Octo Pramac Racing chiude i test in Australia con indicazioni positive sul passo gara di Petrux e Scott

Il secondo appuntamento della pre-season di MotoGp si è chiuso con il terzo giorno di test sul circuito di Phillip Island. Danilo Petrucci e Scott Redding hanno concluso rispettivamente in tredicesima e ventesima posizione ma i risultati della classifica non sono così importanti alla luce del grande lavoro svolto durante i tre giorni in Australia.
Petrux ed il suo team hanno infatti portato avanti lo sviluppo della Ducati Desmosedici Gp 2017 sia in termini di set up che di sperimentazione, tornando a casa con la soddisfazione di aver racconto molte informazioni e di aver fatto registrare segnali molto interessanti sul passo gara.
Scott ha cercato di migliorare il feeling con la sua Ducati Desmosedici GP 2016 ma non sempre ha trovato le condizioni ideali per potersi esprimere al meglio. Dopo aver girato bene sia nella prima run del mattino che subito dopo la pausa pranzo, Redding non è riuscito a compiere quel passo in avanti che gli sarebbe servito per avvicinarsi di più alla Top 10.


Secondo giorno positivo per Octo Pramac Racing a Phillip Island: il passo gara da fiducia a Petrux e Scott

Il secondo giorno di test ufficiali Irta sul circuito di Phillip Island, in Australia, ha prodotto indicazioni positive ai due piloti di Octo Pramac Racing. Sia Danilo Petrucci che Scott Redding, infatti, hanno lavorato molto sul set up delle rispettive moto e sul passo gara chiudendo la giornata con dati interessanti.
Dopo i buoni risultati del primo giorno di test, Petrux ha continuato a lavorare sullo sviluppo della sua Ducati Dersmosedici Gp 2017 concludendo 65 giri nei quali ha testato anche alcune soluzioni di pneumatici portati da Michelin. Il passo gara si è confermato molto positivo mentre sul time attack dell'ultima run Petrux ha avuto qualche problema di grip con la gomma posteriore che non sembra aver reso al meglio.
Sensazioni positive anche per Scott Redding dopo le difficoltà del primo giorno. Il pilota inglese sembra aver ritrovato il feeling con la sua Ducati Desmosedici GP 2016 ed è riuscito a girare con buona costanza sul passo gara, riducendo notevolmente il gap rispetto alla Top 10. Per Scott 90 giri completati e tanti dati su cui lavorare domani.


Petrux inizia alla grande i test in Australia. Scott non trova il feeling con il posteriore.

Il primo giorno di test ufficiali sul circuito di Phillip Island in Australia regala una grande soddisfazione a Danilo Petrucci che chiude in sesta posizione con sensazioni estremamente positive. Qualche difficoltà in più, invece, per Scott Redding che non è riuscito a trovare il giusto feeling con la sua Ducati Desmosedici GP.
Danilo Petrucci ha potuto lavorare con grande intensità avendo a disposizione le due Ducati Desmosedici Gp 2017 ed ha completato addirittura 87 giri. Dopo aver portato avanti il lavoro di sviluppo ed aver ottenuti tempi molto interessanti sul passo gara, il pilota di Terrni è riuscito nell’ultima run della giornata a far registrare il tempo di 1:30.262 che gli ha permesso di chiudere al sesto posto a soli 3 decimi da un’ipotetica prima fila.
Anche per Scott Redding la giornata è trascorsa con un intenso lavoro di set up. Il pilota inglese ha completato 59 giri in totale ma non è riuscito a risolvere il problema di scarso feeling sul posteriore che non gli ha permesso di trovare le condizioni ideali per tentare il time attack.


I primi test ufficiali della stagione 2017 si chiudono con indicazioni positive per Petrux e Scott

Sul circuito di Sepang, in Malesia, è andato in scena il terzo ed ultimo giorno dei primi test ufficiali della stagione 2017 di Motogp.
Danilo Petrucci e Scott Redding hanno lavorato intensamente per far crescere il feeling con le rispettive moto e portano a casa dati importanti su cui lavorare in vista del prossimo appuntamento a metà febbraio in Australia.

Nel terzo giorno test Danilo Petrucci ha dato la sensazione di aver fatto un passo in avanti con la sua Ducati Desmosedici Gp 2017. Dopo aver dovuto fare i conti con alcune questioni tecniche che lo hanno rallentato al mattino, Petrux è tornato in pista nel pomeriggio trovando un buon ritmo soprattutto sul passo gara.

Scott ha girato con continuità per tutta la giornata portando avanti l’intenso lavoro di set up ma ha trovato qualche difficoltà in più sul crono. Nell’ultimo giorno di attività in Malesia, il pilota inglese ha portato a termine 55 giri con la sua Ducati Desmosedici Gp 2016


Le cattive condizioni del circuito di Sepang condizionano la seconda giornata di test in Malesia

Le intense piogge cadute durante la notte hanno condizionato il secondo giorno di test Irta in Malesia. L’umidità presente la mattina sul circuito di Sepang ha infatti costretto i piloti a scendere in pista solo nel pomeriggio.

Scott Redding ha portato a termine 36 giri proseguendo il lavoro di set up sulla sua Ducati Desmosedici GP 2016. Il pilota inglese, che ha lamentato uno scarso feeling sull’anteriore, ha provato a spingere nel time attack dell’ultima run, ma non è andato oltre il tempo di 2:01.124 che vale la 15° posizione.

Giornata non facile per Petrux che può contare per questi test su una sola Ducati Desmosedici Gp 2017. Il pilota italiano non è mai riuscito a prendere il ritmo, prima a causa di un problema tecnico che lo ha costretto a rimanere ai box, poi, dopo essere tornato a girare con un buon ritmo, per una caduta alla curva 8. Questo non gli ha permesso di sfruttare le migliori condizioni del circuito nella parte finale della sessione (22 giri completati, 17° tempo).


Sensazioni positive per Petrux e Scott nel primo giorno di test in Malesia

Danilo Petrucci e Scott Redding hanno concluso con sensazioni positive il primo giorno dei test ufficiali Irta sul circuito di Sepang, in Malesia.
Petrux ha iniziato subito bene girando forte con la sua nuova Ducati Desmosedici GP 2017, lavorando molto con la gomma usata per prendere fiducia sul passo gara. Il pilota di Terni ha completato 34 giri chiudendo con l’11° tempo (2:00.850).
Scott è tornato in sella alla sua Ducati Desmosedici Gp 2016 trovando un buon feeling e chiudendo a soli 3 millesimi dal compagno di squadra. Per il pilota inglese 44 giri portati a termine nella prima giornata di test.
La pioggia caduta subito dopo la pausa di metà giornata ha poi impedito ai piloti di tornare in pista nel pomeriggio.


Octo Pramac Racing e FIAMM ancora insieme nelle prossime due stagioni di MotoGP

Octo Pramac Racing è lieta di annunciare il rinnovo dell’accordo di sponsorizzazione con FIAMM.
L’azienda di Montecchio Maggiore (VI), leader nella produzione di batterie Automotive ed Industriali, sarà fornitore ufficiale per il 2017 ed il 2018 di accumulatori al piombo che andranno ad equipaggiare i generatori prodotti da Pramac negli stabilimenti Europei. Inoltre FIAMM sarà inoltre uno dei Main sponsor del team nelle prossime due stagioni di MotoGP.
Grazie a questo accordo, Pr Industrial e FIAMM consolidano un rapporto di collaborazione iniziato nel 2015 con le prime forniture di batterie e la prima sponsorizzazione del Team.

“E’ con grande soddisfazione – assicura Paolo Campinoti, Ceo Pr Industrial e Team Principal Octo Pramac Racing - che ci troviamo ad ufficializzare il rinnovo biennale della consolidata collaborazione con FIAMM, compagno di viaggio prezioso per il team Pramac Racing e per la nostra azienda. Nel 2017 ci attendono grandi sfide, non solo a livello sportivo, e siamo lieti di poterle affrontare al fianco di un partner di rilievo come FIAMM”

“Con il nuovo accordo rinnoviamo le nostre partnership industriali e sportive forti dell’esperienza e dei risultati acquisiti nei primi due anni di collaborazione” dichiara Nicolò Gasparin Executive Vice President Reserve&Mobility Power Solutions di FIAMM


Octo Pramac Racing viaggia con CITY TIME

Il Brand italiano leader nell'abbigliamento uomo vestirà Octo Pramac Racing nei viaggi che porteranno il team ad attraversare quattro continenti durante la stagione 2017 di MotoGP
Danilo Petrucci, Scott Redding e tutto lo staff indosseranno nei loro “Business Time” e nei trasferimenti europei ed intercontinentali, la fornitura di abiti e completi giacca e pantaloni, disegnati e realizzati in esclusiva da CITY TIME per Octo Pramac Racing.

Style italiano, design, qualità e tessuti high performaces, sono alla base dell'esclusività di questi capi di abbigliamento dal fit contemporaneo, curati nei minimi particolari come la selezione dei materiali: dai bottoni con disegno effetto “carbon look” alle rifiniture interne, nel colore "rosso PRAMAC", all'etichetta tessuta personalizzata, fino al patch con logo PRAMAC by City Time, la cui forma e grafica ricorda quella di una ruota in carbonio. La speciale tasca interna della giacca è predisposta per contenere il cellulare in piena sicurezza per la salute di chi la indossa: costruita con materiali di alta tecnologia, brevettati, che svolgono un’azione schermante delle onde emesse dall’apparecchio, senza interferire nella ricezione delle comunicazioni.


Michele Pirro sostituirà Danilo Petrucci nei test ufficiali Irta di Valencia

Danilo Petrucci non prenderà parte ai test ufficiali IRTA in programma martedì e mercoledì sul circuito Ricardo Tormo di Valencia. Il pilota di Octo Pramac Yakhnich è rientrato in Italia questa mattina per motivi familiari e sarà sostituito da Michele Pirro che porterà avanti il lavoro di sviluppo previsto nei prossimi due giorni di test.


A Valencia Danilo Petrucci sfiora la Top 10. Scott Redding chiude 14°

La stagione 2016 di MotoGP si chiude con una domenica piuttosto complessa per Danilo Petrucci e Scott Redding giunti rispettivamente in 12° e 14° posizione sulla linea del traguardo del circuito Ricardo Tormo.

Petrux, che aveva sempre terminato le proprie gare nella TOP 10, non è scattato bene e si è ritrovato nel primo giro in 16° posizione. Ma è stato bravo a non perdere la concentrazione iniziando una bella rimonta che lo ha portato fino all’11° posizione al 10° giro. Il pilota di Terni ha provato a dare la caccia a Bautista ma lo sforzo profuso per recuperare nei primi giri non gli ha permesso di essere competitivo nella fase finale.

Scott è partito bene guadagnando la dodicesima posizione. Al 10’ giro, però, un errore gli ha fatto perdere tre posizioni. Per il pilota inglese ha provato a spingere ma non ha mai trovato il giusto feeling per poter essere incisivo sul passo.


Petrux 12° e Scott 14° nelle qualifiche a Valencia

Danilo Petrucci e Scott Redding partiranno rispettivamente dalla quarta e quinta fila nell’ultimo evento della stagione 2016 di MotopGp che andrà in scena domani sul circuito Ricardo Tormo di Valencia.

Per Petrux è stato un inizio di giornata difficile con il 16° tempo nelle FP3 e la caduta nelle FP4. Ma il pilota di Terni è stato bravo a mantenere alta la concentrazione ed è riuscito a disputare una grande Q1 (con un tempo che sarebbe valso il nono posto in griglia) ottenendo l’accesso alla Q2. Con una sola gomma a disposizione nella qualifica per la pole position, Petrux non è riuscito a fare quello step che gli avrebbe permesso di ottenere una posizione migliore.

Scott è andato meglio nelle Fp3 ma non è riuscito a qualificarsi per la Q2 per un solo decimo di secondo. Nella Q1 però non ha trovato le condizioni ideali per poter centrare la qualifica. Il pilota inglese ha chiuso con 14° tempo le qualifiche del #ValenciaGP


Buon inizio a Valencia per Octo Pramac Yakhnich: Petrux 9°, Scott 12°

L’ultimo week end della stagione 2016 di MotoGp inizia con un buon feeling per Octo Pramac Yakhnich. Nelle prove libere del venerdì sul circuito Ricardo Tormo di Valencia, Danilo Petrucci conquista la Top 10 e Scott chiude 12° dando però la sensazione di essere sulla strada giusta per poter combattere domani per la qualificazione diretta alla Q2.

Il team di Danilo Petrucci ha lavorato molto sul set up e sulla scelta delle gomme anche in vista della gara di domenica. Dopo il 13° tempo nelle FP1, nel time attack della FP2 Petrux ha dimostrato di avere già un buon feeling chiudendo con il tempo di 1’31.295 ad un solo decimo dall’ipotetica seconda fila.
Scott ha iniziato bene le FP1 facendo registrare il 9° tempo poi ha incontrato qualche difficoltà in più nel pomeriggio quando la temperatura si è alzata vertiginosamente. Per il pilota inglese il 12° tempo del venerdì (1’31.733)


Top 10 per Danilo Petrucci nella pioggia di Sepang. Scott chiude 15°

La lunga “tripla” MotoGp di Octo Pramac Yakhnich si chiude con la Top 10 conquistata in rimonta da Danilo Petrucci. Scott Redding si è invece dovuto accontentare di un punto avendo chiuso in 15° posizione.
Anche la domenica dello Shell Malaysia Motorcycle Grand Prix è stata caratterizzata dalla forte pioggia che è caduta poco prima del via costringendo la direzione gara a ritardare di 15 minuti la partenza. Ed è stato un peccato visto che nel warm up in condizioni di asciutto le indicazioni erano state molto positive, soprattutto per Petrux che ha girato con grande fiducia facendo registrare il settimo tempo.

Con la pista estremamente bagnata sia Petrux che Scott hanno fatto molta fatica nei primi giri anche a causa delle limitate condizioni di visibilità. Da metà gara il pilota italiano, partito dalla quindicesima posizione, ha trovato un buon ritmo girando con costanza in 2’14 per dare la caccia alla Top 10. A cinque giri dalla fine Petrux è riuscito a conquistare la decima posizione superando Aleix Espargarò. Nell’ultimo giro è riuscito anche a prendere il fratello Pol portandosi a soli tre decimi, preferendo poi non rischiare per portare a casa la terza Top 10 consecutiva della “tripla”.
Scott invece non è riuscito ad essere incisivo, dovendo fare i conti con lo scarso grip sul posteriore. Per il pilota inglese la quindicesima posizione sotto la bandiera a scacchi.


Qualifiche difficili a Sepang per Petrux e Scott che partiranno dalla quinta e sesta fila.

Il Sabato di qualifica dello Shell Malaysian Motorcycle Grand Prix sul circuito di Sepang, non ha regalato soddisfazioni ad Octo Pramac Yakhnich con Danilo Petrucci e Scott Redding che hanno chiuso rispettivamente in 15° e 18° posizione.

Dopo le buone sensazioni in condizioni di asciutto registrate venerdì, anche nelle FP3 Petrux e Scott hanno girato a buon ritmo sfiorando la qualificazione diretta alla Q2 per pochi millesimi di secondo. Redding ha infatti chiuso in 11° posizione a soli 37 millesimi dalla Top 10, Petrucci è passato sotto la bandiera a scacchi con un ritardo di 15 millesimi dal compagno di squadra.
Così come era successo nel primo giorno di prove libere, la pioggia ha cominciato a cadere a metà mattinata costringendo i piloti ad affrontare FP4 e qualifiche in condizioni di bagnato. I due piloti di Octo Pramac Yakhnich non sono però riusciti a trovare il giusto feeling nelle FP4 e le difficoltà si sono ripresentate anche nella Q1.


Scott inizia alla grande in Malesia: terzo sull’asciutto. Petrux è 11° ma con un buon feeling.

Le prove libere del venerdì sul circuito di Sepang regalano un fantastico terzo posto a Scott Redding che gira velocissimo in condizioni di asciutto nelle FP1, sfruttando tutta la potenza della sua Ducati Desmosedici GP. Danilo Petrucci chiude in undicesima posizione il primo giorno di attività dello Shell Malaysia Motorcycle GP, ma dimostra di avere comunque un buon feeling.

Dopo aver preso confidenza con il nuovo asfalto e le modifiche al circuito, Scott è sceso in pista con la gomma morbida posteriore nell’ultima run delle FP1 realizzando un gran tempo (2’01.507 a due decimi dal giro veloce di Marquez) anche grazie ad un pazzesco T2 (miglior chrono).
Anche Danilo Petrucci è partito forte trovando subito il feeling anche con la gomma dura posteriore. Nel time attack, però, Petrux non è riuscito a trovare le condizioni ideali chiudendo in 11° posizione a soli 23 millesimi dalla Top 10 di Jorge Lorenzo.
L’intensa pioggia che è iniziata a cadere dopo le FP1, ha poi costretto i piloti a girare in condizioni di bagnato per gran parte delle FP2.
Sia Scott che Petrux sono entrati in pista con le rain girando a buon ritmo. Soltanto a cinque minuti dalla fine della sessione le condizioni della pista hanno permesso ai piloti di uscire con le slick. Scott ha compiuto due giri, Petrux ha preferito non rischiare.


Doppia Top 10 a Phillip Island. Scott 7° dopo una bella rimonta. Petrux 9° dopo una strepitosa partenza.

I piloti di Octo Pramac Yakhnich dimostrano di avere un buon feeling nei GP oltreoceano e conquistano la seconda doppia Top 10 consecutiva dopo quella registrata in Giappone.
La domenica del Michelin Australian Grand Prix è stata caratterizzata dal sole che per la prima volta nel week end ha consentito ai piloti di girare in condizione di asciutto.
Danilo Petrucci è partito alla grande conquistando la terza posizione prima di dover cedere il passo al gruppo degli ufficiali. Scott Redding ha invece perso due posizioni ma è stato bravissimo a mantenere la concentrazione e a rimanere incollato alla Top 10.
La gara è stata bellissima ed ha visto i due piloti di Octo Pramac Yakhnich combattere soprattutto con la Honda ufficiale di Hayden e con il padrone di casa Miller, scambiandosi molte volte le posizioni. A cinque giri dalla fine, dopo essere riuscito a prendere la testa del gruppo, Scott ha iniziato a girare più veloce costruendo un piccolo vantaggio che gli ha permesso di chiudere in settima posizione. Petrux sembrava in grado di poter insidiare il compagno di squadra ma ha perso ritmo dopo un contatto con Miller e sulla linea del traguardo è stato beffato da Smith chiudendo in nona posizione.


Fantastica seconda fila per Petrux nelle qualifiche a Phillip Island. Scott chiude 11°

Le condizioni meteo instabili hanno reso elettrizzante il sabato del Michelin Australian Grand Prix sul circuito di Phillip Island. Per Octo Pramac Yakhnich prima la soddisfazione per la doppia Q2 conquistata direttamente da Danilo Petrucci e Scott Redding, poi la gioia per il sesto posto ottenuto in qualifica da Petrux. Scott, invece, si è dovuto accontentare dell’undicesima posizione davanti a Jorge Lorenzo.

I primi 10 minuti delle FP3 sono stati caratterizzati dai continui cambiamenti del meteo che ha costretto i piloti ad entrare ed uscire più volte dai box per cambiare le gomme. Grazie al lavoro dei rispettivi team, Scott e Petrux sono stati bravi a sfruttare il momento migliore con le gomme intermedie per chiudere rispettivamente in sesta e nona posizione e qualificarsi direttamente alle Q2.

Nelle qualifiche per la pole position Danilo è uscito con le gomme rain per testare la pista ma è subito rientrato per mettere le intermedie visto che il circuito si stava asciugando. Quando nell’ultima run è stato finalmente possibile utilizzare la slick posteriore, il pilota di Terni è riuscito a far registrare il tempo di 1’32.420 che vale la seconda fila nella griglia di partenza di domani.
Scott è invece uscito subito con le gomme intermedie girando con convinzione in 1’34.682. Nel time attack con la slick posteriore, però, il pilota inglese non è riuscito a trovare le condizioni ideali per abbassare il suo tempo che vale l’undicesima posizione.


Petrux 2° in Australia nelle prove libere interrotte dalla pioggia. Scott 12°

Il venerdì del Michelin® Australian Motorcycle Grand Prix sul circuito di Phillip Island è stato caratterizzato dalla pioggia che nel pomeriggio si è fatta più intensa impedendo il regolare svolgimento delle FP2. Nelle sessioni del mattino, però, Danilo Petrucci è stato bravissimo a sfruttare un momento in cui le condizioni del circuito di Phillip Island erano migliori per far registrare il terzo tempo (secondo in seguito alla penalizzazione di Valentino Rossi) che, in caso di meteo avverso domani mattina, gli permetterebbe di centrare con largo anticipo la qualificazione alla Q2. Per Scott Redding il 12° tempo nelle FP1.

Petrux è partito subito forte ed al decimo giro della prima run, girando benissimo soprattutto nella prima metà del circuito (2° tempo assoluto nel T1 e nel T2) ha fatto realizzare il crono di 1’41.010. Nel pomeriggio il pilota delle Fiamme Oro ha provato a rientrare in pista ma le condizioni del circuito gli hanno permesso di effettuare solo due giri senza poter essere competitivo.

Scott è stato più cauto nella sua prima uscita a Phillip Island. I suoi tempi sono migliorati a metà sessione (1’43.314 all’11° giro) poi la pioggia è iniziata a cadere più forte costringendolo a rientrare ai box. Anche per il pilota inglese solo un paio di giri nel pomeriggio con troppa acqua sul circuito


Octo Pramac Yakhnich chiude con una positiva doppia Top 10 a Motegi: Petrux 8°, Scott 9°

Octo Pramac Yakhnich torna a prendere preziosi punti in classifica grazie alla bella gara di Danilo Petrucci e Scott Redding sul circuito di Motegi, che ha visto Marc Marquez laurearsi Campione del Mondo MotoGP per la terza volta, sfruttando anche le cadute di Valentino Rossi e Jorge Lorenzo.

Danilo è partito bene riuscendo a guadagnare una posizione alla prima curva. Tra il settimo ed il decimo giro il bel duello con Bautista. Poi Petrux è stato bravo a mantenere la concentrazione e difendersi dall’attacco di Scott chiudendo in ottava posizione.

Redding non è stato brillante in partenza perdendo tre posizioni alla prima curva ma ha reagito immediatamente riprendendosi la Top 10 già all’ottavo giro. Da metà gara il pilota inglese ha cercato di avvicinarsi al compagno di squadra rimanendo nella sua scia fino alla fine senza però riuscire a trovare le condizioni ideali per un attacco. Per Scott un buon nono posto finale.


Sabato in Q2 per Octo Pramac Yakhnich. Petrux conquista la Top 10, Scott 11°

Octo Pramac Yakhnich conferma sul circuito di Motegi il trend positivo in qualifica fatto registrare anche nell’ultimo Gp di Aragon, portando entrambi i piloti in Q2.
Questa volta è stato Danilo Petrucci a qualificarsi direttamente mentre Scott Redding è riuscito a conquistare il secondo posto in Q1 per raggiungere il compagno nelle qualifiche per la pole position.

Nel sabato del #JapaneseGp Petrux ha confermato le buone sensazioni delle prove libere girando a buon ritmo nelle Fp3 chiuse con il decimo posto. Bene anche la prima run delle Q2 quando il Pilota delle Fiamme oro ha realizzato il tempo di 1’45.728. Nel secondo time attack, però, Danilo non ha trovato le condizioni per poter abbassare il suo crono che vale comunque la Top 10.

Scott ha fatto registrare dei netti progressi dopo le difficoltà incontrate nelle prove libere del venerdì. La qualificazione diretta alla Q2 è sfuggita per soli 10 millesimi ma il pilota inglese è rimasto concentrato ed è riuscito a conquistare uno dei due posti disponibili nella Q1. Nella seconda run delle Q2 è arrivato il giro migliore (1’45.827) che vale l’undicesima posizione nella griglia di partenza di domani.


Petrux chiude 8° le prime prove libere del #JapaneseGP. Scott in difficoltà (16°)

Dopo la pausa di fine estate, la Motogp torna con il primo giorno di attività della “tripla”. Le prove libere del venerdì nel #JapaneseGp sul circuito di Motegi, si chiudono con il prezioso ottavo posto di Danilo Petrucci che trova subito un buon feeling in una delle piste storicamente per lui più difficili. Per Scott Redding, invece, qualche difficoltà in più e la necessità di migliorare domani mattina per poter lottare per la Q2.

Petrux ha iniziato bene fin dal mattino utilizzando per tutta la sessione lo stesso set di gomme. Nel pomeriggio, con la pista riscaldata da un bel sole, le prestazioni del pilota di Terni sono subito cresciute e già nella prima run è arrivato il tempo di 1’46.172 che gli ha permesso di restare a lungo tra i primi. Nel time attack con la gomma morbida, però, Petrux ha trovato traffico in pista e non è riuscito ad abbassare il suo tempo chiudendo comunque con un convincente ottavo posto.

Scott non è invece riuscito a trovare il giusto feeling soprattutto in percorrenza di curva. Dopo un intenso lavoro di set up, il pilota inglese è riuscito nel pomeriggio ad abbassare di 6 decimi il suo tempo delle Fp1 senza però andare sotto il muro dell’1’47. Il crono di 1’47.072 non gli ha permesso di avvicinarsi alla Top 10 (16° posizione).


Motorland amaro per Octo Pramac Yakhnich. Un contatto al primo giro rovina la gara a Petrux e Scott

Dopo un sabato di soddisfazione per la doppia Top 10 conquistata in qualifica, la domenica di Aragon non regala gioie al team Octo Pramac Yakhnich.
Dopo una buona partenza in cui Scott è riuscito a superare Petrux per girare alla prima curva rispettivamente nono e decimo mantenendo le posizioni della qualifica, a metà del primo giro un contatto tra i due ha costretto il pilota inglese ad uscire di traiettoria perdendo successivamente l’anteriore sul cordolo. Scott è rientrato in pista dopo il crash ma non ha potuto far altro che chiudere la gara senza riuscire a combattere per la zona punti.
Danilo ha proseguito pur dovendo fare i conti con problemi di natura tecnica che lo hanno costretto a girare in tempi piuttosto alti. Poi al 9 giro la direzione gara, dopo aver rivisto le immagini del contatto, ha inflitto a Petrux un “ride through” di penalizzazione.
Anche per il pilota delle Fiamme Oro una gara a quel punto compromessa. Petrux e Scott hanno chiuso rispettivamente al 17° e 19° posto.


Venerdì positivo per Petrux ad Aragon. Scott deve trovare grip e feeling

Il Motorland di Aragon si conferma un circuito favorevole per Danilo Petrucci che nel primo giorno di prive libere riesce a stare stabilmente nella Top 10 sia al mattino (7° tempo) che nel pomeriggio (9°). Petrux ha fatto registrare buoni tempi sia con la gomma dura usata nell’ultima run del mattino che con la morbida con la quale ha realizzato il nono tempo nel pomeriggio a meno di due decimi dalla seconda fila.

Per Scott Redding, invece, un inizio di week end difficile chiuso con il 16° tempo nelle Fp2. Per il pilota inglese problemi di scarso grip sul posteriore che va a influire anche sul suo feeling in gran parte dei settori del circuito.


Petrux 11° e Scott 15° nel Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini

Il week end sul circuito di Misano si conclude con i due piloti di Octo Pramac Yakhnich che riescono ad andare a punti dovendo superare le tante difficoltà che dopo prove libere e qualifiche si sono ripresentate in parte anche nella gara della domenica.

Petrux è partito bene e nel primo giro è riuscito a recuperare quattro posizioni girando con tempi abbastanza buoni. Al termine del nono giro il pilota delle Fiamme Oro ha fatto registrare il suo miglior tempo (1’34.0) dando la sensazione di poter andare a prendere i due Espargaro per conquistarsi una posizione salda nella Top 10. Ma da metà gara i tempi sul giro sono nuovamente cresciuti. Al 17° giro Petrux non ha potuto rispondere all’attacco di Bautista riuscendo però a difendersi dal tentativo di Bradl per chiudere in 11° posizione

Anche la partenza di Scott è stata efficace con tre posizioni recuperate nelle prime curve. Nei primi giri il pilota inglese ha provato a spingere facendo registrare dei tempi incoraggianti anche alla luce delle difficoltà incontrate venerdì e sabato. Ma il feeling con la moto non è cresciuto a sufficienza. Scott ha avuto il merito di continuare a provarci e le prestazioni sono migliorate nell’ultima parte della gara. A quel punto, però, il distacco era troppo ampio per riuscire a recuperare qualche posizione.


Qualifiche difficili sul circuito di Misano per Petrux (15°) e Scott (18°)

Un sabato senza emozioni per Octo Pramac Yakhnich sul circuito di Misano.
Danilo Petrucci partirà domani dalla quindicesima posizione nella griglia del #SanMarinoGP. Scott Redding deve accontentarsi della sesta fila (18°).

Rispetto alle prove libere di venerdì i due piloti di Octo Pramac Yakhnich hanno dovuto fare i conti con problemi di grip sull’anteriore che non gli hanno consentito di essere competitivi prima nelle FP3, durante le quali Danilo è caduto ancora dopo il crash di venerdì, e poi nelle Q1. Petrux sembrava però in grado di poter registrare un buon tempo nella prima run delle Q1 ma nel giro veloce, con due caschi rossi accesi, ha rischiato di cadere per la chiusura dell’anteriore. Nella seconda run, invece, non ha trovato le condizioni giuste per essere incisivo.
Tante difficoltà anche per Scott Redding non solo nella Q1 ma anche sul passo gara della FP4. Il pilota inglese ha chiuso in 18° posizione la sua qualifica. Per Danilo, invece, indicazioni relativamente positive dalla sessione in assetto gara in cui ha girato con costanza su tempi da Top 10.


Scott chiude con un buon 8° posto nel venerdì di Misano. Petrux è 12°

Il venerdì del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini si chiude con un positivo ottavo posto per Scott Redding e la dodicesima posizione di Danilo Petrucci che ha dovuto fare i conti con problemi di scarso grip sul posteriore.

In una giornata contrassegnata dall’infortunio ad Andrea Iannone, che ci auguriamo di rivedere già domani in sella alla sua Ducati Desmosedici, le FP1 hanno riservato due brutte sorprese a Petrux e Scott nella fase finale della sessione. Il primo è caduto fortunatamente senza conseguenze dal punto di vista fisico ma riportando gravi danni alla moto. Il secondo si è dovuto fermare nel giro veloce dell’ultima run per un problema al motore.
Meglio nelle FP2 in cui Scott ha trovato più feeling chiudendo con il tempo di 1’33.552 che vale l’ottava posizione ad un decimo dalla seconda fila. Per Petrux ancora qualcosa da sistemare con il dodicesimo tempo (1’33.803) a due decimi dalla Top 10.


Petrux combatte e chiude con un bel nono posto. Scott cade e finisce 17°

Il week end dell’Octo British Grand Prix si chiude con il nono posto conquistato da Danilo Petrucci che conclude con determinazione una bella gara. Scott invece cade dopo 2 giri mentre stava combattendo per la Top 8 ed è costretto a chiudere la gara in diciassettesima posizione.

Il pilota inglese parte alla grande e dopo due curve è già in quarta posizione. Ma la gara viene fermata subito dalla bandiera rossa per l’incidente, fortunatamente senza gravi conseguenze, tra Baz e Pol Espargarò. Nella seconda partenza Scott non è incisivo ma riesce comunque a restare nella Top 10. Dopo due giri la caduta che lo esclude dal GP. Redding ha comunque il merito di continuare fino alla fine anche per rendere omaggio al proprio pubblico.

Petrux mantiene la posizione in partenza e al secondo giro riesce ad avere la meglio di Laverty. Due giri dopo il crash del compagno di squadra Danilo passa agevolmente Miller. Ma il distacco da Aleix Espargarò e poi da Jorge Lorenzo è già troppo ampio. Per il pilota delle Fiamme Oro il nono posto finale dietro al Campione del Mondo in carica.


Scott 7° nelle qualifiche bagnate dell’Octo British GP. Petrux in quinta fila

Le qualifiche dell’Octo British Grand Prix sono state caratterizzate dalla pioggia la cui intensità è mutata continuamente. Scott Redding è riuscito a conquistare un prezioso settimo posto mentre Danilo Petrucci non ha superato lo scoglio della Q1 e partirà domani dalla quinta fila.

Dopo aver centrato la Top 10 nelle prove libere del venerdì, Scott ha fatto ancora meglio nella FP3 disputata in condizioni di asciutto facendo registrare il sesto tempo e qualificandosi direttamente alla Q2. Nelle FP4, con la pioggia che aveva già bagnato il circuito, una caduta nell’ultimo settore lo ha costretto a disputare la qualifica con una sola moto. Ma questo non ha influito particolarmente sulla prestazione di Scott che ha chiuso al settimo posto con il tempo di 2’21.074.

Anche Danilo sembrava in grado di poter strappare il biglietto per la Q2 ma nel suo giro veloce ha incontrato traffico in pista che gli ha fatto perdere la corsa al decimo posto. Stesso problema durante la Q1. A metà sessione Danilo ha rallentato per liberarsi del traffico ma nel successivo giro l’intensità della pioggia è aumentata e non gli ha consentito di trovare quel decimo di secondo che sarebbe stato sufficiente per qualificarsi in Q2. Per il pilota delle Fiamme Oro il 14° posto in griglia


Scott conquista la Top 10 nelle prime libere dell’Octo British GP. Petrux chiude 13°

Scott Redding si mette al riparo dai rischi della pioggia e conquista una Top 10 che significherebbe qualificazione diretta alla Q2 di domani in caso di maltempo. Danilo Petrucci dovrà invece sperare in un sabato di sole per cercare di migliorarsi in FP3 per evitare la Q1.
Questa, in sintesi, la giornata di Octo Pramac Yakhnich nel venerdì del tanto atteso #BritishGP griffato Octo.

Le prime prove libere dell’Octo British Grand Prix hanno visto sia Petrux che Scott chiudere bene nella Top 10 rispettivamente al nono e decimo posto con il pilota inglese incisivo fin dai primi giri.
Nelle FP2, con le condizioni del circuito che sono migliorate, Scott è riuscito ad abbassare di quasi un secondo e mezzo il suo tempo del mattino grazie ad un’ultima run estremamente positiva in cui il crono di 2’02.533 è stato anche il suo “ideal time” della sessione.
Per Danilo qualche difficoltà in più nel pomeriggio in cui non è riuscito a compiere quel passo in avanti che gli sarebbe servito per competere per la Top 10. Il tempo di 2’02.985 è valso al pilota delle Fiamme Oro il 13° posto provvisorio.


Scott fantastico per 15 giri. Petrux chiude settimo dopo una grande rimonta.

Una domenica ricca di emozioni per Octo Pramac Yakhnich che dopo un week end difficile si rende protagonista nel #CzechGP sull’Automotodrom di Brno.
Scott Redding danza con Andrea Iannone e Andrea Dovizioso in un trio di testa tutto Ducati e rimane incollato al #29 fino al 15° giro quando la gomma anteriore lo tradisce. Petrux, costretto a partire dalla 16° posizione, è bravo a girare con costanza recuperando posizioni su posizioni fino al doppio sorpasso nell’ultimo giro che gli vale un prezioso settimo posto.

Scott scatta bene dalla 13° posizione e da subito la sensazione di andare fortissimo. Al secondo giro fa registrare il miglior tempo ed è già terzo. Due giri più tardi ancora un best lap ed il sorpasso a Dovizioso. A metà gara è ancora a rincorrere Iannone poi il degrado anomalo della gomma anteriore, forse dovuto alla mescola morbida che non ha retto in condizioni non ideali con la pista più asciutta, lo costringe a rallentare per rimanere in piedi. Alla fine un solo punto (15°) che sa di beffa.

Anche per Petrux una bella partenza. Tra il primo ed il secondo giro passa agevolmente Valentino Rossi e Jorge Lorenzo per piazzarsi stabilmente tra la settima e l’ottava posizione. Anche quando a tre giri dalla fine Baz e Laverty sono riusciti a superarlo sfruttando la tenuta della gomma dura, Danilo è rimasto concentrato e nell’ultimo giro è riuscito ad avere la meglio di Vinales e Iannone (anche lui con gli stessi problemi di Scott) per un prezioso settimo posto.


Le qualifiche di Octo Pramac Yakhnich si fermano in Q1: Petrux 13°, Scott 14°

Per la prima volta nella stagione Octo Pramac Yakhnich non riesce a piazzare Petrux e Scott nelle qualifiche per la pole position, dando però la sensazione di aver fatto un passo in avanti rispetto alle difficoltà incontrate nelle prove libere.
Danilo Petrucci non è riuscito a battere la concorrenza di Dani Pedrosa e Bradley Smith chiudendo la Q1 al tredicesimo posto. Il pilota delle Fiamme Oro dovrà però partire domani dalla sesta fila (16° posizione) per la penalizzazione dopo il contatto in Austria con Eugene Laverty.
Scott Redding sembrava in grado di poter centrare la qualifica diretta alla Q2 ma nell’ultimo giro delle FP3 un problema tecnico all’ultima curva lo ha costretto a transitare sul traguardo perdendo forse quei 171 millesimi che gli sarebbero serviti per accedere direttamente alla Q2. In Q1, invece, il pilota inglese non è stato incisivo chiudendo in 14° posizione (13° domani in griglia in virtù della penalizzazione di Petrux).


Venerdì difficile per Octo Pramac Yakhnich a Brno: Petrux 13°, Scott 14°

Il primo giorno di prove libere sull’Automotodrom di Brno, in Repubblica Ceca, si chiude con Danilo Petrucci e Scott Redding rispettivamente in 13° e 14° posizione.
Per Petrux una giornata complessa su un circuito caratterizzato, così come il Red Bull Ring in Austria, da frenate brusche che il Pilota delle Fiamme Oro non è riuscito oggi ad interpretare nel migliore dei modi. La crescita fatta registrare nel pomeriggio quando è riuscito ad abbassare di 1 secondo e 3 decimi il tempo del mattino è confortante, ma la Top 10 e quindi l’ipotetico accesso diretto alla Q2 del sabato è ancora lontana (4 decimi).
Scott ha chiuso le FP2 al quattrordicesimo posto ma in realtà dalle sue prove libere è arrivata più di un’indicazione positiva. Il pilota inglese è partito forte chiudendo le FP1 in ottava posizione ed anche nel pomeriggio è sembrato avere un discreto feeling malgrado una caduta senza conseguenze. Un piccolo problema tecnico non gli ha permesso però nell’ultima run delle FP2 di sfruttare al meglio la potenza della sua Ducati Desmosedici GP.


Scott porta Octo Pramac Yakhnich al Parc Fermee nel giorno del trionfo Ducati

C’è anche Octo Pramac Yakhnihc nel parco chiuso del Red Bull Ring a festeggiare la storica doppietta di Andrea Iannone e Andrea Dovizioso. Al termine di una gara gestita alla grande, il pilota inglese conquista l’ottavo posto ma soprattutto il premio di 1st Independent Team nell’#AustrianGP
Per Danilo Petrucci un 11° posto che vale molto perché conquistato in week end difficile nel quale Petrux non è riuscito ad esprimersi al meglio.

Dopo aver perso qualche posizione nel primo giro, Scott ha iniziato a girare sotto l’1’26 con costanza riuscendo a recuperare fino alla nona posizione. Dopo la bandiera nera di Barberà, il #45 ha iniziato a dare la caccia a Laverty superandolo al giro 17 per ritrovarsi dietro al gruppo degli ufficiali. Il duello, seppur a distanza, con Smith è stato entusiasmante dopo che negli ultimi 5 giri il connazionale era riuscito a ridurre il gap a 4 decimi. Ma Redding è stato bravissimo a mantenere i nervi saldi e festeggiare con la sua squadra nel parco chiuso.

Per Petrux un inizio difficile con alcuni errori che non gli hanno permesso di restare incollato al treno della Top 10. Nella seconda parte della gara, però, Danilo ha reagito bene, riuscendo a passare Aleix Espargaro. All’ultima curva il sorpasso a Laverty con un contatto causato dalla perdita dell’anteriore che ha costretto Eugenee ad uscire di pista.


Scott partirà dalla 3° fila al RedBull Ring. Danilo chiude 13° dopo aver sfiorato la Q2

Nel sabato di qualifica in Austria che ha visto la Ducati di Andrea Iannone conquistare una fantastica pole position, Octo Pramac Yakhnich può gioire per il prezioso 8° posto conquistato da Scott Redding mentre Danilo Petrucci non è riuscito per la prima volta nella sua stagione a conquistare la qualificazione alla Q2.

Scott ha confermato la crescita fatta registrare nelle Fp2 e fin dal mattino è stato molto efficace conquistando una convincente Q2 con un gran 4° posto in FP3. Nelle qualifiche per la pole position il pilota inglese è riuscito ad abbassare di altri due decimi il tempo del mattino ma il crono di 1’23.777 non è stato sufficiente battere la concorrenza di Crutchlow e chiudere nel parco chiuso come primo Indipendent. Da Top 10 anche il passo gara fatto registrare in FP4 (8° tempo).

Per Petrux un passo indietro rispetto alla bella FP2 (6° tempo) disputata ieri. Il pilota delle Fiamme Oro ha chiuso in 11° posizione la FP3 e dopo aver guidato a lungo in Q1, si è dovuto arrendere alla concorrenza di Laverty e Crutchlow. Il tempo di 1’24.123 (che sarebbe valso la qualificazione diretta alla Q2) lo costringerà a partire in 13° posizione nell’AustrianGP


Un buon inizio in Austria per Octo Pramac Yakhnich: Petrux 6°, Scott 12°

In una giornata caratterizzata dal dominio delle Ducati ufficiali di Andrea Dovizioso e Andrea Iannone che hanno fatto il vuoto in termini di distacco (più di 6 decimi tra il terzo posto di Vinales ed il secondo di Iannone), Octo Pramac Yakhnich si difende bene conquistando un prezioso sesto posto con Danilo Petrucci e mettendo Scott Redding molto vicino alla Top 10.
La pausa estiva si è conclusa bruscamente nel venerdì del Red Bull Ring, in Austria, a causa di una temperatura molto bassa che ha creato tante difficoltà ai piloti, soprattutto per portare alla temperatura ottimale le gomme.

Petrux è comunque riuscito ad andare forte fin dal mattino e dopo aver chiuso nono le FP1 si è migliorato nell’ultima run della FP2 facendo registrare il sesto tempo (1’24.886) a tre decimi dalla prima fila.
Dopo le difficoltà incontrate nella prima parte della FP1 e dopo aver lavorato molto sul set up in FP2, Scott ha trovato un buon feeling con la sua Ducati Desmosedici GP chiudendo in 12° posizione a soli 101 millesimi dal decimo posto del leader della classifica mondiale Marc Marquez.


Scott chiude 4th dopo una gara spettacolare. Petrux domina 10 giri poi cade.

Octo Pramac Yakhnich da ancora una volta spettacolo e sul circuito del Sachsenring regala fortissime emozioni dopo quelle fatte provare ad Assen.
Scott Redding è protagonista di una rimonta pazzesca dopo essere finito in ventesima posizione alla partenza. Danilo Petrucci domina per 10 giri tenendo la testa del #GermanGP ma deve arrendersi per una caduta.

Questi gli high lights di Octo Pramac Yakhnich in una domenica caratterizzata dalle instabili condizioni climatiche che hanno costretto i piloti a partire in assetto da bagnato per poi cambiare la moto quando la pista si è asciugata.
Scott sbaglia la partenza e si ritrova in ventesima posizione ma da subito la sensazione di avere un gran feeling con la sua Ducati Desmosedici GP. Il pilota inglese recupera posizioni su posizioni rientrando ai box al settimo posto a 10 giri dal termine. Tornato in pista con le gomme intermedie riesce ad imitare Marc Marquez, vincitore del GP, arrivando a passare sul rettilineo all’ultimo giro in seconda posizione. Ma la rimonta di Crutchlow e Dovizioso (rientrati ai box più tardi ed usciti con le slick) è stata inevitabile. Per Scott la delusione di un podio mancato per un soffio ma anche la soddisfazione per una gara straordinaria dopo il terzo posto di Assen.

Petrux è stato straordinario fin dall’inizio. Partito in quarta posizione, dopo un bel duello con Marquez riesce a superare agevolmente prima Valentino Rossi poi Andrea Dovizioso e si mette al comando gestendo la prima posizione agevolmente. Al decimo giro, però, l’anteriore si chiude ed il sogno della prima vittoria in MotoGP svanisce.


Petrux da spettacolo nelle qualifiche del Sachsenring. Scott chiude 15°

Una giornata fantastica per Danilo Petrucci che si rende protagonista del sabato di qualifica sul circuito del Sachsenring. Prima la Q1 dominata battendo anche il campione del Mondo in carica Jorge Lorenzo, poi il terzo tempo in Q2.
Per Scott invece un sabato difficile chiuso al 15° posto.

La giornata non era iniziata nel migliore dei modi con entrambi i piloti di Octo Pramac Yakhnich costretti a disputare la Q1 dopo una FP3 chiusa al 12° (Petrux) e 17° posto (Scott).
Danilo ha ritrovato subito fiducia nella FP4 facendo registrare un passo gara molto interessante mentre Scott, pur facendo passi in avanti migliorando nei primi tre settori della pista, non è riuscito ad essere incisivo nell’ultimo tratto del Sachsenring.

In Q1 Petrux ha letteralmente dominato battendo la concorrenza di Jorge Lorenzo e Cal Crutchlow in un ultimo fantastico giro. Scott è riuscito ad abbassare di mezzo secondo il tempo delle FP3 ma il crono di 1’22.236 non è stato sufficiente per passare in Q2 e costringerà il pilota inglese a partire domani dalla quinta fila.

Nelle Q2 un altro capolavoro di Danilo che sfruttando un T1 stellare (secondo tempo assoluto) ha portato a termine un giro fantastico da 1’21.666. Il destino però ha voluto che Valentino Rossi realizzasse lo stesso identico crono qualche giro prima togliendo al pilota di Octo Pramac Yakhnich la gioia di partire per la prima volta in carriera dalla prima fila.


Buon inizio per Octo Pramac Yakhnich al Sachsering: Petrux 8°, Scott 9° dopo le Fp2

Inizia con una convincente doppia Top 10 il week end di Octo Pramac Yakhnich sul circuito del Sachsering, in Germania. Un risultato prezioso in virtù delle instabili condizioni climatiche che potrebbero, in caso di pioggia domani, garantire l’accesso diretto alla Q2 a Danilo Petrucci (8°) e Scott Redding (9°).
La prima giornata di attività nella nona tappa del calendario di MotoGp è stata caratterizzata dalla leggera pioggia che dopo pochi minuti dall’inizio delle Fp1 ha costretto i piloti a fermarsi senza avere la possibilità di rientrare in pista per cercare il tempo. Petrux si è fatto trovare pronto, chiudendo con il 3° tempo, mentre una caduta nel terzo giro ha impedito a Scott di tornare sul circuito.

Nel pomeriggio, però, le cose sono andate bene per entrambi i piloti di Octo Pramac Yakhnich.
Petrux ha confermato il buon feeling con la sua Ducati Desmosedici GP chiudendo con l’ottavo tempo (1’23.053) a meno di due decimi dall’ipotetica prima fila.
Scott ha dimenticato l’errore del mattino e nell’ultimo giro del suo time attack ha fatto registrare il nono tempo (1’23.061) a soli 8 millesimi dal compagno di squadra ma con un ideal time che lo avrebbe proiettato in settima posizione.


Fantastico podio per Scott. Il sogno di Petrux si conclude con la bandiera rossa.

Emozioni travolgenti per Octo Pramac Yakhnich nel Gran Premio d’Olanda caratterizzato dalla pioggia che al 16° giro ha costretto i piloti a rientrare nei box. Danilo Petrucci era in testa, Scott Redding terzo con un passo gara impressionante. La prospettiva di vedere entrambi sul podio era concreta, confermata dai tempi di Danilo (quattro giri consecutivi best lap con la pista che iniziava ad asciugarsi) e dalla rimonta di Scott che al giro 13, sotto la pioggia ha fatto registrare un tempo di oltre due secondi inferiore rispetto ai primi.



Scott è scattato in testa ma alla prima staccata ha commesso un errore che gli ha fatto perdere 10 posizioni. Il pilota britannico è stato bravo a mantenere la calma e dal terzo giro ha iniziato a recuperare posizioni per prendere il gruppo di testa quando la pioggia ha iniziato a cadere più intensamente.
Nel frattempo Petrux aveva disputato una gara perfetta senza commettere alcun errore riuscendo ed prendere in testa al 14° giro.
Dopo la bandiera rossa e il re-start, il pilota delle Fiamme Oro ha però dovuto fare un conti con un problema tecnico che lo ha costretto al ritiro.
Come nella prima partenza, Scott non è riuscito a mantenere la posizione ma ha avuto il merito di crederci fino in fondo per andare a prendere Pol Espargaro e conquistare il suo primo podio con Octo Pramac Yakhnich.

Con i 15 punti conquistati ad Assen Scott sale al 14° posto nella classifica di MotoGp con 32 punti.
Danilo, dopo tre Top 10 consecutive, rimane a quota 24.
Octo Pramac Yakhnich sale al sesto posto nella classifica riservata ai team con 68 punti.


Fantastica prima fila per Scott ad Assen. Danilo è 10° ma partirà dalla terza fila

E’ stato un Sabato fantastico per Octo Pramac Yakhnich nella “Cathedral of Speed” di Assen, con la pioggia, iniziata a cadere prima delle FP4, che ha regalato grande incertezza. Ma non a Scott Redding che al termine di qualifiche spettacolari porta a casa il terzo posto festeggiando con il suo team nel parco chiuso. Danilo Petrucci, decimo dopo la Q2, partirà invece dalla terza fila in virtù della retrocessione di Andrea Iannone.

Scott ha confermato le buone sensazioni avute fin da venerdì ed ha disputato una qualifica strepitosa interpretando al meglio la perfetta strategia del team. Dopo aver girato forte ed aver fatto registrare il quinto tempo, Scott è rientrato ai box per cambiare la gomma visto che la pista si stava asciugando. Scelta che si è rivelata azzeccata e che ha permesso al pilota inglese di tornare sul circuito per chiudere al terzo posto, dietro a Andrea Dovizioso e Valentino Rossi, con il tempo di 1’46.312.

Petrux non è riuscito invece a sfruttare al meglio la situazione, complice anche una caduta nella FP4. Nella Q2 il pilota delle Fiamme Oro ha provato a spingere forte senza rientrare ai box per cambiare la gomma ma non è riuscito da andare oltre il 10° tempo (1’47.601). Un errore che non cancella le buone sensazioni del week end confermate anche questa mattina dalla qualificazione diretta alla Q2 (insieme al compagno di squadra). E non solo: le previsioni metereologiche infatti sembrano pronosticare una gara bagnata ed in FP4, quando la pioggia è iniziata a scendere, Danilo ha girato velocissimo e con costanza su tempi da podio (dietro Marquez e Rossi).


Octo Pramac Yakhnich inizia bene ad Assen: Petrux 7° e Scott 10° nelle libere del venerdi

Un venerdì ricco di soddisfazioni per Octo Pramac Yakhnich sullo storico circuito di Assen.
Il Gran Premio d’Olanda inizia bene con la doppia Top Ten conquistata da Petrux (7°) e Scott (10°) che ha un valore prezioso soprattutto in virtù delle variabili condizioni climatiche che solitamente caratterizzano il week end nella “Cathedral of Speed” del MotoGP

Danilo ha chiuso la prima giornata di prove libere con un ottimo settimo posto a soli 54 millesimi dall’ipotetica seconda fila di Andrea Dovizioso. Dopo una FP1 fantastica con il quarto tempo condiviso al millesimo (1’34.660) con il compagno di squadra Scott Redding, Petrux si è ripetuto nel pomeriggio confermando di trovarsi a suo agio soprattutto nella seconda parte del circuito (3° T4 assoluto). Il tempo di 1’34.065 vale la settima posizione provvisoria.

Dopo l’exploit del mattino anche Scott è riuscito a migliorarsi nel pomeriggio abbassando il suo tempo di mezzo secondo per chiudere con un prezioso 10° posto con il tempo di 1’34.172 a meno di due decimi dalla quinta posizione di Jorge Lorenzo. Obiettivo di Redding quello di migliorarsi domani soprattutto nel T1 dove ha incontrato qualche problema anche nelle FP1.


Grande gara di Petrux a Barcellona. Scott non trova il passo dopo un gran week end

Il Gran Premi de Catalunya si conclude con la bella gara di Danilo Petrucci che conquista la terza Top 10 consecutiva dopo il suo rientro dall’infortunio, ma anche con le difficoltà incontrate da Scott Redding in gara dopo un week end estremamente positivo.
Per entrambi problemi legati all’alto consumo delle gomme fatto registrare dalle due Ducati Desmosedici GP.

Petrux è stato bravo a gestire bene il consumo della gomma posteriore fino a cinque giri dal termine. Dopo una buona partenza ed una bella battaglia con Barberà, superato all’undicesimo giro, Danilo si è messo sulle tracce di Dovizioso per contendere il primo posto tra le Ducati dopo il crash di Iannone. A quattro giri dalla fine Petrux è riuscito, seppur per una sola curva, a superare Dovi poi il consumo della gomma posteriore è cresciuto improvvisamente ed il pilota di Terni non è riuscito a mantenere la settima posizione, dovendo accontentarsi del nono posto che vale comunque Top 10.

Per Scott una corsa tutta in salita iniziata male. Dopo tre curve Redding si è ritrovato in quindicesima posizione. Malgrado le buone sensazioni del week end con un passo gara sempre veloce, come conferma il sesto tempo fatto registrare anche durante il warm up del mattino, la prestazione della Ducati Desmosedigi GP #45 è stata forse condizionato anche da una temperatura dell’asfalto più alta rispetto alle prove e alle qualifiche.


E’ stata una bella gara fino a cinque giri dalla fine quando sono riuscito a passare Dovizioso. Sono stato calmo tutta la gara per preservare la gomma posteriore e pensavo di potermi giocare con lui la settima posizione. Poi ho sentito che la gomma era finita, quasi improvvisamente, ed era molto rischioso. Non so quale sia stato il problema, forse dipende dal nostro set up visto che la gomma che abbiamo usato era la stessa di Valentino, Marquez e Pedrosa. Ringrazio comunque la squadra per il grande lavoro che ha fatto: abbiamo dimostrato di essere competitivi in ogni circuito. E’ un peccato aver chiuso così, mi sarebbe piaciuto molto poter esser la miglior Ducati.


Un sorriso per Octo Pramac Yakhnich nel triste week end di Barcellona: Petrux 9°, Scott 11°

Nel week end che sarà purtroppo ricordato per la tragica morte di Luis Solom avvenuta durante le prove libere del venerdì, Octo Pramac Yakhnich trova un sorriso grazie alle prestazioni di Danilo Petrucci e Scott Redding che per la prima volta nella stagione ottengono una doppia qualificazione diretta alla Q2 per poi chiudere rispettivamente al nono ed undicesimo posto le qualifiche del Gran Premi di Catalunya.

E’ stata una giornata molto particolare anche a causa della modifica al circuito resasi necessaria per aumentare le misure di sicurezza nella curva teatro del drammatico incidente di ieri. Sia Petrux che Scott sono però riusciti ad interpretare al meglio il nuovo layout riuscendo agevolmente a centrare l’accesso diretto alle qualifiche per la pole position (7° e 8° posizione).

Danilo Petrucci ha però dovuto fare i conti con una caduta in FP4 che gli ha tolto un po’ di fiducia. Petrux è stato comunque in grado di realizzare un buon tempo in Q2 girando da solo (1’44.911) e conquistando la terza fila (9° post) nella griglia di partenza del Gran Premi de Catalunya.

A Scott è invece mancato pochissimo per poter entrare nella Top 10. Il tempo di 1’45.030, ad un solo millesimo da Andra Dovizioso, è valso l’undicesima posizione. Le notizie migliori, però, vengono dal passo gara. Durante le FP4, infatti, il pilota inglese ha dimostrato di aver trovato un buon feeling con la sua Ducati Desmosedici Gp facendo registrare il quinto tempo nel passo gara ad un solo decimo dal virtuale podio.


Scott inizia alla grande (5°) il Gran Premi de Catalunya. Petrux chiude il venerdì 13°

Il week end del Gran Premi di Catalunya inizia alla grande per Scott Redding che si esalta nel pomeriggio realizzando il 5° tempo nella FP2. Per Danilo Petrucci qualche difficoltà in più soprattutto nel trovare il miglior grip posteriore.



Octo Pramac Yakhnich chiude il venerdì a Barcellona con la grande soddisfazione per il risultato ottenuto dal pilota inglese che ha trovato un ottimo feeling con la sua Ducati Desmosedici GP riuscendo nelle FP2 ad abbassare di 1 secondo il tempo fatto registrare al mattino soprattutto grazie ad un T1 velocissimo (secondo tempo assoluto). Il crono di 1’42.282 regala a Scott il quinto posto nella prima giornata del Gran Premi di Catalunya.



Danilo Petrucci ha invece dovuto fare i conti con una caduta (senza conseguenze) nell’ultima run della FP1 che ha ritardato il lavoro di set up sulla sua moto-1. Nel pomeriggio Petrux è riuscito a scendere sotto il muro dell’1’42 ma la mancanza di grip posteriore non gli ha permesso di avvicinarsi alla Top 10. Il pilota delle Fiamme Oro ha chiuso al 13° posto con il tempo di 1’42.830.


Petrux porta a casa un prezioso ottavo posto al Mugello. Scott costretto al ritiro.

Il Gran Premio d’Italia si chiude con il prezioso ottavo posto di Danilo Petrucci ma anche con il ritiro di Scott Redding che ha dovuto abbandonare per un problema tecnico dopo un inizio estremamente promettente.

Questo, in sintesi, il risultato della gara del Mugello che ha visto i due piloti di Octo Pramac Yakhnich tra i protagonisti per oltre un terzo di gara.

Dopo una partenza difficile per un contatto con Pol Espargaro che lo ha costretto a perdere 3 posizioni, Petrux ha iniziato a girare a buon ritmo mettendosi presto sulle tracce di Bradley Smith. Da metà gara il passo di Petrux è migliorato e lo ha portato in scia al pilota inglese. La caccia è proseguita dopo aver superato Aleix Espargarò e aver fatto registrare il suo miglior tempo (1’48.428) ma quando a tre giri dalla fine il distacco era ancora superiore al mezzo secondo, Danilo ha deciso di salvaguardare un ottavo posto più che positivo.

Scott Redding è partito bene superando subito il compagno di squadra per ritrovarsi in settima posizione al terzo giro. Il passo gara era estremamente positivo sul 48.5 poi improvvisamente al sesto giro Scott ha dovuto rallentare subendo i sorpassi di Vinales e Iannone. Dopo due giri a ritmo molto più basso (1’49.3) il pilota inglese ha dovuto alzare bandiera bianca rientrando ai box per evitare di compromettere il motore della sua Ducati Desmosedici Gp.


Fantastico sabato al Mugello con la doppia Top 10 di Petrux (9°) e Scott (10°)

E’ stato un sabato spettacolare al Circuito del Mugello. Le qualifiche per il Gran Premio d’Italia hanno regalato tante emozioni ai tifosi di MotoGp e i due piloti di Octo Pramac Yakhnich hanno contribuito alla grande a rendere questa giornata straordinaria grazie ad una preziosa doppia Top 10.

Danilo Petrucci voleva sfatare il tabù della qualificazione diretta alla Q2 e ci è riuscito centrando un fantastico sesto tempo in Fp3. Nella qualifica per la pole position il pilota di Terni è andato fortissimo chiudendo in nona posizione soli 75 millesimi dalla seconda fila.
Il tempo di 1’47.261 vale a Petrux la terza fila nella griglia di partenza del Gran Premio d’Italia.

Per Scott Redding una giornata davvero emozionante. Dopo aver mancato la qualificazione diretta alla Q2, Scott è andato fortissimo in Fp4 facendo registrare un passo gara eccellete (quinto tempo) per poi disputare una stellare Q1. Il pilota inglese si è qualificato per la Q2 con un tempo fantastico (1’46.886, virtuale sesta posizione in griglia) poi ha provato a fare il massimo nell’unico time attack a sua disposizione con le gomme nuove chiudendo in decima posizione con il tempo di 1’47.359


Octo Pramac Yakhnich chiude fiducia il venerdì del Mugello: Scott 8°, Danilo 12°

Octo Pramac Yakhnich chiude con soddisfazione il primo giorno dell’attesissimo Gran Premio d’Italia al Mugello. Scott Redding ha conquistato un prezioso ottavo posto a soli tre decimi dal secondo tempo di Jorge Lorenzo. Danilo Petrucci ha chiuso al 12° posto che regala comunque fiducia in vista delle qualifiche del sabato.

In una giornata caratterizzata dal tempo incerto del mattino che ha condizionato lo svolgimento delle Fp1 e dalla straordinaria prestazione in FP2 di Andrea Iannone che ha fatto registrare un fantastico 1’47.696 a soli 6 centesimi dal record della pista di Marc Marquez. Scott è riuscito ad essere subito incisivo anche nella sessione del mattino (secondo tempo) malgrado una pista difficile da interpretare a causa della pioggia caduta la notte. Nel pomeriggio il pilota inglese ha confermato di aver ritrovato il feeling con la sua Ducati Desmosedici Gp registrando il tempo di 1’48.406 che avrebbe potuto migliorare nell’ultima run se non fosse stato ostacolato dal troppo traffico in pista.
Anche Danilo ha girato con determinazione andando sempre fortissimo nel T1 (terzo assoluto) ma perdendo qualcosa nel T2. Per lui il tempo di 1’48.752 e la prospettiva di poter far bene domani.


Eroico Petrux: settimo dopo un fantastico #FrenchGP. Scott costretto al ritiro

Danilo Petrucci è l’eroe del giorno a Le Mans. Il suo settimo posto vale un podio soprattutto se conquistato cinque mesi esatti dopo l’ultima gara disputata in Motogp (Valencia, 8 novembre 2015). Per Scott Redding un ritiro amaro per un problema tecnico dopo un ottimo inizio.

Questi sono gli high lights di Octo Pramac Yakhnich nel Grand Prix de France. Se il ritorno di Danilo Petrucci e le buone sensazioni durante le prove libere e le qualifiche rappresentavano già un successo per il team, nessuno poteva forse immaginare che Petrux avrebbe potuto stupire passando sotto la bandiera a scacchi in settima posizione. Danilo ha stretto i denti per 28 giri, anche debilitato da un leggero attacco influenzale che lo ha colpito a pochi minuti dalla gara. Prima è stato bravo a rimanere in gara, guadagnando posizioni per i molti crash che hanno caratterizzato il #FrenchGP. E nell’ultimo giro il capolavoro con il controsorpasso a Barberà che si era fatto sotto dopo un lungo inseguimento superando Danilo che si è ripreso immediatamente la settimana posizione. L’ovazione del suo team e l’applauso di tanti tifosi fuori dal garage sono stati il premio per una gara stupenda.

Scott Redding è partito benissimo, guadagnando subito 2 posizioni per ritrovarsi al decimo posto grazie ad un passo gara molto interessante sul 1’34 basso. Nella prima parte di gara Scott stava girando con gli stessi tempi del gruppo davanti, confermando di aver ritrovato un buon feeling con la sua Ducati Desmosedici GP. Il ritmo era buono e gli avrebbe permesso di lottare per un posto a ridosso della quinta posizione. Al sesto giro, purtroppo, un problema tecnico lo ha costretto al ritiro.

Danilo Petrucci conquista i suoi primi 9 punti nella classifica del campionato del mondo. Scott Redding resta a quota 16 in 15° posizione.
Octo Pramac Yakhnich Team sale in ottava posizione nella classifica riservata ai Team con 37 punti a -9 dalla Top 5.


Fantastica Top 10 di Petrux nelle qualifiche del #FrenchGp. Scott chiude 14°

Le qualifiche del Grand Prix de France si chiudono con il grande risultato ottenuto da Danilo Petrucci che conferma di essere tornato alla grande dopo i quattro Gp saltati per infortunio.
Qualche problema in più per Scott Redding che dopo aver girato con un passo gara da Top 10 non è riuscito a compiere quel passo in avanti necessario per accedere alla Q2.

Il sabato di Danilo ha regalato fin dal mattino segnali positivi. Petrux ha chiuso le FP3 a ridosso della Top 10 ma soprattutto con l’ulteriore conferma del buono stato della sua mano destra. Una FP4 non particolarmente brillante (16° tempo) non ha scoraggiato il pilota delle Fiamme Oro che nella Q1 ha dato il meglio di se conquistando agevolmente l’accesso alla Q2.
Anche nella qualifica per la pole position Danilo ha impressionato conquistando la 10° posizione a soli 3 decimi dalla seconda fila. Petrux avrebbe potuto anche fare meglio ma nell’ultimo giro è scivolato senza particolari conseguenze. Solo un grande spavento per il team che lo accolto con un grande applauso al suo rientro nel garage.

Scott Redding non è riuscito invece a compiere un giro perfetto per qualificarsi alla Q2. Soprattutto nella prima metà del circuito il pilota inglese ha incontrato qualche difficoltà per poi recuperare alla grande nel T3 (secondo tempo) e nel T4. Scott si è dovuto accontentare della quattordicesima posizione che vale la quinta fila nel #FrenchGp. Indicazioni positive vengono però dal passo gara della FP4 in cui Scott ha girato con il decimo tempo.


Grand Prix de France - Petrux is back! Danilo torna in pista e va forte. Scott ritrova il feeling

C’era grande attesa a Le Mans per il ritorno di Danilo Petrucci, costretto a saltare le prime quattro gara della stagione 2016 di Motogp per il doppio infortunio alla mano destra. E l’applauso del suo team al termine della FP2 è stata la soddisfazione più grande per Octo Pramac Yakhnich nel primo giorno del Grand Prix de France. Notizie positive anche da Scott Redding che sembra aver ritrovato un buon feeling con la sua Ducati Desmosedici Gp.

Il primo obiettivo di Petrux era quello di verificare lo stato della mano e le sensazioni sono state subito positive durante la FP1 in cui il pilota di Terni ha girato riuscendo a sopportare senza problemi un prevedibile fastidio alla mano destra. Il controllo effettuato in Clinica Mobile ha dato esito positivo e Petrux ha acquistato fiducia per poter migliorare nel pomeriggio abbassando di oltre un secondo e tre decimi il suo miglior tempo per finire in 11° posizione a 76 millesimi da Valentino Rossi.

Anche per Redding una ritrovata fiducia dopo le FP1 chiuse a soli 3 decimi dall’ipotetica terza fila. Nel pomeriggio Scott è entrato in pista facendo registrare subito il suo miglior tempo (1’34.083) che gli ha permesso di restare a lungo nella Top 10. Nel time attack dell’ultima run, quando il ritmo sembrava ancora migliore, soprattutto grazie ad un velocissimo T1 (7° tempo assoluto), una scivolata senza conseguenze alla curva 7 non gli ha permesso di concretizzare il buon feeling con la moto sottolineato anche dal 10° ideal time di giornata.


Petrux is back! Di nuovo in pista a Le Mans: "Mi sento bene. Non vedo l'ora di correre"

Danilo Petrucci sarà di nuovo in sella alla Ducati Desmosedici GP di Octo Pramac Yakhnich fin dalle prove libere del Gran Premio di Francia che andrà in scena nel prossimo week end sul circuito di Le Mans. Petrux torna quindi in pista a distanza di sei settimane dal secondo intervento alla mano destra resosi necessario dopo il nuovo infortunio in Qatar.

Da Octo Pramac Yakhnich un ringraziamento speciale a Michele Pirro che negli ultimi tre Gran Premi in Argentina, Stati Uniti e Spagna ha sostituito Danilo Petrucci lavorando con grande disponibilità e professionalità. A Michele un grande in bocca al lupo per gli impegni futuri. #ForzaDucati


Octo Pramac Yakhnich chiude il week end di Jerez senza soddisfazioni

Un week end da dimenticare per Octo Pramac Yakhnich che chiude senza sorrisi lo #SpanishGP e domani sarà impegnato nei test ufficiali su questo tracciato. Potrà essere l’occasione per capire le cause dello scarso grip che è stato alla base delle difficoltà della tre giorni in Spagna.

Non c’è molto da raccontare sulla prima tappa europea del campionato 2016 di MotoGp. Scott Redding e Michele Pirro hanno confermato le grandi difficoltà incontrate nelle prove libere e nelle qualifiche in cui le loro moto non hanno mai avuto il grip per poter essere competitive. Partiti rispettivamente dalla 17° e 20° posizione, Scott e Michele non sono mai stati in grado di poter girare con tempi sufficienti per portarsi a ridosso della Top 10. I problemi maggiori sono stati per il pilota inglese che ha fatto il possibile per finire la gara chiudendo in 19° posizione. Anche Michele Pirro ha stretto i denti e nell’ultima curva ha buttato in pista tutto il suo orgoglio per rispondere al sorpasso di Miller e difendere la 16° posizione.


Qualifiche difficili a Jerez per Octo Pramac Yakhnich: Redding 17°, Pirro 20°

Il sabato di qualifica sul circuito di Jerez de la Frontera non regala soddisfazioni a Octo Pramac Yakhnich. Sia Scott Redding che Michele Pirro infatti, non hanno superato le difficoltà del venerdì e non sono riusciti ad essere competitivi per guadagnarsi un posto in Q2.

Dopo aver fatto registrare un buon tempo nell’ultima run delle Fp2 di ieri, Scott è apparso oggi in difficoltà fin dal mattino dovendo ancora fare i conti con il grave problema relativo allo scarso grip. Dopo una FP3 chiusa al 16° posto la situazione è migliorata relativamente nel passo gara della FP4 (14°). Impossibile per Scott essere competitivo nella Q1 chiusa con il tempo di 1’40,595 che vale la sesta fila nella griglia di partenza dello #SpanishGp

Anche Michele Pirro non è riuscito a risolvere i problemi di grip che lo avevano messo in difficoltà nella prima giornata di prove libere a Jerez. Anche per il pilota test di Ducati un sabato molto difficile con le Q1 chiuse in 10° posizione. Pirro partirà dalla settima fila nel primo GP europeo della stagione 2016 di Motogp.


#SpanishGP Scott chiude bene al nono posto un difficile venerdì. Pirro finisce 19°.

La MotoGp sbarca in Europa dopo l’esordio in Qatar e le prime due gare oltreoceano in Argentina e Texas. Sul circuito di Jerez de la Frontera sono andate in scena oggi le prime prove libere dello #SpanishGp, quarta tappa della stagione 2016. E’ stato un venerdì difficile per Octo Pramac Yakhnich, con Scott Redding e Michele Pirro che hanno dovuto fare i conti problemi di scarso grip.

Dopo aver faticato molto nelle FP1 (14° tempo) Scott è riuscito nel pomeriggio a superare i problemi di aderenza con una ultima run in cui ha girato più veloce facendo registrare l’8° tempo (1’40.860 il suo crono, 9° nella classifica combinata del venerdì) che regala grande fiducia in vista delle qualificazioni del sabato.

Qualche problema in più per Michele Pirro che nelle FP2 ha abbassato di sette decimi il tempo del mattino senza però riuscire ad avvicinarsi alla Top 10. Il test rider di Ducati che sostituisce Danilo Petrucci, ormai vicino al rientro, ha chiuso il primo giorno di attività ad Jerez in 19° posizione con tempo di 1’41.841


Fantastica doppia Top 10 ad Austin per Octo Pramac Yakhnich: Scott 6°, Pirro 8°

Con una fantastica doppietta in TOP 10, Octo Pramac Yakhnich chiude con il sorriso la doppia trasferta americana e torna a casa con grande fiducia in vista degli appuntamenti europei.

Al termine di una gara straordinaria, Scott Redding ha conquistato la sesta posizione regalando alla sua squadra la soddisfazione di festeggiare nel parco chiuso come primo Indipendent Team del Grand Prix of the Americas. Ma per il pilota britannico è stata davvero una gara durissima. Scott è partito molto bene riuscendo a superare nel primo giro sia Crutchlow che Vinales per poi trovarsi in settima posizione dopo il crash di Valentino Rossi. Dopo aver subito il ritorno di Vinales ed aver raggiunto la sesta posizione per lo scontro tra Pedrosa e Dovizioso, Redding ha dato l’impressione di poter andare a riprendere le due Suzuki. A metà gara, però, sono cominciati i problemi di usura dello pneumatico anteriore che lo hanno costretto ad abbassare il ritmo sul giro. Scott è stato bravo a mantenere la concentrazione malgrado il tentativo di attacco di Pol Espargarò che ha recuperato quasi 3 secondi in cinque giri. Ma alla fine il numero #45 di Octo Pramac Yakhnich ha tagliato il traguardo agevolmente per il suo miglior piazzamento stagionale.

La gara di Michele Pirro è stata costantemente in crescita. Il pilota delle Fiamme Oro, partito in sedicesima posizione è riuscito a risalire e piazzarsi stabilmente nella Top 10 e dopo aver superato Barbera al 15° giro si è messo alla caccia di Pol Espargaro riuscendo ad arrivare in scia (- 0.212) al pilota spagnolo senza però riuscire a trovare quel guizzo che gli avrebbe regalato la settima posizione. Per Michele la grande soddisfazione dell’ottavo posto che completa la doppietta in Top 10 di Octo Pramac Yakhnich.

Scott Redding conquista 10 punti e raggiunge quota 16 (12° posizione)
Michele Pirro sale a 12 (16° posizione) con gli 8 punti presi in Usa.
Con i 18 punti conquistati al Circuit of The Americas, Octo Pramac Yakhnich sale a quota 28 in settima posizione nella classifica dei team.


Scott conquista la prima TOP 10 stagionale in qualifica. Pirro chiude 17°

Il sabato di qualifiche sul Circuit of the Americas ad Austin, Texas, si conclude con la prima Top 10 stagionale di Scott Redding che partirà domani dalla quarta fila nell’Americas Gp, terza tappa della stagione 2016 di MotoGp. Michele Pirro deve invece accontentarsi della diciassettesima posizione dopo aver dovuto abbandonare velleità di Q2 per una scivolata nella seconda run della Q1.

In una giornata caratterizzata da un meteo instabile con un po’ di pioggia che ha raffreddato il circuito senza però mai interrompere le attività della MotoGP, Scott Redding ha confermato di avere un buon feeling con la Ducati Desmosedici di Octo Pramac Yakhnich. Dopo aver conquistato la qualifica diretta alla Q2 nell’ultimo giro della FP3, il pilota britannico è andato fortissimo in assetto da gara in FP4 stando a lungo con il gruppo di testa per chiudere con il quarto tempo che da grande fiducia in vista della gara di domani. Nella Q2 è mancato, però, quel piccolo step che gli avrebbe fatto guadagnare altre posizioni. Scott ha infatti chiuso in decima posizione con il tempo di 2’04.485 a soli 2 decimi dalla seconda fila.

Michele Pirro sembrava avere le carte in regola per poter combattere per un posto in Q2 ma dopo aver montato la gomma morbida per il time attack, è scivolato alla prima curva della seconda run dovendosi accontentare della 17° posizione con il tempo di 2’05.702. Anche per il pilota delle Fiamme Oro, comunque, buone indicazioni dalle FP4 in vista della gara di domani. Il #51 di Octo Pramac Yakhnich ha infatti girato con fiducia a soli 134 millesimi dalla Top 10.


Ad Austin è un fantastico venerdì: Redding impressiona (4th), Pirro eroico (12th)

“Thank God it's Friday!”. Al termine di un venerdì spettacolare sul Circuit of Americas ad Austin, in Texas, Octo Pramac Yakhnich dimentica le fatiche per il lungo viaggio di 70 ore resosi necessario per raggiungere gli States dall’Argentina e può guardare con grande fiducia alle qualifiche del sabato della terza tappa della stagione 2016 di Motogp.

Dopo aver ottenuto il sesto tempo nelle FP1 del mattino confermando di trovarsi a suo agio sul circuito americano, Scott Redding è riuscito a compiere nel pomeriggio un notevole passo in avanti conquistando la quarta posizione a soli 4 millesimi dalla virtuale prima fila. Scott ha iniziato la FP2 nel migliore dei modi non riuscendo però a capitalizzare due giri consecutivi velocissimi (sua la top speed di giornata con 342.2) a causa del traffico in pista che lo ha costretto a rallentare. Nell’ultima run, girando da solo, ha sfruttato a pieno la potenza del suo motore desmodromico facendo registrare il gran tempo di 2’04.889 che vale la quarta posizione a 4 millesimi da Vinales e a 1 decimo da Andrea Iannone.

Anche Michele Pirro inizia con grande soddisfazione il suo secondo week end in sella alla Ducati Desmosedici Gp di Octo Pramac Yakhnich. Il dodicesimo posto ottenuto dal pilota delle Fiamme Oro, esordiente sul Circuit of the Americas, vale moltissimo perché centrato nell’ultimo giro concluso con una parte della tuta strappata all’altezza della tibia destra dopo aver appoggiato la gamba per evitare una scivolata. Pirro ha dimostrato grande coraggio continuando a girare fortissimo ed ha tagliato il traguardo con il tempo di 2’05.597 a 2 decimi dalla Top 10.


Un problema tecnico ferma la straordinaria gara di Scott. Pirro solo 12° per un errore

Sul circuito di Termas de Rio Hondo, in Argentina, Scott Redding è stato protagonista di una gara superlativa finchè, a cinque giri dal termine, si è dovuto arrendere ad un problema tecnico che lo ha costretto a fermarsi.
Per Michele Pirro un dodicesimo posto che vale quattro punti nella classifica mondiale ma anche la delusione per aver commesso, al rientro in pista dopo il flag to flag obbligatorio deciso dalla direzione gara, un errore decisivo.

Si archivia così la seconda tappa della stagione 2016 del team Octo Pramac Yakhnich che domani partirà alla volta dei Austin, negli Stati Uniti, dove il prossimo week end si correrà il terzo Gp del Calendario sul Circuit of the Americas.

La gara di Termas de Rio Hondo è stata caratterizzata da tante cadute ma anche dalla spettacolare rimonta di Scott Redding che dopo essere uscito di traiettoria per evitare di essere coinvolto nello scontro tra Crutchlow e Espargarò, si è ritrovato in 17° posizione. Da quel momento Scott ha iniziato a girare con grande costanza, facendo registrare tempi molto interessanti, in linea con quelli del gruppo di testa.
Prima del flag to flag al 10° giro, Redding era riuscito a recuperare dieci posizioni per mettersi sulle tracce di Pedrosa grazie ad una serie entusiasmante di passaggi intorno al 1’41.4. Il sorpasso alla Honda ufficiale è arrivato al 12° giro. A quel punto Scott è sembrato in grado di gestire quello che sarebbe stato un grande risultato, anche alla luce delle successive cadute di Vinales, Iannone e Dovizioso. Ma un problema tecnico lo ha tradito. Rimane però la piacevole sensazione di un ritrovato feeling in grado di farlo lottare per le posizione di vertice.

Per Michele Pirro una gara in crescendo con dei buoni spunti ed il sorpasso su Laverty (quarto sotto la bandiera a scacchi) al settimo giro. Ma dopo il cambio moto effettuato praticamente in contemporanea al compagno di squadra, alla curva 2 Pirro ha commesso un errore uscendo di pista. Il pilota che sostituisce Danilo Petrucci, è riuscito a rimettere in piedi la moto e tornare in pista ma ormai il distacco dai piloti davanti era troppo grande per riuscire a conquistare qualche posizione in più.


Grande spavento per Scott nelle qualifiche a Termas de Rio Hondo. Pirro con fiducia per il GP

Il sabato di Octo Pramac Yakhnich sul circuito Termas de Rio Hondo in Argentina sarà purtroppo ricordato per lo spaventoso imprevisto che ha coinvolto Scott Redding.
Nella seconda run della FP4 il pilota inglese ha dovuto fare i conti con un improvviso problema al pneumatico posteriore. Le riprese televisive hanno evidenziato come il battistrada si sia staccato dalla carcassa distruggendo prima il codino della Desmosedici GP per poi colpire con violenza la schiena di Scott che ha riportato evidenti abrasioni.
L’inglese è stato bravissimo a mantenere i nervi saldi ed è riuscito a guidare la moto fuori dalla pista limitando i danni.
Michelin sta effettuando i rilievi necessari per comprendere le cause del problema.

L’incidente ha ovviamente inciso sulla fiducia di Redding che nella Q1 non è riuscito a compiere quel piccolo step che gli avrebbe permesso di accedere alla Q2. Scott si è infatti classificato 14° con un tempo di 1’40.750 a soli 35 millesimi dalla qualifica per l’ultimo turno del sabato.

Un applauso va a Michele Pirro che è riuscito a portare a termine un’intensa giornata di attività dovendo fare i conti con la stanchezza per il viaggio che lo ha visto arrivare soltanto ieri pomeriggio a Termas de Rio Hondo. Dopo aver concluso giovedì i test Ducati a Valencia, infatti, Pirro è decollato per l’Argentina e questa mattina è salito sulla sua Ducati Desmosedici GP per prendere parte alla Fp3. Pirro si è classificato 18° (1’41.116) facendo vedere comunque cose interessanti come dimostra il suo ideal time di quasi mezzo secondo inferiore e alla luce delle primi due turni di prove libere che il pilota tester di Ducati ha dovuto saltare venerdì.


Redding parte bene in Argentina: 6° in FP2. Pirro è arrivato: sarà in pista per la FP3

Il week end argentino di Octo Pramac Yakhnich è iniziato in modo molto positivo. Sul circuito di Termas de Rio Hondo, infatti, Scott Redding ha chiuso con il sesto tempo un primo giorno di attività estremamente promettente malgrado le condizioni della pista non fossero delle migliori. Il circuito si è infatti presentato molto polveroso e scivoloso al mattino mentre nel pomeriggio la situazione è leggermente migliorata. Presumibilmente le condizioni della pista e le prestazioni miglioreranno ulteriormente nella giornata di domani.

Intanto Scott è andato forte superando i problemi di scarso grip. Dopo aver iniziato bene le Fp1 del mattino girando con costanza e facendo registrare il 10° tempo a 6 decimi dal miglior crono di Andrea Dovizioso, nelle Fp2 Scott ha dato subito la sensazione di poter fare un passo in avanti e stare con il gruppo di testa. Le sua prestazioni sono cresciute costantemente e nel 16° dei 18 giri completati, Scott è passato sotto la bandiera a scacchi con il tempo di 1’42.458 che gli vale la sesta posizione.


Scott Redding arriva quindi con grande fiducia alla qualifica del sabato nella seconda tappa della stagione 2016 di MotoGp. E grandi ambizioni anche per Michele Pirro che dopo aver concluso il test Ducati a Valencia è arrivato oggi pomeriggio a Termas de Rio Hondo pronto a dare battaglia con la Ducati Desmosedici GP #51 di Octo Pramac Yakhnich.


Michele Pirro correrà per Octo Pramac Yakhnich fino al rientro di Petrux

Sarà Michele Pirro a sostituire Danilo Petrucci alla guida della Ducati Desmosedici GP di Octo Pramac Yakhnich. Il test rider di Ducati sarà quindi presente in Argentina per la seconda gara della stagione 2016 di MotoGp e correrà fino al rientro di Petrux che lunedì è stato nuovamente operato alla mano destra.


Scott Redding chiude nella Top 10 la prima gara della stagione 2016 di MotoGp a Doha, Qatar

Il primo appuntamento della stagione 2016 di MotoGp andato in scena sul circuito del Losail a Doha, Qatar, si è chiuso con il decimo posto di Scott Redding che è riuscito a conquistarsi una buona Top 10 al termine di un week end piuttosto difficile.
Partito dalla 12° posizione dopo aver faticato nella Q2 che aveva conquistato agevolmente il venerdì, l’inizio di Scott non è stato positivo. Alla prima staccata, infatti, il pilota britannico ha perso due posizioni per un contatto che lo ha portato fuori traiettoria ma è riuscito subito a reagire ingaggiando un bel duello con Aleix Espargaro che ha superato sul rettilineo finale del terzo giro.
Il passo gara sembrava buono con un paio di giri sul 56.1. Scott ha provato a dare la caccia a Bradley Smith riuscendo a ridurre a il distacco a quattro decimi a metà gara. Ma il pilota britannico non è poi riuscito ad incrementare la sua prestazione sul giro e nelle ultime tre tornate ha preferito salvaguardare il decimo posto.
La prima Top 10 sulla Ducati Desmosedici Gp di Octo Pramac Yakhnich vale a Scott 6 punti nella classifica del campionato del mondo.


Scott partirà dalla quarta fila nel GP del Qatar. Petrux rientra questa notte in Italia

Nella prima qualifica della sua nuova avventura in sella alla Ducati Desmosedici GP di Octo Pramac Yakhnich, Scott Redding non è riuscito a ripetere le convincenti prestazioni registrare sul circuito del Losail prima negli ultimi test ufficiali della pre-season poi nei primi due giorni di prove libere del week end di apertura della stagione 2016 di MotoGP.
Dopo aver conquistato agevolmente la Q2 nella FP3 del venerdì ed aver confermato le buone sensazioni anche nella FP4 malgrado una caduta senza conseguenze a metà sessione, nella qualifica valevole per la pole position del GP del Qatar il pilota inglese non è riuscito a trovare il ritmo per fare quel passo in avanti che gli avrebbe permesso di partire domani a ridosso del gruppo di testa. Il tempo di 1’55.508s vale a Scott la dodicesima posizione sulla griglia di partenza del Losail.
A pochi minuti dall’inizio della Q2, il team ha salutato Danilo Petrucci che farà ritorno in Italia questa notte dopo il problema alla mano destra accusato durante le prove libere del venerdì. Petrux si sottoporrà lunedì a nuovi accertamenti che daranno indicazioni precise sulla strada da seguire per il suo pieno recupero.


Octo Pramac Yakhnich annuncia la partnership con Marco Melis Eyewear

Octo Pramac Yakhnich è lieta di annunciare la partnership con la sartoria di occhiali Marco Melis, che realizzerà per il team una serie di occhiali “Fatti a Mano in Italia”, ideati e creati dal designer italiano nel suo atelier in Cadore, patria dell’occhiale e del Made in Italy
Il fashion entra così a far parte del mondo del motociclismo da corsa: la Marco Melis Eyewear, recente protagonista della Fiera Mido di Milano con una serie di occhiali unici perché realizzati a mano, porta l’eleganza, lo stile ed il gusto targato Italia in un mondo sul quale anno dopo anno, si concentrano le attenzioni di milioni di persone, richiamate da quello che è e sarà sempre la massima espressione del motociclismo.
Dopo la prima serie di occhiali da sole in edizione numerata, ideati e realizzati per la presentazione di Octo Pramac Yakhnich, nei giorni precedenti la prima gara dell’anno, Marco Melis in persona ha voluto consegnare l’occhiale dedicato al Team direttamente a Paolo Campinoti, Ceo di Pramac e Team Principal di Octo Pramac Yaklhnich.


Un venerdì dai due volti a Doha. Scott diretto in Q2. Petrux costretto a dare forfait: salterà il GP

Da una parte la gioia per la qualificazione diretta alla Q2 di Scott Redding che si presenta nel migliore dei modi alla sua prima stagione sulla Ducati Desmosedici GP di Octo Pramac Yachnich. Dall’altra la brutta notizia del forfait di Danilo Petrucci che non potrà correre il GP del Qatar per un nuovo problema alla mano destra.
Petrux ha concluso la FP3 con un forte dolore alla mano operata dopo i test di Phillip Island e il controllo effettuato immediatamente alla Clinica Mobile ha evidenziato lo spostamento di un segmento osseo del terzo metacarpo. Un problema che costringerà Petrux a saltare la gara di esordio.


Ci sarà con grandi ambizioni Scott Redding, che potrà godersi dal suo garage la prima Q1 della stagione. Il nono tempo conquistato nella classifica combinata del venerdì gli permetterà infatti di lottare per la pole position domani sera.
Una giornata molto positiva iniziata nel tardo pomeriggio con il terzo tempo registrato in FP2. Nella seconda sessione il pilota britannico è riuscito a limare altri due decimi per chiudere con il crono di 1:55.399. E Scott avrebbe potuto anche fare meglio nell’ultimo giro della FP3 conclusa però con una caduta senza conseguenze alla curva 13.


Petrux c'è: "Sono felice. La mano è ok. Ringrazio chi mi ha aiutato". Scott in Top 10 con fiducia

Sul circuito del Losail a Doha, Qatar, illuminato dall’energia prodotta dai 44 generatori GSW di Pramac, è finalmente iniziata la stagione 2016 di Motogp, la quindicesima consecutiva per la squadra di Casole d’Elsa che si presenta ai nastri di partenza della classe regina del motociclismo mondiale con grandi ambizioni.
La prima giornata di attività è stata caratterizzata dal decimo posto di Scott Redding, grande protagonista nei test sostenuti proprio su questo circuito meno di due settimane fa, e dalla grande soddisfazione per aver potuto riabbracciare Danilo Petrucci, tornato in sella alla sua Ducati Desmosedici Gp a soli 28 dalla brutta caduta di Phillip Island che gli è costata la frattura del secondo, terzo e quarto metacarpo della mano destra.
Petrux ha superato brillantemente l’esame della Fp1 e dopo essere rientrato a metà del secondo giro per togliere il tutore dalla mano destra ha completato con determinazione 17 giri (più di lui in pista soltanto Pol Espargarò e Tito Rabat con 18 giri completati) chiudendo addirittura in crescendo per piazzare nell’ultima tornata il tempo di 1:56.981 che vale la 15° posizione ma soprattutto gli regala tanta fiducia.

Indicazioni positive da Scott Redding che dopo una fase iniziale senza particolare feeling con la gomma dura posteriore, nell’ultima run ha dato la sensazione di aver ritrovato quel passo che lo aveva portato a chiudere gli ultimi test pre-season con il secondo tempo assoluto. Il pilota inglese ha terminato la sua prima giornata di attività al decimo posto con il tempo di 1:56.412 portando a termine 17 giri.


Spettacolare secondo posto per Scott nell'ultima notte di Doha. Il recupero di Petrux procede veloce

Gli ultimi test pre-season sul circuito del Losail si chiudono con la straordinaria prestazione di Scott Redding che centra un fantastico secondo posto con un tempo di 1:55.326 dietro solo ad un impressionante Jorge Lorenzo, unico a scendere sotto il muro del 1:54 nelle tre serate di Doha. 

Scott ha confermato di essere in grandissima forma, facendo registrare ulteriori progressi dopo i primi due giorni in cui è sempre riuscito ad abbassare i sui tempi. 
Dopo una prima fase di lavoro sul set up, il passo del pilota inglese è migliorato costantemente e dopo aver girato con frequenza in 1:55 ha piazzato il crono che gli permette di guardare con grande ottimismo all'esordio della stagione 2016 di MotoGp che andrà in scena proprio su questo circuito tra meno di due settimane.

Notizie estremamente positive vengono anche dall'Italia dove prosegue a gonfie vele il recupero di Danilo Petrucci.
Petrux sta proseguendo nelle terapie di riabilitazione della mano destra operata a Melbourne la settimana scorsa dopo la caduta nei test di Phillip Island. 
Alla mano sarà applicato un tutore che che permetterà di poter eseguire con maggiore efficacia movimenti propedeutici alla guida ed al suo recupero in vista del Gp del Qatar. Nei prossimi giorni saranno effettuati nuovi esami.


Ancora una gran serata a Doha per Scott che chiude il secondo giorno di test al 4° posto

Un'altra grande serata per Scott Redding sul circuito del Losail a Doha. Nel secondo giorno dei test in Qatar, ultimo step prima dell'inizio della stagione fissata per il 20 marzo su questo tracciato, il pilota britannico è riuscito a compiere ulteriori passi in avanti abbassando di 6 decimi il suo miglior tempo che gli era valso la quinta posizione nella giornata d'esordio dei test.

Dopo aver abbattuto a metà sessione il muro del 1:56, Scott ha continuato a migliorare, giro dopo giro, facendo registrare un crono di 1:55.677 che gli ha permesso di chiudere la seconda notte di Doha in quarta posizione ad un decimo dall'ipotetica prima fila e a soli due decimi dal miglior tempo di giornata fatto registrare da Maverick Vinales.

Per Redding segnali positivi soprattutto dal passo gara dato che nella seconda parte della sessione è riuscito a girare con costanza in 1:55 alto, concludendo alla fine 42 giri.

Serata difficile invece per Michele Pirro che a causa di una scivolata nel primo pomeriggio è stato costretto a rimanere a lungo ai box per consentire ai meccanici di sistemare la moto numero uno. Alla fine il test rider di Ducati ha completato 21 giri chiudendo in 20° posizione con il tempo di 1:58.113


Redding si diverte nella notte di Doha (5°). Petrux già in Italia: vuole correre in Qatar

L'ultima sessione di test della stagione 2016 di MotoGp offre a Octo Pramac Yakhnich indicazioni molto positive che confermano l'ottimo stato di forma di Scott Redding. Nel primo giorno di attività sul circuito del Losail, illuminato dall'energia prodotta dai 42 generatori di nuova generazioni installati lo scorso anno da Pramac, il pilota britannico ha dimostrato di trovarsi estremamente a suo agio sulla sua nuova Ducati Desmosedici Gp girando con un ottimo passo gara fin dalle prime uscite del pomeriggio. Rimasto sempre nel gruppo di testa in termini di tempo sul giro, Redding ha chiuso con il quinto crono di giornata (1:56.213) lavorando sullo set up della sua moto nei 46 giri completati.

Danilo Petrucci, rientrato oggi in Italia dopo l'intervento alla mano destra sostenuto a Melbourne, è determinato a bruciare le tappe del suo recupero per correre la prima gara della stagione in programma tra meno due settimane proprio a Doha. Al suo posto è sceso in pista al Losail Michele Pirro che ha portato il lavoro di sviluppo della Ducati Desmosedici Gp completando 50 tornate con un giro veloce di 1:57.891 (17° posizione)


D'Acquasparta nuovo fornitore tecnico per le calzature di Octo Pramac Yakhnich

Octo Pramac Yakhnich è lieta di annunciare la partnership con D'Acquasparta, marchio toscano di calzature per uomo e donna, già amatissimo da calciatori e campioni di svariate discipline che lo indossano nel loro tempo libero e da questa stagione fornitore ufficiale del team che festeggia i 15 anni consecutivi di presenza sulle griglie dei circuiti di MotoGp.

Per sancire la collaborazione con Octo Pramac Yakhnich, D’Acquasparta ha realizzato una capsule collection di due modelli di scarpe sportive che saranno indossate da tutto il team. Una sneakers rosso fiammante, il colore ufficiale di Pramac e della velocità, presentata in una combinazione nylon e camoscio, e un’elegante scarpa da ginnastica in pelle bianca con bande laterali, logata Pramac con stampa commemorativa sul retro dei 15 anni di attività del team in MotoGp. I modelli sono stati presentati in anteprima in occasione di Pitti uomo con la partecipazione di Danilo Petrucci e dei rappresentanti di Pramac e Octo Pramac Yakhnich.


Fuochi d'artificio ai test in Australia: 14 piloti in 1 secondo. Scott è 9°. Petrux chiude 14°

Il secondo giorno dei test sul circuito di Phillip Island nello stato di Victoria, in Australia, sarà ricordato a lungo per una classifica finale pazzesca: 14 piloti racchiusi in 1 secondo e 25 millesimi, e soli 3 decimi di secondo che dividono la seconda fila dalla quattordicesima posizione.
Per questo Scott Redding chiude il suo secondo giorno di test con un sorriso (9° posizione ad 87 millesimi dalla seconda fila) e con la consapevolezza di aver compiuto altri significativi passi in avanti. Ma anche Danilo Petrucci (14°) può guardare con fiducia all'ultimo giorno di attività anche alla luce della rimonta finale dopo una giornata difficile.

Il feeling del pilota inglese con la sua nuova Ducati Desmosedici GP sta crescendo in modo evidente. Scott è apparso a suo agio fin da metà mattina quando il circuito si è asciugato dopo una leggera pioggia che ha costretto i piloti ad uscire per la prima ora con le gomme da pioggia. Nel pomeriggio la sua crescita è proseguita fino al time attack che lo ha visto rompere il muro dell'1:30'' e chiudere con il crono di 1:29.941.

Dopo una giornata piuttosto difficile Danilo Petrucci ed il suo team hanno avuto il merito di continuare a lavorare con pazienza e concentrazione provando diversi set up. Ed alla fine il lavoro di squadra ha dato i suoi frutti consentendo al pilota di Terni di girare con un ritmo molto interessante in particolar modo nell'ultima mezz'ora della sessione. Nel 61° dei 63 giri completati Petrux ha fatto registrare il suo miglior tempo passando sotto la bandiera a scacchi in 1:30.156 a soli 164 millesimi dalla Top 10.


Petrux stupisce di nuovo: 1° all'esordio nei test in Australia. Bene anche Scott che chiude 4°

Danilo Petrucci non sbaglia un colpo e dopo aver sfruttato le migliori condizioni nel secondo giorno dei test di Sepang (primo tempo di giornata, secondo in assoluto in Malesia) si è ripetuto a Phillip Island regalando a Octo Pramac Yakhnich la seconda grande soddisfazione di questa brillante pre-season. Notizie estremamente positive anche da Scott Redding che ha lavorato intensamente fin dal mattino riuscendo a completare 41 giri (più di chiunque altro) chiudendo con il quarto tempo il primo giorno di test nella terra dei canguri.

In una giornata caratterizzata dal maltempo con la pioggia che si è continuamente alternata al sole senza dare punti di riferimento ai team, Petrux è stato bravo a sfruttare la finestra pomeridiana in cui il circuito si è asciugato consentendo ai piloti di girare con le gomme slick. Al termine della sua seconda run il pilota di Terni ha fatto registrare un giro veloce estremamente interessante (1:31.764) risultando l'unico pilota nel primo giorno di test a scendere sotto il muro dell'1:32'' a oltre sette decimi dalla seconda posizione.

Dopo aver provato a lungo con la gomma rain per far crescere il feeling con la sua Ducati Desmosedici Gp anche in condizioni di bagnato, Scott Redding è apparso subito a suo agio anche nel pomeriggio quando ha girato a buon ritmo con la slick chiudendo il primo giorno di test in quarta posizione con il tempo di 1:32.864.


Octo Pramac Yakhnich annuncia la partnership con Jupiter, marchio del gruppo Prettl

Octo Pramac Yakhnich è lieta di annunciare il prolungamento per la stagione 2016 della partnership con Prettl che sarà presente sulle nuove Ducati Desmosedici GP di Danilo Petrucci e Scott Redding con il nuovo marchio Jupiter.


I test in Malesia si chiudono con un bilancio estremamente positivo per Octo Pramac Yakhnich

I primi test ufficiali della stagione 2016 di MotoGp si chiudono in modo estremamente positivo per Octo Pramac Yakhnich che torna in Italia con un lavoro ben avviato e grande fiducia in vista del prossimo appuntamento della pre-season in Australia. Nella terza giornata di attività sul circuito di Sepang, iniziata con due ore di ritardo a causa della pista resa scivolosa da una leggera pioggia caduta all'alba, Danilo Petrucci e Scott Redding hanno confermato di trovarsi già a suo agio sulle loro nuove Ducati Desmosedici GP.

La giornata di Danilo è però iniziata con molte difficoltà visto che il pilota di Terni ha dovuto fermarsi appena dopo due giri per un problema tecnico al motore. Rientrato a metà pomeriggio, Petrux si è dovuto fermare nuovamente per un'altra noia tecnica ma il suo team è stato straordinario a consentirgli di tornare in pista a mezz'ora dalla fine dei test per centrare un ottimo 2:01.217 che lo piazza al settimo posto nella classifica di giornata a soli 50 centesimi dall'ipotetica seconda fila. Il pilota delle Fiamme Oro torna in Italia anche con la grande soddisfazione del secondo tempo assoluto (2:00.095) realizzato nel secondo giorno di test e battuto soltanto questo pomeriggio dall'impressionante 1:59.580 di Jorge Lorenzo.

Tanti progressi anche per Scott Redding che con il crono di 2:01.229 è andato molto vicino al suo miglior tempo realizzato ieri mattina con la gomma morbida (2:01.049). Il pilota inglese chiude la terza giornata di test al nono posto con soli 6 millesimi di ritardo su Iannone e 12 sul compagno di squadra. Per Scott la certezza di aver compiuto grandi passi in avanti anche grazie al lavoro svolto dal team nei 42 giri completati oggi (130 in totale a Sepang).


Petrux stupisce tutti a Sepang e piazza il primo tempo assoluto. Scott in crescita (7°)

Il secondo giorno dei test di Sepang si conclude con un grande exploit per Octo Pramac Yakhnich. Danilo Petrucci, infatti, chiude al primo posto la classifica di giornata con super tempo fatto registrare ad inizio sessione. Per Scott Redding progressi tangibili in termini di feeling con la sua nuova Ducati Desmosedici Gp e la certezza di poter migliorare ancora domani nell'ultima giornata dei primi test ufficiali della stagione 2016 di MotoGp.

Danilo Petrucci è stato bravissimo a sfruttare la gomma morbida nella prima run del mattino ed è passato sotto la bandiera a scacchi con il tempo di 2:00.095 che rappresenta il miglior giro assoluto anche nella classifica globale dei due giorni di test, migliorando di 60 millesimi il crono fatto registrare da Jorge Lorenzo lunedì. Un tempo che nessuno ha potuto battere dopo l'incidente, per fortuna senza conseguenze, accaduto a Loris Baz e la decisione di Michelin di sospendere precauzionalmente l'utilizzo delle gomme morbide.

Notizie molto positive anche da Scott Redding che è' riuscito a migliorare di quasi un secondo e mezzo il tempo del lunedì ed ha sfruttato al meglio la gomma morbida chiudendo il suo giro veloce in 2:01.049, nono tempo di giornata e settimo nella classifica combinata dei test.
Nel pomeriggio, poi, per il pilota britannico un intenso lavoro in termini di ergonomia portando a termine 42 giri.


Inizio molto positivo nei primi test ufficiali della stagione 2016: a Sepang Petrux è 4°, Scott 8°

I primi test ufficiali della stagione 2016 di MotoGp iniziano in modo estremamente positivo per i due piloti di Octo Pramac Yakhnich. Danilo Petrucci e Scott Redding hanno infatti confermato le buone impressioni avute a Jerez (Spagna) a fine novembre con la loro nuova Ducati Desmosedici Gp e sul circuito di Sepang (Malesia) hanno chiuso il primo giorno di attività rispettivamente al quarto e all'ottavo posto. Un risultato più che soddisfaciente anche alla luce delle nuove regole in termini di elettronica e gomme.

Danilo Petrucci si è sentito subito a suo agio anche con le nuove gomme Michelin ed ha iniziato a girare con un buon ritmo per poi riuscire a registrare un notevole crono di 2:01.811 che gli ha permesso di rimane a lungo al comando della classifica provvisoria fino al break di metà giornata.
Nel pomeriggio, però, il pilota di Terni non è riuscito a fare quel piccolo passo in avanti che gli avrebbe consentito di chiudere alle spalle di Jorge Lorenzo, per oggi irraggiungibile con il tempo di 2:00.684, staccando Valentino Rossi in seconda posizione di oltre un secondo.

Per Scott Redding la priorità è' quella di lavorare molto sul feeling con la moto nella sua prima esperienza in carriera su una Ducati. Il pilota britannico ha comunque dimostrato di trovarsi già a suo agio riuscendo a girare in 2:02.388 con la gomma dura per poi concludere la sua giornata all'ottavo posto dopo aver completato 46 giri.


Pramac Racing festeggia i 15 anni in MotoGp e presenta Octo Pramac Yakhnich

Pramac Racing celebra i 15 anni di presenza sulla griglia di partenza di MotoGp. E lo fa nel quartier generale di Pramac, a Casole d'Elsa in Provincia di Siena, dove tutto è cominciato nel 2002 quando Pramac, dopo aver vissuto l’esperienza della Formula Uno, si affaccia sul mondo delle due ruote ingaggiando il pilota Tetsuya Harada a cui viene affidata la Honda NSR500.
Il primo grande risultato nel 2003 con il terzo posto conquistato nel gran Premio del Brasile da Makoto Tamada che nella stagione successiva porterà per la prima volta Pramac Racing e Bridgestone sul gradino più alto del podio in uno storico GP del Giappone.
Nel 2005 Pramac Racing sigla l’accordo con Ducati e nel 2007 con Alex Barros conquista il terzo posto al Mugello.
Toni Elias è protagonista nella stagione 2008 con due podi successivi prima a Brno (secondo posto) poi a Misano (terzo posto).
Nella passata stagione Danilo Petrucci viene scelto per sostituire Andrea Iannone, ambasciatore di Pramac nel MotoGp, chiamato dalla casa di Borgo Panigale dopo la grande stagione disputata con Pramac Racing. Ed è proprio il pilota ternano a riportare Pramac Racing sul podio con il secondo posto nell’Octo British GP di Silverstone.

Durante la serata presentata dal noto volto di Sky Sandro Donato Grosso, sono state svelate le nuove livree delle due Ducati Desmosedici GP di Octo Pramac Yakhnich su cui Danilo Petrucci e Scott Redding torneranno a correre fin dai test di Sepang di inizio Febbraio dopo aver ottenuto indicazioni estremamente positive negli ultimi test 2015 effettuati sul circuito di Jerez. Sul palco si sono alternati i protagonisti di Octo Pramac Yakhnich dopo i saluti di Paolo Campinoti, che ha ripercorso i 15 anni di Pramac in MotoGp anche attraverso i divertenti video messaggi dei piloti che hanno fatto la storia del team: da Alex Barros a Toni Elias, da Max Biaggi a Loris Capirossi ad Andrea Iannone, ambasciatore di Pramac in Motogp, con la gradita sorpresa di Carmelo Ezpeleta che ha voluto salutare Paolo Campinoti ed il Team con un in bocca al lupo per la stagione 2016.


La presentazione di Octo Pramac Yakhnich in diretta streaming e Facebook

Il quartier generale di Pramac a Casole d’Elsa torna ad essere il palcoscenico naturale per la presentazione del team Octo Pramac Yacknich che nella stagione MotoGp 2016 vedrà Danilo Petrucci e Scott Redding in sella alle Ducati Desmosedici GP. E non poteva essere altrimenti visto Pramac Racing festeggia il 15° anno consecutivo sulla griglia di partenza della classe regina di MotoGP.
Sarà Sandro Donato Grosso, inconfondibile volto di Sky Sport MotoGp, a presentare la serata (inizio alle 17.30) che vedrà la presenza dei più importanti media italiani del settore e sarà documentata dalle telecamere di British Television, Sky Sport e Dorna.
L’evento sarà trasmesso in diretta streaming da IVO e Siena TV che sarà live anche sul digitale terrestre al canale 669 e 682 per la zona del centro-Toscana. La pagina Facebook di Pramac Racing offrirà inoltre collegamenti in diretta. Sarà sufficiente cliccare “Mi Piace” ed attendere le notifiche.
Gli event partner saranno Marco Melis con una linea di occhiali da sole celebrativi realizzati in esclusiva per il 15° anniversario di Pramac Racing e Hein Gericke che presenterà ai giornalisti presenti un nuovo modello di zaino appositamente studiato per gli appassionati delle due ruote.

Diretta Streaming su IVO
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Diretta Streaming su Siena Tv
www.sienatv.it/web/

Aggiornamenti Live su www.facebook.com/PramacRacing


Pramac Racing annuncia la partnership con Yakhnich. Nella stagione MotoGp 2016 sarà Octo Pramac Yakhnich

Pramac Racing è lieta di annunciare la partnership con Yakhnich Motorsport che accompagnerà il team di Siena nella stagione 2016 di MotoGp.
Una partnership che coinvolge attivamente anche la Federazione Motociclistica Russa con l'obiettivo di promuovere lo sviluppo e la popolarità del motorsport nel paese russo oltre che puntare a progetti ed investimenti innovativi sul vasto territorio nazionale. Octo Pramac Yakhnich si propone di diventare un brillante esempio di cooperazione internazionale a livello sportivo ed industriale sfruttando i valori di sportività e ricerca tecnologica espressi dal motorsport.


Yakhnich Motorsport è il più popolare marchio motociclistico in Russia, impegnato in progetti di investimento nella Federazione russa con l’obiettivo di sviluppare il motorsport in Russia.
Yakhnich Motorsport ha promosso e organizzato le prime due gare russe del Mondiale Superbike sul circuito Moscow Raceway nel 2012-2013.
Yakhnich Motorsport è diventato Campione del Mondo Supersport nel 2013 con Sam Lowes. Il pilota di Supersport Vladimir Leonov è stato il primo pilota russo ad ottenere alcuni podi nel campionato mondiale Superbike nel 2013.


Octo Telematics è il nuovo title sponsor del Gran Premio di Silverstone di MotoGP.

Octo Telematics, gruppo leader nel settore della telematica assicurativa, diventa la prima azienda italiana “Title Sponsor” del Gran Premio di Silverstone di Moto Gp che si terrà il prossimo 30 di agosto nella contea di Northamptonshire in Gran Bretagna.

L'accordo, siglato con Dorna Sports SL, permette all’azienda telematica italiana di acquisire i diritti di sponsorizzazione dell’evento inclusa la denominazione che consentiranno l’avvio ufficiale dell’Octo British Grand Prix il prossimo agosto. L’accordo, siglato fra Octo e Dorna Sports SL, prevede , inoltre, un’opzione per estendere il contratto per altri due anni.

Il recente Gran Premio del Mugello ha visto, inoltre, il debutto dell’Octo Pramac Racing Team frutto dell’evoluzione della partnership tecnologica siglata con Pramac Racing Team (Factory Supported Team Ducati).

L’accordo ha l’obiettivo di consentire ad Octo di testare e sperimentare in pista nuove applicazioni come ad esempio “Octo Rider 1”, il primo dispositivo integrato con il motoveicolo ideato per consentire ai motociclisti di beneficiare di servizi personalizzati basati sul concetto di "Pay as you drive”, per le polizze moto.


Pramac Racing annuncia la partnership con il title sponsor Octo Telematics

Pramac Racing è lieta di annunciare la partnership con Octo Telematics, gruppo leader nel settore della telematica assicurativa, che diventa “Title Sponsor” del Pramac Racing Team. Il debutto ufficiale in pista di Octo Pramac Racing Team avverrà in occasione del prossimo Gran Premio del Mugello mentre le nuove livree sono state svelate a Siena in occasione del pre-event organizzato da Dorna.

Il nuovo accordo di sponsorizzazione siglato fra le due società conferma la strategia di crescita di Octo nel mondo delle due ruote avviata con il lancio sul mercato europeo di “Octo Rider 1”, il primo dispositivo integrato con il motoveicolo ideato per consentire ai motociclisti di beneficiare di servizi personalizzati, per le polizze moto, basati sul concetto di "Pay as you drive”.

L’evoluzione della partnership tecnologica siglata con Pramac Racing Team (Factory Supported Team Ducati) consentirà ad Octo di testare e sperimentare in pista nuove applicazioni con l’obiettivo di trasformare quest’esperienza in servizi innovativi disponibili ed accessibili agli appassionati ed ai quotidiani utilizzatori di moto e scooter.


Test di Jerez: le impressioni di Redding, Petrucci, Guidotti e Romagnoli

Con i test di Jerez si sono concluse le attività 2015 di OCTO Pramac Racing che può godersi lo stop invernale con la certezza di aver svolto un gran lavoro sia per quanto riguarda l'inserimento nel team di Scott Redding che nell'approccio con la nuova Ducati Desmosedici Gp su cui Scott e Petrux
disputeranno la stagione 2016 di MotoGp.
Nei due giorni di lavoro a Jerez Danilo Petrucci (64 giri portati a termine oggi, 43 nella prima giornata) e Scott Redding (50 e 54) hanno lavorato molto per prendere confidenza non solo con la nuova moto ma anche con le gomme Michelin ed il nuovo pacchetto di elettronica, facendo anche registrare tempi (non ufficiali) molto interessanti.
Uscito questa mattina con un treno di gomme nuove il pilota britannico ha girato in 1'38.9 a soli 2 decimi dal miglior crono fatto registrare da Jorge Lorenzo nell'ultimo Gran Premio di Jerez. Per Danilo Petrucci un passo gara molto costante ed un crono di 1'39.2 registrato con le gomme usate.
Al termine dei test grande soddisfazione per i due piloti e per i rispettivi crew-chief.


Le pagelle del 2015 - Giacomo Guidotti su Yonny, Scott e gli obiettivi del 2016

Dopo i voti del Team Manager Francesco Guidotti (scoprili su www.pramacracing.com) è il momento di conoscere le sensazioni dei due crew-chief di OCTO Pramac Racing. Oggi è il turno di Giacomo Guidotti che fa le pagelle alla stagione 2015 con Yonny Hernandez e ci racconta le prime sensazioni dei test di Valencia con Scott Redding. Lunedì toccherà a Daniele Romagnoli, capo meccanico di Danilo Petrucci, che ripercorrerà la straordinaria stagione d’esordio in Ducati del pilota di Terni, già pronto per affrontare la stagione 2016 in sella alla Desmosedici GP

Prima i numeri
Yonny Hernandez ha chiuso la stagione 2015 di Motogp al 14° posto in classifica con 56 punti. Il suo miglior risultato in gara è stato l’ottavo posto nel Gran Premio di Francia. La sua migliore posizione in griglia nell'esordio stagionale in Qatar da dove è scattato dalla seconda fila. In qualifica il pilota di Medellin ha centrato per quattro volte l’accesso diretto alla Q2 ed in altrettante occasioni è riuscito a vincere la Q1 (per tre volte con il miglior tempo)


La stagione 2015 di OCTO Pramac Racing nelle pagelle di Francesco Guidotti

E’ stata la stagione più emozionante, combattuta, coinvolgente e discussa. La sensazione che la competitività fosse cresciuta verticalmente rispetto allo scorso anno era stata forte fin dai test invernali. E il Campionato del Mondo 2015 di MotoGp non ha tradito le attese con un fantastico testa a testa di vertice conclusosi all’ultimo GP di Valencia e una bagarre appassionante che ha coinvolto tanti piloti in lotta per un posto nella Top 10 che mai come in questa stagione rappresentava un risultato di prestigio.
E’ il momento di tracciare un bilancio, o meglio, dare i voti alla stagione 2015 con una proiezione su quella che è già iniziata con i test a Valencia. Ad occuparsi delle pagelle saranno i nostri tecnici: Francesco Guidotti (Team Manager), Daniele Romagnoli (Crew Chief di Danilo Petrucci) e Giacomo Guidotti (Crew Chief di Yonny Hernandez nel 2015 e di Scott Redding nella stagione 2016).


Petrucci in gran forma si conquista la Top 10. Yonny chiude il sabato di Valencia al 18° posto

Danilo Petrucci conquista un'entusiasmante Top 10 nelle qualifiche del Gran Premio de la Comunitata Valenciana che domani chiuderà la stagione 2015 di MotoGp. Yonny Hernandez si è invece dovuto accontentare della 18° posizione a causa di un errore in staccata che non gli ha permesso di sfruttare al meglio la gomma morbida nel time attack delle Q1.

Dopo un clamoroso venerdì contraddistinto da uno straordinario sesto posto, Petrux ha avuto il merito di confermarsi anche durante la giornata di sabato conquistando la qualificazione diretta alla Q2 dopo aver girato velocissimo anche nelle FP4 (settimo tempo in assetto gara). Poi il buon crono di 1'31.292 in Q2 a 5 centesimi dalla terza fila e a due decimi dalla seconda.

Yonny non è riuscito a sfruttare al meglio il suo time attack in Q1 quando ha commesso un paio di errori chiudendo in 18° posizione con il tempo 1'32.142. Non male il passo gara tenuto dal pilota colombiano che ha girato a 5 decimi dalla Top 10.


Petrux inizia alla grande il venerdì di Valencia. Buon feeling anche per Yonny

#TheGrandFinale inizia alla grande per OCTO Pramac Racing che al termine delle FP2 celebra il fantastico 6° posto di Danilo Petrucci ed il buon feeling di Yonny Hernadez che ha fatto registrare il 13° tempo.

Sul circuito Ricardo Tormo di Valencia, l'ultimo venerdì della stagione ha visto protagonista il pilota delle Fiamme Oro che fin dal mattino ha dato la sesnsazione di trovarsi a suo agio con il set up della sua Ducati Desmosedici GP14.2. Il dodicesimo tempo nelle FP1, senza utilizzare la gomma morbida a differenza di molti piloti che lo hanno preceduto, ha fatto da prologo all'exploit pomeridiano quando Petrux nel time attack ha fatto registrare con il crono di 1'31.575, ad un solo decimo dalla prima fila anche grazie ad un T4 pazzesco (5° intermedio ad un decimo dal migliore di Jorge Lorenzo).

Per Yonny un buon venerdì che cancella le difficoltà della triplice trasferta asiatica. Il pilota di Medellin si è guadagnato la Top 10 nelle FP1 sfruttando nel migliore dei modi la gomma morbida e nel pomeriggio si è confermato a buoni livelli facendo registrare il tempo di 1'32.464 che gli è valso la provvisioria 13° posizione sulla griglia di partenza del Gran Premio de la Comunitat Valenciana.


Paolo Campinoti: "Un onore aver sponsorizzato il GP di Australia". Per Pramac un bilancio straordinario

Nella settimana che si concluderà con il Gran Premio de la Comunitat Valenciana, ultima tappa della stagione 2015 di MotoGp, è giunto il momento di tracciare un bilancio sull'esperienza australiana che ha visto Pramac protagonista come title sponsor dell'Australian Motorcycle Grand Prix di Phillip Island che da molti addetti ai lavori è stato raccontato come uno dei Gran Premi più spettacolari del nuovo millennio.

Per Pramac la soddisfazione di aver fatto da cornice con il proprio logo ad una gara emozionante trasmessa in diretta in 207 paesi nel mondo con quasi 90 mila spettatori presenti nei tre giorni, e di aver dato la possibilità a molti ospiti di respirare l'inconfondibile atmosfera del paddock e seguire “live” da una posizione privilegiata sul rettilineo di arrivo i momenti più intensi della gara in cui Andrea Iannone, ambasciatore Pramac nel Motogp, è riuscito a conquistare il terzo gradino del podio con la sua Ducati Desmosedici GP 15.


Straordinario Petrux: 6° a Sepang al termine di una gara perfetta. Yonny chiude 12°

OCTO Pramac Racing Team chiude la triplice trasferta asiatica con lo straordinario sesto posto di Danilo Petrucci che nel Gran Premio Shell della Malesia ha disputato una fantastica gara dal primo all'ultimo giro. Notizie positive anche da Yonny Hernandez che dopo le difficoltà degli ultimi due giorni ha stretto i denti ed ha portato a casa un prezioso 12° posto.

Sul circuito di Sepang Petrux è partito alla grande riuscendo a recuperare tre posizioni nel primo giro prima di avere la meglio di Bradl (3° giro) e combattere per con Aleix Espargarò per la nona posizione. Le prestazioni sul giro del pilota delle Fiamme Oro sono cresciute costantemente e dopo 8 tornate è arrivato l'attacco vincente a Pol Espargarò. A quel punto Petrux si è messo alla caccia del fratello Aleix e in un solo giro è riuscito a recuperare quasi un secondo per poi mettere a segno l'attacco vincente sul rettilineo. Lo spagnolo ha provato a riavvicinarsi tre giri più tardi ma Petrux ha messo in mostra una grande resistenza fisica oltre ad una profonda concentrazione respingendo l'attacco per chiudere senza affanni al sesto posto sotto la bandiera a scacchi e prendersi l'abbraccio della sua squadra.

La partenza di Yonny Hernandez è stata invece difficile a causa di un contatto che gli ha fatto perdere posizioni preziosa. Il pilota di Medellin si è ritrovato alla prima curva in 21° posizione ma ha avuto il merito di non commettere errori iniziando una rimonta costante che dopo 5 giri lo ha portato a superare Hayden per piazzarsi in quindicesima posizione. A sei giri dalla fine un altro guizzo per riuscire ad avere la meglio su Barberà e Bautista. Anche nel finale Yonny ha girato forte facendo registrare la sua velocità massima (327 km/h, quarta Top speed della gara dopo Pedrosa, Dovizioso e Marrquez) ma Redding era troppo lontano per tentare l'assalto all'undicesimo posto.

Con i 10 punti conquistati a Sepang Danilo sale a quota 107 nella classifica del campionato del mondo consolidando la sua nona posizione.
Per Yonny 4 punti che lo portano a 53 in classifica (14° posizione)
OCTO Pramac Racing rimane sesto nella classifica riservata ai team a quota 160.


Petrux e Yonny partiranno rispettivamente dalla quinta e sesta fila nello Shell Malaysian GP

Una caduta nel time attack delle FP3 ha rovinato i piani di Danilo Petrucci che stava girando velocissimo confermando le buone sensazioni del venerdì. Per Yonny Hernandez, invece, un feeling tutto da trovare in vista della gara.
Partiranno rispettivamente dalla quinta e sesta fila i due alfieri di OCTO Pramac Racing nel Gran Premio Shell della Malesia che si disputerà domani pomeriggio alle 15 (ora locale, le 8 del mattino in Italia) sul circuito di Sepang.

Dopo il decimo posto nelle prove libere del venerdì, Petrux è tornato in pista nelle FP3 confermando le buone prestazioni della sua Ducati Desmosedici GP 14.2 e facendo registrare con costanza tempi da Top 10. Nel time attack finale, però, quando le cose sembranao andare molto bene anche alla luce del suo miglior tempo nel T2, alla curva 7 Danilo ha perso l'anteriore scivolando fuori pista e precludendosi la possibilità di lottare per una qualificazione diretta alla Q2 che sembrava ampiamente alla portata. Nel pomeriggio, poi, con le condizioni della pista che sono peggiorate, Danilo non è riuscito ad essere competitivo come al mattino chiudendo le Q1 in 3° posizione a 4 decimi dalla Q2. Petrux partirà domani dalla 13° posizione.

Giornata negativa per Yonny Hernandez che dopo aver faticato venerdì non è riuscito a compiere significativi passi in avanti. Il pilota di Medellin ha chiuso le FP3 in diciassettesima posizione ed in Q1 non è riuscito ad andare oltre l'ottavo posto che lo costringerà a partire dalla 18° posizione sulla griglia di partenza del Gran Premio di Malesia.


Petrux inizia bene a Sepang e conquista la Top 10 del venerdì. Yonny deve migliorare (18°)

Danilo Petrucci chiude il venerdì dello Shell Malaysia GP con un prezioso decimo posto che gli consente di conquistare la provvisoria qualificazione alla Q2. Per Yonny Hernandez (18°) un feeling con la moto da migliorare nelle Fp3.
OCTO Pramac Racing ha iniziato così il week end sul circuito di Sepang caratterizzato da un caldo afoso dovuto anche alla coltre di fumo proveniente dagli incendi su vasta scala provocati in Indonesia. E le qualifiche del sabato potrebbero anche riservare delle sorprese stando alle previsioni metereologiche che indicano possibilità pioggia prima delle FP3 e durante Q1 e Q2.

Anche per questo il decimo posto di Petrux è un risultato molto positivo. Ma le indicazioni più interssanti arrivano dalla crescita fatta registrare tra FP1 ed FP2 quando il pilota di Terni è riuscito ad abbassare di 4 decimi il proprio tempo malgrado le peggiori condizioni della pista. Il crono di 2'01.598 è valso a Danilo il nono tempo delle Fp2 ed il decimo nella classifica combinata del venerdì.

Per Yonny un inizio difficile nell'ultima tappa asiatica della stagione 2015 di Motogp. Il pilota di Medellin non è riuscito ad essere competivo e dopo le prove del mattino chiuse in 17° posizione, nel pomeriggio non ha compituo un significativo passo in avanti chiudendo con il tempo di 2'02.554 che lo piazza in 18° posizione.


Petrux chiude 12° uno spettacolare Pramac Australian GP. Yonny finisce 17°

Danilo Petrucci chiude al 12° posto lo straordinario Pramac Australian Motorcycle Grand Prix che passerà alla storia come una delle gare più spettacolari degli ultimi anni. Per Yonny Hernandez il 17° posto al termine di una domenica in cui il pilota Colombiano non è riuscito a trovare un buon feeling con la sua Ducati Desmosedici GP14.2.

Petrux è partito subito forte riuscendo a recuperare 4 posizioni nel primo giro. Il pilota di Terni ha poi dovuto fare i conti con il miglior passo gara iniziale di Pol Espargaro, Andrea Dovizioso e Bradley Smith lottando strenuamente con Redding per mantenere la dodicesima posizione. Al 12° giro, il sorpasso del pilota inglese che nella prossima stagione vestirà i colori di Pramac non ha incrinato la concentrazione di Petrucci che tra il 19° ed il 20° giro ha ingaggiato un emozionante duello con Adrea Dovizioso riuscendo ad avere la meglio per chiudere con un prezioso 12° posto sotto la bandiera a scacchi.

La gara di Yonny è stata piuttosto anonima anche alla luce di una partenza non brillante. Il pilota di Medellin ha lottato prima con Barbera poi con Baz senza riuscire a trovare un passo gara in grado di poterlo proiettare a ridosso della Top 10. Al 18° giro il sorpasso di Barbera e poi il confronto vinto con Baz per chiudere 17° la seconda gara asiatica del calendario 2015 di Motogp.

Con i 4 punti conquistati nel Pramac Asutralian GP Danilo Petrucci mantiene la nona posizione (97 punti) nella classifica del campionato mondiale.
Yonny rimane fermo a quota 49 (14° posizione)
OCTO Pramac Racing è sesto nella classifica riservata ai team con 146 punti.


Quarta e quinta fila per Petrux e Yonny nel Pramac Australian Motorcycle Grand Prix

Danilo Petrucci e Yonny Hernandez partiranno rispettivamente dalla quarta e quinta fila nel Pramac Australian Motorcycle Grand Prix. Nel sabato di Phillip Island Petrux non è riuscito a replicare la grande prestazione di ieri (7° tempo) e Yonny si è dovuto accontentere del 17° tempo.

Dopo l'exploit di ieri, l'obiettivo del pilota ternano era quello di qualificarsi direttamente alle Q2 ma nel time attack della FP3 non è riuscito a trovare le condizioni ideali per poter chiudere nei 10. Nella Q1 la competizione è stata molto alta ed il tempo di 1'29.918 è valso al pilota di Terni il 13° posto nella griglia di partenza del GP. Notizie positive vengono però dalla FP4 quando in assetto gara Danilo ha girato con costanza a 4 decimi dal leader della classifica mondiale Valentino Rossi.

Per Yonny Hernandez un sabato difficile. Il pilota Colombiano non ha trovato il miglior feeling con la moto e dopo una FP3 chiusa a mezzo secondo dalla Top 10, in Q1 è riuscito ad limare solo 3 decimi facendo registrare il crono di 1'30.135 che vale la 17° posizione nella griglia di partenza del Pramac Asutralian GP


Petrux parte fortissimo: 7° tempo nelle FP2 del Pramac Australian GP. Yonny chiude 16°

Danilo Petrucci tiene alto il nome di OCTO Pramac Racing nel venerdì del Pramac Australian Motorcycle Gran Prix facendo registrare un ottimo settimo tempo, miglior risultato stagionale nelle FP2. Yonny Hernandez deve invece migliorare il proprio feeling con la gomma morbida dopo aver dato segnali positivi sul passo gara senza però riuscire ad essere incisivo nel time attack.

Dopo aver incontrato qualche difficoltà nelle FP1 anche a causa di una temperatura molto bassa, Petrux è apparso subito molto competitivo nel pomeriggio dopo che un improvviso acquazzone ha lasciato posto al sole che ha asciugato la pista Phillip Island mettendo nelle condizioni i piloti di poter essere sfruttare al meglio la gomma morbida. Il pilota delle Fiamme Oro ha abbassato di oltre un secondo e mezzo il tempo delle FP1 e con il crono di 1'30.021 ha chiuso al settimo posto garantendosi dopo il primo giorno di prove libere il potenziale accesso diretto alla Q2.

Yonny non è invece riuscito a sfruttare al meglio la potenza erogata dal motore desmodromico della sua Gp 14.2 malgrado una velocità di punta (341.2) inferiore soltanto a quella delle due Ducati ufficiali di Iannone (346.1) e Dovizioso (343.4). Il pilota colombiano ha fatto registrare il tempo di 1'30.660 chiudendo in sedicesima posizione a mezzo secondo dalla Top 10.


Nel GP del Giappone Yonny stringe i denti e chiude 14°. Petrux cade dopo un inizio entusiasmante

In un Grand Prix caratterizzato da tante cadute e da un'usura delle gomme rain che ha creto grandi problemi anche ai piloti di testa man mano che la pista ad iniziato ad asciugarsi, OCTO Pramac Racing si deve accontentare dei due punti portati a casa da Yonny Hernandez. Per Danilo Petrucci, invece, una caduta dopo una partenza emozionante che lo aveva proiettato dalla 17° all'8° posizione.


L'obiettivo della domenica di Danilo Petrucci e Yonny Hernandez era quello di cambiare faccia ad un week end piuttosto difficile. E le cose sembravano andare proprio in questa direzione sul circuito di Motegi sul quale è caduta una fitta pioggia fino a metà mattinata. E poi la nebbia che ha costretto la Direzione Gara a posticipare l'inizio del warm up. Quando le condizioni per correre si sono ristabilite, Petrux e Yonny hanno messo subito in mostra un ritrovato feeling con le proprie moto sfruttando l'assetto da bagnato e facendo registrare rispettivamente il 10° ed il 12° tempo nel warm up.

Per Yonny una gara in cui ha dovuto fare i conti fin da subito con qualche problema sul freno anteriore. Nel giro di riscaldamento ha avvertito delle vibrazioni che hanno costretto il team a cambiare la gomma anteriore sulla griglia di partenza. Nei primi 10 giri il pilota di Medellin ha stretto i denti difendendo la propria posizione poi ha dovuto fronteggiare il problema, condiviso con molti altri, dell'usura delle gomme avendo però il merito di portare in fondo una gara dignitosa.


La gara di Danilo è iniziata alla grande con un primo giro all'arrembaggio nel quale ha recuperato 7 posizioni. Il pilota delle Fiamme Oro ha continuato a spingere riuscendo nel secondo giro a superare Bradley Smith e Pol Espargarò per conquistare l'ottava posizione dando anche la sensazione di poter attaccare Andrea Iannone e Aleix Espargaro. Petrux ha però iniziato ad avere qualche problema di grip sull'anteriore intorno al sesto giro quando ha dovuto subire l'attacco del rientrante Crutchlow. I problemi di tenuta si sono intensificati e dopo aver provato a restare incollato a Iannone, a metà dell'ottavo giro il pilota di Terni è scivolato concludendo la propria gara.


Danilo Petrucci cede una posizione nella classifica del Campionato del Mondo. Adesso è nono con 93 punti a – 5 dall'ottava posizione.
Yonny Hernandez sale a quota 49 (14° posizione).
OCTO Pramac Racing Team mantiene saldamente il sesto posto (142 punti) a -13 dalla Top 5,


Yonny e Petrux: sabato difficile in qualifica ma tanta fiducia per la gara di domani

Il circuito di Motegi riserva a Yonny Hernandez e Danilo Petrucci il primo sabato senza emozioni nella stagione Motogp 2015. Dopo aver piazzato sempre almeno un pilota in Q2 con quattro doppiette in Qatar, Jerez, Le Mans e Aragon, OCTO Pramac Racing team occuperà domani la quinta e sesta fila sulla griglia di partenza del Grand Prix del Giappone. Malgrado i progressi fatti registrare rispetto al venerdì, infatti, Yonny e Petrux hanno chiuso le qualifiche rispettivamente al 14° e al 17° posto.

Dopo il 15° posto nelle FP3 del mattino, il pilota di Medellin è riuscito nelle Q1 ad abbassare di oltre 4 decimi il suo tempo sul giro senza però compiere quel piccolo passo in più che gli sarebbe servito per rientrare nei 12, chiudendo a soli 179 millesimi dalla qualificazione alla Q2. Il crono di 1'45.438 vale la quinta fila sullo schieramento di partenza a Motegi.

Anche per Petrux tangibili progressi rispetto al venerdì, soprattutto in una FP4 chiusa con il 12° tempo in assetto gara che regala una bella iniezione di fiducia in vista del Gran Premio. Il pilota delle Fiamme Oro sarà però costretto a partire dal 17° posto dopo le Q1 (concluse con il tempo di 1'.45.691) in cui non è riuscito ad essere sufficientemente competitivo.


Inizio in salita per OCTO Pramac Racing a Motegi: Yonny 15° e Danilo 16°

Il primo giorno di prove libere a Motegi, in Giappone, non riserva particolari soddisfazioni ai due alfieri di Octo Pramac Racing Team. Sul circuito tra i più impegnativi del calendario soprattutto per le difficoltà che presenta in fase di frenata, sia Yonny Hernandez che Danilo Petrucci avranno il compito di trovare domani un maggior feeling con le rispettive Ducati Desmosedici Gp 14.2 per poter essere più competitivi e puntare all'obiettivo della qualificazione diretta alle Q2.

Dopo il 14° tempo nelle prove libere del mattino, Yonny è riuscito nel pomeriggio a abbassare di mezzo secondo il proprio crono chiudendo però a 9 decimi dalla Top 10 e facendo registrare problemi soprattutto nel secondo settore. Con il giro veloce di 1'46.563 il pilota di Medellin ha chiuso il suo primo giorno di attività nella “tripla” al 15° posto.

Problemi anche per Petrux, in particolar modo nel quarto settore. Il pilota di Terni ha rosicchiato nelle FP2 7 decimi rispetto al tempo fatto registrare al mattino ma questo non è sufficiente per poter chiudere a ridosso della Top 10. Il crono di 1'46.648 è valso a Petrux il 16° tempo.


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Yonny torna a festeggiare la TOP 10. Petrux cade dopo 10 giri entusiasmanti

Il Gran Premio de Aragon si conclude con la soddisfazione di Yonny Hernandez che torna ad assaporare il gusto della Top 10 mettendosi definitivamente alle spalle un periodo difficile. La gara di Danilo Petrucci si è invece interrotta al decimo giro quando la moto ha perso aderenza ed è scivolata mettendo fuori gioco per la prima volta nella stagione il pilota delle Fiamme Oro.

Yonny è scattato bene sul semaforo rosso riuscendo a superare alla prima staccata il suo compagno di squadra. La risposta di Petrux è arrivata nel giro successivo dopodichè Hernandez ha avuto il merito di amministrare la sua posizione senza prendersi inutili rischi anche alla luce di un passo gara leggermente inferiore rispetto ai piloti che gli stavano davanti. Alla fine gli abbracci e la gioia della sua squadra al termine di un week end in cui Yonny ha ritrovato il miglior feeling con la sua Ducati Desmosedici 14.2 come dimostrato anche durante il warm up del mattino.

Per Danilo una partenza non brillante (11° nel secondo settore del primo giro) che non ha però incrinato la sua fiducia. Il passo gara del pilota di Terni è stato infatto molto incisivo fin dal primo passaggio sul rettilineo e questo ha permesso a Petrux di rispondere al sorpasso di Yonny e restare incollato al gruppo di testa dando la sensazione di poter competere per posizioni di prestigio. Al decimo giro una scivolata difficile da spiegare (come evidenziato dalla telemetria) e la delusione per il primo GP in cui non è riuscito a portare a casa punti, cosa riuscita soltanto a tre piloti dopo questo GP di Aragon.

Grazie a i 6 punti conquistati da Yonny Hernandez, OCTO Pramac Racing rimane in scia alla Top 5 (6° posto a -10) nella classifica riservata ai team (140 punti).
Danilo Petrucci mantiene l'ottava posizione (93 punti).
Yonny Hernandez sale a quota 47 (14° posto)


OCTO Pramac Racing domina la Q1 ad Aragon. Petrux partirà dalla terza fila. Yonny 11°

Un fantastico sabato per OCTO Pramac Racing che sul Motorland di Aragon completa la seconda doppietta stagionale in Q1 dopo quella di Jerez de la Frontera. Per Danilo Petrucci anche la soddisfazione della terza fila con il nono tempo. Yonny partirà domani nel Gran Premio Movistar de Aragon dall'undicesima posizione.

Petrux ha trovato un gran feeling con la sua Ducati Desmosedici GP14.2 fin dalla Fp3 del mattino ma nel primo settore del time attack è incappato in una scivolata uscendo di pista senza conseguenze ma bruciando le proprie chances di poter sfruttare la gomma morbida per accedere direttamente alla Q2. Il pilota di Terni è stato bravo a mantenere la concentrazione ed ha fatto vedere grandi cose in assetto gara nelle FP4 ottenendo l'ottavo tempo e facendo registrare high lights molto interessanti nel T2 (5° intermedio) e soprattutto nel T4 (4°). Poi lo straordinario exploit nelle Q1 dominate e chiuse con 375 millesimi di vantaggio su Yonny. Nelle Q2 (conquistate per la nona volta nella stagione così come il compagno di squadra) ancora un grande giro concluso con il nono tempo (1'47.775).

Anche Yonny ha confermato le sensazioni positive del venerdì. Dopo una FP3 piuttosto difficile per le condizioni non ottimali della pista (temperatura dell'asfalto molto bassa) in dalle FP4 il pilota di Medellin ha iniziato a girare forte nelle FP4 per poi riuscire a battere una concorrenza di alto livello nella straordinaria Q1 tutta griffata Pramac Racing. Poi l'undicesimo posto nella qualifica per la pole position con il tempo di 1'48.556.


Petrux (10°) si conferma in gran forma anche sull'asciutto. Yonny (11°) ritrova la fiducia

Grazie ad uno strepitiso T4 (settimo tempo intermedio) Danilo Petrucci conferma di essere molto competitivo anche in condizioni di asciutto chiudendo in Top 10 la prima giornata di prove libere sul circuito del Motorland di Aragon. Per Yonny Hernandez un prezioso 11° posto che fa ben sperare in vista delle qualifiche del sabato.

Petrux è riuscito a superare le difficoltà del mattino quando la pista non era nelle migliori condizioni anche a causa della bassa temperatura e nel pomeriggio è riuscito a girare con costanza con tempi molto interessanti. Nell'ultima run delle FP2 il time attack con la gomma morbida ha prodotto il decimo tempo (1'48.829).

Yonny è riuscito a migliorare di quasi un secondo il tempo delle FP1 girando nel pomeriggio in 1'48.955 riuscendo a sfruttare soprattutto nel quarto settore (così come il compagno di squadra) tutta la potenza del motore desmodromico della sua GP 14.2 per chiudere all'undicesimo posto ad un decimo di secondo dalla Top 10.


Petrux regala emozioni in un Misano pirotecnico. Yonny parte alla grande poi cade

Quello della Repubblica di San Marino e della Riviera di Rimini è stato un gran premio spettacolare, reso elettrizzante dalle condizioni meteo che hanno costretto i piloti a rientrare due volte ai box, prima per salire in sella alle seconde moto con assetto da bagnato poi per concludere la corsa in condizioni di asciutto. E alla fine Danilo Petrucci è riuscito ad ottenere uno magnifico sesto posto che consolida la sua ottava posizione nella classifica di MotoGp. Per Yonny Hernandez una gara iniziata con una bella rimonta ma conclusa in anticipo per una scivolata quando le condizioni della pista erano difficilmente valutabili.

Il Gp di Petrux è stato esaltante, soprattutto tra i due flag to flag quando è riuscito a stare con il gruppo di testa difendendo a lungo la quarta posizione per ritrovarsi anche terzo nel momento in cui Marc Marquez, vincitore del Gran Premio, ha deciso di rientrare nei box per cambiare la moto. E dopo il passaggio obbligato in pit lane Danilo si è ritrovato a lottare con Valentino Rossi per contendere al leader della classifica mondiale il quinto posto che sarebbe valso il primo italiano nel Gp di Misano per poi amministrare senza affani una preziosa sesta posizione sulla bandiera a scacchi.

La gara di Yonny è iniziata bene con una partenza molto veloce che lo ha portato a recuperare cinque posizioni nel primo giro. Costretto al flag to flag ad un terzo di gara dopo aver dato la sensazione di poter tenere un buon passo gara, il pilota di Medellin è stato coinvolto in un contatto in curva che lo ha messo fuori gara

Petrux sale a quota 93 in classifica consolidando il suo ottavo posto.
Yonny è al 14° posto con 41 punti.
Pramac Racing è a -1 (134 punti) dalla Top 5 nella classifica riservata ai team


Petrux gira veloce e si conquista una preziosa terza fila. Yonny prende fiducia per la gara

Danilo Petrucci si conferma velocissimo nel week end di Misano e capitalizza con una preziosa terza fila il grande risultato ottenuto nelle FP3 in cui è riuscito a centrare la qualificazione diretta alle Q2. Per Yonny ancora qualche problema da risolvere, ma anche la certezza di aver compiuto passi avanti rispetto ad un venerdì molto difficile.

Petrux è partito subito forte piazzando un ottimo tempo nelle FP3 che gli ha permesso di ottenere il decimo posto (a soli due decimi dalla seconda fila) e di accedere direttamente alla Q2 per la terza volta nella sua stagione. Nella qualifica per la pole il pilota di Terni ha sfruttato al meglio l'ultimo giro disponibile iniziando alla grande con il quarto intermedio nel T1 e facendo registrare il tempo di 1'33.169 che gli consentirà di partire dal nono posto in una terza fila tutta Ducatista con Iannone e Dovizioso.

Yonny ha provato a superare le difficoltà delle prime prove libere ed è riuscito a compiere tangibili passi in avanti. Questo, però, non è stato sufficiente per metterlo nelle condizioni di lottare la mattina per la qualificazione diretta alla Q2 e nel pomeriggio per ottenere uno dei primi due posti nelle Q1. Il suo tempo di 1'33.710 vale la quinta fila (15° posto) nel Gran premio della Repubblica di San Marino e della Riviera di Rimini.


Super Petrux: settimo e non si accontenta. Yonny alla ricerca del miglior feeling

Grazie ad un fantastico time attack nell'ultima run della FP2, Danilo Petrucci esordisce nel week end del Gran Premio della Repubblica di San Marino e della Riviera di Rimini con un settimo posto che rende dolcissimo la prima uscita ufficiale con la Ducati Desmosedici GP 14.2. Per Yonny Hernandez una giornata difficile ed un feeling da trovare in vista delle qualifiche di domani.

Il pilota di Terni è partito subito forte anche se poi non è riuscito a trovare prestazioni e continuità sul passo gara come invece aveva fatto nei test di metà luglio proprio sul circuito di Misano. Nel pomeriggio l'exploit nell'ultimo giro disponibile con il tempo di 1'33.553 che lo colloca in settima posizione ad un solo millesimo di secondo dalla seconda fila.

Il feeling di Yonny con la sua moto è stato invece molto basso durante tutta la giornata. Dopo il sedicesimo tempo del mattino, infatti, il pilota colombiano è riuscito a rosicchiare soltanto quattro decimi nelle Fp2, facendo molta fatica soprattutto nel terzo settore e chiudendo in diciassettesima posizione con il tempo di 1'34.595.


Petrux è l'eroe dell'OCTO British GP e conquista il secondo gradino di un podio tutto italiano

Una domenica da sogno per OCTO Pramac Racing che nel parc fermeé festeggia il secondo posto di Danilo Petrucci. Un risultato straordinario, per di più ottenuto nel Gran Premio di Inghilterra griffato Octo, con l'inno di Mameli che fa da colonna sonora ad un podio tutto italiano. Peccato per Yonny, la cui corsa è finita alla prima staccata dopo un contatto con Aleix Espargaro.
Il team senese della famiglia Campinoti torna a celebrare dopo il terzo posto ottenuto nel 2008 da Toni Elias nel Gran Premio di San Marino, prossima tappa del Motomondiale. Ed è una festa coinvolgente per Danilo che ha disputato una gara al limite della perfezione e che dopo aver recuperato 16 posizioni ha pensato anche di insidiare Valentino Rossi.
Negli ultimi 4 giri il pilota di Terni ha recuperato tre secondi al leader della corsa per poi salvaguardare una seconda posizione sensazionale. Ma il capolavoro del Petrux è avvenuto prima, soprasso dopo sorpasso, passando all'interno Jorge Lorenzo, vincendo un fantastico duello con Andrea Dovizioso.
L'abbraccio della squadra è stato commovente, gli applausi del paddock fragorosi, le strette di mano degli addetti ai lavori hanno sottolineato la grandezza dell'impresa.
Petrux porta a casa i 20 punti più belli della sua carriera anche perchè gli permettono di conquistare l'ottava posizione (83 punti) nella classifica mondiale del MotoGp e di portare Octo Pramac Racing (124) a -3 dalla Top 5.
Yonny si ferma a quota 41 (14° posizione)


Fantastica Q1 di Yonny che partirà 11°. Petrux pronto a dare battaglia dalla 18° posizione

Le qualifiche del sabato nell'OCTO BritishGP ribaltano le indicazioni emerse dalle prove libere del venerdì e regalano una grande soddisfazione a Yonny Hernandez, prima assoluto protagonista delle Q1 con un ultimo giro da sogno, poi convincente nelle Q2 chiuse a soli 20 millesimi di secondo dalla terza fila. Per Danilo Petrucci, invece, un passo indietro rispetto al buon feeling percepito ieri ed un Q1 difficile che lo costringerà a partire domani in 18° posizione.

La giornata di Yonny è stata tutta in crescendo dopo le FP3 che non sembravano promettere particolari emozioni (14° tempo). Il pilota di Medellin, invece, è riuscito a compiere significativi passi in avanti già nelle FP4 (12° tempo in assetto gara) per poi impressionare con un fantastico time attack nell'ultima run delle Q1 che lo ha visto ottenere il miglior tempo battendo nettamente la concorrenza dei due piloti ufficiali Suzuki. Bene anche nelle Q2: sarebbero bastati 21 millesimi di secondi in meno rispetto al crono di 2'01.894 per ottenere la terza fila. Yonny partirà domani dall'undicesimo posto.

Dopo una FP3 convincente (13° tempo) in cui Petrux ha fatto registrare anche il sesto intermedio nel T2, il feeling con la Ducati Desmosedici Gp 14 non è cresciuto. Il quindicesimo tempo nelle FP4 è stato il campanello di allarme per problemi che il pilota di Terni non è riuscito a risolvere nelle Q1 chiuse in 18° posizione con il tempo di 2'02.800


Petrux chiude 10° a Brno e si riprende la Top 10 di MotoGp. Yonny 11° sul traguardo

OCTO Pramac Racing chiude il week end del Gran Premio della Repubblica Ceca con la positiva gara di Danilo Petrucci che conquista il 10° posto e si riprende la Top 10 della classifica di MotoGp. Per Yonny Hernandez una domenica più difficile ma anche il carattere di replicare all'attacco di Redding nell'ultimo giro per difendere l'11° posizione sulla bandiera a scacchi.

Petrux conferma di essere tra i piloti più costanti del Motogp, uno dei cinque ad aver sempre portato a casa punti per la classifica. Anche sul circuito di Brno il ternano ha avuto il merito di partire molto veloce recuperando subito quattro posizioni per ritrovarsi nono a metà del primo giro. Dopo aver dovuto cedere agli attacchi di Pedrosa, Crutchlow e Pol Espargarò, Danilo ha provato a mettersi in scia a Aleix Espargarò per insidiargli il nono posto dopo le cadute di Crutchlow e Vinales. La rimonta sembrava potersi concretizzare negli ultimi quattro giri quando Petrux ha ridotto il distacco fino a 6 decimi. Poi la giusta scelta di non forzare e portare a casa una bella Top 10.

Anche la partenza di Yonny è stata molto positiva con tre posizioni recuperate rispetto al dodicesimo posto in griglia. Ma il feeling del colombiano con la sua Ducati Desmosedici GP 14.2 è sembrato essere inferiore rispetto a quanto fatto vedere la mattina nel warm up (9° tempo con 1'57.2). Yonny non mai riuscito a girare sotto l'1.58 riuscendo comunque a vincere con determinazione il duello con Redding per l'11° posto finale.

Danilo Petrucci raggiunge quota 65 in classifica e torna 10° posto nella classifica di Motogp.
Con i 5 punti conquistati a Brno Yonny Hernadez raggiunge quota 41 (13° posizione)
OCTO Pramac Racing consolida la sesta posizione (104) nella classifica dei team riducendo le distanze dalla Top 5 (-11).


Nel Sabato di Brno, Yonny protagonista nelle FP3 e Petrux fiducioso per il passo gara

La qualifica diretta alla Q2 dopo il fantastico settimo tempo nelle Fp3 di Yonny Hernandez e il convincente passo tenuto da Danilo Petrucci nelle Fp4 (nono tempo in assetto gara) sono stati gli high lights di OTCO Pramac Racing nel sabato del Gran Premio della Repubblica Ceca che si disputerà domani sul circuito di Brno con la grande incognita del maltempo.

Yonny è sembrato subito a suo agio con la sua Ducati Desmosedici GP 14.2 dopo essere riuscito, grazie al lavoro della squadra, a far crescere notevolmente il feeling con l'anteriore dopo i problemi evidenziati nelle prove del venerdì. Nell'ultima run delle FP3 il pilota di Medellin è riuscito a piazzare uno straordinario giro veloce con il crono di 1'56.351 (terzo T2 assoluto) che gli ha permesso di accedere direttamente alle Q2 con il settimo tempo. Purtroppo però, durante le FP4 Yonny è stato coinvolto in una caduta che gli ha impedito di utilizzare la moto più performante nelle qualifiche per la pole. L'alfiere di OCTO Pramac Racing si è dovuto accontentare del dodicesimo posto in griglia con il tempo di 1'56.739.

Per Petrux un inizio di giornata difficile con il 14° tempo nelle FP3. Ma il pilota di Terni si è rifatto durante le ultime prove libere girando davvero forte in assetto gara (9° tempo) cosa che gli permette di guardare con estrema fiducia alla gara di domani. Danilo dovrà però partire dalla 13° posizione non essendo riuscito nelle Q1 a compiere quel piccolo step che gli avrebbe permesso di accedere alle Q2. Petrux ha infatti chiuso con il tempo di 1'56.713 ad un solo decimo dalla qualificazione alla Q2.


Venerdì positivo a Brno con Yonny e Petrux ad un passo dalla Top 10

OCTO Pramac Racing si proietta con fiducia nelle qualifiche del Gran Premio della Repubblica Ceca al termine di un venerdì positivo in cui Yonny Hernandez (11° nella classifica combinata) e Danilo Petrucci (12°) si sono piazzati a ridosso della Top 10 con meno di un decimo di secondo di ritardo.

Yonny è stato il più costante girando con convinzione fin dalle prove libere del mattino chiuse in 11° posizione. Nel pomeriggio il pilota colombiano ha provato a spingere riuscendo a migliorare di 4 decimi il tempo delle FP1 sfruttando un T2 estremamente favorevole (sesto intertempo assoluto) che gli ha permesso di chiudere in 10° posizione le FP2 con il crono di 1'57.544 (ed un ideal time che lo pizza in nona posizione virtuale).

Petrux ha fatto registrare i progressi più importanti nel corso della giornata. Malgrado un tracciato pieno di insidie che nel pomeriggio ha provocato numerose cadute, complice la temperatura che sull'asfalto ha sfiorato i 60 gradi, il pilota di Terni è riuscito a fare il passo in avanti più consistente abbassando di quasi un secondo il tempo del mattino per chiudere la FP2 in 11° posizione con il tempo di 1'57.575, vicinissimo al compagno di squadra (solo 31 millesimi di margine) e alla Top 10.


Petrux festeggia con la Top 10 un week end da sogno. Yonny recupera e finisce 12°

Con la splendida Top 10 di Danilo Petrucci ed un convincente dodicesimo posto di Yonny Hernandez si conclude l'emozionante week end di OCTO Pramac Racing sullo storico circuito di Indianapolis.

I due alfieri di OCTO Pramac Racing hanno confermato in pista le buone sensazioni emerse durante il warm up del mattino quando Yonny ha ottenuto il 10° tempo e Danilo il 12° a meno 50 millesimi dal compagno di squadra.

La gara del pilota di Terni, partito in seconda fila dopo la straordinaria qualifica del sabato che gli è valsa il quinto posto, è stata molto costante. Le difficoltà incontrate nella prima curva per riuscire a contenere l'attacco di Valentino Rossi e Cal Crutchlow si sono presto trasformate in certezze. Danilo è riuscito a mantenere la nona posizione fino al 18° giro quando ha dovuto cedere la posizione a Dovizioso. A quel punto Petrux è stato bravo a restare in scia al numero 4 dando anche la sensazione di poterlo attaccare fino a due giri dalla fine. Poi la certezza della Top 10 ha consigliato di non correre rischi e portare a casa un risultato estremamente positivo.

La partenza di Yonny è stata molto difficile. Il pilota di Medellin, 15° in griglia, è stato coinvolto nella bagarre della prima curva e si è ritrovato 19°. E' stato l'unico errore di una gara in rimonta che lo ha visto scalare posizioni fino a raggiungere all'ottavo giro la Top 10. Poi il recupero di Dovizioso e l'attacco di Vinales per un dodicesimo posto finale comunque prezioso.

Con i 6 punti conquistati sul Brickyard, Danilo sale a quota 57 e recupera un punto sulla Top 10 (62).
Yonny porta a casa 4 punti e consolida a quota 36 la sua 13° posizione.
OCTO Pramac Racing si conferma sesta forza del Motomondiale con 93 punti, a -15 dalla Top 5.


Pazzesco Petrux: ad Indy partirà in seconda fila. Yonny dovrà rimontare dal 15° posto

Sarà Danilo Petrucci il pilota italiano a vedere più da vicino la leggendaria “Brickyard” sulla starting grid del Gran Premio di Indianapolis. Yonny Hernandez partirà dalla quinta fila con tanta voglia di recuperare.
Così, in sintesi, il sabato in terra americana di OCTO Pramac Racing con il sensazionale exploit del pilota di Terni e le ambizioni del colombiano di Medellin che non è stato fortunato nel trovare le giuste condizioni nelle qualifiche della decima tappa del calendario 2015 di MotoGP.
Petrux ha iniziato la sua giornata con qualche difficoltà riuscendo a limare nelle FP3 solo un paio di decimi dal suo miglior tempo del venerdì. Ma già durante la FP4 le sue prestazioni sono andate in crescendo e sono “esplose” in una Q1 clamorosa in cui è bastato un primo giro da sogno per chiudere in testa con oltre due decimi di vantaggio su Dovizioso. Nella Q2 un altro capolavoro con un time attack (1’32.243) che gli è valso il quinto posto (miglior piazzamento in carriera in qualifica) a soli 57 millesimi dalla prima fila.
La sensazione che Yonny potesse riuscire a fare grandi cose è stata all’inizio tangibile. Nelle FP3 il pilota di Medellin è andato molto forte non riuscendo a centrare la qualificazione diretta alla Q2 per soli 2 decimi, chiudendo all’11° posto. In Q1, dopo aver fatto registrare nella prima run il secondo miglior tempo dietro al compagno di squadra, Yonny non è riuscito a compiere nella seconda run quello step ulteriore che gli avrebbe permesso di accedere alla Q1. Domani partirà dalla quinta fila (15° posto).


Venerdì in crescita per Octo Pramac Racing: Petrux 11°, Yonny 12°

Octo Pramac Racing chiude in crescita il venerdì di prove libere andate in scena sullo storico circuito di Indianapolis in una giornata caratterizzata da un sole caldissimo dopo la leggera ma insistente pioggia caduta giovedì.
Dopo una mattinata difficile terminata con il 15° posto di Yonny Hernandez ed il 17° tempo di Danilo Petrucci, nelle FP2 i due alfieri di Pramac Racing sono riusciti a far crescere notevolmente il feeling con le rispettive moto riuscendo ad abbassare di oltre un secondo i propri tempi per chiudere a ridosso del leader della classifica mondiale Valentino Rossi, decimo al termine della seconda sessione di prove libere.
Danilo Petrucci ha fatto registrare i progressi più evidenti del pomeriggio abbassando di oltre un secondo e mezzo il suo miglior crono in FP1. Ed il pilota di Terni non è stato fortunato nel time attack trovando traffico in pista che non gli ha permesso di sfruttare al meglio il primo giro con la gomma morbida. Petrux ha chiuso con il tempo di 1’33.763 (a 2 decimi dalla Top 10 di Valentino Rossi) che gli è valso l’undicesimo posto provvisorio.
Dodicesima posizione per Yonny Hernandez che non è riuscito ad esprimersi al meglio soprattutto nel T1 (18° intertempo) riuscendo però a recuperare nel resto del tracciato. Anche il pilota di Medellin ha dovuto fare i conti con condizioni di traffico non ideali durante il giro veloce chiudendo con il tempo di 1’33.934 a meno di decimi del compagno di squadra.


Pramac è il nuovo title sponsor del Gran Premio di Australia 2015

Pramac ha il piacere di annunciare l'accordo con Dorna Sports SL attraverso il quale diviene il nuovo Title Sponsor della popolarissima tappa Australiana di MotoGP che si terrà sul circuito di Phillip Island nel weekend del 16-18 ottobre 2015 e che, quindi, da oggi diventa il “Pramac Australian Motorcycle Grand Prix”.

Fondata nel 1966 dalla famiglia Campinoti, Pramac è oggi leader mondiale nella produzione e commercializzazione di sistemi per la generazione di energia elettrica e macchinari per la movimentazione logistica interna, in grado di soddisfare tutte le richieste e le necessità dei consumatori su scala mondiale. Pramac impiega complessivamente oltre 600 dipendenti ed opera nel mondo attraverso 4 stabilimenti produttivi, di cui l’HQ in Italia (a Casole d’Elsa, Siena) e 3 all’estero (Cina, Brasile, Spagna), controllando una rete distributiva composta da 14 filiali commerciali estere.

Pramac è presente nel circuito del MotoGp World Championship dal 2002 con il Pramac Racing Team ed è già stata Title Sponsor del China Grand Prix nel 2008. Inoltre, ha rinnovato per questa stagione, la propria sponsorizzazione della Shell Advance Asia Talent Cup.


Fantastica rimonta di Petrux che chiude 9°. Gara difficile per Yonny, 12° al traguardo

Al termine di una fantastica gara, Danilo Petrucci conquista uno splendido nono posto riuscendo a mantenere la promessa fatta ieri: “Lotterò per la Top 10”. Giornata in chiaroscuso, invece, per Yonny Hernandez che non è riuscito a difendere la quinta posizione guadagnata nelle straordinarie qualifiche del sabato ed ha dovuto cedere il passo agli inseguitori uscendo solo negli ultimi giri dal gruppo dei primi 10.

La gara di Petrux è stata esaltante fin dalla partenza (15° posto) quando il pilota di Terni è riuscito ad infilare Redding nella prima curva. Poi è toccato a Vinales (2° giro) e Bautista (3° giro) prima di mettersi alla caccia dei fratelli Espargarò. L'inseguimento su Aleix si conclude all'11° giro, tre tornate più tardi è il turno di Pol con cui Danilo ingaggia un bel duello. Petrux rimane concentrato dopo la risposta del numero #44 con cui va a prendere un Yonny in chiara difficoltà. Il sorpasso sul compagno di squadra arriva al 25° e a quel punto il pilota di Terni preferisce non correre rischi inutili capitalizzando un ottimo nono posto sotto la bandiera a scacchi.

Yonny è partito bene, lottando con Iannone per la quinta posizione. Ma le avvisaglie di qualche problema si sono presentate presto con un crono da 1'23.4 al 7° giro che ha consentito a Smith di passarlo. Un giro più tardi l'attacco di Crutclow e Dovizioso che hanno avuto la meglio sfruttando le difficoltà del pilota colombiano che è riuscito comunque a mentenere l'8° posizione fino al 25° giro. A quel punto non ci sono state le condizioni per rispondere all'attacco del gruppetto composto da Pol Espargarò, Petrucci, Vinales e Aleix Espargaro che hanno costretto Yonny ad accontentarsi del 12° posto.

Pramac Racing conferma la sesta posizione nella classifica riservata ai Team (83 punti).
Danilo Petrucci sale a quota 51 (nono posto a -6 dalla Top 10) mentre Yonny Hernandez è 13° con 32 punti.


Fantastica seconda fila per Yonny. Petrux partirà 15° e lotterà per la Top 10

Un sabato fantastico per Yonny Hernandez che conquista la seconda fila del Gran Premio di Germania ed eguaglia il suo miglior risultato di sempre in qualifica dopo il quinto posto ottenuto in Qatar all'esordio stagionale.
Danilo Petrucci ha dovuto invece fare i conti con problemi di grip che non gli hanno permesso di superare la Q1. Ma il passo gara è buono e domani il pilota di Terni, seppur partendo dalla quinta fila, avrà la possibilità di lottare per la Top 10.

Il sabato di qualifiche non è iniziato però nel migliore dei modi per Yonny. Durante le Fp3 il colombiano non è riuscito ad essere competitivo chiudendo in 13° posizione. Ma è stato l'unico errore della giornata. Fin dalle Fp4, infatti, Yonny è tornato a girare velocissimo scendendo subito sotto l'1'22 (6° tempo). Poi la grande prestazione nella Q1 vinta alla grande con il tempo di 1'21.333. Nelle qualifiche per la Pole Position il pilota di Medellin è riuscito a fare ancora meglio limando di oltre due decimi il suo tempo e chiudendo in quinta posizione con il crono di 1'21.115 a meno di due decimi dalla prima fila. Al rientro nel box l'abbraccio della squadra che ha lavorato alla grande per mettere Yonny nelle condizioni di poter essere estremamente competitivo in un sabato da ricordare.

Petrux non è riuscito ad essere incisivo sul singolo giro. Il pilota di Terni ha fatto registrare un buon 1'21.760 nella Q1, a due decimi dal secondo posto che sarebbe valso la Q2. Durante le Fp4, però, Danilo ha girato con tempi molto vicini alla Top 10 prendendo fiducia in vista della gara. Petrux partirà in quinta fila dalla quindicesima posizione.


Un gran venerdì per Yonny che chiude 9°. Petrux: 15° posto che non rende giustizia

OCTO Pramac Racing entra con un grande feeling nel week end del Sachsering centrando la provvisoria Top 10 con Yonny Hernandez e raccogliendo indicazioni positive da Danilo Petrucci.

Il pilota di Medellin è partito fortissimo in FP1 facendo registrare subito ottimi tempi. Nell'ultima run delle prove del mattino l'exploit con il quinto chrono a soli due decimi dalla prima fila. Bene anche nel pomeriggio quando Yonny ha continuato a girare con determinazione riuscendo a passare sulla linea del traguardo con il tempo di 1'22.196 (ad 1 solo decimo dalla seconda fila) che gli ha permesso di chiudere in nona posizione e conquistare momentaneamente l'accesso diretto alla Q2.

Per Danilo Petrucci un 15° posto che non rende giustizia al pilota di Terni. Come il compagno di squadra anche Petrux è sceso in pista al mattino trovando subito un ottimo feeling con la sua Ducati Desmosedici Gp 14. Dopo aver chiuso le Fp1 ad 1 decimo dalla Top 10, Danilo è tornato in pista nel pomeriggio riuscendo addirittura a migliorarsi di oltre due decimi con la gomma usata. Nel time attack dell'ultima run, però, complice forse una gomma posteriore che non ha reso al massimo, Petrux non è riuscito a fare quello step che gli avrebbe permesso di entrare nei primi 10 chiudendo con il tempo di 1'22.546 (15° posizione) a meno di due decimi dalla terza fila.


Il brake lever guard di CNC Racing sulle moto di Yonny e Petrux al Sachsering

Il "brake lever guard" di CNC Racing è stato autorizzato dalla Direzione di Gara di Motogp che ne ha certificato l'idoneità per l'utilizzo in gara.
Il compito del brake lever guard è quello di assorbire un eventuale contatto tra due moto proteggendo la leva del freno anteriore che potrebbe altrimenti essere pericolosamente coinvolta.
Octo Pramac Racing annuncia quindi con soddisfazione che il pezzo speciale proposto da CNC Racing, azienda all'avanguardia nella realizzazione di componenti per moto e da questa stagione sponsor del Team, sarà montato sulle Ducati Desmosedici di Yonny Hernandez e Danilo Petrucci già dal Gran Premio di Germania che si terrà domenica prossima sul circuito del Sachsering.


Fantastica gara di Petrux: 11° che vale come una Top 10. Yonny chiude 14°

Un undicesimo posto che vale quanto una Top 10 per Danilo Petrucci nel Gran Premio di Olanda andato in scena oggi sul circuito di Assen. Per Yonny Hernandez (14°) una gara non brillante: al pilota di Medellin è mancato quel piccolo step per superare le difficoltà di un week end olandese caratterizzato da una grande competitività e da distacchi minimi sia durante le qualifiche che in gara.

Dopo aver fatto benissimo nelle qualifiche del venerdì superando agevolmente l'ostacolo della Q1 per chiudere la Q2 a soli 5 decimi dalla pole di Valentino Rossi e a 114 millesimi dalla seconda fila, Petrux ha confermato il gran feeling con la sua Ducati Desmosedici Gp 14 anche in gara. Subito incisivo in partenza ingaggiando un bel duello con Andrea Dovizioso e Maverick Vinales, Danilo è riuscito a tenersi dietro per cinque giri la Honda di Dani Pedrosa con cui sta lottando per il decimo posto nella classifica mondiale. A due giri dal termine il testa a testa con Maverick Vinales che ha avuto la meglio. Ma Petrux non si è perso d'animo, ha tenuto alto il suo ritmo e nell'ultimo giro è riuscito addirittura a recuperare un secondo ad Andrea Dovizioso superandolo nell'ultima curva per un meritatissimo 11° posto a soli 5 secondi dalla quinto posizione di Pol Espargaro.

La gara di Yonny Hernandez è stata invece molto lineare. Il pilota Colombiano ha guadagnato una posizione in partenza ma è stato superato al quinto giro da Redding. Yonny però non è riuscito a girare in gara sui buoni tempi (1'34.675) fatti registrare durante il warm up e questo gli ha impedito di replicare al pilota inglese per agguantare la tredicesima posizione.

Con i 7 punti conquistati in Olanda OCTO Pramac Racing mantiene la sesta posizione nella classifica riservata ai team (72 punti).
Danilo Petrucci (11° con 44) rimane incollato a Dani Pedrosa (47) nella corsa al decimo posto. Yonny Hernandez è 14° (28) a 2 punti da Scott Redding.


Petrux: "Ho dato il massimo. Sono molto soddisfatto". Yonny: "Ho fiducia per la gara"

In una giornata di qualifiche resa elettrizzante dai distacchi minimi fatti registrare al termine della Q2 con 11 piloti racchiusi in meno di mezzo secondo ed un solo decimo tra la seconda e la quarta fila, Danilo Petrucci si è dimostrato ancora una volta infallibile nella Q1 conquistando per la sesta volta nella stagione l'accesso alla Q2. Per Yonny Hernandez segnali di crescita dopo la difficile giornata di giovedì. Nel Gran Premio d'Olanda che andrà in scena sul circuito di Assen domani, per l'ultima volta di sabato, i due piloti OCTO Pramac Racing partiranno rispettivamente dalla quarta e dalla quinta fila.

Petrux ha confermato la sensazioni positive delle prove libere del giovedì girando forte già nelle Fp3 che ha chiuso in 11° posizione a soli 59 millesimi dalla Top 10. Poi la grande prestazione nella Q1, ormai una sua specialità, in cui è riuscito a prendersi uno dei due posti disponibili per accedere alle qualifiche per la pole position. In Q2 Danilo ha dato il massimo facendo registrare il gran tempo di 1'33.126, a soli 11 centesimi dalla seconda fila. Petrucci partirà dall'11° posizione.

Yonny Hernandez si è invece dovuto accontentare della 14° posizione (quinta fila) al termine di una giornata in cui è sembrato aver trovato maggiore feeling con la sua moto senza però riuscire a compiere quell'ulteriore step per centrare l'accesso alla Q2. Il pilota di Medellin ha chiuso con il sedicesimo tempo le FP3 riuscendo poi a migliorarsi di 6 decimi nella Q1. Ma il miglior crono di 1'33.875 non è stato sufficiente per guadargarsi la possibilità di lottare per le prime 4 file.


Petrux è 9° dopo un fantastico T4. Yonny vicino alla Top 10

Danilo Petrucci protagonista nelle prove libere di Assen con uno spettacolare T4. Yonny Hernandez chiude vicino alla Top 10 e guarda alle qualifiche con grande fiducia.
Questi gli high-lights griffati Octo Pramac Racing nel giovedì del Gran Premio di Olanda che andrà in scena sabato pomeriggio.

L'obiettivo dichiarato da Petrux era quello di migliorarsi in qualifica. Ed il pilota di Terni ha mantenuto le attese girando fortissimo fin dal mattino chiudendo le prime prove libere con il decimo tempo a 9 decimi dal miglior crono di Valentino Rossi. Nel pomeriggio il grande exploit: durante il time attack con la gomma morbida, Danilo ha fatto registrare un sensazionale 21''559 nel T4 (terzo tempo intermedio dietro a Rossi e Marquez) che gli ha permesso di chiudere la giornata al nono posto con il tempo di 1'34.133 conquistando la virtuale Q2 nel giovedì olandese.

Anche Yonny ha dato spettacolo riuscendo a tenere in piedi in modo miracoloso la sua Ducati Desmosedici dopo aver perso l'anteriore nella curva 1. E dal pilota colombiano giungono notizie positive anche dalle prestazioni nelle prove libere. Dopo aver faticato nel mattino a trovare il perfetto feeling con la moto, il pilota di Medellin è riuscito nel pomeriggio ad abbassare di oltre un secondo e mezzo il suo tempo (1'34.406) chiudendo in 12° posizione a meno di 2 decimi dalla Top 10.


Un eroico Petrux chiude al 9° posto. Yonny, che peccato! Ko dopo 3 giri fantastici

Un eroico Danilo Petrucci porta a casa la seconda Top 10 consecutiva chiudendo il Gran Premi de Catalunya al nono posto, così come era successo quindici giorni fa al Mugello. Yonny Hernandez ha invece dovuto abbandonare la gara per una caduta al terzo giro quando era in settima posizione dopo aver girato alla grande nelle prime due tornate.

La partenza del pilota di Terni è stata fantastica. In poche curve Petrux è riuscito a recuperare sei posizioni e a portarsi al 10° posto prima di subire i sorpassi di Pedrosa e Redding. In una gara caratterizzata da molte cadute, Danilo è stato bravo a mantenere la concentrazione e a gestire al meglio la sua Ducati Desmosedici GP14 con l'obiettivo di concludere la corsa e portare a casa punti preziosi. Bello il duello con Bradl che Petrux è riuscito a tenere dietro fino al 12° giro. Poi Danilo ha deciso di non correre eccessivi rischi e difendere la sua Top 10 che si è trasformata in un eccellente nono posto sulla bandiera a scacchi.

Yonny Hernandez è stato protagonista di un fantastico inizio. Malgrado una partenza non particolarmente brillante che lo ha visto girare in 12° posizione alla prima staccata, il pilota di Medellin è riuscito immediatamente a risalire fino al 7° posto con un passo gara entusiasmante girando sotto l'1'.43. Purtroppo al terzo giro, percorrendo la curva 10, Yonny ha perso improvvisamente l'anteriore e cercando di accelerare per rimettere in piedi la moto è andato in high side.

Con i 7 punti conquistati sul circuito del Montmelò, Danilo Petrucci mantiene la decima posizione nella classifica del campionato del Mondo (39 punti) in coabitazione con Dani Pedrosa. Dopo 20 punti conquistati nelle precedenti tre gare, Yonny Hernandez rimane fermo a quota 26 in 14° posizione.
OCTO Pramac Racing consolida il suo sesto posto (65 punti) nella classifica riservata ai Team


Yonny ancora una volta diretto in Q2. Petrux partirà 16° ma è in crescita

Yonny Hernandez non fallisce un colpo e dopo aver dato spettacolo in FP3 è riuscito a conquistare ancora una volta l'accesso diretto alla Q2. Per Danilo Petrucci un week end in salita: il pilota di Terni partirà dalla sesta fila ma sembra aver fatto un passo in avanti rispetto alle difficoltà del venerdì. Si chiudono così i primi due giorni di prove e qualifiche sul circuito del Montmelò a Barcellona dove domani andrà in scena il Gran Premi de Catalunya.

Una gara che vedrà Yonny Hernandez partire dalla decima posizione con tanta fiducia. Il pilota di Medellin ha iniziato molto bene il suo sabato girando fortissimo in una FP3 molto combattuta per conquistare la qualificazione diretta alla Q2. Nella qualifiche del pomeriggio Yonny è riuscito a correre ancora più veloce abbassando di oltre 3 decimi il suo tempo e chiudendo in decima posizione con il crono di 1'41.333 (a 7 decimi dalla pole position di Aleix Espargarò)

Danilo Petrucci ha lottato strenuamente tenendo alto il morale e confermando le sensazioni postive sul passo gara già evidenziate il venerdì, girando nelle FP4 con il tredicesimo tempo di 1'42.902 a soli 8 centesimi dal compagno di squadra Yonny Hernandez. In qualifica, però, Petrux non è riuscito a compiere quello step in termini di velocità che gli sarebbe servito per ottenere una migliore posizione in griglia. Il crono di 1'42.155 fatto registrare nella Q1 lo costringerà a partire dalla sedicesima posizione nella gara di domani.


Yonny: "Sono molto fiducioso". Petrux: "Devo trovare più velocità"

Tanta fiducia per Yonny Hernandez. A Danilo Petrucci serve più velocità. Queste le indicazioni che emergono dal primo giorno di prove libere sul circuito del Montmelò a Barcellona dove domenica andrà in scena il Gran Premi de Catalunya, settimana tappa della stagione 2015 di MotoGP

Fin dalle FP1 del mattino, chiuse con il sesto tempo a 7 sette decimi dal miglior giro veloce di Marc Marquez, Yonny è sembrato avere grande feeling con la sua Ducati Desmosedici GP14.2. Sensazione confermata nel pomeriggio quando il pilota di Medellin ha girato fortissimo con la gomma dura ottenendo il tempo di 1'42.417 che gli ha permesso di rimanere a lungo a ridosso della prima fila. Nel time attack dell'ultima run, però, Yonny non ha potuto sfruttare la gomma morbida per abbassare il suo crono a causa di un problema di chattering che lo ha costretto a chiudere le FP2 in dodicesima posizione, malgrado un ideal time da decimo posto.

Per Danilo Petrucci un venerdì difficile in cui la confidenza con la Ducati Desmosedici GP14 è sembrata inferiore rispetto alle ultime uscite molto positive. Sia nelle prove libere del mattino che nelle FP2 del pomeriggio, Petrux è stato molto costante sul passo gara ma non è riuscito ad essere incisivo con la gomma morbida. Il pilota di Terni ha chiuso in 16° posizione con il tempo di 1'42.995.


Yonny Hernandez: "Bilancio positivo. Ora vogliamo raggiungere il limite e spingerci oltre"

Venti punti conquistati nelle ultime tre gare. Un ritmo da Top 10 per Yonny Hernandez che si è ripreso alla grande dopo gli stop di Austin e Argentina. A pochi giorni dal Gran Premi di Catalunya abbiamo chiesto al pilota di Medellin di guardare indietro nella stagione e tracciare un bilancio dopo i primi 6 GP.


Danilo Petrucci: "Mugello, che emozione! Ma adesso voglio ridurre il gap con quelli davanti"

A pochi giorni dal Gran Premi de Catalunya è ancora tempo di valutazioni in casa OCTO Pramac Racing Team.


Daniele Romagnoli: "Petrux ha portato la sua GP14 vicino al limite. E in frenata è fortissimo"

Terzo appuntamento con le valutazioni dei tecnici di OCTO Pramac Racing Team dopo il Gran Premio d'Italia che segna il primo giro di boa della stagione 2015.


Giacomo Guidotti: "Yonny ha preso fiducia. E migliorerà ancora: ne sono certo!"

Seconda giorno di bilanci con i tecnici di OCTO Pramac Racing dopo il Gran Premio d'Italia che chiude il primo terzo di stagione


I voti di Francesco Guidotti dopo un terzo di stagione: "Yonny e Danilo meritano un bel 7"

Il Gran Premio d’Italia rappresenta il primo giro di boa della stagione 2015 di Motogp. Con un terzo delle gare già disputate e altre 12 da correre iniziando dal prossimo week end a Barcellona per il Gran Premio di Catalunya, è giunto il momento per tracciare un primo bilancio.
Prima i numeri. Grazie alla fantastica doppia Top 10 conquistata al Mugello, Octo Pramac Racing ha guadagnato una posizione la classifica riservata ai team raggiungendo la sesta piazza con 58 punti.
Con il nono posto nel Gran Premio d’Italia, Danilo Petrucci ha riconquistato la Top 10 nella classifica del campionato del mondo. Petrux è decimo con 32 punti.
Costretto a due ritiri consecutivi ad Austin e in Argentina, Yonny Hernandez è tornato alla grande ottenendo ben 20 punti negli ultimi tre GP e portandosi in dodicesima posizione a quota 26.
Spazio adesso ai protagonisti. Nei prossimi giorni sentiremo il bilancio di Giacomo Guidotti (Crew Chief di Yonny Hernandez) e Daniele Romagnoli (Crew Chief di Danilo Petrucci) oltre ovviamente alle impressioni dei due piloti.
Ma il primo commento spetta a Francesco Guidotti, Team Managr di Octo Pramac Racing Team.


Vinci la MotoGP con Pramac

Pramac è lieta di annunciare il nuovo concorso a premi “Vinci la MotoGP con Pramac” che consentirà a due fortunati vincitori di vivere un esperienza MotoGP a 360°. Infatti assisteranno dal vivo al Gran Premio della MotoGP di Misano e di Valencia, incontreranno i piloti del Pramac Racing Team e vivranno in prima persona tutte le attività che danno il via al weekend di gara.

Partecipare è semplicissimo. Tutte le persone che acquisteranno un generatore Pramac modello PX3250 riceveranno dal proprio negoziante una cartolina da compilare e spedire.

Due le estrazioni in programma, una ad agosto che decreterà il vincitore per il Gran Premio di Misano e una ad ottobre che decreterà il vincitore del Gran Premio di Valencia.


Fantastica doppia Top 10 al Mugello. Petrux è 9th, Yonny chiude 10th

Con una preziosa doppia Top 10 nel Gran Premio d'Italia si chiude la fantastica settimana di Octo Pramac Racing Team incominciata mercoledì con lo spettacolare pre-event di Dorna durante il quale Yonny Hernandez, Danilo Petrucci, Andrea Dovizioso e Andrea Iannone, ognuno in sella alla propria Ducati Desmosedici GP, hanno girato nella meravigliosa cornice di Piazza del Campo a Siena.
Dopo i fuochi di artificio del sabato con la Q1 vinta da Yonny Hernandez che è riuscito a battere la concorrenza di Marc Marquez, sul circuito del Mugello, nel GP d'esordio delle nuove livree con il title sponsor Octo, i due alfieri di casa Pramac hanno dato vita ad una gara emozionante. Il week end da antologia è stato suggellato dal secondo posto sul podio di Andrea Iannone, ambasciatore di Pramac nel mondo del MotoGp.

La gara è stata molto intensa e caratterizzata da una prestazione in crescendo per Hernandez e soprattutto per Petrucci.
Dopo aver perso alcune posizioni in partenza per un problema di chattering, Yonny è stato bravo a recuperare immediatamente terreno e riportarsi a ridosso della Top 10 prima lottando con Vinales poi ingaggiando una bella battaglia con Danilo. Alla fine per il pilota Colombiano la soddisfazione del 10° posto che gli consente di essere 12° nella classifica del Campionato del Mondo con 26 punti.

Petrux, invece, è partito bene guadagnando due posizioni. Dopo aver subito l'attacco di Vinales ed aver combattuto con Hernandez, il pilota di Terni ha iniziato a girare sempre più forte dando addirittura la sensazione di poter andare a riprendere la Desmosedici Gp15 di Pirro. Ma il distacco di sette 7 secondi a 7 giri dalla fine si è rivelato troppo ampio anche per un Petrux capace di girare in 1'49.3 (al 20° giro) e chiudere a meno di 3 secondi dal collega delle Fiamme Oro. Con i 7 punti conquistati nel Gran Premio d'Italia, Danilo Petrucci torna nella Top 10 (10° posto, 32 punti) della classifica piloti di MotoGp e contribuisce con Yonny a regalare 13 punti ad Octo Pramac Racing Team che guadagna una posizione portandosi al sesto posto della classifica riservata i team (58 punti).


Yonny da spettacolo in Q1. Danilo arriva ad un passo dalla Q2 dopo una brutta caduta

Nelle spettacolari qualifiche del Gran Premio d'Italia, durante le quali Andrea Iannone ha spazzato via ogni record del Circuito del Mugello (1'46.489) portando con se un po' di Pramac in pole position, Octo Pramac Racing Team è stato a sua volta protagonista di una spettacolare Q1. Yonny Hernandez è infatti riuscito a battere la concorrenza del campione del mondo in carica Marc Marquez per conquistare un posto in Q2 con un time attack clamoroso (1'47.117) nell'ultima run a disposizione. Un tempo straordinario che il pilota Colombiano non ha potuto limare in Q2 facendo registrare il giro veloce di 1'47.423 che gli consentirà di partire 12° domani.

Notizie positive giungono anche da Danilo Petrucci. Malgrado una brutta caduta in FP3, il pilota di Terni è riuscito comunque a chiudere la mattinata ad un solo decimo dalla Top 10. In Q1 Petrux è riuscito a migliorarsi di 2 decimi ma il miglior crono di 1'47.639 non è stato sufficiente per entrare in Q2. Danilo Petrucci partirà domani dalla 14° posizione.


Yonny 11° e Petrux 13° dopo il venerdì di prove libere al Mugello

Il primo giorno del week end del Gran Premio d'Italia regala indicazioni molto positive a Octo Pramac Racing non solo per le qualifiche di domani ma anche per la gara che si disputerà domenica sul circuito del Mugello.

Yonny Hernandez è andato fortissimo nelle FP1 facendo registrare il quinto miglior tempo (1'48.304). Nel pomeriggio, però, il pilota colombiano non è riuscito a compiere il piccolo step che gli avrebbe permesso di entrare nei primi 10 chiudendo così la prima giornata di prove libere in 11° posizione a 21 millesimi di secondo dalla Top 10 della classifica combinata del venerdìì.

Per Danilo Petrucci solo il rammarico di non aver sfruttato al meglio la gomma morbida nel time attacck delle FP2 al termine di una giornata trascorsa in crescendo. Durante le prove del mattino il pilota di Terni è apparso subito molto concentrato riuscendo a girare con tempi molto buoni per poi chiudere al 13° posto a 157 millesimi dalla Top 10. Nel pomeriggio Petrux è cresciuto ulteriormente facendo anche registrare la seconda Top Speed della giornata (348,6). In termini di tempo sul giro Danilo è riuscito ad abbassare di oltre due decimi il suo miglior tempo del mattino facendo registrare un 1'48.419 che gli è valso il tredicesimo posto nella classifica combinata del venerdì.


Danilo Petrucci protagonista nella conferenza stampa del Gran Premio d'Italia

Dopo le straordinarie immagini realizzate da Dorna nel pre-event di Siena durante il quale Danilo Petrucci e Yonny Hernandez hanno girato tra centinaia di tifosi Ducati in Piazza del Campo insieme ad Andrea Iannone e Andrea Dovizioso in sella alle rispettive Ducati Desmosedici GP, il pilota di Terni è stato protagonista anche nella conferenza stampa di presentazione del Gran Premio d'Italia.
Seduto al fianco del campione del mondo in carica Marc Marquez, di Jorge Lorenzo, Valentino Rossi, Andrea Dovizioso e Andrea Iannone, Petrux ha fatto divertire la folla di giornalisti presenti meritandosi anche un fragoroso applauso dopo aver spiegato con un sorriso lo scenario futuro della sua carriera.


Pramac Racing conquista un'esaltante Top 10 a Le Mans. Yonny chiude 8°, Petrux è 10°

Pramac Racing chiude un week end ricco di emozioni con la prima esaltante doppia Top10 della stagione 2015 di MotoGP.

Il Gran Prix de France, andato in scena in una splendida domenica di sole sul circuito di Le Mans alla presenza di oltre 90 mila spettatori, ha visto Yonny Hernandez e Danilo Petrucci finire rispettivamente all'8° e 10° posto portando a casa 14 punti che rappresentano il miglior risultato dell'anno per Pramac Racing.

Una partenza non particolarmente brillante è stata forse l'unica nota stonata di una gara che ha visto sia Yonny che Danilo prendere comunque posizione nel gruppo dei primi 10 per mantenerla fino alla fine. Il pilota di Medellin è scattato meglio e si è messo davanti difendendo senza particolari affanni l'ottava posizione spingendo con efficacia e mantenendo un buon passo gara dando anche la sensazione di poter andare a riprendere Pol Espargarò.

Petrux non è riuscito ad essere incisivo ad inizio gara con il serbatoio pieno. Ma è stato a bravo a mantenere la nona posizione fino a tre giri dalla fine quando non ha trovato lo spunto per rispondere all'attacco di Vinales.

Al rientro ai box l'abbraccio del team ad entrambi i piloti, protagonisti di un week end estremamente positivo. Con i 6 punti conquistati oggi, Petrucci (11°) sale a quota 25 a due soli punti dalla Top 10. Per Hernandez 8 punti che gli permettono di fare un bel balzo in classifica salendo in dodicesima posizione con 20 punti. Pramac Racing consolida il settimo posto nella classifica riservata ai team raggiungendo quota 45.


Petrux è imbattibile in Q1 e partirà in 3° fila. Yonny chiude ad un passo dalla Top 10

Pramac Racing chiude ancora una volta il sabato di qualifica con grande soddisfazione. Yonny Hernandez ha centrato il passaggio diretto alla Q2 chiusa all'11° posto. Danilo Petrucci si è confermato imbattibile in Q1 riuscendo poi a conquistare in Q2 la nona posizione che gli consentirà di partire dalla terza fila nel Gran Prix de France che si correrà domani sul circuito di Le Mans.

La giornata di Petrux è iniziata con il 13° tempo nella FP3 (1'34.057) che ha costretto il pilota di Terni a dover passare attraverso la Q1. Durante le FP4, condizionate dalla pioggia caduta fino a qualche minuto prima, sono giunti segnali molto positivi sul passo gara che hanno dato fiducia
a Danilo capace di vincere nettamente la Q1 per la terza volta nella stagione. Nell'ultima run della Q2 il giro veloce con il tempo di 1'33.556 che gli consentirà di partire domani dalla terza fila.

Per Yonny Hernandez un grande inizio di giornata con la qualificazione diretta alla Q2 conquistata al termine di una FP3 in cui il pilota di Medellin ha girato molto forte chiudendo in ottava posizione (con il tempo di 1'33.646 che sarebbe valso la Top 10 in griglia di partenza). Nella Q2, però, Yonny non è riuscito a replicare la qualità della prestazione del mattino ed il crono di 1'33.714 (a 50 centesimi dalla 10° posizione) gli è valso l'11° posto.


A Le Mans Yonny festeggia il venerdì in Top 10. Petrux chiude 16°

Luci ed ombre per Pramac Racing nel venerdì del week end francesce.
Al termine del primo giorno di prove libere sul circuito di Le Mans dove domenica andrà scena il Grand Prix de France, quinta tappa della stagione 2015 di Motogp, Yonny Hernandez può gioire per la Top 10 conquistata al termine della FP2 mentre Danilo Petrucci si è dovuto accontentare del 16° posto.

In una giornata caratterizzata da una pista non imperfette condizioni nel pomeriggio e migliorata con il passare delle ore, il colombiano è stato molto costante chiudendo la FP1 con l'ottavo tempo a mezzo secondo da Andrea Dovizioso, il più veloce della mattina. Nel pomeriggio ancora una buona prestazione di Yonny che è riuscito a far registrare il decimo tempo (1'33.953) seppur girando con la gomma da gara. Domani mattina per il pilota di Medellin l'obiettivo di sfruttare al meglio la “morbida” nel time attack della Fp3 per conquistare la qualificazione diretta alla Q2.

Danilo ha impiegato parte della giornata di prove per lavorare sul set up provando nuove soluzioni in termini di geometria ma non è riuscito a trovare il giusto feeling con la sua Ducati Desmosedici GP14 chiudendo la mattinata con il sedicesimo tempo. Nel pomeriggio il pilota di Terni è riuscito ad abbassare di oltre un secondo il proprio crono ma il suo miglior tempo di 1'34.568 non è stato sufficiente per migliorare la posizione in classifica.


Pramac Racing ambasciatrice dei prodotti Made in Italy

Pramac Racing è ambasciatrice dei prodotti “Made in Italy” nel lungo segmento europeo del Motogp. Sul circuito di Jerez de la Frontera in occasione del Gran Premio di Spagna le due Ducati Desmosedici Pramac Racing di Yonny Hernandez e Danilo Petrucci hanno vestito il logo di Expo Milano 2015 per celebrare l’inaugurazione dell’Esposizione Universale che l’Italia ospita (dal primo maggio al 31 ottobre 2015) e che sarà il più grande evento mai realizzato sull’alimentazione e la nutrizione.
E in ogni paddock del vecchio continente, dalla Spagna all’Inghilterra, dall’Italia alla Repubblica Ceca passando per Francia, Olanda e Germania, nell’Hospitality di Pramac Racing saranno serviti agli ospiti e agli appassionati di MotoGp tanti straordinari prodotti "Made in Italy"


Francesco Guidotti: "Che spettacolo il duello tra Yonny e Petrux! Felici di averli con noi"

Un week end che sarà ricordato a lungo.
Sul circuito di Jerez de la Frontera Pramac Racing si è resa protagonista di highlights che hanno fatto il giro del mondo. Nelle qualifiche del sabato Yonny Hernandez e Danilo Petrucci sono riusciti a centrare una fantastica doppietta in Q1 per poi difendersi bene nella Q2 con la Top 10 del pilota colombiano. Ed il giorno dopo, davanti a quasi 250 mila spettatori, hanno infiammato il Gran Premio di Spagna con un duello elettrizzante che li ha visti darsi battaglia praticamente dal primo all’ultimo giro con sorpassi, staccate al limite e anche contatti spettacolari. Alla fine l’abbraccio nel box ha sancito, se mai ce ne fosse stato bisogno, la coesione del team.
“Vedere due piloti conquistare la Q1 è stato esaltante anche perché il rischio era doppio – confessa Francesco Guidotti, Team Manager di Pramac Racing – ma se devo dire la verità sarei molto più felice nel vederli entrambi qualificati direttamente alla Q2. Anche perché potremmo sfruttare meglio le FP4 anche in previsione della gara. E poi risparmieremmo un treno di gomme morbide per la qualifica”.


Yonny è da Top 10! Petrux lotta e chiude 12°. Pramac Racing sorride a Jerez

Dopo le grandi emozioni nelle qualifiche del sabato, Pramac Racing può sorridere anche nella domenica di Jerez grazie alla Top 10 conquistata da Yonny Hernandez e al 12° posto di Danilo Petrucci.

Il Gran Premio di Spagna ha visto i due piloti di Pramac Racing partire molto bene con Danilo capace di conquistare tre posizioni nel primo giro, portandosi immediatamente all'ottavo posto seguito dal compagno di squadra. Entrambi hanno mantenuto un buon ritmo gara dovendo però inevitabilmente cedere il passo prima a Iannone (6° giro) poi a Dovizioso (18° giro) partiti con qualche difficoltà.
Gli ultimi 10 giri sono stati spettacolari. Prima un bel duello tra Petrux e Yonny che si sono dati battaglia con sorpassi e controsorpassi. Poi nella bagarre si è inserito anche Vinales. Yonny è riuscito a prendere vantaggio su entrambi dopo aver risposto prontamente all'attacco di Vinales, mentre Danilo non è riuscito a contenere lo spagnolo che lo ha superato nell'ultimo giro.

Pramac Racing può gioire per i 10 punti conquistati (6 per Hernandez, 4 per Petrucci) che consolidano il sesto posto nella classifica dei team a quota 31.
Petrux è 11° nella classifica mondiale con 19 punti mentre Yonny conquista la seconda Top 10 stagionale e sale a quota 12 in classifica.


Pramac Racing regala emozioni a Jerez: doppietta in Q1, Yonny in 3° fila e Petrux 11°

E' stato un sabato emozionante quello vissuto da Pramac Racing sul circuito di Jerez de la Frontera dova domani andrà in scena il Gran Premio de España, quarta tappa della stagione 2015 di MotoGP.

Dopo un inizio di giornata sotto tono in cui Petrux e Yonny hanno soltanto sfiorato l'accesso diretto alla Q2 chiudendo rispettivamente ad 1 e 2 decimi dalla Top 10, il pomeriggio ha regalato grandissime soddisfazioni ad entrambi i piloti di Pramac Racing. Prima la doppietta in Q1 con Danilo Petrucci che ha realizzato il miglior tempo (1'39.250) e Yonny che si è piazzato al secondo posto con il crono di 1'39.427. Due giri veloci che avrebbero permesso ai piloti Pramac Racing di conquistare la terza fila nello schieramento di partenza del Gran Premio di España.
Nella Q2, però, Danilo non è riuscito a sfruttare la gomma morbida per una caduta alla curva 11 chiudendo in 11° posizione con il tempo di 1'39.789 mentre Yonny si è mantenuto sui livelli del Q1 facendo registrare il tempo di 1'39.464 che gli ha consentito di conquistare il nono posto e di partire domani dalla terza fila.
Per Petrux, comunque, notizie molto positive anche dalla FP4 quando in assetto da gara ha girato in 1'40.028 (sesto tempo) a sette decimi dal miglior crono di Andrea Iannone.


A Jerez exploit di Petrux, sesto dopo le prime libere del venerdì. Yonny chiude 17°

La MotoGP torna in Europa dopo le prime tre gare che hanno portato la classe regina del motociclismo in altrettanti continenti tra Qatar, Stati Uniti e Argentina.
Sul circuito di Jerez de la Frontera, il primo giorno del Gran Premio di Espana regala subito una grande soddisfazione al Pramac Racing Team che chiude le prime due sessioni di prove libere con l'exploit di Danilo Petrucci (sesto tempo). Yonny Hernandez chiude in 17° posizione.

Il pilota di Terni, dopo aver lavorato sul passo gara nella prima sessione del mattino, è entrato in pista nelle FP2 con grande determinazione e con la gomma dura ha piazzato subito il gran tempo di 1'39.718 (facendo registrare con il secondo miglior tempo dietro Jorge Lorenzo nel terzo settore) che gli ha permesso di rimanere a lungo nelle prime posizione. Un crono che si è dimostrato poi eccellente consentendo a Petrux di chiudere la prima giornata del week end spagnolo al sesto posto nella classifica combinata. Anche perchè nel time attacck di fine sessione, probabilmente a causa di una gomma morbida che sembra non aver reso al massimo, Danilo non è riuscito a migliorarsi.

Per Yonny Hernandez una giornata difficile iniziata con il 18° tempo nelle prove libere del mattino e conclusa con la dodicesima posizione del pomeriggio. Il pilota colombiano ha trovato solo a tratti un buon feeling con la Ducati Desmosedici GP14.2 riuscendo però a far registrare la più alta velocità di punta (insieme a Marc Marquez) raggiungendo i 292.8 km/h. Il tempo di 1'40.363 vale a Yonny la diciassettesima posizione dopo la prima giornata di prove libere.


Il logo Expo Milano 2015 sulle moto Pramac Racing a Jerez e al Mugello

C'è il logo di Expo Milano 2015 sulle Ducati Desmosedici di Pramac Racing impegnate nel week end sul circuito di Jerez per il Gran Premio bwin de España di MotoGP.
Pramac vuole così celebrare l'Esposizione Universale che ha aperto oggi i suoi battenti per richiamare su Milano l'attenzione del mondo fino al 31 ottobre 2015.
“Nutrire il Pianeta, Energia per la vita” è il tema di Expo Milano 2015, che Pramac vuole sostenere durante un evento di rilevanza mondiale come il Gran Premio de España e il Gran Premio del Mugello.


Campinoti: "Pramac Racing è l'ambasciatrice della nostra azienda. E il Mugello il nostro Maracanà"

Quattordici stagioni consecutive in MotoGp fanno di Pramac un’azienda pionieristica nella classe regina del motociclismo mondiale. E il mese di Maggio si concluderà con il Gran Premio d’Italia al Mugello. Praticamente il GP di casa per il gruppo di Casole d'Elsa.
“Credo sia la stessa sensazione che prova un brasiliano quando gioca al Maracanà” scherza Paolo Campinoti, Ceo di Pramac e Team Principal di Pramac Racing.
Nel 2002 l’azienda di famiglia ha legato il proprio marchio a quello del MotoGp. E ben presto la scuderia ha assunto il ruolo di ambasciatrice mondiale del gruppo.
“Un veicolo per diffondere e sostenere la nostra immagine nel mondo – spiega Campinoti. E allo stesso tempo un momento di altissimo esercizio tecnologico. Il meglio delle energie della nostra azienda sono proiettate in una competizione planetaria di altissimo livello. Siamo orgogliosi di aver creato una struttura come questa che in termini di continuità è senz’altro una tra le più longeve dell'intero MotoGp”.


Francesco Guidotti: "Danilo ci ha dato delle soddisfazioni. Yonny? Si rifarà. Vedrete!"

La stagione 2015 di Motogp sbarca in Europa dopo le prime tre tappe che hanno visto la classe regina del Motomondiale regalare tanto spettacolo in altrettanti continenti.
La stagione entra adesso più che mai nel vivo con tre Gran Premi concentrati in un mese e circoscritti geograficamente tra Spagna, Francia e Italia.
Si presenta quindi l’occasione per tracciare un primo bilancio stagionale e dare uno sguardo al futuro con Francesco Guidotti, Team Managr di Pramac Racing.

“Il bilancio provvisorio è abbastanza positivo – assicura Guidotti - perché al di là degli episodi siamo sempre riusciti a centrare quello che è il nostro obiettivo stagionale. E’ senz’altro un inizio promettente che ci fa guardare al futuro con ottimismo. Anche perché le prime tre gare sono state disputate in circuiti molto particolari, due dei quali praticamente da scoprire rispetto a quella che è la tradizione del MotoGp. Del resto sono solo due anni che andiamo a correre in Argentina ed abbiamo un solo anno in più di esperienza sul tracciato di Austin. Possiamo dire che la conoscenza di questi due circuiti acquisita da piloti e tecnici è ancora in fase di evoluzione sia in termini di prestazioni in gara che di preparazione. Non a caso abbiamo dovuto far fronte a delle sorprese sia ad Austin, che in Argentina. Sorprese sotto l’aspetto tecnico e sul profilo gestionale della moto e dei pneumatici che non avremo nelle gare europee dove i dati accumulati negli anni ci fanno andare con un'altra sicurezza. E poi i piloti rientrano in Europa. Un ambiante molto più familiare. Anche la stessa giornata è scandita da ritmi e abitudini diverse con i loro motorhome e riferimenti più familiari rispetto alle tappe extra-europee. E’ una differenza sostanziale che si riflette anche nella gestione della tensione pre-gara”.


Petrux lotta come un leone e chiude 11°. Yonny sfortunato costretto al ritiro.

Una domenica felice solo a metà per Pramac Racing che chiude la doppia trasferta oltreoceano con l'11° posto di un indomito Danilo Petrucci ed un problema tecnico che ha costretto Yonny Hernandez al ritiro.

Il GP de la Republica Argentina è iniziato molto bene con entrambi i piloti di Pramac Racing protagonisti di una bella partenza. Petrux è riuscito a mantenere la settima posizione conquistata in qualifica scegliendo una traiettoria interna alla prima curva per rispondere all'attacco di Valentino Rossi, partito al suo fianco in griglia. Un giro più tardi il nuovo tentativo di Valentino che è riuscito a superare Petrux iniziando la rimonta che lo ha portato a vincere il GP sul circuito di Termas de Rio Hondo. Nel frattempo Yonny Hernandez, ancora una volta esplosivo allo spegnimento del semaforo rosso, stava arrivando molto forte dopo aver recuperato quattro posizioni in meno di due giri per mettersi alle spalle del compagno di squadra. Il pilota Colombiano, protagonista al mattino di una buona sessione di warm up (9° tempo) è stato però costretto ad abbandonare la sua moto per una fuoriuscita di olio che ha creato un principio di incendio dopo essere arrivato a contatto con gli scarichi incandescenti. Tanta paura ma nessuna conseguenza per Yonny.

Petrux ha stretto i denti dovendo far fronte al rapido deterioramento della gomma posteriore che nella parte centrale della gara, con un carico di benzina ancora importante, non gli ha permesso di replicare agli attacchi di Redding e Viñales. Con il serbatoio più scarico le prestazioni sono migliorate e Danilo ha iniziato a girare anche in 1'40'' per poi chiudere con grinta e determinazione all'undicesimo posto prendendo la traiettoria interna ad Ahoyama nell'ultima curva prima del rettilineo del traguardo.

Con i 5 punti conquistati in Argentina Danilo Petrucci sale a quota 15 e conferma la sua presenza nella Top 10 (9° posto) della classe regina di Motogp. Per Yonny Hernandez (fermo a quota 6) la possibilità di rifarsi tra quindici giorni nel GP di España sul circuito di Jerez. Nella classifica riservata ai team Pramac Racing è in 7° posizione con 21 punti totali.


Argentina Gp preview VIDEO con Petrux

A poche ore dal Gp de la Republica Argentina, in auto verso l'Autodromo Termas de Rio Hondo con Danilo Petrucci che ci racconta le sue sensazioni a poche ore dal Gran Premio che lo vedrà partire in settima posizione, miglior qualifica in carriera per il pilota di Terni.
Per Danilo è la seconda volta in terza fila dopo il nono posto conquistato all'esordio con Pramac Racing sul circuito del Losail a Doha in Qatar. Per la seconda settimana consecutiva Petrux ha centrato la qualificazione diretta alla Q2.


Super Petrux conquista la 7° posizione. Per Yonny il 13° tempo

Con il fantastico settimo tempo di Danilo Petrucci, Pramac Racing Team si guadagna un'entusiasmante terza fila nella griglia di partenza del GP de la Republica Argentina che andrà in scena domani all'Autodromo di Termas de Rio Hondo. Yonny Hernandez partirà invece due file più dietro dopo aver mancato di un soffio la qualificazione alla Q2.

E' stata una giornata in crescendo quella di Petrux che per la seconda settimana consecutiva si è reso protagonista della qualificazione diretta alla Q2 grazie all'ottavo posto nelle Fp3 a soli 5 decimi dal miglior tempo di Marc Marquez. Nelle qualifiche decisive il pilota di Terni è poi riuscito a migliorare ulteriormente il suo crono chiudendo con il tempo di 1'38.786 (a 3 decimi dalla prima fila) che gli consentirà di partire dalla 7° posizione migliorando così il 9° posto in griglia conquistato all'esordio in Qatar.

Per Yonny Hernandez la delusione di una Q2 svanita per 8 centesimi di secondo ma anche la consapevolezza di poter fare bene domani in gara. Dopo un inizio difficile nelle FP3 (14° posto), il pilota Colombiano ha trovato un buon feeling con la sua Ducati Desmosedici Gp14.2 riuscendo a tenere un passo convincente nelle FP4 (quinto tempo). Nelle Q1, però, il buon tempo di 1'39.405 (che sarebbe valso la dodicesima posizione nelle Q2) non è stato sufficiente per conquistare uno dei due posti disponibili per la seconda sessione di qualifica. Yonny partirà domani dalla tredicesima posizione.


Il week end in Argentina inizia con la Top 10 di Yonny e il 13° posto di Petrux

Il venerdì di prove libere sull'Autodromo di Termas de Rio Hondo, in Argentina, si conclude con la Top 10 centrata da Yonny Hernandez ed il tredicesimo posto ottenuto da Danilo Petrucci.

Sostenuto da centinaia di fans giunti da tutto il sud America per incitare l'unico pilota latino-americano della stagione 2015 di Motogp, Yonny Hernandez è partito fortissimo nelle prove libere del mattino chiudendo con un ottimo quarto tempo. Nel pomeriggio però, dopo essere stato costretto a rientrare ai box per alcuni minuti a causa di qualche goccia di pioggia, il pilota di Medellin, pur migliorando il tempo del mattino, non è riuscito a mantenere la posizione conquistata in FP1. Il tempo di 1'40.088 è valso comunque a Yonny il decimo posto che in caso di pioggia nelle Fp3 di domani mattina lo qualificherebbe direttamente alla Q2.

Per Danilo Petrucci una giornata non particolarmente brillante iniziata con il diciassettesimo posto nelle prove libere del mattino e conclusa al tredicesimo posto nelle FP2 con il tempo di 1'40.438. Il pilota di Terni non è riuscito a trovare il giusto feeling con la sua Ducati Desmosedici GP14 e domani mattina cercherà di rifarsi nella FP3 per cercare di centrare la qualificazione diretta alle Q2 così come già successo una settimana fa in Texas.


Yonny Hernandez: "Orgoglioso di essere in Argentina e rappresentare il Sud America"

Protagonista dell'evento organizzato da Dorna e andato in scena ieri nello splendido scenario dela Salinas Grandes, vicino a Jujuy, in Argentina, Yonny Hernandez ha risposto questa mattina alle domande dei media nella conferenza stampa di presentazione del Gran Premio de La Republica Argentina.


Petrux festeggia la Top 10. Yonny parte benissimo ma scivola all'8° giro

Il primo week end oltreoceano si chiude con la soddisfazione per il decimo posto di Danilo Petrucci ed il rimpianto per la caduta di Yonny Hernandez che già fin dal warm up del mattino (terzo tempo) sembrava essere in grande giornata.

Sul Circuit of the Americas ad Austin, Texas, i due piloti Pramac Racing si sono resi subito protagonisti di una grande partenza. Yonny Hernandez è scattato velocissimo ed è riuscito in un paio di giri a recuperare sei posizioni ed a piazzarsi al nono posto davanti a Danilo Petrucci, anch'egli partito bene allo spegnersi del semaforo.
Al terzo giro il sorpasso di Petrux che ha spinto forte seguito a pochi decimi da Yonny. Cinque giri più tardi, però, il pilota colombiano è scivolato nell'ultima curva prima del rettilineo d'arrivo senza poter riuscire a riprendere la gara.
Danilo ha proseguito lottato strenuamente in un bel duello con Maverick Vignales dovendo però cedere la nona posizione allo spagnolo a due giri dalla fine. Per il pilota di Terni la soddisfazione della Top 10 nel Grand Prix of The Americas e anche nella classifica generale (9° con 10 punti).
Pramac Racing sale invece a quota 16 nella classifica a squadre (7° posizione)


Prima Q2 diretta per Petrux. Yonny commette un errore e chiude 15°

Un inizio sfortunato nelle FP3 ha condizionato la seconda giornata del week end ad Austin, Texas, sul Circuit of the Americas. Alla fine Danilo Petrucci può sorridere per aver centrato l'acceso diretto alla Q2 ed aver chiuso le qualifiche ad un passo dalla Top 10 mentre Yonny Hernandez si è dovuto accontentare del 15° posto in griglia.

Con pochi minuti dal termine delle prove del mattino, Danilo ha dovuto fermare la moto per un inconveniente tecnico. Il pilota di Terni è stato costretto a tornare di corsa al box riuscendo però a mantenere la concentrazione e tornando in pista con la seconda moto per conquistare la Top 10. L'inizio di Q2 è stato promettente ma nel time attack finale non ha trovato le condizioni per riuscire a migliorare la propria posizione pur limando di 3 decimi dal suo miglior crono della mattina e chiudendo quindi all'11° posto con il tempo di 2'03.741.

Anche per Yonny Hernandez è stato un inizio di giornata sfortunato. Nella prima uscita del mattino, con una pista ancora umida, il pilota colombiano è stato protagonista di una scivolata senza conseguenze che ha fatto perdere però molto tempo. Dopo essere rientrato ai box per cambiare moto non è riuscito a ritrovare il giusto passo chiudendo la FP3 in 14° posizione. Durante la Q1 il passo sembrava buono ma nel time attack Hernandez ha commesso un grosso errore di valutazione non accorgersi che il tempo a disposizione per l'ultimo giro stava per scadere. Il tempo di 2'04.313 fatto registrare nella precedente uscita è valso soltanto la 15° posizione.


Inizia bene il week end di Austin. Yonny (9°) ipoteca la Q2, Petrux (13°) vicino alla Top 10

Pramac Racing esordisce bene nel week end del Grand Prix Of Americas con la Top 10 di Yonny Hernandez e la grande prova sul bagnato di Danilo Petrucci..
Sono state infatti libere dai due volti quelle andate in scena sul Circuit Of The Americas di Austin, Texas.
Le Fp1 sono state caratterizzate da una pioggia incessante che è caduta per tutta la mattina. Poi le condizioni meteo sono migliorate consentendo ai piloti di girare in condizioni di asciutto nella seconda parte delle Fp2

Yonny Hernandez è partito subito forte sul bagnato dimostrando di essere in grande giornata. Ma il pilota colombiano ha dato il suo meglio sull'asciutto facendo registrare il tempo di 2'06.092 che gli ha consentito di chiudere al 9° posto e ipotecare, in caso di pioggia nelle Fp3 di domani, il passaggio diretto alla Q2.

Danilo Petrucci è andato fortissimo sul bagnato chiudendo addirittura con il quinto tempo. Nel pomeriggio, però, non è riuscito a replicare l'ottima prestazione del mattino e si è dovuto accontentare del 13° tempo (2'06.294, ad un solo decimo dalla Top 10) rimandando quindi a domani la possibilità di qualificazione alla Q2.


Francesco Guidotti: "In Qatar bilancio decisamente positivo. Ad Austin vogliamo migliorare"

L’euforia per lo splendido esordio nella stagione 2015 di Motogp è ancora palpabile.
Pramac Racing Team è stato protagonista di un week end ricco di emozioni sul circuito del Losail, in Qatar, e a poche ore dalla partenza per Austin, dove domenica 12 aprile sarà disputato il secondo GP della stagione, si presenta l’occasione di riaccendere le luci di Doha con il Team Manager Francesco Guidotti.
La prima immagine nitida è rappresentata dalle tre bandiere tricolori che hanno fatto da sfondo al podio del Losail.
“Vedere tre italiani nelle prime tre posizioni – conferma Guidotti - fa sempre piacere. Non è la prima vota che succede, anzi, ci eravamo un po’ abituati qualche anno fa. Ed è bello tornare a vivere quell’emozione. Soprattutto se sul podio ci sono due Ducati. Una grande soddisfazione perché significa che il progetto di Gigi Dall’Igna è già estremamente competitivo. Magari ne beneficeremo anche noi ma certo non dobbiamo pensarci adesso. Atteniamoci al nostro programma e lasciamo lavorare i tecnici Ducati che hanno fatto un grandissimo lavoro: il tempo con cui hanno reso performante la nuova GP15 è da record”.


Andrea Iannone sarà l’ambasciatore del brand Pramac nel mondo.

Il pilota ufficiale del Ducati Team che domenica scorsa in Qatar, nella gara di apertura del Campionato Mondiale MotoGP, ha conquistato il primo podio in carriera nella top class, porterà sulla tuta il logo Pramac nelle gare della classe regina.
Si consolida così il rapporto tra Pramac e Andrea Iannone, che è già entrato nella storia dell’azienda risultando il miglior pilota di sempre del Pramac Racing Team grazie ai 159 punti conquistati nelle ultime due stagioni di MotoGP. La grande stima reciproca che lega il pilota di Vasto al CEO di Pramac Paolo Campinoti ha fatto si che il legame si stringesse ulteriormente all'inizio della nuova avventura di Andrea con la casa di Borgo Panigale, con cui Pramac può vantare ormai un rapporto di collaborazione decennale. 
Un motivo in più per tifare il Ducati Team e Pramac Racing in questa nuova appassionante stagione che ha già regalato grandissime emozioni ai Ducatisti nel primo GP. 


Yonny festeggia la Top 10. Danilo si prende il 12° posto. Fantastico week end in Qatar

Al termine di uno straordinario Gp disputato sul circuito di Losail a Doha, in Qatar, Pramac Racing Team può festeggiare la Top 10 di Yonny Hernandez e guardare con soddisfazione al dodicesimo posto di Danilo Petrucci.

E' stato un week end ricco di emozioni per la squadra che si è messa in luce prima nelle qualifiche con il Q2 centrato da Yonny Hernandez ed il Q1 vinto da Danilo Petrucci, poi durante la corsa dove il pilota colombiano è stato protagonista di un grande avvio rimanendo nel quartetto di testa per cinque giri prima di essere superato da Valentino Rossi vincitore del Gran Premio. Yonny ha girato forte chiudendo agevolmente al decimo posto e portando a casa la prima Top 10 della sua stagione.
Per Danilo Petrucci un solo passaggio a vuoto a metà corsa causato probabilmente dal deterioramento della gomma posteriore, ma anche una pronta reazione nel riprendersi la dodicesima posizione con un passo gara davvero convincente nella parte finale del Gran Premio.
Per il pilota di Terni è stato molto importante coprire la distanza della gara per fare tanta esperienza e raccogliere informazioni che potranno essere utili per il proseguo della stagione.

Pramac Racing Team chiude la prima tappa della stagione 2015 di MotoGp con 10 punti conquistati (6 di Yonny Hernandez e 4 di Danilo Petrucci) ed il quinto posto provvisorio nella classifica riservata ai Team


Top 10 da sogno per Pramac Racing: Yonny 5°, Petrux 9°

Nelle prime qualifiche della stagione 2015 di Motogp sul circuito del Losail a Doha, in Qatar, l'energia dei generatori Pramac ha illuminato la magnifica serata del Pramac Racing Team che ha chiuso con due piloti nella Top 10. Uno straordinario risultato che si riflette sulle prime tre file della griglia di partenza con il quinto posto di Yonny Hernandez che partirà dalla seconda fila e il nono di Danilo Petrucci che ha conquistato la terza.

Il pilota di Medellin è partito dalla Q2 dopo il settimo tempo delle prove libere ed ha fatto registrare nella seconda run il tempo di 1'54.657 che lo ha proiettato momentaneamente al terzo posto per poi consentirgli di chiudere in quinta posizione a mezzo secondo dalla pole di Andrea Dovizioso.

Per Danilo Petrucci una doppia soddisfazione visto che il pilota di Terni è stato costretto a disputare anche la Q1 vinta con il tempo di 1'55.094. Il pilota di Terni è andato ancora più forte in Q2 abbassando il suo tempo di due decimi per chiudere con 1'54.876.


Yonny Hernandez conquista le Q2 al termine di spettacolari prove libere

Una gran noche para Yonny Hernández, que se ha clasificado para la Q2, finalizando la FP3 en 7ª plaza. Peor suerte para Danilo Petrucci debido a los neumáticos blandos.
Por segundo día consecutivo en el Circuito de Losail, Pramac Racing ha finalizado con una explosión que da satisfacción y confianza para el primer GP de la temporada 2015.
Yonny Hernández ha recibido los aplausos de su equipo después de lograr un buen tiempo de vuelta de 1’55.102, menos de tres décimas del mejor tiempo de Marc Márquez. El piloto colombiano ha alcanzado la Q2 golpeando el Top10 en la parrilla de salida. Parece que consigue familiarizarse más y más con la Desmosedici GP14.2 y la confianza para la clasificación de la temporada va en aumento.
Después del 6º tiempo marcado 24 horas antes, Danilo Petrucci ha trabajado duro en su ritmo de carrera en la FP2, antes de intentar repetir la vuelta rápida en la FP3. Pero en la vuelta de ataque, el neumático blando no ha respondido a las expectativas del piloto de Terni, que ha finalizado den 15ª posición con un tiempo de 1’55.777, a cuatro décimas del Top10.


Pramac Racing da Top 10 nelle prime prove libere in Qatar

Pramac Racing Team torna a Doha, in Qatar, per le prime prove libere della stagione Motogp 2015 e centra subito uno straordinario risultato piazzando i suoi due piloti nella Top 10.

Le condizioni del Circuito del Losail non hanno messo a proprio agio i piloti così come era successo durante gli ultimi test invernali disputati ad inizio marzo..

Danilo Petrucci ha dimostrato grande lucidità e determinazione dopo che a cinque minuti dalla fine della sessione è stato costretto a spengere in via precauzionale la sua Desmosedici GP14 dopo essere uscito per l'ultimo run. Tornato di corsa ai box è riuscito, grazie alla pronta reazione del team che ha preparato in tempi strettissimi la seconda moto, ad uscire di nuovo sul circuito facendo registrare il tempo di 1'55.939 (a meno di 7 decimi dal miglior tempo di Marc Marquez) che gli ha consentito di chiudere al 6° posto.

Bene anche Yonny Hernandez che ha lavorato intensamente sull'assetto da gara e sul set up della sua Desmosedici Gp14.2 in vista del primo Gran Premio della stagione. Nel suo miglior giro il pilota colombiano ha fatto registrare il tempo di 1'56.139 che gli è valso l'ottava posizione.


VIDEO - Danilo Petrucci: "Non vedo l'ora di cominciare"

Il Pramac Racing Team è già al lavoro sul circuito del Losail per il primo giorno set up. Da giovedì toccherà ai piloti che scenderanno in pista dalle 19.55 (le 17.55 italiane) per la prima sessione di prime prove libere della stagione.


Qatar Test - La pioggia cancella la terza giornata. Ecco il nostro video slide show

La pioggia incessante caduta per tutto il pomeriggio ha reso impossibile lo svolgimento del terzo giorno di test sul circuito di Losail in Qatar. Pramac Racing sarà nuovamente a Doha per il primo Gp della stagione fissato per il 29 marzo.

Ecco il nostro slide show video.


Qatar Test, Day 2. Hernandez in fiducia chiude 11°. Petrucci lavora sul passo gara

Il secondo giorno dei test invernali in Qatar si chiude con indicazioni tutto sommato positive per i piloti di Pramac Racing.

Yonny Hernandez ha confermato i progressi mostrati nella prima giornata di test spingendo forte fin dall'inizio e realizzando dopo 13 giri il tempo di 1:55.772 che gli ha permesso di chiudere 11° a soli 2 decimi dalla quarta posizione di Jorge Lorenzo. La condizione fisica del pilota colombiano è in forte crescita e l'infortunio alla spalla sembra ormai recuperato. Anche l'intesa con la moto sta crescendo giorno dopo giorno.

Per Danilo Petrucci un'intensa giornata di lavoro che gli ha permesso di recuperare fiducia dopo le cadute di sabato. Il pilota di Terni ha lavorato esclusivamente sul passo gara senza pensare alla prestazione ed ha chiuso con il tempo di 1:56.762 mantenendo comunque un buon ritmo nei 32 giri percorsi.


Qatar test, Day 1. Petrucci è veloce ma cade due volte. Hernandez in crescita

Hanno preso il via oggi sul circuito di Losail a Doha, Qatar, gli ultimi test invernali Irta che precedono il via della stagione Motogp 2015 prevista sullo stesso tracciato il 29 di Marzo.

Danilo Petrucci è stato molto veloce ma si è reso protagonista di due cadute che non gli consentono di guardare con piena soddisfazione al tempo di 1:56.132 che gli è valso il 12° posto a 9 decimi dal leader di giornata Andrea Iannone. Il pilota di Terni è apparso subito a suo agio con la Desmosedici Gp 14 girando forte fino all'errore in staccata alla curva 2 che ha rallentato il programma di lavoro. Nell'ultima uscita prima del termine della sessione Petrucci è tornato a spingere forte trovando nuovamente la fiducia di inizio test e realizzando il suo giro veloce prima però di cadere nuovamente anche a causa dell'umidità scesa sul tracciato.

Yonny Hernandez ha mostrato evidenti segnali di miglioramento sia in termini di condizione fisica che di feeling con la Ducati Desmosedici Gp 14.2. L'infortunio alla spalla che lo aveva costretto a saltare i test di Sepang 1 sembra essere quasi completamente superato e questo ha permesso al pilota colombiano di lavorare molto sul set up della moto, in particolar modo sulle sospensioni, riuscendo a tenere in pista un buon ritmo e chiudere in 13° posizione con il tempo di 1:56.301.


Qatar Test - Video preview con Danilo Petrucci (Ita/Eng)

Qatar Test - Video preview con Danilo Petrucci (Ita/Eng)

Guarda l'intervista su Youtube
https://www.youtube.com/watch?v=h_PuDJAoFIM&list=PLCD5BA47F3BC9AB26&index=1

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Il TT dell’isola di Man

Manca poco ormai alle gare di motociclismo su strada tanto attese dell’ Tourist Trophy  (TT). Per i più appassionati il TT dell’isola di Man è la vera essenza delle corse di motociclismo e come ogni anno, nelle prime due settimane del mese di giugno, migliaia di appassionati di motociclismo da tutto il mondo si danno appuntamento nell’isola Irlandese per vivere una entusiasmante esperienza a due ruote al insegna di manifestazioni di ogni genere e di gare mozzafiato.


Ultimi test IRTA in Qatar e poi a tutto GP!

La nuova stagione sportiva del MotoGP 2015 sta per arrivare e gli addetti ai lavori si sono trasferiti in Qatar, sul circuito di Losail, per gli ultimi test prima della prima gara ufficiale di domenica 29 marzo che darà inizio alla 67^ edizione del Motomondiale. Nei giorni che vanno dal 14 al 17 marzo, le luci puntate soprattutto sulle prestazioni del campione del mondo Marquez, sarà anche l’occasione di rivedere in pista la nuova Ducati GP15. Clima di positività anche in casa Suzuki e Yamaha per il netto miglioramento.


Presentazione Pramac Racing Team 2015

Nella splendida cornice rappresentata da Cecchi, storica azienda vitiviniciola immersa nelle colline di Castellina in Chianti in provincia di Siena, è andata in scena oggi la presentazione della stagione MotoGP 2015 del Pramac Racing Team.
Un'avventura intrapresa da Pramac nel 2002 e giunta al suo quattordicesimo capitolo nella classe regina del Motomondiale.
Dal 2006 Pramac Racing ha stretto un forte legame con Ducati di cui per la terza stagione consecutiva ricopre il ruolo di Factory Supported Team.
A presentare la serata è stato Giovanni Di Pillo, inconfondibile voce e volto televisivo apprezzato dagli appassionati delle due ruote, che ha introdotto Paolo Campinoti, Ceo di Pramac e Team Principal di Pramac Racing Team.


Francesco Guidotti: "Yonny è veloce ma deve recuperare. Da Danilo solo belle sorprese"

La seconda sessione di test invernali a Sepang ha fornito indicazioni positive a Pramac Racing. Da una parte il rientro di Yonny Hernandez dopo l’infortunio alla spalla e il forfait ai primi test in Malesia, dall’altra la crescita costante di Danilo Petrucci che sembra aver già trovato un buon feeling con la sua Desmosedici GP14.
A meno di due settimane dagli ultimi test ufficiali che si terranno in Qatar dal 14 al 16 Marzo , è il momento di approfondire la situazione dei due piloti Pramac Racing con il il Team Manager Francesco Guidotti.


I test di Sepang 2 si chiudono con indicazioni positive per Pramac Racing

Il terzo giorno dei secondi test invernali nel circuito di Sepang in Malesia, si conclude con ulteriori progressi fatti registrare da Yonny Hernandez e Danilo Petrucci. Entrambi i piloti del Pramac Racing Team sono infatti riusciti a migliorare i tempi fatti registrare nei primi due giorni chiudendo rispettivamente in 12° e 13° posizione a meno di 1 e 2 decimi dalla Top 10.

Dopo qualche giro dedicato a prendere confidenza con la moto, Danilo Petrucci è tornato in pista in per tentare il time attack e al 22° giro è riuscito a migliorare di due decimi il suo giro veloce fatto registrare ieri chiudendo con il tempo di 2'00''556 che gli ha fruttato la dodicesima posizione a 88 millesimi di secondo dal 10° posto. Nel pomeriggio il pilota di Terni è tornato in pista per lavorare sul set up della moto incrementando un feeling che è cresciuto molto nei due test in Malesia e chiudendo la sua giornata di lavoro con 57 giri completati.

Anche Yonny Hernandez chiude il suo terzo giorno di test con il sorriso. Il pilota colombiano ha infatti trovato fin dal mattino un buon passo, stringendo i denti per il dolore alla spalla che lo ha costretto a sottoporsi durante la giornata a continue terapie. Ma il suo miglior tempo dei tre giorni fatto registrare nel tardo pomeriggio al 45° dei 46 giri completati dimostra come la sua condizione sia cresciuta nei tre giorni di Sepang. Yonny chiude la sua prima sessione di test del 2015 con la Desmosedici GP14.2 con il tempo di 2'00''603 (13° posizione a 135 millesimi dalla Top 10) che gli consente di guardare con grande fiducia al prossimo appuntamento con i test in Qatar dal 13 al 16 marzo.


Petrucci chiude ad un passo dalla Top 10. Hernandez stringe i denti e completa 46 giri

Pramac Racing chiude bene il secondo giorno di test a Sepang con l'undicesimo posto di Danilo Petrucci e indicazioni positive da Yonny Hernandez.

Danilo Petrucci è apparso fin da subito in sintonia con la moto ed è riuscito a tenere un buon passo per tutta la giornata rimanendo nella Top 10 fino a pochi secondi dal termine della sessione. Il pilota italiano ha fatto registrare il tempo di 2'00''713 che gli dato la possibilità di chiudere all'11° posto a soli 8 decimi dal leader della giornata Marc Marquez (1'59''844). Nel pomeriggio, quando la temperatura si è alzata rendendo più difficili le condizioni della pista, Petrucci ha proseguito nel lavoro di set up della sua Desmosedici GP 14 percorrendo in totale 57 giri.

Segnali positivi anche da Yonny Hernandez che ha messo in mostra miglioramenti sulla condizione fisica abbassando di oltre un secondo e mezzo il tempo fatto registrare il giorno prima. Hernandez ha chiuso con un tempo di 2'01''012, a meno di 4 decimi dalla Top 10. Il dolore alla spalla è ancora presente ma non gli ha impedito di portare a termine un'intensa giornata di lavoro con 46 giri completati.


Yonny Hernandez torna in pista a Sepang. La pioggia stoppa le ambizioni di Petrucci

Yonny Hernandez è tornato in pista a Sepang. Per Pramac Racing è questa la notizia più importante dalla Malesia in un primo giorno di test interrotto anticipatamente per la pioggia. Il pilota colombiano è stato costretto a saltare Sepang 1 per un infortunio alla spalla ed il suo recupero sembra essere in linea con i tempi previsti dal team.


Pramac rinnova la partnership con Dorna e Fim per la Shell Advance Asia Talent Cup

Pramac è lieta di annunciare il rinnovo della partnership con Dorna e FIM nelle vesti di di fornitore tecnico della Shell Advance Asia Talent Cup.


Francesco Guidotti: "Yonny Hernandez sarà pronto per Sepang 2"

Nel week end che segna lo spartiacque tra i primi due test invernali di Sepang si presenta l'occasione per dare uno sguardo alla situazione in casa Pramac Racing con il Team Manager Francesco Guidotti.


Pramac Racing è più social con il redazionale d'informazione Motodastrada.it

Pramac Racing è lieta di annunciare la collaborazione con Moto da Strada.it che ricoprirà il ruolo di digital media partner del team nella stagione 2015.


Pramac Racing annuncia la partnership con Hawkers

Pramac Racing è lieta di annunciare la partnership con Hawkers, l'azienda produttrice di occhiali da sole diventata negli ultimi anni un “must” tra i giovani sportivi a livello mondiale tanto da sponsorizzare non i solo i Los Angeles Lakers ma anche l'intera lega americana di basket NBA.


Petrucci è soddisfatto, Pirro ha lavorato molto. Bilancio positivo per i test a Sepang

I primi test invernali di Sepang si concludono con un bilancio positivo per Pramac Racing.
Danilo Petrucci ha evidenziato progressi durante i tre giorni.
Michele Pirro ha portato avanti il lavoro sull'elettronica della Desmosedici 14.2 raccogliendo dati importanti che potranno essere utili per lo sviluppo della moto.
Assente per l'infortunio alla spalla Yonny Hernandez che sta recuperando nei tempi previsti e sarà in pista nella seconda sessione di test a Sepang a fine febbraio.


Pramac Racing Team rinnova la partnership con Birra Baladin

Pramac Racing è lieta di annunciare il rinnovo della partership con birra Baladin


Petrucci cade e non sfrutta la gomma morbida, Pirro lavora sull'elettronica

Si è conclusa la seconda giornata di test a Sepang con indicazioni tutto sommato positive per Pramac Racing.
Durante la sessione del mattino Danilo Petrucci ha portato avanti un intenso lavoro sulla parte elettronica per capire quale sia la migliore strada da intraprendere in vista della stagione. Nel primo pomeriggio è riuscito ad andare sotto i 2.02' segnando il suo miglior tempo di 2'01'932, con lo stesso treno di gomme dure utilizzato durante la mattina. A fine turno è sceso in pista con la gomma morbida per provare a migliorare il suo tempo ma una piccola scivolata alla curva 1 gli ha impedito di continuare con la moto con cui aveva trovato un buon feeling. E' rientrato in pista con la moto mai usata nella giornata ma non ci sono state le condizioni per migliorare la posizione, chiudendo quindi al 16° posto a meno di 6 decimi dalla Top 10.
Michele Pirro ha proseguito nel lavoro di test sull'elettronica della GP16 14.2 chiudendo con un tempo di 2'01'951 che gli ha fruttato il 18° posto in classifica.


Primo giorno di test a Sepang. Pirro e Petrucci con il 12° e 13° tempo

Dopo i due mesi di pausa invernale, la stagione Motogp 2015 di Pramac Racing Team ha preso il via con la prima giornata di test sul circuito di Sepang in Malesia. Danilo Petrucci è il nuovo volto della squadra avendo preso il posto di Andrea Iannone, accasatosi in Ducati ufficiale. A causa di un incidente durante un allenamento di dirt track, Yonny Hernandez si è infortunato ed è stato costretto a saltare la prima sessione di test a Sepang. Hernandez ha riportato una lussazione alla spalla sinistra. Gli esami hanno evidenziato microfratture senza alcuna lesione dei legamenti e dei tendini. La fase di recupero è già iniziata e Yonny sarà disponibile nei secondi test di Sepang in programma dal 23 al 26 febbraio. Al suo posto Michele Pirro che ha ha iniziato a lavorare sul set up della moto.


Pramac Racing annuncia la partnership con CNC Racing

Pramac Racing è lieta di annunciare la partnership con la CNC Racing, azienda con sede ad Arezzo da anni nel settore after market delle due ruote.


Francesco Guidotti: "Grande voglia di cominciare"

La pausa invernale si è conclusa. Il Pramac Racing Team è in viaggio per la Malesia dove Danilo Petrucci inizierà a lavorare intensamente sul set up della sua 14.1.
Non ci sarà Yonny Hernandez che qualche giorno fa durante un allenamento di Dirt Track è stato protagonista di una caduta riportando la lussazione della spalla sinistra. Gli esami effettuati hanno evidenziato la presenza di microfratture escludendo però un interessamento di legamenti e tendini. La riabilitazione è già iniziata e dovrebbe concludersi entro due settimane consentendogli di essere a disposizione per Sepang 2.
Al suo posto il collaudatore ufficiale Ducati Michele Pirro.


Yonny Hernandez costretto a saltare i test di Sepang 1

Pramac Racing comunica che Yonny Hernandez non sarà disponibile per i test di Sepang in programma dal 4 al 7 febbraio.


Daniele Romagnoli: "Subito un gran feeling tra Petrucci e la 14.1"

Danilo Petrucci e il suo capo-tecnico Daniele Romagnoli sono le due principali novità di Pramac Racing per la stagione MotoGp 2015. La Desmosedici 14.1 non sarà però una novità per Romagnoli, nella stagione 2014 in Ducati ufficiale con Cal Crutchlow prima di approdare in Pramac Racing nei test di Valencia con Danilo Petrucci.


Pramac Racing annuncia la partnership con WD-40

Pramac Racing è lieta di annunciare la partnership con WD-40, multinazionale americana produttrice del lubrificante multifunzione più utilizzato al mondo e leader mondiale nel settore di riferimento.


Pramac Racing annuncia la partnership con Partybag

Pramac Racing è lieta di annunciare la partnership Partybag.


Intervista a Giacomo Guidotti: "Ci aspettiamo molto da Yonny Hernandez"

Pramac Racing Team sta lavorando per gettare le basi della stagione MotoGp 2015. A meno di tre settimane dalla partenza per i test di Sepang 1, Giacomo Guidotti, crew chief del team di Yonny Hernandez, rivive la stagione del pilota colombiano e lancia uno sguardo al futuro.


Pramac e Pramac Racing sostiengono il progetto umanitario Slums Dunk

Con il tuo “Like” potrai contribuire ad illuminare la baraccopoli di Mathare. #Like4Light è l’hastag della campagna di sensibilizzazione a cui Pramac, azienda da sempre vicina al mondo dello sport, parteciperà con orgoglio per sostenere la Onlus Slums Dunk, creata dai giocatori professionisti di basket Bruno Cerella (EA7 Armani Milano, Serie A Italia) e Tommaso Marino (Blu Basket Treviglio, Lega Silver Italia).


Lapizta è l'official timekeeper di Pramac Racing nel MotoGP 2015

Pramac Racing è lieta di annunciare la partnership con Lapizta, società fondata nel 2010 da Naty Mizrachi e Danny Schachtel, orologiai di terza generazione con la passione per il mondo degli sport motoristici e acquatici, condivisa da Mauricio Acevedo, Vice President Esecutivo della Lapizta, che Pramac Racing vuole ringraziare per l’interesse dimostrato nel concludere questo accordo.


Hernandez sfida Montoya a Bogotà, Petrucci su una Nascar al MotorShow

Sette giorni di grandi appuntamenti per i piloti di Pramac Racing Team.
Yonny Hernandez e Danilo Petrucci saranno infatti ospiti nei più popolari eventi motoristici in Colombia e Italia.


Pramac Racing Team pronto per il Moto GP 2015. L'analisi del Team Manager Francesco Guidotti

La settimana di Valencia rappresenta lo spartiacque naturale tra la stagione 2014 e la stagione 2015 del MotoGp. Il Grand Prix che assegna definitivamente i titoli di Campione del Mondo nelle tre classi consegna il testimone ai Test ufficiali sui quali i team cominciano a porre le basi per la stagione successiva. E proprio dai primi Test 2015 emergono dati importanti da evidenziare tra assetti, bilanci e aspettative. Quelli di Pramac Racing Team sono affidati al Team Manager Francesco Guidotti.


Valencia Test 3 - Pramac Racing chiude nella Top 10: Petrucci 7°, Hernandez 9°

Il primo Test ufficiale 2015 è stato estremamente positivo per entrambi i piloti di Pramac Racing Team che hanno chiuso l'ultima sessione di Valencia dentro la Top 10. Dopo la copiosa pioggia caduta durante i test di martedì - al termine dei quali Danilo Petrucci ha fatto registrare il miglior tempo - le condizioni meteorologiche al circuito Riccardo Tormo erano pressochè perfette.


Test Valencia 2 - Petrucci il più veloce nella pioggia. Hernandez esordio sulla GP 14.2

Il secondo giorno di test ufficiali a Valencia è stato caratterizzato da una pioggia intensa. C'è stata quindi l'opportunità per Pramac Racing Team di ottenere importanti informazioni sul settaggio delle moto in condizioni di bagnato.


Esordio stagione MotoGP 2014

Il Team Pramac insieme ai suoi piloti Andrea Iannone - Pramac Racing Team e Yonny Hernandez - Energy T.I. Pramac Racing Team, schiera le sue Desmosedici per affrontare il primo dei tre intensi giorni di test.


Prima giornata di prove

Dopo un pre-briefing, alle 10,15, i piloti Pramac Racing sono entrati in pista eseguendo dei giri di prova per riprendere il feeling con le proprie moto ed incominciare a lavorare sul setup per la nuova stagione.


Seconda giornata dei test IRTA

Oggi si è conclusa la seconda giornata dei test IRTA al circuito internazionale di Sepang!


Conclusa la prima sessione di test

Alle 18:00 (GMT+8) si è accesa la luce rossa sul semaforo della pit-lane, segnalando la fine del terzo ed ultimo giorno della prima sessione di test ufficiali MotoGP.


Seconda giornata di test a Sepang

Oggi si è conclusa la seconda giornata dei test al circuito internazionale di Sepang!


Sepang 2 prima giornata

Ancora una volta i piloti della MotoGP grazie al clima malese riescono a sfruttare in pieno la giornata di test, purtroppo le condizioni della pista non sono ottimali.


Ultima giornata di test Malesi

Ultima giornata di test Malesi


Prima giornata di test in Qatar

Prima giornata di test in Qatar


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