del team che festeggia i 15 anni consecutivi di presenza sulle griglie dei circuiti di MotoGp.

Per sancire la collaborazione con Octo Pramac Yakhnich, D’Acquasparta ha realizzato una capsule collection di due modelli di scarpe sportive che saranno indossate da tutto il team. Una sneakers rosso fiammante, il colore ufficiale di Pramac e della velocità, presentata in una combinazione nylon e camoscio, e un’elegante scarpa da ginnastica in pelle bianca con bande laterali, logata Pramac con stampa commemorativa sul retro dei 15 anni di attività del team in MotoGp. I modelli sono stati presentati in anteprima in occasione di Pitti uomo con la partecipazione di Danilo Petrucci e dei rappresentanti di Pramac e Octo Pramac Yakhnich.


Fuochi d'artificio ai test in Australia: 14 piloti in 1 secondo. Scott è 9°. Petrux chiude 14°

Il secondo giorno dei test sul circuito di Phillip Island nello stato di Victoria, in Australia, sarà ricordato a lungo per una classifica finale pazzesca: 14 piloti racchiusi in 1 secondo e 25 millesimi, e soli 3 decimi di secondo che dividono la seconda fila dalla quattordicesima posizione.
Per questo Scott Redding chiude il suo secondo giorno di test con un sorriso (9° posizione ad 87 millesimi dalla seconda fila) e con la consapevolezza di aver compiuto altri significativi passi in avanti. Ma anche Danilo Petrucci (14°) può guardare con fiducia all'ultimo giorno di attività anche alla luce della rimonta finale dopo una giornata difficile.

Il feeling del pilota inglese con la sua nuova Ducati Desmosedici GP sta crescendo in modo evidente. Scott è apparso a suo agio fin da metà mattina quando il circuito si è asciugato dopo una leggera pioggia che ha costretto i piloti ad uscire per la prima ora con le gomme da pioggia. Nel pomeriggio la sua crescita è proseguita fino al time attack che lo ha visto rompere il muro dell'1:30'' e chiudere con il crono di 1:29.941.

Dopo una giornata piuttosto difficile Danilo Petrucci ed il suo team hanno avuto il merito di continuare a lavorare con pazienza e concentrazione provando diversi set up. Ed alla fine il lavoro di squadra ha dato i suoi frutti consentendo al pilota di Terni di girare con un ritmo molto interessante in particolar modo nell'ultima mezz'ora della sessione. Nel 61° dei 63 giri completati Petrux ha fatto registrare il suo miglior tempo passando sotto la bandiera a scacchi in 1:30.156 a soli 164 millesimi dalla Top 10.


Petrux stupisce di nuovo: 1° all'esordio nei test in Australia. Bene anche Scott che chiude 4°

Danilo Petrucci non sbaglia un colpo e dopo aver sfruttato le migliori condizioni nel secondo giorno dei test di Sepang (primo tempo di giornata, secondo in assoluto in Malesia) si è ripetuto a Phillip Island regalando a Octo Pramac Yakhnich la seconda grande soddisfazione di questa brillante pre-season. Notizie estremamente positive anche da Scott Redding che ha lavorato intensamente fin dal mattino riuscendo a completare 41 giri (più di chiunque altro) chiudendo con il quarto tempo il primo giorno di test nella terra dei canguri.

In una giornata caratterizzata dal maltempo con la pioggia che si è continuamente alternata al sole senza dare punti di riferimento ai team, Petrux è stato bravo a sfruttare la finestra pomeridiana in cui il circuito si è asciugato consentendo ai piloti di girare con le gomme slick. Al termine della sua seconda run il pilota di Terni ha fatto registrare un giro veloce estremamente interessante (1:31.764) risultando l'unico pilota nel primo giorno di test a scendere sotto il muro dell'1:32'' a oltre sette decimi dalla seconda posizione.

Dopo aver provato a lungo con la gomma rain per far crescere il feeling con la sua Ducati Desmosedici Gp anche in condizioni di bagnato, Scott Redding è apparso subito a suo agio anche nel pomeriggio quando ha girato a buon ritmo con la slick chiudendo il primo giorno di test in quarta posizione con il tempo di 1:32.864.


Octo Pramac Yakhnich annuncia la partnership con Jupiter, marchio del gruppo Prettl

Octo Pramac Yakhnich è lieta di annunciare il prolungamento per la stagione 2016 della partnership con Prettl che sarà presente sulle nuove Ducati Desmosedici GP di Danilo Petrucci e Scott Redding con il nuovo marchio Jupiter.


I test in Malesia si chiudono con un bilancio estremamente positivo per Octo Pramac Yakhnich

I primi test ufficiali della stagione 2016 di MotoGp si chiudono in modo estremamente positivo per Octo Pramac Yakhnich che torna in Italia con un lavoro ben avviato e grande fiducia in vista del prossimo appuntamento della pre-season in Australia. Nella terza giornata di attività sul circuito di Sepang, iniziata con due ore di ritardo a causa della pista resa scivolosa da una leggera pioggia caduta all'alba, Danilo Petrucci e Scott Redding hanno confermato di trovarsi già a suo agio sulle loro nuove Ducati Desmosedici GP.

La giornata di Danilo è però iniziata con molte difficoltà visto che il pilota di Terni ha dovuto fermarsi appena dopo due giri per un problema tecnico al motore. Rientrato a metà pomeriggio, Petrux si è dovuto fermare nuovamente per un'altra noia tecnica ma il suo team è stato straordinario a consentirgli di tornare in pista a mezz'ora dalla fine dei test per centrare un ottimo 2:01.217 che lo piazza al settimo posto nella classifica di giornata a soli 50 centesimi dall'ipotetica seconda fila. Il pilota delle Fiamme Oro torna in Italia anche con la grande soddisfazione del secondo tempo assoluto (2:00.095) realizzato nel secondo giorno di test e battuto soltanto questo pomeriggio dall'impressionante 1:59.580 di Jorge Lorenzo.

Tanti progressi anche per Scott Redding che con il crono di 2:01.229 è andato molto vicino al suo miglior tempo realizzato ieri mattina con la gomma morbida (2:01.049). Il pilota inglese chiude la terza giornata di test al nono posto con soli 6 millesimi di ritardo su Iannone e 12 sul compagno di squadra. Per Scott la certezza di aver compiuto grandi passi in avanti anche grazie al lavoro svolto dal team nei 42 giri completati oggi (130 in totale a Sepang).


Petrux stupisce tutti a Sepang e piazza il primo tempo assoluto. Scott in crescita (7°)

Il secondo giorno dei test di Sepang si conclude con un grande exploit per Octo Pramac Yakhnich. Danilo Petrucci, infatti, chiude al primo posto la classifica di giornata con super tempo fatto registrare ad inizio sessione. Per Scott Redding progressi tangibili in termini di feeling con la sua nuova Ducati Desmosedici Gp e la certezza di poter migliorare ancora domani nell'ultima giornata dei primi test ufficiali della stagione 2016 di MotoGp.

Danilo Petrucci è stato bravissimo a sfruttare la gomma morbida nella prima run del mattino ed è passato sotto la bandiera a scacchi con il tempo di 2:00.095 che rappresenta il miglior giro assoluto anche nella classifica globale dei due giorni di test, migliorando di 60 millesimi il crono fatto registrare da Jorge Lorenzo lunedì. Un tempo che nessuno ha potuto battere dopo l'incidente, per fortuna senza conseguenze, accaduto a Loris Baz e la decisione di Michelin di sospendere precauzionalmente l'utilizzo delle gomme morbide.

Notizie molto positive anche da Scott Redding che è' riuscito a migliorare di quasi un secondo e mezzo il tempo del lunedì ed ha sfruttato al meglio la gomma morbida chiudendo il suo giro veloce in 2:01.049, nono tempo di giornata e settimo nella classifica combinata dei test.
Nel pomeriggio, poi, per il pilota britannico un intenso lavoro in termini di ergonomia portando a termine 42 giri.


Inizio molto positivo nei primi test ufficiali della stagione 2016: a Sepang Petrux è 4°, Scott 8°

I primi test ufficiali della stagione 2016 di MotoGp iniziano in modo estremamente positivo per i due piloti di Octo Pramac Yakhnich. Danilo Petrucci e Scott Redding hanno infatti confermato le buone impressioni avute a Jerez (Spagna) a fine novembre con la loro nuova Ducati Desmosedici Gp e sul circuito di Sepang (Malesia) hanno chiuso il primo giorno di attività rispettivamente al quarto e all'ottavo posto. Un risultato più che soddisfaciente anche alla luce delle nuove regole in termini di elettronica e gomme.

Danilo Petrucci si è sentito subito a suo agio anche con le nuove gomme Michelin ed ha iniziato a girare con un buon ritmo per poi riuscire a registrare un notevole crono di 2:01.811 che gli ha permesso di rimane a lungo al comando della classifica provvisoria fino al break di metà giornata.
Nel pomeriggio, però, il pilota di Terni non è riuscito a fare quel piccolo passo in avanti che gli avrebbe consentito di chiudere alle spalle di Jorge Lorenzo, per oggi irraggiungibile con il tempo di 2:00.684, staccando Valentino Rossi in seconda posizione di oltre un secondo.

Per Scott Redding la priorità è' quella di lavorare molto sul feeling con la moto nella sua prima esperienza in carriera su una Ducati. Il pilota britannico ha comunque dimostrato di trovarsi già a suo agio riuscendo a girare in 2:02.388 con la gomma dura per poi concludere la sua giornata all'ottavo posto dopo aver completato 46 giri.


Pramac Racing festeggia i 15 anni in MotoGp e presenta Octo Pramac Yakhnich

Pramac Racing celebra i 15 anni di presenza sulla griglia di partenza di MotoGp. E lo fa nel quartier generale di Pramac, a Casole d'Elsa in Provincia di Siena, dove tutto è cominciato nel 2002 quando Pramac, dopo aver vissuto l’esperienza della Formula Uno, si affaccia sul mondo delle due ruote ingaggiando il pilota Tetsuya Harada a cui viene affidata la Honda NSR500.
Il primo grande risultato nel 2003 con il terzo posto conquistato nel gran Premio del Brasile da Makoto Tamada che nella stagione successiva porterà per la prima volta Pramac Racing e Bridgestone sul gradino più alto del podio in uno storico GP del Giappone.
Nel 2005 Pramac Racing sigla l’accordo con Ducati e nel 2007 con Alex Barros conquista il terzo posto al Mugello.
Toni Elias è protagonista nella stagione 2008 con due podi successivi prima a Brno (secondo posto) poi a Misano (terzo posto).
Nella passata stagione Danilo Petrucci viene scelto per sostituire Andrea Iannone, ambasciatore di Pramac nel MotoGp, chiamato dalla casa di Borgo Panigale dopo la grande stagione disputata con Pramac Racing. Ed è proprio il pilota ternano a riportare Pramac Racing sul podio con il secondo posto nell’Octo British GP di Silverstone.

Durante la serata presentata dal noto volto di Sky Sandro Donato Grosso, sono state svelate le nuove livree delle due Ducati Desmosedici GP di Octo Pramac Yakhnich su cui Danilo Petrucci e Scott Redding torneranno a correre fin dai test di Sepang di inizio Febbraio dopo aver ottenuto indicazioni estremamente positive negli ultimi test 2015 effettuati sul circuito di Jerez. Sul palco si sono alternati i protagonisti di Octo Pramac Yakhnich dopo i saluti di Paolo Campinoti, che ha ripercorso i 15 anni di Pramac in MotoGp anche attraverso i divertenti video messaggi dei piloti che hanno fatto la storia del team: da Alex Barros a Toni Elias, da Max Biaggi a Loris Capirossi ad Andrea Iannone, ambasciatore di Pramac in Motogp, con la gradita sorpresa di Carmelo Ezpeleta che ha voluto salutare Paolo Campinoti ed il Team con un in bocca al lupo per la stagione 2016.


La presentazione di Octo Pramac Yakhnich in diretta streaming e Facebook

Il quartier generale di Pramac a Casole d’Elsa torna ad essere il palcoscenico naturale per la presentazione del team Octo Pramac Yacknich che nella stagione MotoGp 2016 vedrà Danilo Petrucci e Scott Redding in sella alle Ducati Desmosedici GP. E non poteva essere altrimenti visto Pramac Racing festeggia il 15° anno consecutivo sulla griglia di partenza della classe regina di MotoGP.
Sarà Sandro Donato Grosso, inconfondibile volto di Sky Sport MotoGp, a presentare la serata (inizio alle 17.30) che vedrà la presenza dei più importanti media italiani del settore e sarà documentata dalle telecamere di British Television, Sky Sport e Dorna.
L’evento sarà trasmesso in diretta streaming da IVO e Siena TV che sarà live anche sul digitale terrestre al canale 669 e 682 per la zona del centro-Toscana. La pagina Facebook di Pramac Racing offrirà inoltre collegamenti in diretta. Sarà sufficiente cliccare “Mi Piace” ed attendere le notifiche.
Gli event partner saranno Marco Melis con una linea di occhiali da sole celebrativi realizzati in esclusiva per il 15° anniversario di Pramac Racing e Hein Gericke che presenterà ai giornalisti presenti un nuovo modello di zaino appositamente studiato per gli appassionati delle due ruote.

Diretta Streaming su IVO
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Pramac Racing annuncia la partnership con Yakhnich. Nella stagione MotoGp 2016 sarà Octo Pramac Yakhnich

Pramac Racing è lieta di annunciare la partnership con Yakhnich Motorsport che accompagnerà il team di Siena nella stagione 2016 di MotoGp.
Una partnership che coinvolge attivamente anche la Federazione Motociclistica Russa con l'obiettivo di promuovere lo sviluppo e la popolarità del motorsport nel paese russo oltre che puntare a progetti ed investimenti innovativi sul vasto territorio nazionale. Octo Pramac Yakhnich si propone di diventare un brillante esempio di cooperazione internazionale a livello sportivo ed industriale sfruttando i valori di sportività e ricerca tecnologica espressi dal motorsport.


Yakhnich Motorsport è il più popolare marchio motociclistico in Russia, impegnato in progetti di investimento nella Federazione russa con l’obiettivo di sviluppare il motorsport in Russia.
Yakhnich Motorsport ha promosso e organizzato le prime due gare russe del Mondiale Superbike sul circuito Moscow Raceway nel 2012-2013.
Yakhnich Motorsport è diventato Campione del Mondo Supersport nel 2013 con Sam Lowes. Il pilota di Supersport Vladimir Leonov è stato il primo pilota russo ad ottenere alcuni podi nel campionato mondiale Superbike nel 2013.


Octo Telematics è il nuovo title sponsor del Gran Premio di Silverstone di MotoGP.

Octo Telematics, gruppo leader nel settore della telematica assicurativa, diventa la prima azienda italiana “Title Sponsor” del Gran Premio di Silverstone di Moto Gp che si terrà il prossimo 30 di agosto nella contea di Northamptonshire in Gran Bretagna.

L'accordo, siglato con Dorna Sports SL, permette all’azienda telematica italiana di acquisire i diritti di sponsorizzazione dell’evento inclusa la denominazione che consentiranno l’avvio ufficiale dell’Octo British Grand Prix il prossimo agosto. L’accordo, siglato fra Octo e Dorna Sports SL, prevede , inoltre, un’opzione per estendere il contratto per altri due anni.

Il recente Gran Premio del Mugello ha visto, inoltre, il debutto dell’Octo Pramac Racing Team frutto dell’evoluzione della partnership tecnologica siglata con Pramac Racing Team (Factory Supported Team Ducati).

L’accordo ha l’obiettivo di consentire ad Octo di testare e sperimentare in pista nuove applicazioni come ad esempio “Octo Rider 1”, il primo dispositivo integrato con il motoveicolo ideato per consentire ai motociclisti di beneficiare di servizi personalizzati basati sul concetto di "Pay as you drive”, per le polizze moto.


Pramac Racing annuncia la partnership con il title sponsor Octo Telematics

Pramac Racing è lieta di annunciare la partnership con Octo Telematics, gruppo leader nel settore della telematica assicurativa, che diventa “Title Sponsor” del Pramac Racing Team. Il debutto ufficiale in pista di Octo Pramac Racing Team avverrà in occasione del prossimo Gran Premio del Mugello mentre le nuove livree sono state svelate a Siena in occasione del pre-event organizzato da Dorna.

Il nuovo accordo di sponsorizzazione siglato fra le due società conferma la strategia di crescita di Octo nel mondo delle due ruote avviata con il lancio sul mercato europeo di “Octo Rider 1”, il primo dispositivo integrato con il motoveicolo ideato per consentire ai motociclisti di beneficiare di servizi personalizzati, per le polizze moto, basati sul concetto di "Pay as you drive”.

L’evoluzione della partnership tecnologica siglata con Pramac Racing Team (Factory Supported Team Ducati) consentirà ad Octo di testare e sperimentare in pista nuove applicazioni con l’obiettivo di trasformare quest’esperienza in servizi innovativi disponibili ed accessibili agli appassionati ed ai quotidiani utilizzatori di moto e scooter.


Test di Jerez: le impressioni di Redding, Petrucci, Guidotti e Romagnoli

Con i test di Jerez si sono concluse le attività 2015 di OCTO Pramac Racing che può godersi lo stop invernale con la certezza di aver svolto un gran lavoro sia per quanto riguarda l'inserimento nel team di Scott Redding che nell'approccio con la nuova Ducati Desmosedici Gp su cui Scott e Petrux
disputeranno la stagione 2016 di MotoGp.
Nei due giorni di lavoro a Jerez Danilo Petrucci (64 giri portati a termine oggi, 43 nella prima giornata) e Scott Redding (50 e 54) hanno lavorato molto per prendere confidenza non solo con la nuova moto ma anche con le gomme Michelin ed il nuovo pacchetto di elettronica, facendo anche registrare tempi (non ufficiali) molto interessanti.
Uscito questa mattina con un treno di gomme nuove il pilota britannico ha girato in 1'38.9 a soli 2 decimi dal miglior crono fatto registrare da Jorge Lorenzo nell'ultimo Gran Premio di Jerez. Per Danilo Petrucci un passo gara molto costante ed un crono di 1'39.2 registrato con le gomme usate.
Al termine dei test grande soddisfazione per i due piloti e per i rispettivi crew-chief.


Daniele Romagnoli dà i voti alla stagione 2015: "Petrux ha sorpreso tutti. Grande lavoro del team"

Terzo appuntamento con le pagelle della stagione 2015 di OCTO Pramac Racing. Dopo i voti del Team Manager Francesco Guidotti e di Giacomo Guidotti che dopo aver guidato Yonny Hernandez sarà il crew chief di Scotte Redding nella prossima stagione, oggi è il turno di Daniele Romagnoli che dà i voti al 2015 di Danilo Petrucci, svelando gli obiettivi per il prossimo anno.
Nella sua prima stagione con OCTO Pramac Racing Team, Danilo Petrucci ha stupito tutti facendo registrare una crescita costante che lo ha portato a lottare per l’ottavo posto della classifica mondiale.
Petrux ha iniziato la stagione in sella alla Ducati Desmosedici Gp 14 che ha guidato fino allo straordinario secondo posto di Silverstone. Da Misano l’esordio fortunato sulla Desmosedici Gp 14.2 (sesto posto). Nella stagione 2016 di Motogp il pilota di Terni salirà alla Ducati Desmosedici GP.
Danilo Petrucci ha concluso la stagione 2015 di MotoGp al 10° posto nella classifica generale con 113 punti.


Le pagelle del 2015 - Giacomo Guidotti su Yonny, Scott e gli obiettivi del 2016

Dopo i voti del Team Manager Francesco Guidotti (scoprili su www.pramacracing.com) è il momento di conoscere le sensazioni dei due crew-chief di OCTO Pramac Racing. Oggi è il turno di Giacomo Guidotti che fa le pagelle alla stagione 2015 con Yonny Hernandez e ci racconta le prime sensazioni dei test di Valencia con Scott Redding. Lunedì toccherà a Daniele Romagnoli, capo meccanico di Danilo Petrucci, che ripercorrerà la straordinaria stagione d’esordio in Ducati del pilota di Terni, già pronto per affrontare la stagione 2016 in sella alla Desmosedici GP

Prima i numeri
Yonny Hernandez ha chiuso la stagione 2015 di Motogp al 14° posto in classifica con 56 punti. Il suo miglior risultato in gara è stato l’ottavo posto nel Gran Premio di Francia. La sua migliore posizione in griglia nell'esordio stagionale in Qatar da dove è scattato dalla seconda fila. In qualifica il pilota di Medellin ha centrato per quattro volte l’accesso diretto alla Q2 ed in altrettante occasioni è riuscito a vincere la Q1 (per tre volte con il miglior tempo)


La stagione 2015 di OCTO Pramac Racing nelle pagelle di Francesco Guidotti

E’ stata la stagione più emozionante, combattuta, coinvolgente e discussa. La sensazione che la competitività fosse cresciuta verticalmente rispetto allo scorso anno era stata forte fin dai test invernali. E il Campionato del Mondo 2015 di MotoGp non ha tradito le attese con un fantastico testa a testa di vertice conclusosi all’ultimo GP di Valencia e una bagarre appassionante che ha coinvolto tanti piloti in lotta per un posto nella Top 10 che mai come in questa stagione rappresentava un risultato di prestigio.
E’ il momento di tracciare un bilancio, o meglio, dare i voti alla stagione 2015 con una proiezione su quella che è già iniziata con i test a Valencia. Ad occuparsi delle pagelle saranno i nostri tecnici: Francesco Guidotti (Team Manager), Daniele Romagnoli (Crew Chief di Danilo Petrucci) e Giacomo Guidotti (Crew Chief di Yonny Hernandez nel 2015 e di Scott Redding nella stagione 2016).


Le prime impressioni di Petrux (11°) e Scott (13°) dopo i test di Valencia

Al termine dei test ufficiali di Valencia è il momento per tracciare un bilancio con Danilo Petrucci e Scott Redding che negli ultimi due giorni hanno avuto modo di prendere confidenza con la Ducati Desmosedici GP griffata OCTO Pramac Racing Team e già settata interamente sulla nuova configurazione 2016.

Per Petrux una giornata molto intensa in cui il pilota di Terni è stato tra i più attivi (62 due giri collezionati, più di lui solo Smith con 71) e la soddisfazione di aver girato nell'ultima run con un ottimo passo chiudendo con il tempo di 1'31.717 a soli 23 millesimi dalla Top 10.

Alla sua prima esperienza sulla nuova Ducati, Scott ha avuto il merito di concludere 54 giri senza commettere errori che avrebbero potuto rallentare lo sviluppo della moto. Il tempo di 1'31.901 (con una velocità di punta di 324.4) gli è valso la 13° posizione nei primi test della nuova avventura con OCTO Pramac Racing.


Petrucci in gran forma si conquista la Top 10. Yonny chiude il sabato di Valencia al 18° posto

Danilo Petrucci conquista un'entusiasmante Top 10 nelle qualifiche del Gran Premio de la Comunitata Valenciana che domani chiuderà la stagione 2015 di MotoGp. Yonny Hernandez si è invece dovuto accontentare della 18° posizione a causa di un errore in staccata che non gli ha permesso di sfruttare al meglio la gomma morbida nel time attack delle Q1.

Dopo un clamoroso venerdì contraddistinto da uno straordinario sesto posto, Petrux ha avuto il merito di confermarsi anche durante la giornata di sabato conquistando la qualificazione diretta alla Q2 dopo aver girato velocissimo anche nelle FP4 (settimo tempo in assetto gara). Poi il buon crono di 1'31.292 in Q2 a 5 centesimi dalla terza fila e a due decimi dalla seconda.

Yonny non è riuscito a sfruttare al meglio il suo time attack in Q1 quando ha commesso un paio di errori chiudendo in 18° posizione con il tempo 1'32.142. Non male il passo gara tenuto dal pilota colombiano che ha girato a 5 decimi dalla Top 10.


Petrux inizia alla grande il venerdì di Valencia. Buon feeling anche per Yonny

#TheGrandFinale inizia alla grande per OCTO Pramac Racing che al termine delle FP2 celebra il fantastico 6° posto di Danilo Petrucci ed il buon feeling di Yonny Hernadez che ha fatto registrare il 13° tempo.

Sul circuito Ricardo Tormo di Valencia, l'ultimo venerdì della stagione ha visto protagonista il pilota delle Fiamme Oro che fin dal mattino ha dato la sesnsazione di trovarsi a suo agio con il set up della sua Ducati Desmosedici GP14.2. Il dodicesimo tempo nelle FP1, senza utilizzare la gomma morbida a differenza di molti piloti che lo hanno preceduto, ha fatto da prologo all'exploit pomeridiano quando Petrux nel time attack ha fatto registrare con il crono di 1'31.575, ad un solo decimo dalla prima fila anche grazie ad un T4 pazzesco (5° intermedio ad un decimo dal migliore di Jorge Lorenzo).

Per Yonny un buon venerdì che cancella le difficoltà della triplice trasferta asiatica. Il pilota di Medellin si è guadagnato la Top 10 nelle FP1 sfruttando nel migliore dei modi la gomma morbida e nel pomeriggio si è confermato a buoni livelli facendo registrare il tempo di 1'32.464 che gli è valso la provvisioria 13° posizione sulla griglia di partenza del Gran Premio de la Comunitat Valenciana.


Paolo Campinoti: "Un onore aver sponsorizzato il GP di Australia". Per Pramac un bilancio straordinario

Nella settimana che si concluderà con il Gran Premio de la Comunitat Valenciana, ultima tappa della stagione 2015 di MotoGp, è giunto il momento di tracciare un bilancio sull'esperienza australiana che ha visto Pramac protagonista come title sponsor dell'Australian Motorcycle Grand Prix di Phillip Island che da molti addetti ai lavori è stato raccontato come uno dei Gran Premi più spettacolari del nuovo millennio.

Per Pramac la soddisfazione di aver fatto da cornice con il proprio logo ad una gara emozionante trasmessa in diretta in 207 paesi nel mondo con quasi 90 mila spettatori presenti nei tre giorni, e di aver dato la possibilità a molti ospiti di respirare l'inconfondibile atmosfera del paddock e seguire “live” da una posizione privilegiata sul rettilineo di arrivo i momenti più intensi della gara in cui Andrea Iannone, ambasciatore Pramac nel Motogp, è riuscito a conquistare il terzo gradino del podio con la sua Ducati Desmosedici GP 15.


Straordinario Petrux: 6° a Sepang al termine di una gara perfetta. Yonny chiude 12°

OCTO Pramac Racing Team chiude la triplice trasferta asiatica con lo straordinario sesto posto di Danilo Petrucci che nel Gran Premio Shell della Malesia ha disputato una fantastica gara dal primo all'ultimo giro. Notizie positive anche da Yonny Hernandez che dopo le difficoltà degli ultimi due giorni ha stretto i denti ed ha portato a casa un prezioso 12° posto.

Sul circuito di Sepang Petrux è partito alla grande riuscendo a recuperare tre posizioni nel primo giro prima di avere la meglio di Bradl (3° giro) e combattere per con Aleix Espargarò per la nona posizione. Le prestazioni sul giro del pilota delle Fiamme Oro sono cresciute costantemente e dopo 8 tornate è arrivato l'attacco vincente a Pol Espargarò. A quel punto Petrux si è messo alla caccia del fratello Aleix e in un solo giro è riuscito a recuperare quasi un secondo per poi mettere a segno l'attacco vincente sul rettilineo. Lo spagnolo ha provato a riavvicinarsi tre giri più tardi ma Petrux ha messo in mostra una grande resistenza fisica oltre ad una profonda concentrazione respingendo l'attacco per chiudere senza affanni al sesto posto sotto la bandiera a scacchi e prendersi l'abbraccio della sua squadra.

La partenza di Yonny Hernandez è stata invece difficile a causa di un contatto che gli ha fatto perdere posizioni preziosa. Il pilota di Medellin si è ritrovato alla prima curva in 21° posizione ma ha avuto il merito di non commettere errori iniziando una rimonta costante che dopo 5 giri lo ha portato a superare Hayden per piazzarsi in quindicesima posizione. A sei giri dalla fine un altro guizzo per riuscire ad avere la meglio su Barberà e Bautista. Anche nel finale Yonny ha girato forte facendo registrare la sua velocità massima (327 km/h, quarta Top speed della gara dopo Pedrosa, Dovizioso e Marrquez) ma Redding era troppo lontano per tentare l'assalto all'undicesimo posto.

Con i 10 punti conquistati a Sepang Danilo sale a quota 107 nella classifica del campionato del mondo consolidando la sua nona posizione.
Per Yonny 4 punti che lo portano a 53 in classifica (14° posizione)
OCTO Pramac Racing rimane sesto nella classifica riservata ai team a quota 160.


Petrux e Yonny partiranno rispettivamente dalla quinta e sesta fila nello Shell Malaysian GP

Una caduta nel time attack delle FP3 ha rovinato i piani di Danilo Petrucci che stava girando velocissimo confermando le buone sensazioni del venerdì. Per Yonny Hernandez, invece, un feeling tutto da trovare in vista della gara.
Partiranno rispettivamente dalla quinta e sesta fila i due alfieri di OCTO Pramac Racing nel Gran Premio Shell della Malesia che si disputerà domani pomeriggio alle 15 (ora locale, le 8 del mattino in Italia) sul circuito di Sepang.

Dopo il decimo posto nelle prove libere del venerdì, Petrux è tornato in pista nelle FP3 confermando le buone prestazioni della sua Ducati Desmosedici GP 14.2 e facendo registrare con costanza tempi da Top 10. Nel time attack finale, però, quando le cose sembranao andare molto bene anche alla luce del suo miglior tempo nel T2, alla curva 7 Danilo ha perso l'anteriore scivolando fuori pista e precludendosi la possibilità di lottare per una qualificazione diretta alla Q2 che sembrava ampiamente alla portata. Nel pomeriggio, poi, con le condizioni della pista che sono peggiorate, Danilo non è riuscito ad essere competitivo come al mattino chiudendo le Q1 in 3° posizione a 4 decimi dalla Q2. Petrux partirà domani dalla 13° posizione.

Giornata negativa per Yonny Hernandez che dopo aver faticato venerdì non è riuscito a compiere significativi passi in avanti. Il pilota di Medellin ha chiuso le FP3 in diciassettesima posizione ed in Q1 non è riuscito ad andare oltre l'ottavo posto che lo costringerà a partire dalla 18° posizione sulla griglia di partenza del Gran Premio di Malesia.


Petrux inizia bene a Sepang e conquista la Top 10 del venerdì. Yonny deve migliorare (18°)

Danilo Petrucci chiude il venerdì dello Shell Malaysia GP con un prezioso decimo posto che gli consente di conquistare la provvisoria qualificazione alla Q2. Per Yonny Hernandez (18°) un feeling con la moto da migliorare nelle Fp3.
OCTO Pramac Racing ha iniziato così il week end sul circuito di Sepang caratterizzato da un caldo afoso dovuto anche alla coltre di fumo proveniente dagli incendi su vasta scala provocati in Indonesia. E le qualifiche del sabato potrebbero anche riservare delle sorprese stando alle previsioni metereologiche che indicano possibilità pioggia prima delle FP3 e durante Q1 e Q2.

Anche per questo il decimo posto di Petrux è un risultato molto positivo. Ma le indicazioni più interssanti arrivano dalla crescita fatta registrare tra FP1 ed FP2 quando il pilota di Terni è riuscito ad abbassare di 4 decimi il proprio tempo malgrado le peggiori condizioni della pista. Il crono di 2'01.598 è valso a Danilo il nono tempo delle Fp2 ed il decimo nella classifica combinata del venerdì.

Per Yonny un inizio difficile nell'ultima tappa asiatica della stagione 2015 di Motogp. Il pilota di Medellin non è riuscito ad essere competivo e dopo le prove del mattino chiuse in 17° posizione, nel pomeriggio non ha compituo un significativo passo in avanti chiudendo con il tempo di 2'02.554 che lo piazza in 18° posizione.


Petrux chiude 12° uno spettacolare Pramac Australian GP. Yonny finisce 17°

Danilo Petrucci chiude al 12° posto lo straordinario Pramac Australian Motorcycle Grand Prix che passerà alla storia come una delle gare più spettacolari degli ultimi anni. Per Yonny Hernandez il 17° posto al termine di una domenica in cui il pilota Colombiano non è riuscito a trovare un buon feeling con la sua Ducati Desmosedici GP14.2.

Petrux è partito subito forte riuscendo a recuperare 4 posizioni nel primo giro. Il pilota di Terni ha poi dovuto fare i conti con il miglior passo gara iniziale di Pol Espargaro, Andrea Dovizioso e Bradley Smith lottando strenuamente con Redding per mantenere la dodicesima posizione. Al 12° giro, il sorpasso del pilota inglese che nella prossima stagione vestirà i colori di Pramac non ha incrinato la concentrazione di Petrucci che tra il 19° ed il 20° giro ha ingaggiato un emozionante duello con Adrea Dovizioso riuscendo ad avere la meglio per chiudere con un prezioso 12° posto sotto la bandiera a scacchi.

La gara di Yonny è stata piuttosto anonima anche alla luce di una partenza non brillante. Il pilota di Medellin ha lottato prima con Barbera poi con Baz senza riuscire a trovare un passo gara in grado di poterlo proiettare a ridosso della Top 10. Al 18° giro il sorpasso di Barbera e poi il confronto vinto con Baz per chiudere 17° la seconda gara asiatica del calendario 2015 di Motogp.

Con i 4 punti conquistati nel Pramac Asutralian GP Danilo Petrucci mantiene la nona posizione (97 punti) nella classifica del campionato mondiale.
Yonny rimane fermo a quota 49 (14° posizione)
OCTO Pramac Racing è sesto nella classifica riservata ai team con 146 punti.


Quarta e quinta fila per Petrux e Yonny nel Pramac Australian Motorcycle Grand Prix

Danilo Petrucci e Yonny Hernandez partiranno rispettivamente dalla quarta e quinta fila nel Pramac Australian Motorcycle Grand Prix. Nel sabato di Phillip Island Petrux non è riuscito a replicare la grande prestazione di ieri (7° tempo) e Yonny si è dovuto accontentere del 17° tempo.

Dopo l'exploit di ieri, l'obiettivo del pilota ternano era quello di qualificarsi direttamente alle Q2 ma nel time attack della FP3 non è riuscito a trovare le condizioni ideali per poter chiudere nei 10. Nella Q1 la competizione è stata molto alta ed il tempo di 1'29.918 è valso al pilota di Terni il 13° posto nella griglia di partenza del GP. Notizie positive vengono però dalla FP4 quando in assetto gara Danilo ha girato con costanza a 4 decimi dal leader della classifica mondiale Valentino Rossi.

Per Yonny Hernandez un sabato difficile. Il pilota Colombiano non ha trovato il miglior feeling con la moto e dopo una FP3 chiusa a mezzo secondo dalla Top 10, in Q1 è riuscito ad limare solo 3 decimi facendo registrare il crono di 1'30.135 che vale la 17° posizione nella griglia di partenza del Pramac Asutralian GP


Petrux parte fortissimo: 7° tempo nelle FP2 del Pramac Australian GP. Yonny chiude 16°

Danilo Petrucci tiene alto il nome di OCTO Pramac Racing nel venerdì del Pramac Australian Motorcycle Gran Prix facendo registrare un ottimo settimo tempo, miglior risultato stagionale nelle FP2. Yonny Hernandez deve invece migliorare il proprio feeling con la gomma morbida dopo aver dato segnali positivi sul passo gara senza però riuscire ad essere incisivo nel time attack.

Dopo aver incontrato qualche difficoltà nelle FP1 anche a causa di una temperatura molto bassa, Petrux è apparso subito molto competitivo nel pomeriggio dopo che un improvviso acquazzone ha lasciato posto al sole che ha asciugato la pista Phillip Island mettendo nelle condizioni i piloti di poter essere sfruttare al meglio la gomma morbida. Il pilota delle Fiamme Oro ha abbassato di oltre un secondo e mezzo il tempo delle FP1 e con il crono di 1'30.021 ha chiuso al settimo posto garantendosi dopo il primo giorno di prove libere il potenziale accesso diretto alla Q2.

Yonny non è invece riuscito a sfruttare al meglio la potenza erogata dal motore desmodromico della sua Gp 14.2 malgrado una velocità di punta (341.2) inferiore soltanto a quella delle due Ducati ufficiali di Iannone (346.1) e Dovizioso (343.4). Il pilota colombiano ha fatto registrare il tempo di 1'30.660 chiudendo in sedicesima posizione a mezzo secondo dalla Top 10.


Nel GP del Giappone Yonny stringe i denti e chiude 14°. Petrux cade dopo un inizio entusiasmante

In un Grand Prix caratterizzato da tante cadute e da un'usura delle gomme rain che ha creto grandi problemi anche ai piloti di testa man mano che la pista ad iniziato ad asciugarsi, OCTO Pramac Racing si deve accontentare dei due punti portati a casa da Yonny Hernandez. Per Danilo Petrucci, invece, una caduta dopo una partenza emozionante che lo aveva proiettato dalla 17° all'8° posizione.


L'obiettivo della domenica di Danilo Petrucci e Yonny Hernandez era quello di cambiare faccia ad un week end piuttosto difficile. E le cose sembravano andare proprio in questa direzione sul circuito di Motegi sul quale è caduta una fitta pioggia fino a metà mattinata. E poi la nebbia che ha costretto la Direzione Gara a posticipare l'inizio del warm up. Quando le condizioni per correre si sono ristabilite, Petrux e Yonny hanno messo subito in mostra un ritrovato feeling con le proprie moto sfruttando l'assetto da bagnato e facendo registrare rispettivamente il 10° ed il 12° tempo nel warm up.

Per Yonny una gara in cui ha dovuto fare i conti fin da subito con qualche problema sul freno anteriore. Nel giro di riscaldamento ha avvertito delle vibrazioni che hanno costretto il team a cambiare la gomma anteriore sulla griglia di partenza. Nei primi 10 giri il pilota di Medellin ha stretto i denti difendendo la propria posizione poi ha dovuto fronteggiare il problema, condiviso con molti altri, dell'usura delle gomme avendo però il merito di portare in fondo una gara dignitosa.


La gara di Danilo è iniziata alla grande con un primo giro all'arrembaggio nel quale ha recuperato 7 posizioni. Il pilota delle Fiamme Oro ha continuato a spingere riuscendo nel secondo giro a superare Bradley Smith e Pol Espargarò per conquistare l'ottava posizione dando anche la sensazione di poter attaccare Andrea Iannone e Aleix Espargaro. Petrux ha però iniziato ad avere qualche problema di grip sull'anteriore intorno al sesto giro quando ha dovuto subire l'attacco del rientrante Crutchlow. I problemi di tenuta si sono intensificati e dopo aver provato a restare incollato a Iannone, a metà dell'ottavo giro il pilota di Terni è scivolato concludendo la propria gara.


Danilo Petrucci cede una posizione nella classifica del Campionato del Mondo. Adesso è nono con 93 punti a – 5 dall'ottava posizione.
Yonny Hernandez sale a quota 49 (14° posizione).
OCTO Pramac Racing Team mantiene saldamente il sesto posto (142 punti) a -13 dalla Top 5,


Yonny e Petrux: sabato difficile in qualifica ma tanta fiducia per la gara di domani

Il circuito di Motegi riserva a Yonny Hernandez e Danilo Petrucci il primo sabato senza emozioni nella stagione Motogp 2015. Dopo aver piazzato sempre almeno un pilota in Q2 con quattro doppiette in Qatar, Jerez, Le Mans e Aragon, OCTO Pramac Racing team occuperà domani la quinta e sesta fila sulla griglia di partenza del Grand Prix del Giappone. Malgrado i progressi fatti registrare rispetto al venerdì, infatti, Yonny e Petrux hanno chiuso le qualifiche rispettivamente al 14° e al 17° posto.

Dopo il 15° posto nelle FP3 del mattino, il pilota di Medellin è riuscito nelle Q1 ad abbassare di oltre 4 decimi il suo tempo sul giro senza però compiere quel piccolo passo in più che gli sarebbe servito per rientrare nei 12, chiudendo a soli 179 millesimi dalla qualificazione alla Q2. Il crono di 1'45.438 vale la quinta fila sullo schieramento di partenza a Motegi.

Anche per Petrux tangibili progressi rispetto al venerdì, soprattutto in una FP4 chiusa con il 12° tempo in assetto gara che regala una bella iniezione di fiducia in vista del Gran Premio. Il pilota delle Fiamme Oro sarà però costretto a partire dal 17° posto dopo le Q1 (concluse con il tempo di 1'.45.691) in cui non è riuscito ad essere sufficientemente competitivo.


Inizio in salita per OCTO Pramac Racing a Motegi: Yonny 15° e Danilo 16°

Il primo giorno di prove libere a Motegi, in Giappone, non riserva particolari soddisfazioni ai due alfieri di Octo Pramac Racing Team. Sul circuito tra i più impegnativi del calendario soprattutto per le difficoltà che presenta in fase di frenata, sia Yonny Hernandez che Danilo Petrucci avranno il compito di trovare domani un maggior feeling con le rispettive Ducati Desmosedici Gp 14.2 per poter essere più competitivi e puntare all'obiettivo della qualificazione diretta alle Q2.

Dopo il 14° tempo nelle prove libere del mattino, Yonny è riuscito nel pomeriggio a abbassare di mezzo secondo il proprio crono chiudendo però a 9 decimi dalla Top 10 e facendo registrare problemi soprattutto nel secondo settore. Con il giro veloce di 1'46.563 il pilota di Medellin ha chiuso il suo primo giorno di attività nella “tripla” al 15° posto.

Problemi anche per Petrux, in particolar modo nel quarto settore. Il pilota di Terni ha rosicchiato nelle FP2 7 decimi rispetto al tempo fatto registrare al mattino ma questo non è sufficiente per poter chiudere a ridosso della Top 10. Il crono di 1'46.648 è valso a Petrux il 16° tempo.


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OCTO Pramac Racing domina la Q1 ad Aragon. Petrux partirà dalla terza fila. Yonny 11°

Un fantastico sabato per OCTO Pramac Racing che sul Motorland di Aragon completa la seconda doppietta stagionale in Q1 dopo quella di Jerez de la Frontera. Per Danilo Petrucci anche la soddisfazione della terza fila con il nono tempo. Yonny partirà domani nel Gran Premio Movistar de Aragon dall'undicesima posizione.

Petrux ha trovato un gran feeling con la sua Ducati Desmosedici GP14.2 fin dalla Fp3 del mattino ma nel primo settore del time attack è incappato in una scivolata uscendo di pista senza conseguenze ma bruciando le proprie chances di poter sfruttare la gomma morbida per accedere direttamente alla Q2. Il pilota di Terni è stato bravo a mantenere la concentrazione ed ha fatto vedere grandi cose in assetto gara nelle FP4 ottenendo l'ottavo tempo e facendo registrare high lights molto interessanti nel T2 (5° intermedio) e soprattutto nel T4 (4°). Poi lo straordinario exploit nelle Q1 dominate e chiuse con 375 millesimi di vantaggio su Yonny. Nelle Q2 (conquistate per la nona volta nella stagione così come il compagno di squadra) ancora un grande giro concluso con il nono tempo (1'47.775).

Anche Yonny ha confermato le sensazioni positive del venerdì. Dopo una FP3 piuttosto difficile per le condizioni non ottimali della pista (temperatura dell'asfalto molto bassa) in dalle FP4 il pilota di Medellin ha iniziato a girare forte nelle FP4 per poi riuscire a battere una concorrenza di alto livello nella straordinaria Q1 tutta griffata Pramac Racing. Poi l'undicesimo posto nella qualifica per la pole position con il tempo di 1'48.556.


Petrux (10°) si conferma in gran forma anche sull'asciutto. Yonny (11°) ritrova la fiducia

Grazie ad uno strepitiso T4 (settimo tempo intermedio) Danilo Petrucci conferma di essere molto competitivo anche in condizioni di asciutto chiudendo in Top 10 la prima giornata di prove libere sul circuito del Motorland di Aragon. Per Yonny Hernandez un prezioso 11° posto che fa ben sperare in vista delle qualifiche del sabato.

Petrux è riuscito a superare le difficoltà del mattino quando la pista non era nelle migliori condizioni anche a causa della bassa temperatura e nel pomeriggio è riuscito a girare con costanza con tempi molto interessanti. Nell'ultima run delle FP2 il time attack con la gomma morbida ha prodotto il decimo tempo (1'48.829).

Yonny è riuscito a migliorare di quasi un secondo il tempo delle FP1 girando nel pomeriggio in 1'48.955 riuscendo a sfruttare soprattutto nel quarto settore (così come il compagno di squadra) tutta la potenza del motore desmodromico della sua GP 14.2 per chiudere all'undicesimo posto ad un decimo di secondo dalla Top 10.


Petrux regala emozioni in un Misano pirotecnico. Yonny parte alla grande poi cade

Quello della Repubblica di San Marino e della Riviera di Rimini è stato un gran premio spettacolare, reso elettrizzante dalle condizioni meteo che hanno costretto i piloti a rientrare due volte ai box, prima per salire in sella alle seconde moto con assetto da bagnato poi per concludere la corsa in condizioni di asciutto. E alla fine Danilo Petrucci è riuscito ad ottenere uno magnifico sesto posto che consolida la sua ottava posizione nella classifica di MotoGp. Per Yonny Hernandez una gara iniziata con una bella rimonta ma conclusa in anticipo per una scivolata quando le condizioni della pista erano difficilmente valutabili.

Il Gp di Petrux è stato esaltante, soprattutto tra i due flag to flag quando è riuscito a stare con il gruppo di testa difendendo a lungo la quarta posizione per ritrovarsi anche terzo nel momento in cui Marc Marquez, vincitore del Gran Premio, ha deciso di rientrare nei box per cambiare la moto. E dopo il passaggio obbligato in pit lane Danilo si è ritrovato a lottare con Valentino Rossi per contendere al leader della classifica mondiale il quinto posto che sarebbe valso il primo italiano nel Gp di Misano per poi amministrare senza affani una preziosa sesta posizione sulla bandiera a scacchi.

La gara di Yonny è iniziata bene con una partenza molto veloce che lo ha portato a recuperare cinque posizioni nel primo giro. Costretto al flag to flag ad un terzo di gara dopo aver dato la sensazione di poter tenere un buon passo gara, il pilota di Medellin è stato coinvolto in un contatto in curva che lo ha messo fuori gara

Petrux sale a quota 93 in classifica consolidando il suo ottavo posto.
Yonny è al 14° posto con 41 punti.
Pramac Racing è a -1 (134 punti) dalla Top 5 nella classifica riservata ai team


Petrux gira veloce e si conquista una preziosa terza fila. Yonny prende fiducia per la gara

Danilo Petrucci si conferma velocissimo nel week end di Misano e capitalizza con una preziosa terza fila il grande risultato ottenuto nelle FP3 in cui è riuscito a centrare la qualificazione diretta alle Q2. Per Yonny ancora qualche problema da risolvere, ma anche la certezza di aver compiuto passi avanti rispetto ad un venerdì molto difficile.

Petrux è partito subito forte piazzando un ottimo tempo nelle FP3 che gli ha permesso di ottenere il decimo posto (a soli due decimi dalla seconda fila) e di accedere direttamente alla Q2 per la terza volta nella sua stagione. Nella qualifica per la pole il pilota di Terni ha sfruttato al meglio l'ultimo giro disponibile iniziando alla grande con il quarto intermedio nel T1 e facendo registrare il tempo di 1'33.169 che gli consentirà di partire dal nono posto in una terza fila tutta Ducatista con Iannone e Dovizioso.

Yonny ha provato a superare le difficoltà delle prime prove libere ed è riuscito a compiere tangibili passi in avanti. Questo, però, non è stato sufficiente per metterlo nelle condizioni di lottare la mattina per la qualificazione diretta alla Q2 e nel pomeriggio per ottenere uno dei primi due posti nelle Q1. Il suo tempo di 1'33.710 vale la quinta fila (15° posto) nel Gran premio della Repubblica di San Marino e della Riviera di Rimini.


Super Petrux: settimo e non si accontenta. Yonny alla ricerca del miglior feeling

Grazie ad un fantastico time attack nell'ultima run della FP2, Danilo Petrucci esordisce nel week end del Gran Premio della Repubblica di San Marino e della Riviera di Rimini con un settimo posto che rende dolcissimo la prima uscita ufficiale con la Ducati Desmosedici GP 14.2. Per Yonny Hernandez una giornata difficile ed un feeling da trovare in vista delle qualifiche di domani.

Il pilota di Terni è partito subito forte anche se poi non è riuscito a trovare prestazioni e continuità sul passo gara come invece aveva fatto nei test di metà luglio proprio sul circuito di Misano. Nel pomeriggio l'exploit nell'ultimo giro disponibile con il tempo di 1'33.553 che lo colloca in settima posizione ad un solo millesimo di secondo dalla seconda fila.

Il feeling di Yonny con la sua moto è stato invece molto basso durante tutta la giornata. Dopo il sedicesimo tempo del mattino, infatti, il pilota colombiano è riuscito a rosicchiare soltanto quattro decimi nelle Fp2, facendo molta fatica soprattutto nel terzo settore e chiudendo in diciassettesima posizione con il tempo di 1'34.595.


Petrux è l'eroe dell'OCTO British GP e conquista il secondo gradino di un podio tutto italiano

Una domenica da sogno per OCTO Pramac Racing che nel parc fermeé festeggia il secondo posto di Danilo Petrucci. Un risultato straordinario, per di più ottenuto nel Gran Premio di Inghilterra griffato Octo, con l'inno di Mameli che fa da colonna sonora ad un podio tutto italiano. Peccato per Yonny, la cui corsa è finita alla prima staccata dopo un contatto con Aleix Espargaro.
Il team senese della famiglia Campinoti torna a celebrare dopo il terzo posto ottenuto nel 2008 da Toni Elias nel Gran Premio di San Marino, prossima tappa del Motomondiale. Ed è una festa coinvolgente per Danilo che ha disputato una gara al limite della perfezione e che dopo aver recuperato 16 posizioni ha pensato anche di insidiare Valentino Rossi.
Negli ultimi 4 giri il pilota di Terni ha recuperato tre secondi al leader della corsa per poi salvaguardare una seconda posizione sensazionale. Ma il capolavoro del Petrux è avvenuto prima, soprasso dopo sorpasso, passando all'interno Jorge Lorenzo, vincendo un fantastico duello con Andrea Dovizioso.
L'abbraccio della squadra è stato commovente, gli applausi del paddock fragorosi, le strette di mano degli addetti ai lavori hanno sottolineato la grandezza dell'impresa.
Petrux porta a casa i 20 punti più belli della sua carriera anche perchè gli permettono di conquistare l'ottava posizione (83 punti) nella classifica mondiale del MotoGp e di portare Octo Pramac Racing (124) a -3 dalla Top 5.
Yonny si ferma a quota 41 (14° posizione)


Fantastica Q1 di Yonny che partirà 11°. Petrux pronto a dare battaglia dalla 18° posizione

Le qualifiche del sabato nell'OCTO BritishGP ribaltano le indicazioni emerse dalle prove libere del venerdì e regalano una grande soddisfazione a Yonny Hernandez, prima assoluto protagonista delle Q1 con un ultimo giro da sogno, poi convincente nelle Q2 chiuse a soli 20 millesimi di secondo dalla terza fila. Per Danilo Petrucci, invece, un passo indietro rispetto al buon feeling percepito ieri ed un Q1 difficile che lo costringerà a partire domani in 18° posizione.

La giornata di Yonny è stata tutta in crescendo dopo le FP3 che non sembravano promettere particolari emozioni (14° tempo). Il pilota di Medellin, invece, è riuscito a compiere significativi passi in avanti già nelle FP4 (12° tempo in assetto gara) per poi impressionare con un fantastico time attack nell'ultima run delle Q1 che lo ha visto ottenere il miglior tempo battendo nettamente la concorrenza dei due piloti ufficiali Suzuki. Bene anche nelle Q2: sarebbero bastati 21 millesimi di secondi in meno rispetto al crono di 2'01.894 per ottenere la terza fila. Yonny partirà domani dall'undicesimo posto.

Dopo una FP3 convincente (13° tempo) in cui Petrux ha fatto registrare anche il sesto intermedio nel T2, il feeling con la Ducati Desmosedici Gp 14 non è cresciuto. Il quindicesimo tempo nelle FP4 è stato il campanello di allarme per problemi che il pilota di Terni non è riuscito a risolvere nelle Q1 chiuse in 18° posizione con il tempo di 2'02.800


Petrux va forte nel venerdì dell'Octo British Grand Prix. Yonny alla ricerca del miglior feeling

Danilo Petrucci conferma di trovarsi a suo agio sul circuito di Silverstone dove proprio con la Ducati nella serie Superstock ha ottenuto il suo primo successo internazionale in carriera. Per Yonny Hernandez problemi di feeling da risolvere ma la certezza di poter fare passi avanti importanti già da domani mattina.
Si apre così l'Octo British Grand Prix per Octo Pramac Racing che archivia il venerdì di prove libere con l'11° posizione di Petrux ed il 17° tempo di Yonny.

Il pilota di Terni, che dal prossimo GP di San Marino avrà a disposizione la Ducati Desmosedici Gp 14.2, ha girato veloce fin dal mattino quando per gran parte delle prime prove libere è riuscito a mantenersi stabile nella Top 10. Sensazioni positive confermate nel pomeriggio anche se un errore alla curva 6 non gli ha permesso di centrare la Top 10 chiudendo a soli 12 millesimi dal 10° posto di Valentino Rossi con il tempo 2'03.339.

Per Yonny una giornata non facile. Il pilota Colombiano di Medellin non è riuscito a trovare un buon feeling con la sua Desmosedici facendo molta fatica soprattutto nel T1 per poi recuperare nel resto del circuito. Al termine delle Fp2 il suo miglior crono di 2'03.878 gli è valso la 17° posizione provvisoria.


Petrux chiude 10° a Brno e si riprende la Top 10 di MotoGp. Yonny 11° sul traguardo

OCTO Pramac Racing chiude il week end del Gran Premio della Repubblica Ceca con la positiva gara di Danilo Petrucci che conquista il 10° posto e si riprende la Top 10 della classifica di MotoGp. Per Yonny Hernandez una domenica più difficile ma anche il carattere di replicare all'attacco di Redding nell'ultimo giro per difendere l'11° posizione sulla bandiera a scacchi.

Petrux conferma di essere tra i piloti più costanti del Motogp, uno dei cinque ad aver sempre portato a casa punti per la classifica. Anche sul circuito di Brno il ternano ha avuto il merito di partire molto veloce recuperando subito quattro posizioni per ritrovarsi nono a metà del primo giro. Dopo aver dovuto cedere agli attacchi di Pedrosa, Crutchlow e Pol Espargarò, Danilo ha provato a mettersi in scia a Aleix Espargarò per insidiargli il nono posto dopo le cadute di Crutchlow e Vinales. La rimonta sembrava potersi concretizzare negli ultimi quattro giri quando Petrux ha ridotto il distacco fino a 6 decimi. Poi la giusta scelta di non forzare e portare a casa una bella Top 10.

Anche la partenza di Yonny è stata molto positiva con tre posizioni recuperate rispetto al dodicesimo posto in griglia. Ma il feeling del colombiano con la sua Ducati Desmosedici GP 14.2 è sembrato essere inferiore rispetto a quanto fatto vedere la mattina nel warm up (9° tempo con 1'57.2). Yonny non mai riuscito a girare sotto l'1.58 riuscendo comunque a vincere con determinazione il duello con Redding per l'11° posto finale.

Danilo Petrucci raggiunge quota 65 in classifica e torna 10° posto nella classifica di Motogp.
Con i 5 punti conquistati a Brno Yonny Hernadez raggiunge quota 41 (13° posizione)
OCTO Pramac Racing consolida la sesta posizione (104) nella classifica dei team riducendo le distanze dalla Top 5 (-11).


Venerdì positivo a Brno con Yonny e Petrux ad un passo dalla Top 10

OCTO Pramac Racing si proietta con fiducia nelle qualifiche del Gran Premio della Repubblica Ceca al termine di un venerdì positivo in cui Yonny Hernandez (11° nella classifica combinata) e Danilo Petrucci (12°) si sono piazzati a ridosso della Top 10 con meno di un decimo di secondo di ritardo.

Yonny è stato il più costante girando con convinzione fin dalle prove libere del mattino chiuse in 11° posizione. Nel pomeriggio il pilota colombiano ha provato a spingere riuscendo a migliorare di 4 decimi il tempo delle FP1 sfruttando un T2 estremamente favorevole (sesto intertempo assoluto) che gli ha permesso di chiudere in 10° posizione le FP2 con il crono di 1'57.544 (ed un ideal time che lo pizza in nona posizione virtuale).

Petrux ha fatto registrare i progressi più importanti nel corso della giornata. Malgrado un tracciato pieno di insidie che nel pomeriggio ha provocato numerose cadute, complice la temperatura che sull'asfalto ha sfiorato i 60 gradi, il pilota di Terni è riuscito a fare il passo in avanti più consistente abbassando di quasi un secondo il tempo del mattino per chiudere la FP2 in 11° posizione con il tempo di 1'57.575, vicinissimo al compagno di squadra (solo 31 millesimi di margine) e alla Top 10.


Petrux festeggia con la Top 10 un week end da sogno. Yonny recupera e finisce 12°

Con la splendida Top 10 di Danilo Petrucci ed un convincente dodicesimo posto di Yonny Hernandez si conclude l'emozionante week end di OCTO Pramac Racing sullo storico circuito di Indianapolis.

I due alfieri di OCTO Pramac Racing hanno confermato in pista le buone sensazioni emerse durante il warm up del mattino quando Yonny ha ottenuto il 10° tempo e Danilo il 12° a meno 50 millesimi dal compagno di squadra.

La gara del pilota di Terni, partito in seconda fila dopo la straordinaria qualifica del sabato che gli è valsa il quinto posto, è stata molto costante. Le difficoltà incontrate nella prima curva per riuscire a contenere l'attacco di Valentino Rossi e Cal Crutchlow si sono presto trasformate in certezze. Danilo è riuscito a mantenere la nona posizione fino al 18° giro quando ha dovuto cedere la posizione a Dovizioso. A quel punto Petrux è stato bravo a restare in scia al numero 4 dando anche la sensazione di poterlo attaccare fino a due giri dalla fine. Poi la certezza della Top 10 ha consigliato di non correre rischi e portare a casa un risultato estremamente positivo.

La partenza di Yonny è stata molto difficile. Il pilota di Medellin, 15° in griglia, è stato coinvolto nella bagarre della prima curva e si è ritrovato 19°. E' stato l'unico errore di una gara in rimonta che lo ha visto scalare posizioni fino a raggiungere all'ottavo giro la Top 10. Poi il recupero di Dovizioso e l'attacco di Vinales per un dodicesimo posto finale comunque prezioso.

Con i 6 punti conquistati sul Brickyard, Danilo sale a quota 57 e recupera un punto sulla Top 10 (62).
Yonny porta a casa 4 punti e consolida a quota 36 la sua 13° posizione.
OCTO Pramac Racing si conferma sesta forza del Motomondiale con 93 punti, a -15 dalla Top 5.


Pazzesco Petrux: ad Indy partirà in seconda fila. Yonny dovrà rimontare dal 15° posto

Sarà Danilo Petrucci il pilota italiano a vedere più da vicino la leggendaria “Brickyard” sulla starting grid del Gran Premio di Indianapolis. Yonny Hernandez partirà dalla quinta fila con tanta voglia di recuperare.
Così, in sintesi, il sabato in terra americana di OCTO Pramac Racing con il sensazionale exploit del pilota di Terni e le ambizioni del colombiano di Medellin che non è stato fortunato nel trovare le giuste condizioni nelle qualifiche della decima tappa del calendario 2015 di MotoGP.
Petrux ha iniziato la sua giornata con qualche difficoltà riuscendo a limare nelle FP3 solo un paio di decimi dal suo miglior tempo del venerdì. Ma già durante la FP4 le sue prestazioni sono andate in crescendo e sono “esplose” in una Q1 clamorosa in cui è bastato un primo giro da sogno per chiudere in testa con oltre due decimi di vantaggio su Dovizioso. Nella Q2 un altro capolavoro con un time attack (1’32.243) che gli è valso il quinto posto (miglior piazzamento in carriera in qualifica) a soli 57 millesimi dalla prima fila.
La sensazione che Yonny potesse riuscire a fare grandi cose è stata all’inizio tangibile. Nelle FP3 il pilota di Medellin è andato molto forte non riuscendo a centrare la qualificazione diretta alla Q2 per soli 2 decimi, chiudendo all’11° posto. In Q1, dopo aver fatto registrare nella prima run il secondo miglior tempo dietro al compagno di squadra, Yonny non è riuscito a compiere nella seconda run quello step ulteriore che gli avrebbe permesso di accedere alla Q1. Domani partirà dalla quinta fila (15° posto).


Venerdì in crescita per Octo Pramac Racing: Petrux 11°, Yonny 12°

Octo Pramac Racing chiude in crescita il venerdì di prove libere andate in scena sullo storico circuito di Indianapolis in una giornata caratterizzata da un sole caldissimo dopo la leggera ma insistente pioggia caduta giovedì.
Dopo una mattinata difficile terminata con il 15° posto di Yonny Hernandez ed il 17° tempo di Danilo Petrucci, nelle FP2 i due alfieri di Pramac Racing sono riusciti a far crescere notevolmente il feeling con le rispettive moto riuscendo ad abbassare di oltre un secondo i propri tempi per chiudere a ridosso del leader della classifica mondiale Valentino Rossi, decimo al termine della seconda sessione di prove libere.
Danilo Petrucci ha fatto registrare i progressi più evidenti del pomeriggio abbassando di oltre un secondo e mezzo il suo miglior crono in FP1. Ed il pilota di Terni non è stato fortunato nel time attack trovando traffico in pista che non gli ha permesso di sfruttare al meglio il primo giro con la gomma morbida. Petrux ha chiuso con il tempo di 1’33.763 (a 2 decimi dalla Top 10 di Valentino Rossi) che gli è valso l’undicesimo posto provvisorio.
Dodicesima posizione per Yonny Hernandez che non è riuscito ad esprimersi al meglio soprattutto nel T1 (18° intertempo) riuscendo però a recuperare nel resto del tracciato. Anche il pilota di Medellin ha dovuto fare i conti con condizioni di traffico non ideali durante il giro veloce chiudendo con il tempo di 1’33.934 a meno di decimi del compagno di squadra.


Pramac è il nuovo title sponsor del Gran Premio di Australia 2015

Pramac ha il piacere di annunciare l'accordo con Dorna Sports SL attraverso il quale diviene il nuovo Title Sponsor della popolarissima tappa Australiana di MotoGP che si terrà sul circuito di Phillip Island nel weekend del 16-18 ottobre 2015 e che, quindi, da oggi diventa il “Pramac Australian Motorcycle Grand Prix”.

Fondata nel 1966 dalla famiglia Campinoti, Pramac è oggi leader mondiale nella produzione e commercializzazione di sistemi per la generazione di energia elettrica e macchinari per la movimentazione logistica interna, in grado di soddisfare tutte le richieste e le necessità dei consumatori su scala mondiale. Pramac impiega complessivamente oltre 600 dipendenti ed opera nel mondo attraverso 4 stabilimenti produttivi, di cui l’HQ in Italia (a Casole d’Elsa, Siena) e 3 all’estero (Cina, Brasile, Spagna), controllando una rete distributiva composta da 14 filiali commerciali estere.

Pramac è presente nel circuito del MotoGp World Championship dal 2002 con il Pramac Racing Team ed è già stata Title Sponsor del China Grand Prix nel 2008. Inoltre, ha rinnovato per questa stagione, la propria sponsorizzazione della Shell Advance Asia Talent Cup.


Fantastica rimonta di Petrux che chiude 9°. Gara difficile per Yonny, 12° al traguardo

Al termine di una fantastica gara, Danilo Petrucci conquista uno splendido nono posto riuscendo a mantenere la promessa fatta ieri: “Lotterò per la Top 10”. Giornata in chiaroscuso, invece, per Yonny Hernandez che non è riuscito a difendere la quinta posizione guadagnata nelle straordinarie qualifiche del sabato ed ha dovuto cedere il passo agli inseguitori uscendo solo negli ultimi giri dal gruppo dei primi 10.

La gara di Petrux è stata esaltante fin dalla partenza (15° posto) quando il pilota di Terni è riuscito ad infilare Redding nella prima curva. Poi è toccato a Vinales (2° giro) e Bautista (3° giro) prima di mettersi alla caccia dei fratelli Espargarò. L'inseguimento su Aleix si conclude all'11° giro, tre tornate più tardi è il turno di Pol con cui Danilo ingaggia un bel duello. Petrux rimane concentrato dopo la risposta del numero #44 con cui va a prendere un Yonny in chiara difficoltà. Il sorpasso sul compagno di squadra arriva al 25° e a quel punto il pilota di Terni preferisce non correre rischi inutili capitalizzando un ottimo nono posto sotto la bandiera a scacchi.

Yonny è partito bene, lottando con Iannone per la quinta posizione. Ma le avvisaglie di qualche problema si sono presentate presto con un crono da 1'23.4 al 7° giro che ha consentito a Smith di passarlo. Un giro più tardi l'attacco di Crutclow e Dovizioso che hanno avuto la meglio sfruttando le difficoltà del pilota colombiano che è riuscito comunque a mentenere l'8° posizione fino al 25° giro. A quel punto non ci sono state le condizioni per rispondere all'attacco del gruppetto composto da Pol Espargarò, Petrucci, Vinales e Aleix Espargaro che hanno costretto Yonny ad accontentarsi del 12° posto.

Pramac Racing conferma la sesta posizione nella classifica riservata ai Team (83 punti).
Danilo Petrucci sale a quota 51 (nono posto a -6 dalla Top 10) mentre Yonny Hernandez è 13° con 32 punti.


Fantastica seconda fila per Yonny. Petrux partirà 15° e lotterà per la Top 10

Un sabato fantastico per Yonny Hernandez che conquista la seconda fila del Gran Premio di Germania ed eguaglia il suo miglior risultato di sempre in qualifica dopo il quinto posto ottenuto in Qatar all'esordio stagionale.
Danilo Petrucci ha dovuto invece fare i conti con problemi di grip che non gli hanno permesso di superare la Q1. Ma il passo gara è buono e domani il pilota di Terni, seppur partendo dalla quinta fila, avrà la possibilità di lottare per la Top 10.

Il sabato di qualifiche non è iniziato però nel migliore dei modi per Yonny. Durante le Fp3 il colombiano non è riuscito ad essere competitivo chiudendo in 13° posizione. Ma è stato l'unico errore della giornata. Fin dalle Fp4, infatti, Yonny è tornato a girare velocissimo scendendo subito sotto l'1'22 (6° tempo). Poi la grande prestazione nella Q1 vinta alla grande con il tempo di 1'21.333. Nelle qualifiche per la Pole Position il pilota di Medellin è riuscito a fare ancora meglio limando di oltre due decimi il suo tempo e chiudendo in quinta posizione con il crono di 1'21.115 a meno di due decimi dalla prima fila. Al rientro nel box l'abbraccio della squadra che ha lavorato alla grande per mettere Yonny nelle condizioni di poter essere estremamente competitivo in un sabato da ricordare.

Petrux non è riuscito ad essere incisivo sul singolo giro. Il pilota di Terni ha fatto registrare un buon 1'21.760 nella Q1, a due decimi dal secondo posto che sarebbe valso la Q2. Durante le Fp4, però, Danilo ha girato con tempi molto vicini alla Top 10 prendendo fiducia in vista della gara. Petrux partirà in quinta fila dalla quindicesima posizione.


Un gran venerdì per Yonny che chiude 9°. Petrux: 15° posto che non rende giustizia

OCTO Pramac Racing entra con un grande feeling nel week end del Sachsering centrando la provvisoria Top 10 con Yonny Hernandez e raccogliendo indicazioni positive da Danilo Petrucci.

Il pilota di Medellin è partito fortissimo in FP1 facendo registrare subito ottimi tempi. Nell'ultima run delle prove del mattino l'exploit con il quinto chrono a soli due decimi dalla prima fila. Bene anche nel pomeriggio quando Yonny ha continuato a girare con determinazione riuscendo a passare sulla linea del traguardo con il tempo di 1'22.196 (ad 1 solo decimo dalla seconda fila) che gli ha permesso di chiudere in nona posizione e conquistare momentaneamente l'accesso diretto alla Q2.

Per Danilo Petrucci un 15° posto che non rende giustizia al pilota di Terni. Come il compagno di squadra anche Petrux è sceso in pista al mattino trovando subito un ottimo feeling con la sua Ducati Desmosedici Gp 14. Dopo aver chiuso le Fp1 ad 1 decimo dalla Top 10, Danilo è tornato in pista nel pomeriggio riuscendo addirittura a migliorarsi di oltre due decimi con la gomma usata. Nel time attack dell'ultima run, però, complice forse una gomma posteriore che non ha reso al massimo, Petrux non è riuscito a fare quello step che gli avrebbe permesso di entrare nei primi 10 chiudendo con il tempo di 1'22.546 (15° posizione) a meno di due decimi dalla terza fila.


Fantastica gara di Petrux: 11° che vale come una Top 10. Yonny chiude 14°

Un undicesimo posto che vale quanto una Top 10 per Danilo Petrucci nel Gran Premio di Olanda andato in scena oggi sul circuito di Assen. Per Yonny Hernandez (14°) una gara non brillante: al pilota di Medellin è mancato quel piccolo step per superare le difficoltà di un week end olandese caratterizzato da una grande competitività e da distacchi minimi sia durante le qualifiche che in gara.

Dopo aver fatto benissimo nelle qualifiche del venerdì superando agevolmente l'ostacolo della Q1 per chiudere la Q2 a soli 5 decimi dalla pole di Valentino Rossi e a 114 millesimi dalla seconda fila, Petrux ha confermato il gran feeling con la sua Ducati Desmosedici Gp 14 anche in gara. Subito incisivo in partenza ingaggiando un bel duello con Andrea Dovizioso e Maverick Vinales, Danilo è riuscito a tenersi dietro per cinque giri la Honda di Dani Pedrosa con cui sta lottando per il decimo posto nella classifica mondiale. A due giri dal termine il testa a testa con Maverick Vinales che ha avuto la meglio. Ma Petrux non si è perso d'animo, ha tenuto alto il suo ritmo e nell'ultimo giro è riuscito addirittura a recuperare un secondo ad Andrea Dovizioso superandolo nell'ultima curva per un meritatissimo 11° posto a soli 5 secondi dalla quinto posizione di Pol Espargaro.

La gara di Yonny Hernandez è stata invece molto lineare. Il pilota Colombiano ha guadagnato una posizione in partenza ma è stato superato al quinto giro da Redding. Yonny però non è riuscito a girare in gara sui buoni tempi (1'34.675) fatti registrare durante il warm up e questo gli ha impedito di replicare al pilota inglese per agguantare la tredicesima posizione.

Con i 7 punti conquistati in Olanda OCTO Pramac Racing mantiene la sesta posizione nella classifica riservata ai team (72 punti).
Danilo Petrucci (11° con 44) rimane incollato a Dani Pedrosa (47) nella corsa al decimo posto. Yonny Hernandez è 14° (28) a 2 punti da Scott Redding.


Petrux: "Ho dato il massimo. Sono molto soddisfatto". Yonny: "Ho fiducia per la gara"

In una giornata di qualifiche resa elettrizzante dai distacchi minimi fatti registrare al termine della Q2 con 11 piloti racchiusi in meno di mezzo secondo ed un solo decimo tra la seconda e la quarta fila, Danilo Petrucci si è dimostrato ancora una volta infallibile nella Q1 conquistando per la sesta volta nella stagione l'accesso alla Q2. Per Yonny Hernandez segnali di crescita dopo la difficile giornata di giovedì. Nel Gran Premio d'Olanda che andrà in scena sul circuito di Assen domani, per l'ultima volta di sabato, i due piloti OCTO Pramac Racing partiranno rispettivamente dalla quarta e dalla quinta fila.

Petrux ha confermato la sensazioni positive delle prove libere del giovedì girando forte già nelle Fp3 che ha chiuso in 11° posizione a soli 59 millesimi dalla Top 10. Poi la grande prestazione nella Q1, ormai una sua specialità, in cui è riuscito a prendersi uno dei due posti disponibili per accedere alle qualifiche per la pole position. In Q2 Danilo ha dato il massimo facendo registrare il gran tempo di 1'33.126, a soli 11 centesimi dalla seconda fila. Petrucci partirà dall'11° posizione.

Yonny Hernandez si è invece dovuto accontentare della 14° posizione (quinta fila) al termine di una giornata in cui è sembrato aver trovato maggiore feeling con la sua moto senza però riuscire a compiere quell'ulteriore step per centrare l'accesso alla Q2. Il pilota di Medellin ha chiuso con il sedicesimo tempo le FP3 riuscendo poi a migliorarsi di 6 decimi nella Q1. Ma il miglior crono di 1'33.875 non è stato sufficiente per guadargarsi la possibilità di lottare per le prime 4 file.


Petrux è 9° dopo un fantastico T4. Yonny vicino alla Top 10

Danilo Petrucci protagonista nelle prove libere di Assen con uno spettacolare T4. Yonny Hernandez chiude vicino alla Top 10 e guarda alle qualifiche con grande fiducia.
Questi gli high-lights griffati Octo Pramac Racing nel giovedì del Gran Premio di Olanda che andrà in scena sabato pomeriggio.

L'obiettivo dichiarato da Petrux era quello di migliorarsi in qualifica. Ed il pilota di Terni ha mantenuto le attese girando fortissimo fin dal mattino chiudendo le prime prove libere con il decimo tempo a 9 decimi dal miglior crono di Valentino Rossi. Nel pomeriggio il grande exploit: durante il time attack con la gomma morbida, Danilo ha fatto registrare un sensazionale 21''559 nel T4 (terzo tempo intermedio dietro a Rossi e Marquez) che gli ha permesso di chiudere la giornata al nono posto con il tempo di 1'34.133 conquistando la virtuale Q2 nel giovedì olandese.

Anche Yonny ha dato spettacolo riuscendo a tenere in piedi in modo miracoloso la sua Ducati Desmosedici dopo aver perso l'anteriore nella curva 1. E dal pilota colombiano giungono notizie positive anche dalle prestazioni nelle prove libere. Dopo aver faticato nel mattino a trovare il perfetto feeling con la moto, il pilota di Medellin è riuscito nel pomeriggio ad abbassare di oltre un secondo e mezzo il suo tempo (1'34.406) chiudendo in 12° posizione a meno di 2 decimi dalla Top 10.


Un eroico Petrux chiude al 9° posto. Yonny, che peccato! Ko dopo 3 giri fantastici

Un eroico Danilo Petrucci porta a casa la seconda Top 10 consecutiva chiudendo il Gran Premi de Catalunya al nono posto, così come era successo quindici giorni fa al Mugello. Yonny Hernandez ha invece dovuto abbandonare la gara per una caduta al terzo giro quando era in settima posizione dopo aver girato alla grande nelle prime due tornate.

La partenza del pilota di Terni è stata fantastica. In poche curve Petrux è riuscito a recuperare sei posizioni e a portarsi al 10° posto prima di subire i sorpassi di Pedrosa e Redding. In una gara caratterizzata da molte cadute, Danilo è stato bravo a mantenere la concentrazione e a gestire al meglio la sua Ducati Desmosedici GP14 con l'obiettivo di concludere la corsa e portare a casa punti preziosi. Bello il duello con Bradl che Petrux è riuscito a tenere dietro fino al 12° giro. Poi Danilo ha deciso di non correre eccessivi rischi e difendere la sua Top 10 che si è trasformata in un eccellente nono posto sulla bandiera a scacchi.

Yonny Hernandez è stato protagonista di un fantastico inizio. Malgrado una partenza non particolarmente brillante che lo ha visto girare in 12° posizione alla prima staccata, il pilota di Medellin è riuscito immediatamente a risalire fino al 7° posto con un passo gara entusiasmante girando sotto l'1'.43. Purtroppo al terzo giro, percorrendo la curva 10, Yonny ha perso improvvisamente l'anteriore e cercando di accelerare per rimettere in piedi la moto è andato in high side.

Con i 7 punti conquistati sul circuito del Montmelò, Danilo Petrucci mantiene la decima posizione nella classifica del campionato del Mondo (39 punti) in coabitazione con Dani Pedrosa. Dopo 20 punti conquistati nelle precedenti tre gare, Yonny Hernandez rimane fermo a quota 26 in 14° posizione.
OCTO Pramac Racing consolida il suo sesto posto (65 punti) nella classifica riservata ai Team


Yonny ancora una volta diretto in Q2. Petrux partirà 16° ma è in crescita

Yonny Hernandez non fallisce un colpo e dopo aver dato spettacolo in FP3 è riuscito a conquistare ancora una volta l'accesso diretto alla Q2. Per Danilo Petrucci un week end in salita: il pilota di Terni partirà dalla sesta fila ma sembra aver fatto un passo in avanti rispetto alle difficoltà del venerdì. Si chiudono così i primi due giorni di prove e qualifiche sul circuito del Montmelò a Barcellona dove domani andrà in scena il Gran Premi de Catalunya.

Una gara che vedrà Yonny Hernandez partire dalla decima posizione con tanta fiducia. Il pilota di Medellin ha iniziato molto bene il suo sabato girando fortissimo in una FP3 molto combattuta per conquistare la qualificazione diretta alla Q2. Nella qualifiche del pomeriggio Yonny è riuscito a correre ancora più veloce abbassando di oltre 3 decimi il suo tempo e chiudendo in decima posizione con il crono di 1'41.333 (a 7 decimi dalla pole position di Aleix Espargarò)

Danilo Petrucci ha lottato strenuamente tenendo alto il morale e confermando le sensazioni postive sul passo gara già evidenziate il venerdì, girando nelle FP4 con il tredicesimo tempo di 1'42.902 a soli 8 centesimi dal compagno di squadra Yonny Hernandez. In qualifica, però, Petrux non è riuscito a compiere quello step in termini di velocità che gli sarebbe servito per ottenere una migliore posizione in griglia. Il crono di 1'42.155 fatto registrare nella Q1 lo costringerà a partire dalla sedicesima posizione nella gara di domani.


Yonny: "Sono molto fiducioso". Petrux: "Devo trovare più velocità"

Tanta fiducia per Yonny Hernandez. A Danilo Petrucci serve più velocità. Queste le indicazioni che emergono dal primo giorno di prove libere sul circuito del Montmelò a Barcellona dove domenica andrà in scena il Gran Premi de Catalunya, settimana tappa della stagione 2015 di MotoGP

Fin dalle FP1 del mattino, chiuse con il sesto tempo a 7 sette decimi dal miglior giro veloce di Marc Marquez, Yonny è sembrato avere grande feeling con la sua Ducati Desmosedici GP14.2. Sensazione confermata nel pomeriggio quando il pilota di Medellin ha girato fortissimo con la gomma dura ottenendo il tempo di 1'42.417 che gli ha permesso di rimanere a lungo a ridosso della prima fila. Nel time attack dell'ultima run, però, Yonny non ha potuto sfruttare la gomma morbida per abbassare il suo crono a causa di un problema di chattering che lo ha costretto a chiudere le FP2 in dodicesima posizione, malgrado un ideal time da decimo posto.

Per Danilo Petrucci un venerdì difficile in cui la confidenza con la Ducati Desmosedici GP14 è sembrata inferiore rispetto alle ultime uscite molto positive. Sia nelle prove libere del mattino che nelle FP2 del pomeriggio, Petrux è stato molto costante sul passo gara ma non è riuscito ad essere incisivo con la gomma morbida. Il pilota di Terni ha chiuso in 16° posizione con il tempo di 1'42.995.


Yonny Hernandez: "Bilancio positivo. Ora vogliamo raggiungere il limite e spingerci oltre"

Venti punti conquistati nelle ultime tre gare. Un ritmo da Top 10 per Yonny Hernandez che si è ripreso alla grande dopo gli stop di Austin e Argentina. A pochi giorni dal Gran Premi di Catalunya abbiamo chiesto al pilota di Medellin di guardare indietro nella stagione e tracciare un bilancio dopo i primi 6 GP.


Danilo Petrucci: "Mugello, che emozione! Ma adesso voglio ridurre il gap con quelli davanti"

A pochi giorni dal Gran Premi de Catalunya è ancora tempo di valutazioni in casa OCTO Pramac Racing Team.


Daniele Romagnoli: "Petrux ha portato la sua GP14 vicino al limite. E in frenata è fortissimo"

Terzo appuntamento con le valutazioni dei tecnici di OCTO Pramac Racing Team dopo il Gran Premio d'Italia che segna il primo giro di boa della stagione 2015.


Giacomo Guidotti: "Yonny ha preso fiducia. E migliorerà ancora: ne sono certo!"

Seconda giorno di bilanci con i tecnici di OCTO Pramac Racing dopo il Gran Premio d'Italia che chiude il primo terzo di stagione


I voti di Francesco Guidotti dopo un terzo di stagione: "Yonny e Danilo meritano un bel 7"

Il Gran Premio d’Italia rappresenta il primo giro di boa della stagione 2015 di Motogp. Con un terzo delle gare già disputate e altre 12 da correre iniziando dal prossimo week end a Barcellona per il Gran Premio di Catalunya, è giunto il momento per tracciare un primo bilancio.
Prima i numeri. Grazie alla fantastica doppia Top 10 conquistata al Mugello, Octo Pramac Racing ha guadagnato una posizione la classifica riservata ai team raggiungendo la sesta piazza con 58 punti.
Con il nono posto nel Gran Premio d’Italia, Danilo Petrucci ha riconquistato la Top 10 nella classifica del campionato del mondo. Petrux è decimo con 32 punti.
Costretto a due ritiri consecutivi ad Austin e in Argentina, Yonny Hernandez è tornato alla grande ottenendo ben 20 punti negli ultimi tre GP e portandosi in dodicesima posizione a quota 26.
Spazio adesso ai protagonisti. Nei prossimi giorni sentiremo il bilancio di Giacomo Guidotti (Crew Chief di Yonny Hernandez) e Daniele Romagnoli (Crew Chief di Danilo Petrucci) oltre ovviamente alle impressioni dei due piloti.
Ma il primo commento spetta a Francesco Guidotti, Team Managr di Octo Pramac Racing Team.


Vinci la MotoGP con Pramac

Pramac è lieta di annunciare il nuovo concorso a premi “Vinci la MotoGP con Pramac” che consentirà a due fortunati vincitori di vivere un esperienza MotoGP a 360°. Infatti assisteranno dal vivo al Gran Premio della MotoGP di Misano e di Valencia, incontreranno i piloti del Pramac Racing Team e vivranno in prima persona tutte le attività che danno il via al weekend di gara.

Partecipare è semplicissimo. Tutte le persone che acquisteranno un generatore Pramac modello PX3250 riceveranno dal proprio negoziante una cartolina da compilare e spedire.

Due le estrazioni in programma, una ad agosto che decreterà il vincitore per il Gran Premio di Misano e una ad ottobre che decreterà il vincitore del Gran Premio di Valencia.


Fantastica doppia Top 10 al Mugello. Petrux è 9th, Yonny chiude 10th

Con una preziosa doppia Top 10 nel Gran Premio d'Italia si chiude la fantastica settimana di Octo Pramac Racing Team incominciata mercoledì con lo spettacolare pre-event di Dorna durante il quale Yonny Hernandez, Danilo Petrucci, Andrea Dovizioso e Andrea Iannone, ognuno in sella alla propria Ducati Desmosedici GP, hanno girato nella meravigliosa cornice di Piazza del Campo a Siena.
Dopo i fuochi di artificio del sabato con la Q1 vinta da Yonny Hernandez che è riuscito a battere la concorrenza di Marc Marquez, sul circuito del Mugello, nel GP d'esordio delle nuove livree con il title sponsor Octo, i due alfieri di casa Pramac hanno dato vita ad una gara emozionante. Il week end da antologia è stato suggellato dal secondo posto sul podio di Andrea Iannone, ambasciatore di Pramac nel mondo del MotoGp.

La gara è stata molto intensa e caratterizzata da una prestazione in crescendo per Hernandez e soprattutto per Petrucci.
Dopo aver perso alcune posizioni in partenza per un problema di chattering, Yonny è stato bravo a recuperare immediatamente terreno e riportarsi a ridosso della Top 10 prima lottando con Vinales poi ingaggiando una bella battaglia con Danilo. Alla fine per il pilota Colombiano la soddisfazione del 10° posto che gli consente di essere 12° nella classifica del Campionato del Mondo con 26 punti.

Petrux, invece, è partito bene guadagnando due posizioni. Dopo aver subito l'attacco di Vinales ed aver combattuto con Hernandez, il pilota di Terni ha iniziato a girare sempre più forte dando addirittura la sensazione di poter andare a riprendere la Desmosedici Gp15 di Pirro. Ma il distacco di sette 7 secondi a 7 giri dalla fine si è rivelato troppo ampio anche per un Petrux capace di girare in 1'49.3 (al 20° giro) e chiudere a meno di 3 secondi dal collega delle Fiamme Oro. Con i 7 punti conquistati nel Gran Premio d'Italia, Danilo Petrucci torna nella Top 10 (10° posto, 32 punti) della classifica piloti di MotoGp e contribuisce con Yonny a regalare 13 punti ad Octo Pramac Racing Team che guadagna una posizione portandosi al sesto posto della classifica riservata i team (58 punti).


Yonny da spettacolo in Q1. Danilo arriva ad un passo dalla Q2 dopo una brutta caduta

Nelle spettacolari qualifiche del Gran Premio d'Italia, durante le quali Andrea Iannone ha spazzato via ogni record del Circuito del Mugello (1'46.489) portando con se un po' di Pramac in pole position, Octo Pramac Racing Team è stato a sua volta protagonista di una spettacolare Q1. Yonny Hernandez è infatti riuscito a battere la concorrenza del campione del mondo in carica Marc Marquez per conquistare un posto in Q2 con un time attack clamoroso (1'47.117) nell'ultima run a disposizione. Un tempo straordinario che il pilota Colombiano non ha potuto limare in Q2 facendo registrare il giro veloce di 1'47.423 che gli consentirà di partire 12° domani.

Notizie positive giungono anche da Danilo Petrucci. Malgrado una brutta caduta in FP3, il pilota di Terni è riuscito comunque a chiudere la mattinata ad un solo decimo dalla Top 10. In Q1 Petrux è riuscito a migliorarsi di 2 decimi ma il miglior crono di 1'47.639 non è stato sufficiente per entrare in Q2. Danilo Petrucci partirà domani dalla 14° posizione.


Yonny 11° e Petrux 13° dopo il venerdì di prove libere al Mugello

Il primo giorno del week end del Gran Premio d'Italia regala indicazioni molto positive a Octo Pramac Racing non solo per le qualifiche di domani ma anche per la gara che si disputerà domenica sul circuito del Mugello.

Yonny Hernandez è andato fortissimo nelle FP1 facendo registrare il quinto miglior tempo (1'48.304). Nel pomeriggio, però, il pilota colombiano non è riuscito a compiere il piccolo step che gli avrebbe permesso di entrare nei primi 10 chiudendo così la prima giornata di prove libere in 11° posizione a 21 millesimi di secondo dalla Top 10 della classifica combinata del venerdìì.

Per Danilo Petrucci solo il rammarico di non aver sfruttato al meglio la gomma morbida nel time attacck delle FP2 al termine di una giornata trascorsa in crescendo. Durante le prove del mattino il pilota di Terni è apparso subito molto concentrato riuscendo a girare con tempi molto buoni per poi chiudere al 13° posto a 157 millesimi dalla Top 10. Nel pomeriggio Petrux è cresciuto ulteriormente facendo anche registrare la seconda Top Speed della giornata (348,6). In termini di tempo sul giro Danilo è riuscito ad abbassare di oltre due decimi il suo miglior tempo del mattino facendo registrare un 1'48.419 che gli è valso il tredicesimo posto nella classifica combinata del venerdì.


Danilo Petrucci protagonista nella conferenza stampa del Gran Premio d'Italia

Dopo le straordinarie immagini realizzate da Dorna nel pre-event di Siena durante il quale Danilo Petrucci e Yonny Hernandez hanno girato tra centinaia di tifosi Ducati in Piazza del Campo insieme ad Andrea Iannone e Andrea Dovizioso in sella alle rispettive Ducati Desmosedici GP, il pilota di Terni è stato protagonista anche nella conferenza stampa di presentazione del Gran Premio d'Italia.
Seduto al fianco del campione del mondo in carica Marc Marquez, di Jorge Lorenzo, Valentino Rossi, Andrea Dovizioso e Andrea Iannone, Petrux ha fatto divertire la folla di giornalisti presenti meritandosi anche un fragoroso applauso dopo aver spiegato con un sorriso lo scenario futuro della sua carriera.


Pramac Racing conquista un'esaltante Top 10 a Le Mans. Yonny chiude 8°, Petrux è 10°

Pramac Racing chiude un week end ricco di emozioni con la prima esaltante doppia Top10 della stagione 2015 di MotoGP.

Il Gran Prix de France, andato in scena in una splendida domenica di sole sul circuito di Le Mans alla presenza di oltre 90 mila spettatori, ha visto Yonny Hernandez e Danilo Petrucci finire rispettivamente all'8° e 10° posto portando a casa 14 punti che rappresentano il miglior risultato dell'anno per Pramac Racing.

Una partenza non particolarmente brillante è stata forse l'unica nota stonata di una gara che ha visto sia Yonny che Danilo prendere comunque posizione nel gruppo dei primi 10 per mantenerla fino alla fine. Il pilota di Medellin è scattato meglio e si è messo davanti difendendo senza particolari affanni l'ottava posizione spingendo con efficacia e mantenendo un buon passo gara dando anche la sensazione di poter andare a riprendere Pol Espargarò.

Petrux non è riuscito ad essere incisivo ad inizio gara con il serbatoio pieno. Ma è stato a bravo a mantenere la nona posizione fino a tre giri dalla fine quando non ha trovato lo spunto per rispondere all'attacco di Vinales.

Al rientro ai box l'abbraccio del team ad entrambi i piloti, protagonisti di un week end estremamente positivo. Con i 6 punti conquistati oggi, Petrucci (11°) sale a quota 25 a due soli punti dalla Top 10. Per Hernandez 8 punti che gli permettono di fare un bel balzo in classifica salendo in dodicesima posizione con 20 punti. Pramac Racing consolida il settimo posto nella classifica riservata ai team raggiungendo quota 45.


Petrux è imbattibile in Q1 e partirà in 3° fila. Yonny chiude ad un passo dalla Top 10

Pramac Racing chiude ancora una volta il sabato di qualifica con grande soddisfazione. Yonny Hernandez ha centrato il passaggio diretto alla Q2 chiusa all'11° posto. Danilo Petrucci si è confermato imbattibile in Q1 riuscendo poi a conquistare in Q2 la nona posizione che gli consentirà di partire dalla terza fila nel Gran Prix de France che si correrà domani sul circuito di Le Mans.

La giornata di Petrux è iniziata con il 13° tempo nella FP3 (1'34.057) che ha costretto il pilota di Terni a dover passare attraverso la Q1. Durante le FP4, condizionate dalla pioggia caduta fino a qualche minuto prima, sono giunti segnali molto positivi sul passo gara che hanno dato fiducia
a Danilo capace di vincere nettamente la Q1 per la terza volta nella stagione. Nell'ultima run della Q2 il giro veloce con il tempo di 1'33.556 che gli consentirà di partire domani dalla terza fila.

Per Yonny Hernandez un grande inizio di giornata con la qualificazione diretta alla Q2 conquistata al termine di una FP3 in cui il pilota di Medellin ha girato molto forte chiudendo in ottava posizione (con il tempo di 1'33.646 che sarebbe valso la Top 10 in griglia di partenza). Nella Q2, però, Yonny non è riuscito a replicare la qualità della prestazione del mattino ed il crono di 1'33.714 (a 50 centesimi dalla 10° posizione) gli è valso l'11° posto.


A Le Mans Yonny festeggia il venerdì in Top 10. Petrux chiude 16°

Luci ed ombre per Pramac Racing nel venerdì del week end francesce.
Al termine del primo giorno di prove libere sul circuito di Le Mans dove domenica andrà scena il Grand Prix de France, quinta tappa della stagione 2015 di Motogp, Yonny Hernandez può gioire per la Top 10 conquistata al termine della FP2 mentre Danilo Petrucci si è dovuto accontentare del 16° posto.

In una giornata caratterizzata da una pista non imperfette condizioni nel pomeriggio e migliorata con il passare delle ore, il colombiano è stato molto costante chiudendo la FP1 con l'ottavo tempo a mezzo secondo da Andrea Dovizioso, il più veloce della mattina. Nel pomeriggio ancora una buona prestazione di Yonny che è riuscito a far registrare il decimo tempo (1'33.953) seppur girando con la gomma da gara. Domani mattina per il pilota di Medellin l'obiettivo di sfruttare al meglio la “morbida” nel time attack della Fp3 per conquistare la qualificazione diretta alla Q2.

Danilo ha impiegato parte della giornata di prove per lavorare sul set up provando nuove soluzioni in termini di geometria ma non è riuscito a trovare il giusto feeling con la sua Ducati Desmosedici GP14 chiudendo la mattinata con il sedicesimo tempo. Nel pomeriggio il pilota di Terni è riuscito ad abbassare di oltre un secondo il proprio crono ma il suo miglior tempo di 1'34.568 non è stato sufficiente per migliorare la posizione in classifica.


Pramac Racing ambasciatrice dei prodotti Made in Italy

Pramac Racing è ambasciatrice dei prodotti “Made in Italy” nel lungo segmento europeo del Motogp. Sul circuito di Jerez de la Frontera in occasione del Gran Premio di Spagna le due Ducati Desmosedici Pramac Racing di Yonny Hernandez e Danilo Petrucci hanno vestito il logo di Expo Milano 2015 per celebrare l’inaugurazione dell’Esposizione Universale che l’Italia ospita (dal primo maggio al 31 ottobre 2015) e che sarà il più grande evento mai realizzato sull’alimentazione e la nutrizione.
E in ogni paddock del vecchio continente, dalla Spagna all’Inghilterra, dall’Italia alla Repubblica Ceca passando per Francia, Olanda e Germania, nell’Hospitality di Pramac Racing saranno serviti agli ospiti e agli appassionati di MotoGp tanti straordinari prodotti "Made in Italy"


Francesco Guidotti: "Che spettacolo il duello tra Yonny e Petrux! Felici di averli con noi"

Un week end che sarà ricordato a lungo.
Sul circuito di Jerez de la Frontera Pramac Racing si è resa protagonista di highlights che hanno fatto il giro del mondo. Nelle qualifiche del sabato Yonny Hernandez e Danilo Petrucci sono riusciti a centrare una fantastica doppietta in Q1 per poi difendersi bene nella Q2 con la Top 10 del pilota colombiano. Ed il giorno dopo, davanti a quasi 250 mila spettatori, hanno infiammato il Gran Premio di Spagna con un duello elettrizzante che li ha visti darsi battaglia praticamente dal primo all’ultimo giro con sorpassi, staccate al limite e anche contatti spettacolari. Alla fine l’abbraccio nel box ha sancito, se mai ce ne fosse stato bisogno, la coesione del team.
“Vedere due piloti conquistare la Q1 è stato esaltante anche perché il rischio era doppio – confessa Francesco Guidotti, Team Manager di Pramac Racing – ma se devo dire la verità sarei molto più felice nel vederli entrambi qualificati direttamente alla Q2. Anche perché potremmo sfruttare meglio le FP4 anche in previsione della gara. E poi risparmieremmo un treno di gomme morbide per la qualifica”.


Yonny è da Top 10! Petrux lotta e chiude 12°. Pramac Racing sorride a Jerez

Dopo le grandi emozioni nelle qualifiche del sabato, Pramac Racing può sorridere anche nella domenica di Jerez grazie alla Top 10 conquistata da Yonny Hernandez e al 12° posto di Danilo Petrucci.

Il Gran Premio di Spagna ha visto i due piloti di Pramac Racing partire molto bene con Danilo capace di conquistare tre posizioni nel primo giro, portandosi immediatamente all'ottavo posto seguito dal compagno di squadra. Entrambi hanno mantenuto un buon ritmo gara dovendo però inevitabilmente cedere il passo prima a Iannone (6° giro) poi a Dovizioso (18° giro) partiti con qualche difficoltà.
Gli ultimi 10 giri sono stati spettacolari. Prima un bel duello tra Petrux e Yonny che si sono dati battaglia con sorpassi e controsorpassi. Poi nella bagarre si è inserito anche Vinales. Yonny è riuscito a prendere vantaggio su entrambi dopo aver risposto prontamente all'attacco di Vinales, mentre Danilo non è riuscito a contenere lo spagnolo che lo ha superato nell'ultimo giro.

Pramac Racing può gioire per i 10 punti conquistati (6 per Hernandez, 4 per Petrucci) che consolidano il sesto posto nella classifica dei team a quota 31.
Petrux è 11° nella classifica mondiale con 19 punti mentre Yonny conquista la seconda Top 10 stagionale e sale a quota 12 in classifica.


A Jerez exploit di Petrux, sesto dopo le prime libere del venerdì. Yonny chiude 17°

La MotoGP torna in Europa dopo le prime tre gare che hanno portato la classe regina del motociclismo in altrettanti continenti tra Qatar, Stati Uniti e Argentina.
Sul circuito di Jerez de la Frontera, il primo giorno del Gran Premio di Espana regala subito una grande soddisfazione al Pramac Racing Team che chiude le prime due sessioni di prove libere con l'exploit di Danilo Petrucci (sesto tempo). Yonny Hernandez chiude in 17° posizione.

Il pilota di Terni, dopo aver lavorato sul passo gara nella prima sessione del mattino, è entrato in pista nelle FP2 con grande determinazione e con la gomma dura ha piazzato subito il gran tempo di 1'39.718 (facendo registrare con il secondo miglior tempo dietro Jorge Lorenzo nel terzo settore) che gli ha permesso di rimanere a lungo nelle prime posizione. Un crono che si è dimostrato poi eccellente consentendo a Petrux di chiudere la prima giornata del week end spagnolo al sesto posto nella classifica combinata. Anche perchè nel time attacck di fine sessione, probabilmente a causa di una gomma morbida che sembra non aver reso al massimo, Danilo non è riuscito a migliorarsi.

Per Yonny Hernandez una giornata difficile iniziata con il 18° tempo nelle prove libere del mattino e conclusa con la dodicesima posizione del pomeriggio. Il pilota colombiano ha trovato solo a tratti un buon feeling con la Ducati Desmosedici GP14.2 riuscendo però a far registrare la più alta velocità di punta (insieme a Marc Marquez) raggiungendo i 292.8 km/h. Il tempo di 1'40.363 vale a Yonny la diciassettesima posizione dopo la prima giornata di prove libere.


Il logo Expo Milano 2015 sulle moto Pramac Racing a Jerez e al Mugello

C'è il logo di Expo Milano 2015 sulle Ducati Desmosedici di Pramac Racing impegnate nel week end sul circuito di Jerez per il Gran Premio bwin de España di MotoGP.
Pramac vuole così celebrare l'Esposizione Universale che ha aperto oggi i suoi battenti per richiamare su Milano l'attenzione del mondo fino al 31 ottobre 2015.
“Nutrire il Pianeta, Energia per la vita” è il tema di Expo Milano 2015, che Pramac vuole sostenere durante un evento di rilevanza mondiale come il Gran Premio de España e il Gran Premio del Mugello.


Campinoti: "Pramac Racing è l'ambasciatrice della nostra azienda. E il Mugello il nostro Maracanà"

Quattordici stagioni consecutive in MotoGp fanno di Pramac un’azienda pionieristica nella classe regina del motociclismo mondiale. E il mese di Maggio si concluderà con il Gran Premio d’Italia al Mugello. Praticamente il GP di casa per il gruppo di Casole d'Elsa.
“Credo sia la stessa sensazione che prova un brasiliano quando gioca al Maracanà” scherza Paolo Campinoti, Ceo di Pramac e Team Principal di Pramac Racing.
Nel 2002 l’azienda di famiglia ha legato il proprio marchio a quello del MotoGp. E ben presto la scuderia ha assunto il ruolo di ambasciatrice mondiale del gruppo.
“Un veicolo per diffondere e sostenere la nostra immagine nel mondo – spiega Campinoti. E allo stesso tempo un momento di altissimo esercizio tecnologico. Il meglio delle energie della nostra azienda sono proiettate in una competizione planetaria di altissimo livello. Siamo orgogliosi di aver creato una struttura come questa che in termini di continuità è senz’altro una tra le più longeve dell'intero MotoGp”.


Francesco Guidotti: "Danilo ci ha dato delle soddisfazioni. Yonny? Si rifarà. Vedrete!"

La stagione 2015 di Motogp sbarca in Europa dopo le prime tre tappe che hanno visto la classe regina del Motomondiale regalare tanto spettacolo in altrettanti continenti.
La stagione entra adesso più che mai nel vivo con tre Gran Premi concentrati in un mese e circoscritti geograficamente tra Spagna, Francia e Italia.
Si presenta quindi l’occasione per tracciare un primo bilancio stagionale e dare uno sguardo al futuro con Francesco Guidotti, Team Managr di Pramac Racing.

“Il bilancio provvisorio è abbastanza positivo – assicura Guidotti - perché al di là degli episodi siamo sempre riusciti a centrare quello che è il nostro obiettivo stagionale. E’ senz’altro un inizio promettente che ci fa guardare al futuro con ottimismo. Anche perché le prime tre gare sono state disputate in circuiti molto particolari, due dei quali praticamente da scoprire rispetto a quella che è la tradizione del MotoGp. Del resto sono solo due anni che andiamo a correre in Argentina ed abbiamo un solo anno in più di esperienza sul tracciato di Austin. Possiamo dire che la conoscenza di questi due circuiti acquisita da piloti e tecnici è ancora in fase di evoluzione sia in termini di prestazioni in gara che di preparazione. Non a caso abbiamo dovuto far fronte a delle sorprese sia ad Austin, che in Argentina. Sorprese sotto l’aspetto tecnico e sul profilo gestionale della moto e dei pneumatici che non avremo nelle gare europee dove i dati accumulati negli anni ci fanno andare con un'altra sicurezza. E poi i piloti rientrano in Europa. Un ambiante molto più familiare. Anche la stessa giornata è scandita da ritmi e abitudini diverse con i loro motorhome e riferimenti più familiari rispetto alle tappe extra-europee. E’ una differenza sostanziale che si riflette anche nella gestione della tensione pre-gara”.


Petrux lotta come un leone e chiude 11°. Yonny sfortunato costretto al ritiro.

Una domenica felice solo a metà per Pramac Racing che chiude la doppia trasferta oltreoceano con l'11° posto di un indomito Danilo Petrucci ed un problema tecnico che ha costretto Yonny Hernandez al ritiro.

Il GP de la Republica Argentina è iniziato molto bene con entrambi i piloti di Pramac Racing protagonisti di una bella partenza. Petrux è riuscito a mantenere la settima posizione conquistata in qualifica scegliendo una traiettoria interna alla prima curva per rispondere all'attacco di Valentino Rossi, partito al suo fianco in griglia. Un giro più tardi il nuovo tentativo di Valentino che è riuscito a superare Petrux iniziando la rimonta che lo ha portato a vincere il GP sul circuito di Termas de Rio Hondo. Nel frattempo Yonny Hernandez, ancora una volta esplosivo allo spegnimento del semaforo rosso, stava arrivando molto forte dopo aver recuperato quattro posizioni in meno di due giri per mettersi alle spalle del compagno di squadra. Il pilota Colombiano, protagonista al mattino di una buona sessione di warm up (9° tempo) è stato però costretto ad abbandonare la sua moto per una fuoriuscita di olio che ha creato un principio di incendio dopo essere arrivato a contatto con gli scarichi incandescenti. Tanta paura ma nessuna conseguenza per Yonny.

Petrux ha stretto i denti dovendo far fronte al rapido deterioramento della gomma posteriore che nella parte centrale della gara, con un carico di benzina ancora importante, non gli ha permesso di replicare agli attacchi di Redding e Viñales. Con il serbatoio più scarico le prestazioni sono migliorate e Danilo ha iniziato a girare anche in 1'40'' per poi chiudere con grinta e determinazione all'undicesimo posto prendendo la traiettoria interna ad Ahoyama nell'ultima curva prima del rettilineo del traguardo.

Con i 5 punti conquistati in Argentina Danilo Petrucci sale a quota 15 e conferma la sua presenza nella Top 10 (9° posto) della classe regina di Motogp. Per Yonny Hernandez (fermo a quota 6) la possibilità di rifarsi tra quindici giorni nel GP di España sul circuito di Jerez. Nella classifica riservata ai team Pramac Racing è in 7° posizione con 21 punti totali.


Argentina Gp preview VIDEO con Petrux

A poche ore dal Gp de la Republica Argentina, in auto verso l'Autodromo Termas de Rio Hondo con Danilo Petrucci che ci racconta le sue sensazioni a poche ore dal Gran Premio che lo vedrà partire in settima posizione, miglior qualifica in carriera per il pilota di Terni.
Per Danilo è la seconda volta in terza fila dopo il nono posto conquistato all'esordio con Pramac Racing sul circuito del Losail a Doha in Qatar. Per la seconda settimana consecutiva Petrux ha centrato la qualificazione diretta alla Q2.


Super Petrux conquista la 7° posizione. Per Yonny il 13° tempo

Con il fantastico settimo tempo di Danilo Petrucci, Pramac Racing Team si guadagna un'entusiasmante terza fila nella griglia di partenza del GP de la Republica Argentina che andrà in scena domani all'Autodromo di Termas de Rio Hondo. Yonny Hernandez partirà invece due file più dietro dopo aver mancato di un soffio la qualificazione alla Q2.

E' stata una giornata in crescendo quella di Petrux che per la seconda settimana consecutiva si è reso protagonista della qualificazione diretta alla Q2 grazie all'ottavo posto nelle Fp3 a soli 5 decimi dal miglior tempo di Marc Marquez. Nelle qualifiche decisive il pilota di Terni è poi riuscito a migliorare ulteriormente il suo crono chiudendo con il tempo di 1'38.786 (a 3 decimi dalla prima fila) che gli consentirà di partire dalla 7° posizione migliorando così il 9° posto in griglia conquistato all'esordio in Qatar.

Per Yonny Hernandez la delusione di una Q2 svanita per 8 centesimi di secondo ma anche la consapevolezza di poter fare bene domani in gara. Dopo un inizio difficile nelle FP3 (14° posto), il pilota Colombiano ha trovato un buon feeling con la sua Ducati Desmosedici Gp14.2 riuscendo a tenere un passo convincente nelle FP4 (quinto tempo). Nelle Q1, però, il buon tempo di 1'39.405 (che sarebbe valso la dodicesima posizione nelle Q2) non è stato sufficiente per conquistare uno dei due posti disponibili per la seconda sessione di qualifica. Yonny partirà domani dalla tredicesima posizione.


Il week end in Argentina inizia con la Top 10 di Yonny e il 13° posto di Petrux

Il venerdì di prove libere sull'Autodromo di Termas de Rio Hondo, in Argentina, si conclude con la Top 10 centrata da Yonny Hernandez ed il tredicesimo posto ottenuto da Danilo Petrucci.

Sostenuto da centinaia di fans giunti da tutto il sud America per incitare l'unico pilota latino-americano della stagione 2015 di Motogp, Yonny Hernandez è partito fortissimo nelle prove libere del mattino chiudendo con un ottimo quarto tempo. Nel pomeriggio però, dopo essere stato costretto a rientrare ai box per alcuni minuti a causa di qualche goccia di pioggia, il pilota di Medellin, pur migliorando il tempo del mattino, non è riuscito a mantenere la posizione conquistata in FP1. Il tempo di 1'40.088 è valso comunque a Yonny il decimo posto che in caso di pioggia nelle Fp3 di domani mattina lo qualificherebbe direttamente alla Q2.

Per Danilo Petrucci una giornata non particolarmente brillante iniziata con il diciassettesimo posto nelle prove libere del mattino e conclusa al tredicesimo posto nelle FP2 con il tempo di 1'40.438. Il pilota di Terni non è riuscito a trovare il giusto feeling con la sua Ducati Desmosedici GP14 e domani mattina cercherà di rifarsi nella FP3 per cercare di centrare la qualificazione diretta alle Q2 così come già successo una settimana fa in Texas.


Yonny Hernandez: "Orgoglioso di essere in Argentina e rappresentare il Sud America"

Protagonista dell'evento organizzato da Dorna e andato in scena ieri nello splendido scenario dela Salinas Grandes, vicino a Jujuy, in Argentina, Yonny Hernandez ha risposto questa mattina alle domande dei media nella conferenza stampa di presentazione del Gran Premio de La Republica Argentina.


Petrux festeggia la Top 10. Yonny parte benissimo ma scivola all'8° giro

Il primo week end oltreoceano si chiude con la soddisfazione per il decimo posto di Danilo Petrucci ed il rimpianto per la caduta di Yonny Hernandez che già fin dal warm up del mattino (terzo tempo) sembrava essere in grande giornata.

Sul Circuit of the Americas ad Austin, Texas, i due piloti Pramac Racing si sono resi subito protagonisti di una grande partenza. Yonny Hernandez è scattato velocissimo ed è riuscito in un paio di giri a recuperare sei posizioni ed a piazzarsi al nono posto davanti a Danilo Petrucci, anch'egli partito bene allo spegnersi del semaforo.
Al terzo giro il sorpasso di Petrux che ha spinto forte seguito a pochi decimi da Yonny. Cinque giri più tardi, però, il pilota colombiano è scivolato nell'ultima curva prima del rettilineo d'arrivo senza poter riuscire a riprendere la gara.
Danilo ha proseguito lottato strenuamente in un bel duello con Maverick Vignales dovendo però cedere la nona posizione allo spagnolo a due giri dalla fine. Per il pilota di Terni la soddisfazione della Top 10 nel Grand Prix of The Americas e anche nella classifica generale (9° con 10 punti).
Pramac Racing sale invece a quota 16 nella classifica a squadre (7° posizione)


Prima Q2 diretta per Petrux. Yonny commette un errore e chiude 15°

Un inizio sfortunato nelle FP3 ha condizionato la seconda giornata del week end ad Austin, Texas, sul Circuit of the Americas. Alla fine Danilo Petrucci può sorridere per aver centrato l'acceso diretto alla Q2 ed aver chiuso le qualifiche ad un passo dalla Top 10 mentre Yonny Hernandez si è dovuto accontentare del 15° posto in griglia.

Con pochi minuti dal termine delle prove del mattino, Danilo ha dovuto fermare la moto per un inconveniente tecnico. Il pilota di Terni è stato costretto a tornare di corsa al box riuscendo però a mantenere la concentrazione e tornando in pista con la seconda moto per conquistare la Top 10. L'inizio di Q2 è stato promettente ma nel time attack finale non ha trovato le condizioni per riuscire a migliorare la propria posizione pur limando di 3 decimi dal suo miglior crono della mattina e chiudendo quindi all'11° posto con il tempo di 2'03.741.

Anche per Yonny Hernandez è stato un inizio di giornata sfortunato. Nella prima uscita del mattino, con una pista ancora umida, il pilota colombiano è stato protagonista di una scivolata senza conseguenze che ha fatto perdere però molto tempo. Dopo essere rientrato ai box per cambiare moto non è riuscito a ritrovare il giusto passo chiudendo la FP3 in 14° posizione. Durante la Q1 il passo sembrava buono ma nel time attack Hernandez ha commesso un grosso errore di valutazione non accorgersi che il tempo a disposizione per l'ultimo giro stava per scadere. Il tempo di 2'04.313 fatto registrare nella precedente uscita è valso soltanto la 15° posizione.


Inizia bene il week end di Austin. Yonny (9°) ipoteca la Q2, Petrux (13°) vicino alla Top 10

Pramac Racing esordisce bene nel week end del Grand Prix Of Americas con la Top 10 di Yonny Hernandez e la grande prova sul bagnato di Danilo Petrucci..
Sono state infatti libere dai due volti quelle andate in scena sul Circuit Of The Americas di Austin, Texas.
Le Fp1 sono state caratterizzate da una pioggia incessante che è caduta per tutta la mattina. Poi le condizioni meteo sono migliorate consentendo ai piloti di girare in condizioni di asciutto nella seconda parte delle Fp2

Yonny Hernandez è partito subito forte sul bagnato dimostrando di essere in grande giornata. Ma il pilota colombiano ha dato il suo meglio sull'asciutto facendo registrare il tempo di 2'06.092 che gli ha consentito di chiudere al 9° posto e ipotecare, in caso di pioggia nelle Fp3 di domani, il passaggio diretto alla Q2.

Danilo Petrucci è andato fortissimo sul bagnato chiudendo addirittura con il quinto tempo. Nel pomeriggio, però, non è riuscito a replicare l'ottima prestazione del mattino e si è dovuto accontentare del 13° tempo (2'06.294, ad un solo decimo dalla Top 10) rimandando quindi a domani la possibilità di qualificazione alla Q2.


Francesco Guidotti: "In Qatar bilancio decisamente positivo. Ad Austin vogliamo migliorare"

L’euforia per lo splendido esordio nella stagione 2015 di Motogp è ancora palpabile.
Pramac Racing Team è stato protagonista di un week end ricco di emozioni sul circuito del Losail, in Qatar, e a poche ore dalla partenza per Austin, dove domenica 12 aprile sarà disputato il secondo GP della stagione, si presenta l’occasione di riaccendere le luci di Doha con il Team Manager Francesco Guidotti.
La prima immagine nitida è rappresentata dalle tre bandiere tricolori che hanno fatto da sfondo al podio del Losail.
“Vedere tre italiani nelle prime tre posizioni – conferma Guidotti - fa sempre piacere. Non è la prima vota che succede, anzi, ci eravamo un po’ abituati qualche anno fa. Ed è bello tornare a vivere quell’emozione. Soprattutto se sul podio ci sono due Ducati. Una grande soddisfazione perché significa che il progetto di Gigi Dall’Igna è già estremamente competitivo. Magari ne beneficeremo anche noi ma certo non dobbiamo pensarci adesso. Atteniamoci al nostro programma e lasciamo lavorare i tecnici Ducati che hanno fatto un grandissimo lavoro: il tempo con cui hanno reso performante la nuova GP15 è da record”.


Andrea Iannone sarà l’ambasciatore del brand Pramac nel mondo.

Il pilota ufficiale del Ducati Team che domenica scorsa in Qatar, nella gara di apertura del Campionato Mondiale MotoGP, ha conquistato il primo podio in carriera nella top class, porterà sulla tuta il logo Pramac nelle gare della classe regina.
Si consolida così il rapporto tra Pramac e Andrea Iannone, che è già entrato nella storia dell’azienda risultando il miglior pilota di sempre del Pramac Racing Team grazie ai 159 punti conquistati nelle ultime due stagioni di MotoGP. La grande stima reciproca che lega il pilota di Vasto al CEO di Pramac Paolo Campinoti ha fatto si che il legame si stringesse ulteriormente all'inizio della nuova avventura di Andrea con la casa di Borgo Panigale, con cui Pramac può vantare ormai un rapporto di collaborazione decennale. 
Un motivo in più per tifare il Ducati Team e Pramac Racing in questa nuova appassionante stagione che ha già regalato grandissime emozioni ai Ducatisti nel primo GP. 


Yonny festeggia la Top 10. Danilo si prende il 12° posto. Fantastico week end in Qatar

Al termine di uno straordinario Gp disputato sul circuito di Losail a Doha, in Qatar, Pramac Racing Team può festeggiare la Top 10 di Yonny Hernandez e guardare con soddisfazione al dodicesimo posto di Danilo Petrucci.

E' stato un week end ricco di emozioni per la squadra che si è messa in luce prima nelle qualifiche con il Q2 centrato da Yonny Hernandez ed il Q1 vinto da Danilo Petrucci, poi durante la corsa dove il pilota colombiano è stato protagonista di un grande avvio rimanendo nel quartetto di testa per cinque giri prima di essere superato da Valentino Rossi vincitore del Gran Premio. Yonny ha girato forte chiudendo agevolmente al decimo posto e portando a casa la prima Top 10 della sua stagione.
Per Danilo Petrucci un solo passaggio a vuoto a metà corsa causato probabilmente dal deterioramento della gomma posteriore, ma anche una pronta reazione nel riprendersi la dodicesima posizione con un passo gara davvero convincente nella parte finale del Gran Premio.
Per il pilota di Terni è stato molto importante coprire la distanza della gara per fare tanta esperienza e raccogliere informazioni che potranno essere utili per il proseguo della stagione.

Pramac Racing Team chiude la prima tappa della stagione 2015 di MotoGp con 10 punti conquistati (6 di Yonny Hernandez e 4 di Danilo Petrucci) ed il quinto posto provvisorio nella classifica riservata ai Team


Top 10 da sogno per Pramac Racing: Yonny 5°, Petrux 9°

Nelle prime qualifiche della stagione 2015 di Motogp sul circuito del Losail a Doha, in Qatar, l'energia dei generatori Pramac ha illuminato la magnifica serata del Pramac Racing Team che ha chiuso con due piloti nella Top 10. Uno straordinario risultato che si riflette sulle prime tre file della griglia di partenza con il quinto posto di Yonny Hernandez che partirà dalla seconda fila e il nono di Danilo Petrucci che ha conquistato la terza.

Il pilota di Medellin è partito dalla Q2 dopo il settimo tempo delle prove libere ed ha fatto registrare nella seconda run il tempo di 1'54.657 che lo ha proiettato momentaneamente al terzo posto per poi consentirgli di chiudere in quinta posizione a mezzo secondo dalla pole di Andrea Dovizioso.

Per Danilo Petrucci una doppia soddisfazione visto che il pilota di Terni è stato costretto a disputare anche la Q1 vinta con il tempo di 1'55.094. Il pilota di Terni è andato ancora più forte in Q2 abbassando il suo tempo di due decimi per chiudere con 1'54.876.


Yonny Hernandez conquista le Q2 al termine di spettacolari prove libere

Una gran noche para Yonny Hernández, que se ha clasificado para la Q2, finalizando la FP3 en 7ª plaza. Peor suerte para Danilo Petrucci debido a los neumáticos blandos.
Por segundo día consecutivo en el Circuito de Losail, Pramac Racing ha finalizado con una explosión que da satisfacción y confianza para el primer GP de la temporada 2015.
Yonny Hernández ha recibido los aplausos de su equipo después de lograr un buen tiempo de vuelta de 1’55.102, menos de tres décimas del mejor tiempo de Marc Márquez. El piloto colombiano ha alcanzado la Q2 golpeando el Top10 en la parrilla de salida. Parece que consigue familiarizarse más y más con la Desmosedici GP14.2 y la confianza para la clasificación de la temporada va en aumento.
Después del 6º tiempo marcado 24 horas antes, Danilo Petrucci ha trabajado duro en su ritmo de carrera en la FP2, antes de intentar repetir la vuelta rápida en la FP3. Pero en la vuelta de ataque, el neumático blando no ha respondido a las expectativas del piloto de Terni, que ha finalizado den 15ª posición con un tiempo de 1’55.777, a cuatro décimas del Top10.


Pramac Racing da Top 10 nelle prime prove libere in Qatar

Pramac Racing Team torna a Doha, in Qatar, per le prime prove libere della stagione Motogp 2015 e centra subito uno straordinario risultato piazzando i suoi due piloti nella Top 10.

Le condizioni del Circuito del Losail non hanno messo a proprio agio i piloti così come era successo durante gli ultimi test invernali disputati ad inizio marzo..

Danilo Petrucci ha dimostrato grande lucidità e determinazione dopo che a cinque minuti dalla fine della sessione è stato costretto a spengere in via precauzionale la sua Desmosedici GP14 dopo essere uscito per l'ultimo run. Tornato di corsa ai box è riuscito, grazie alla pronta reazione del team che ha preparato in tempi strettissimi la seconda moto, ad uscire di nuovo sul circuito facendo registrare il tempo di 1'55.939 (a meno di 7 decimi dal miglior tempo di Marc Marquez) che gli ha consentito di chiudere al 6° posto.

Bene anche Yonny Hernandez che ha lavorato intensamente sull'assetto da gara e sul set up della sua Desmosedici Gp14.2 in vista del primo Gran Premio della stagione. Nel suo miglior giro il pilota colombiano ha fatto registrare il tempo di 1'56.139 che gli è valso l'ottava posizione.


VIDEO - Danilo Petrucci: "Non vedo l'ora di cominciare"

Il Pramac Racing Team è già al lavoro sul circuito del Losail per il primo giorno set up. Da giovedì toccherà ai piloti che scenderanno in pista dalle 19.55 (le 17.55 italiane) per la prima sessione di prime prove libere della stagione.


Qatar Test - La pioggia cancella la terza giornata. Ecco il nostro video slide show

La pioggia incessante caduta per tutto il pomeriggio ha reso impossibile lo svolgimento del terzo giorno di test sul circuito di Losail in Qatar. Pramac Racing sarà nuovamente a Doha per il primo Gp della stagione fissato per il 29 marzo.

Ecco il nostro slide show video.


Qatar Test, Day 2. Hernandez in fiducia chiude 11°. Petrucci lavora sul passo gara

Il secondo giorno dei test invernali in Qatar si chiude con indicazioni tutto sommato positive per i piloti di Pramac Racing.

Yonny Hernandez ha confermato i progressi mostrati nella prima giornata di test spingendo forte fin dall'inizio e realizzando dopo 13 giri il tempo di 1:55.772 che gli ha permesso di chiudere 11° a soli 2 decimi dalla quarta posizione di Jorge Lorenzo. La condizione fisica del pilota colombiano è in forte crescita e l'infortunio alla spalla sembra ormai recuperato. Anche l'intesa con la moto sta crescendo giorno dopo giorno.

Per Danilo Petrucci un'intensa giornata di lavoro che gli ha permesso di recuperare fiducia dopo le cadute di sabato. Il pilota di Terni ha lavorato esclusivamente sul passo gara senza pensare alla prestazione ed ha chiuso con il tempo di 1:56.762 mantenendo comunque un buon ritmo nei 32 giri percorsi.


Qatar test, Day 1. Petrucci è veloce ma cade due volte. Hernandez in crescita

Hanno preso il via oggi sul circuito di Losail a Doha, Qatar, gli ultimi test invernali Irta che precedono il via della stagione Motogp 2015 prevista sullo stesso tracciato il 29 di Marzo.

Danilo Petrucci è stato molto veloce ma si è reso protagonista di due cadute che non gli consentono di guardare con piena soddisfazione al tempo di 1:56.132 che gli è valso il 12° posto a 9 decimi dal leader di giornata Andrea Iannone. Il pilota di Terni è apparso subito a suo agio con la Desmosedici Gp 14 girando forte fino all'errore in staccata alla curva 2 che ha rallentato il programma di lavoro. Nell'ultima uscita prima del termine della sessione Petrucci è tornato a spingere forte trovando nuovamente la fiducia di inizio test e realizzando il suo giro veloce prima però di cadere nuovamente anche a causa dell'umidità scesa sul tracciato.

Yonny Hernandez ha mostrato evidenti segnali di miglioramento sia in termini di condizione fisica che di feeling con la Ducati Desmosedici Gp 14.2. L'infortunio alla spalla che lo aveva costretto a saltare i test di Sepang 1 sembra essere quasi completamente superato e questo ha permesso al pilota colombiano di lavorare molto sul set up della moto, in particolar modo sulle sospensioni, riuscendo a tenere in pista un buon ritmo e chiudere in 13° posizione con il tempo di 1:56.301.


Qatar Test - Video preview con Danilo Petrucci (Ita/Eng)

Qatar Test - Video preview con Danilo Petrucci (Ita/Eng)

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Presentazione Pramac Racing Team 2015

Nella splendida cornice rappresentata da Cecchi, storica azienda vitiviniciola immersa nelle colline di Castellina in Chianti in provincia di Siena, è andata in scena oggi la presentazione della stagione MotoGP 2015 del Pramac Racing Team.
Un'avventura intrapresa da Pramac nel 2002 e giunta al suo quattordicesimo capitolo nella classe regina del Motomondiale.
Dal 2006 Pramac Racing ha stretto un forte legame con Ducati di cui per la terza stagione consecutiva ricopre il ruolo di Factory Supported Team.
A presentare la serata è stato Giovanni Di Pillo, inconfondibile voce e volto televisivo apprezzato dagli appassionati delle due ruote, che ha introdotto Paolo Campinoti, Ceo di Pramac e Team Principal di Pramac Racing Team.


Petrucci chiude ad un passo dalla Top 10. Hernandez stringe i denti e completa 46 giri

Pramac Racing chiude bene il secondo giorno di test a Sepang con l'undicesimo posto di Danilo Petrucci e indicazioni positive da Yonny Hernandez.

Danilo Petrucci è apparso fin da subito in sintonia con la moto ed è riuscito a tenere un buon passo per tutta la giornata rimanendo nella Top 10 fino a pochi secondi dal termine della sessione. Il pilota italiano ha fatto registrare il tempo di 2'00''713 che gli dato la possibilità di chiudere all'11° posto a soli 8 decimi dal leader della giornata Marc Marquez (1'59''844). Nel pomeriggio, quando la temperatura si è alzata rendendo più difficili le condizioni della pista, Petrucci ha proseguito nel lavoro di set up della sua Desmosedici GP 14 percorrendo in totale 57 giri.

Segnali positivi anche da Yonny Hernandez che ha messo in mostra miglioramenti sulla condizione fisica abbassando di oltre un secondo e mezzo il tempo fatto registrare il giorno prima. Hernandez ha chiuso con un tempo di 2'01''012, a meno di 4 decimi dalla Top 10. Il dolore alla spalla è ancora presente ma non gli ha impedito di portare a termine un'intensa giornata di lavoro con 46 giri completati.


Pramac rinnova la partnership con Dorna e Fim per la Shell Advance Asia Talent Cup

Pramac è lieta di annunciare il rinnovo della partnership con Dorna e FIM nelle vesti di di fornitore tecnico della Shell Advance Asia Talent Cup.


Pramac Racing è più social con il redazionale d'informazione Motodastrada.it

Pramac Racing è lieta di annunciare la collaborazione con Moto da Strada.it che ricoprirà il ruolo di digital media partner del team nella stagione 2015.


Pramac Racing annuncia la partnership con Hawkers

Pramac Racing è lieta di annunciare la partnership con Hawkers, l'azienda produttrice di occhiali da sole diventata negli ultimi anni un “must” tra i giovani sportivi a livello mondiale tanto da sponsorizzare non i solo i Los Angeles Lakers ma anche l'intera lega americana di basket NBA.


Petrucci è soddisfatto, Pirro ha lavorato molto. Bilancio positivo per i test a Sepang

I primi test invernali di Sepang si concludono con un bilancio positivo per Pramac Racing.
Danilo Petrucci ha evidenziato progressi durante i tre giorni.
Michele Pirro ha portato avanti il lavoro sull'elettronica della Desmosedici 14.2 raccogliendo dati importanti che potranno essere utili per lo sviluppo della moto.
Assente per l'infortunio alla spalla Yonny Hernandez che sta recuperando nei tempi previsti e sarà in pista nella seconda sessione di test a Sepang a fine febbraio.


Pramac Racing Team rinnova la partnership con Birra Baladin

Pramac Racing è lieta di annunciare il rinnovo della partership con birra Baladin


Pramac Racing annuncia la partnership con CNC Racing

Pramac Racing è lieta di annunciare la partnership con la CNC Racing, azienda con sede ad Arezzo da anni nel settore after market delle due ruote.


Yonny Hernandez costretto a saltare i test di Sepang 1

Pramac Racing comunica che Yonny Hernandez non sarà disponibile per i test di Sepang in programma dal 4 al 7 febbraio.


Daniele Romagnoli: "Subito un gran feeling tra Petrucci e la 14.1"

Danilo Petrucci e il suo capo-tecnico Daniele Romagnoli sono le due principali novità di Pramac Racing per la stagione MotoGp 2015. La Desmosedici 14.1 non sarà però una novità per Romagnoli, nella stagione 2014 in Ducati ufficiale con Cal Crutchlow prima di approdare in Pramac Racing nei test di Valencia con Danilo Petrucci.


Pramac Racing annuncia la partnership con WD-40

Pramac Racing è lieta di annunciare la partnership con WD-40, multinazionale americana produttrice del lubrificante multifunzione più utilizzato al mondo e leader mondiale nel settore di riferimento.


Pramac Racing annuncia la partnership con Partybag

Pramac Racing è lieta di annunciare la partnership Partybag.


Pramac e Pramac Racing sostiengono il progetto umanitario Slums Dunk

Con il tuo “Like” potrai contribuire ad illuminare la baraccopoli di Mathare. #Like4Light è l’hastag della campagna di sensibilizzazione a cui Pramac, azienda da sempre vicina al mondo dello sport, parteciperà con orgoglio per sostenere la Onlus Slums Dunk, creata dai giocatori professionisti di basket Bruno Cerella (EA7 Armani Milano, Serie A Italia) e Tommaso Marino (Blu Basket Treviglio, Lega Silver Italia).


Lapizta è l'official timekeeper di Pramac Racing nel MotoGP 2015

Pramac Racing è lieta di annunciare la partnership con Lapizta, società fondata nel 2010 da Naty Mizrachi e Danny Schachtel, orologiai di terza generazione con la passione per il mondo degli sport motoristici e acquatici, condivisa da Mauricio Acevedo, Vice President Esecutivo della Lapizta, che Pramac Racing vuole ringraziare per l’interesse dimostrato nel concludere questo accordo.


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